Trovati 78 documenti.
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Mustang Entertainment, [2014]
Abstract: Augusto Vanghetta è pretore in un piccolo paesino sul Lago Maggiore. Ha spostato Evelina, molto piú giovane di lui, ma da anni non condivide piú con lei il letto coniugale, frequentando invece quasi tutte le donne del posto, giovani o attempate, nubili o sposate. Augusto ha anche velleità da artista: scrive e dirige commedie che raccontano le sue avventure boccaccesche. Tutto fila liscio finché arriva in paese un giovane avvocato che il pretore elegge incautamente a custode della moglie...
L'utopia e il terrore : [Mosca 1937 : nel cuore della Russia di Stalin] / Karl Schlōgel
Rizzoli, 2016
Abstract: Nel 1937 Mosca è la sede di grandiosi processi politici in cui le colpe degli accusati, del tutto inventate, vengono comunque minuziosamente analizzate. Al tempo stesso, la città vive uno stato di esaltazione. Il Commissario del popolo alterna la compilazione di liste di migliaia di dirigenti e operai da fucilare alla supervisione dei lavori della nuova metropolitana, le cui stazioni vengono inaugurate una dopo l'altra. Il Bolsoj, la piazza Rossa, le dacie in periferia, le esposizioni, ma anche i luoghi delle esecuzioni e i campi di lavoro nella zona del canale, a nord. E le vacanze estive, le strutture sportive, i cinema, le vetrine dei negozi e le feste danzanti. "Che fossero collaboratori o persino vittime, tutti si ritrovarono risucchiati, in un modo o nell'altro, nel grande movimento in cui si erano impegnati e che giunse alla sua fine solo nel 1938. La città non era altro che un enorme cantiere in continua trasformazione."
ReNoir, 2014
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
Abstract: Shanghai, 1937. La guerra semina il panico in tutta la Cina, e i bambini sono le vittime più indifese. Quando tutto sembra ormai perduto, Yaya, la giovane figlia di un ricco commerciate, e Tuduo, ragazzino di strada, si incontrano e vivono una straordinaria avventura. Ecco come tutto ebbe inizio...
ReNoir, 2014
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
Abstract: Shangai, 1937. Prigioniera, Yaya scopre il mondo nascosto del malvvagio Zhu e il suo terribile segreto! Per salvare la sua nuova amica, Tuduo sembra cedere al ricatto del suo padrone. Ma in realtà ha un altro piano...
Il tabaccaio di Vienna / Robert Seethaler ; traduzione di Luca Bisin
Rizzoli, 2015
Abstract: Come si trova il proprio posto nel mondo? Franz, diciassette anni, non ne ha la più pallida idea quando viene catapultato dall'adorata campagna, in cui è nato e cresciuto, nella caotica città di Vienna. È il 1937: sull'Austria incombe l'imminente annessione al Terzo Reich, ma in apparenza la vita della capitale continua con il solito via vai frenetico di carrozze, cavalli, gente indaffarata e tram sferraglianti. La guida di Franz in questo caos è Otto Trsnjek, un amico della madre, che lo assume come apprendista nella sua Trafik, una rivendita di tabacchi e giornali. È Otto a iniziarlo alla lettura dei quotidiani, accompagnandolo nella scoperta di un mondo che va a gambe all'aria. Ed è sempre Otto a presentarlo all'ottantenne professor Freud, che della tabaccheria è cliente. Franz prova un moto di tenerezza per quel vecchio che odora di sapone, cipolle, sigari e anche un poco di segatura e, complice un cappello dimenticato, ne diventa amico, nel modo in cui solo un vecchio e un giovane possono diventarlo: con lo stupore di ritrovare nell'altro le proprie domande e le proprie mancate risposte. Prime fra tutte quelle che riguardano l'enigma che si chiama donna: un mistero che, Franz scoprirà con sua grande sorpresa, resta insondabile a dispetto di quanto grandi e intelligenti si possa essere. Un romanzo di formazione delicato e ironico, incastonato come un gioiello nella Vienna del Prater, dei parchi e degli anni bui del nazismo, che racconta l'amore visto con gli occhi degli uomini...
