Trovati 110 documenti.
Trovati 110 documenti.
2008
Fa parte di: La Russia degli italiani
La ritirata di Russia / Egisto Corradi
3. ed
Chiari : Nordpress, 2003
Abstract: La ritirata di Russia narra sì la storia della disfatta della nostra armata, ma racconta soprattutto storie di uomini: apparentemente pedine anonime di un esercito allo sbando, in realtà persone vere, ciascuna con le proprie contraddizioni, debolezze. Figura autentiche, capaci di narrare senza retorica la propria storia. Ecco perché, durante la lettura, si percepisce la sensazione di sfogliare un album di fotografie: un album di famiglia, forse. Egisto Corradi fu un eroe. Da ufficiale si comportò valorosamente sul fronte russo meritando una medaglia d'argento al valor militare. Da scrittore ci comunica con grande efficacia le paure e i dubbi che la guerra inevitabilmente suscita in tutti quelli che l'hanno vissuta - e ancora vivono, purtroppo - in prima persona. Erano 85 mila soldati, morirono alle media di 2000 al giorno, 300 all'ora, 6 ogni minuto. Partendo avevano cantato Aspetta mia bambina il mio giorno, vado, vinco e torno. Storie che sembrano tanto lontane, ma sono, invece, profondamente attuali, narrate da Corradi con uno stile prezioso e avvincente. (Nella foto di copertina, Von Rundstedt espone la situazione a Mussolini e Hitler in visita al quartier generale del fronte orientale a Uman).
I cieli sono vuoti / Avrom Bendavid-Val
Guanda, 2013
Abstract: Trochenbrod è un nome che porta con sé la speranza e l'orrore. Trochenbrod è un luogo che non esiste più, distrutto dalla barbarie dell'uomo. Trochenbrod è il sogno perduto, è la forza degli uomini e delle donne che l'hanno costruita e dei loro discendenti che ci sono morti. Eretta su un lembo di Polonia passato sotto il dominio russo dagli ebrei sfuggiti alle politiche oppressive degli zar, Trochenbrod, all'inizio solo una fila di casupole su un terreno paludoso, prosperò fino a diventare un centro fiorente e importante. Nel 1941, però, la crudeltà nazista rase al suolo tutto e trucidò gli abitanti. Ma non lo spirito di Trochenbrod e il sogno di un piccolo pezzo di paradiso nascosto nella foresta.
Enigma Tiziano / Chiara Montani
Garzanti, 2023
Abstract: Lago di Garda, 1942. Appena rientrata sulle sponde del suo amato lago dopo una lunga assenza, Aida si imbatte in uno straordinario ritrovamento: un misterioso quadro, interamente ricoperto da uno strato di pittura nera. Aida è una restauratrice e la sua missione diviene quella di riportare alla luce il dipinto che intuisce essere nascosto sotto l'anonima superficie. Ciò che scopre va oltre ogni aspettativa: mai avrebbe immaginato di trovarsi davanti a un autentico Tiziano. È profondamente convinta che si tratti del maestro veneziano, ma deve scovarne le prove. Così si avventura per le calli di una Venezia cupa e ingrigita sulle tracce del grande pittore. La accompagna un esperto d'arte dalla personalità sfuggente e dalla dubbia reputazione. Aida non si fida di lui, ma al contempo è affascinata dal suo carisma e dalle sue parole, capaci di farla viaggiare attraverso i secoli. Ha bisogno di quell'uomo per portare a termine le sue ricerche, rivelatesi più complesse del previsto. Nel frattempo, nubi inquietanti si addensano all'orizzonte. Il mondo dell'arte è sotto assedio. I tedeschi sono collezionisti senza scrupoli, pronti a gettare ombra sulla bellezza del mondo e un colonnello nazista avido di potere intuisce che Aida non è solo una restauratrice, ma una paladina segretamente impegnata a proteggere l'inestimabile patrimonio di un paese dalla storia millenaria e gloriosa. Nel drammatico scenario dell'Italia occupata, dove la difesa dell'arte dalle distruzioni e dai furti diventa una delle molte facce della Resistenza, Aida dovrà fare appello a tutto il suo coraggio per riuscire non solo a salvare il dipinto di Tiziano, ma anche la sua stessa vita. Dopo "Mistero della pittrice ribelle" Chiara Montani regala ai suoi lettori una nuova protagonista forte e combattiva. Sull'affascinante sfondo di Venezia e del lago di Garda, complotti e segreti si dipanano intorno a un quadro misterioso.
Life, in pictures : storie autobiografiche / Will Eisner ; traduzione di Costanza Prinetti
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Il disordinato armadio in cui ho cacciato i fantasmi del mio passato. Così Eisner stesso definì le cinque storie a carattere autobiografico che scelse personalmente per questa raccolta. Da Il sognatore (1986), la storia di un giovane artista che fa il suo ingresso nel mondo del fumetto prima della Seconda Guerra mondiale a Fin nel cuore dell'uragano (1990) il racconto dell'infanzia e degli anni giovanili dell'artista in un'America in cui il pregiudizio antiebraico era ancora fortissimo. Fino a Il nome del gioco (2003) e Il giorno che diventai professionista (2003), due delle ultime storie disegnate da Eisner.
Prigionieri dell'Oceano / Donatello Bellomo
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2002
Abstract: Il 12 settembre 1942, il transatlantico inglese 'Laconia' con a bordo tremila passeggeri, fra i quali molte donne e