I fantasmi dell'Impero / Marco Consentino, Domenico Dodaro, Luigi Panella
Sellerio, 2017
Abstract: Etiopia, Africa Orientale, 1937. Da un anno Benito Mussolini ha proclamato l’Impero. Ma la propaganda tace che il popolo e il territorio sono tutt’altro che sottomessi. Più di prima infuria la guerra coloniale, anche con l’impiego dei gas, contro gli arbegnoch, i patrioti, ed è tanto più feroce quanto più incapace di successi. Dietro la brutalità degli occupanti e contro il vertice del regime coloniale serpeggia una trama oscura. Ciò che rende I fantasmi dell’Impero qualcosa di più di un romanzo storico è il modo in cui l’intreccio è costruito, dando la sensazione di una cronaca in presa diretta. È un miscuglio di finzione e storia che usa tutti i mezzi letterari disponibili: la narrazione immaginaria assieme al documento, le lettere e i telegrammi, il rapporto militare, l’informativa dei servizi, sigle protocolli e gerarchie, verbali di dialoghi e interrogatori. Una polifonia di testi che riproduce tutta la tensione della contemporaneità: attesa, affetto, paura, pena, rifiuto, raccapriccio. E insieme offre – attraverso crimini, sconfitte tenute nascoste, viltà e sadismi burocratici, ma anche gesti generosi e nobili persone – il quadro e il sentimento della mortificazione nazionale che fu la costruzione, irrealizzata, dell’«Impero». La storia si dipana seguendo l’inchiesta di Vincenzo Bernardi. Magistrato militare integerrimo, è lì per capire qualcosa delle azioni, da criminale di guerra, di un ufficiale, un certo Corvo. C’è stato l’attentato al viceré d’Etiopia Rodolfo Graziani, a cui gli italiani hanno risposto con una violentissima rappresaglia. Sulla scia della repressione, si è saputo di eccessi, in lontane province, che rinfocolano e rafforzano la tenace resistenza etiope. Seguendo le tracce di villaggio in villaggio, cercando i colpevoli, Bernardi entra nel cuore di tenebra del colonialismo italiano; ne conosce gli orrori, le bassezze, il conflitto sotterraneo che oppone la milizia fascista agli ufficiali dell’esercito. «Lei era dalla parte sbagliata, Bernardi». I fatti, i personaggi con i nomi cambiati, i nomi autentici, i luoghi, le battaglie, gli agguati, le esecuzioni e il resto, tutto quanto è vero, in questo romanzo; ma al centro è una finzione. Una congettura che però tracce d’archivio, coincidenze, atmosfere e certi esiti nel dopo fascismo rendono quasi plausibile.
2015
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
2015
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
2016
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
Abstract: Con l'aiuto di Chan, Yaya e Tuduo sono finalmente riusciti a scappare dall'isola delle perle. Tuttavia, devono essere più uniti che mai: Tuduo ha contratto una strana febbre, Zhu è alle loro calcagna e la guerra li insidia. Yaya imparerà ben presto che il pericolo, a volte, si cela proprio dietro a ciò che non ci aspettiamo...
2016
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
Abstract: Sola e in preda a una tremenda amnesia dopo una caduta che avrebbe potuto esserle fatale. Yaya vaga per la foresta innevata, sfidando il freddo e le bestie selvagge. Chi tra Tuduo e Zhu riuscirà a trovarla prima che sia troppo tardi?
L'ultima carta è la morte / Arturo Pérez-Reverte ; traduzione di Bruno Arpaia
Rizzoli, 2018
Abstract: Ecco, avvicinarsi allo splendido corpo di donna che dorme a pochi passi e, con il semplice gesto di tagliarle il collo, trasformarlo in un pezzo di carne morta. Come è possibile sopravvivere a un gesto simile?Nome: Lorenzo Falcó. Età: 37 anni. Professione: donnaiolo, ex trafficante d’armi, ora spia franchista nel pieno della Guerra civile spagnola. Segni particolari: eterna sigaretta fra le labbra, cravatta di seta, l’immancabile Browning nella fondina legata alla cintura, un sorriso tra i più insolenti. Nel mese di marzo del 1937 la sua nuova missione lo porta a Tangeri, per spingere alla resa il capitano di un mercantile repubblicano che imbarca un carico d’oro di proprietà del Banco de España. Pochi giorni per guardarsi intorno, abbozzare un piano, valutare il grado di pericolosità dei suoi tanti interlocutori: uomini, tutti, pronti a misurarsi con l’azzardo di una situazione ad alto rischio, chi per opportunismo, chi per idea-lismo, chi per banale avidità o semplicemente per obbedire a un ordine. E una donna, che Falcó conosce molto bene, un’indiscutibile maestra del gioco sporco, di una freddezza così sovietica, quasi inumana. La sola, in realtà, a fargli paura veramente.
Rizzoli, 2018
Abstract: Ci sono pagine della storia d’Italia che conosciamo ormai a memoria, e altre su cui ancora non è stata scritta la parola “fine”. E poi ci sono le pagine dimenticate, relegate all’oblio perché troppo dolorose. Anche quelle, però, fanno parte del nostro passato. In questo caso, del nostro passato di “potenza imperialista”. La mattina del 19 febbraio 1937, ad Addis Abeba, il viceré Rodolfo Graziani e le autorità italiane che da nove mesi governano un terzo dell’Etiopia celebrano la nascita del primo figlio maschio del principe Umberto di Savoia. Ma un gruppo d’insorti riesce a superare i controlli e, all’improvviso, otto bombe a mano seminano il caos tra quei notabili. Di fronte al bilancio — sette morti e decine di feriti, compreso lo stesso Graziani — il Duce ordina la repressione: “Tutti i civili e religiosi comunque sospetti devono essere passati per le armi”. È così che si scatena uno dei massacri più ignobili della parentesi coloniale italiana: giorni di terrore, tra omicidi e saccheggi, durante i quali migliaia di innocenti vengono trucidati con sistematica brutalità. Repressione che culmina, nel maggio dello stesso anno, con l’eccidio di centinaia di monaci, preti e pellegrini cristiani della Chiesa etiope, tutti disarmati, radunati nel monastero di Debra Libanos. Intanto, le Camicie nere ne approfittano per azzerare l’intellighenzia del Paese, in un vero e proprio pogrom.Con precisione accademica e passo narrativo, Ian Campell ricostruisce in questo saggio una delle atrocità meno conosciute del regime fascista, analizzandone premesse e conseguenze, senza fare sconti a nessuno. Perché è venuto il momento di guardare in faccia la realtà e l’orrore di quanto accaduto, per non dimenticare né le vittime né i carnefici.
Corbaccio, 2012
Abstract: È il capodanno del 1937 quando il giovane Fosco Maraini apprende da un giornale che il celebre orientalista Giuseppe Tucci avrebbe compiuto un viaggio di studi in Tibet. Maraini scrive d'impulso al professore chiedendogli di accompagnarlo in veste, tra l'altro, di fotografo. Tucci, con sorpresa dello stesso Maraini, accetta e Maraini comincia così il suo personale percorso di conoscenza del Tibet e dell'Oriente che lo porterà, alcuni anni, molti studi e molte fotografie più tardi, a scrivere uno dei suoi capolavori: Segreto Tibet. Nel 1937 Maraini ha venticinque anni appena: alla fine del viaggio di studio decide di ritardare il ritorno e di «gironzolare» per l'alto Sikkim insieme a Drolmà, una cagnolina nera incontrata per caso e che diventerà la sua inseparabile compagna, al punto che farà ritorno con lui in Italia. In un mondo così diverso da quell'Italia e quell'Europa che si stava preparando a una nuova e devastante guerra, Maraini osserva e cammina, prende rapidi appunti e scatta fotografie, aprendo gli occhi su un universo in cui regnano la natura, i popoli, le religioni, l'arte e la bellezza in tutte le sue forme. E il suo modo di guardare il mondo è già quello dei suoi libri più maturi, così come la capacità di coinvolgere i lettori nei paesaggi naturalistici e umani del pianeta.
Le luci di settembre / Carlos Ruiz Zafon
Mondolibri, 2011
Abstract: Durante l'estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all'improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire agli ingenti debiti accumulati dal marito. Trova lavoro come governante per il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jann in una gigantesca magione chiamata Cravenmoore, dove l'uomo vive con la moglie malata. Tutto sembra andare per il meglio. Lazarus si dimostra un uomo gradevole, tratta con riguardo Simone e i figli, a cui mostra gli strani esseri meccanici che ha creato - e che sembrano avere vita propria - mentre Irene si innamora di Ismael, il cugino di Hannah, la cuoca della casa. Ma eventi macabri e strane apparizioni sconvolgono l'armonia di Cravenmoore: Hannah, viene trovata morta e una misteriosa ombra si impossessa della tenuta. Spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile per salvare Simone e svelare l'oscuro segreto che avvolge la fabbrica dei giocattoli, un enigma che li unirà per sempre e li trascinerà nella più emozionante delle avventure in un mondo labirintico di luci e ombre.
La costruzione della città : Como, 1933-1937 / [a cura di] Chiara Rostagno
Milano : Abitare Segesta, stampa 2004
Le luci di settembre / Carlos Ruiz Zafon ; traduzione di Bruno Arpaia
OscarMondadori, 2013
Abstract: Durante l'estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all'improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire agli ingenti debiti accumulati dal marito. Trova lavoro come governante per il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jann in una gigantesca magione chiamata Cravenmoore, dove l'uomo vive con la moglie malata. Tutto sembra andare per il meglio. Lazarus si dimostra un uomo gradevole, tratta con riguardo Simone e i figli, a cui mostra gli strani esseri meccanici che ha creato - e che sembrano avere vita propria - mentre Irene si innamora di Ismael, il cugino di Hannah, la cuoca della casa. Ma eventi macabri e strane apparizioni sconvolgono l'armonia di Cravenmoore: Hannah, viene trovata morta e una misteriosa ombra si impossessa della tenuta. Spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile per salvare Simone e svelare l'oscuro segreto che avvolge la fabbrica dei giocattoli, un enigma che li unirà per sempre e li trascinerà nella più emozionante delle avventure in un mondo labirintico di luci e ombre.
Milano : Piccola mostra, 1937
Quel che il corpo ricorda / Shauna Singh Baldwin ; traduzione di Katia Bagnoli
Mondadori, 2002
Abstract: Punjab, 1937. Quando la giovanissima Roop, un'adolescente graziosa e vivace, che vive con il padre in una dignitosa povertà, nella trepidante attesa del matrimonio, apprende che sposerà in seconde nozze il ricco ingegnere Sardarij, è pervasa da un'intensa felicità. Spera di trovare nella prima moglie, ormai quarantenne e senza figli, Satya, una sorella. Ma la realtà che l'attende è ben diversa.
Quel che il corpo ricorda / Shauna Singh Baldwin ; traduzione di Katia Bagnoli
Mondadori, 2000
Abstract: Punjab, 1937. Quando la giovanissima Roop, un'adolescente graziosa e vivace, che vive con il padre in una dignitosa povertà, nella trepidante attesa del matrimonio, apprende che sposerà in seconde nozze il ricco ingegnere Sardarij, è pervasa da un'intensa felicità. Spera di trovare nella prima moglie, ormai quarantenne e senza figli, Satya, una sorella. Ma la realtà che l'attende è ben diversa.
Nanchino 1937 : una storia d'amore / Ye Zhaoyan ; traduzione dal cinese di Nicoletta Pesaro
Rizzoli, 2003
Abstract: Nel 1937, a Nanchino, alla vigilia della terribile invasione giapponese che avrebbe condotto al massacro di centinaia di migliaia di abitanti, Ding Wenyu, un professore universitario quarantenne - ricco, annoiato, libertino - è invitato a un matrimonio e si innamora perdutamente della giovane sposa, la meravigliosa Yuyuan. Ding Wenyu dichiara il suo amore, scrive lettere su lettere a Yuyuan, divorzia dalla moglie, ma Yuyuan accetta la sua corte solo quando il marito pilota muore in missione. Il destino concederà agli amanti solo ventiquattr'ore: poi i giapponesi entreranno a Nanchino, seminando morte e distruzione.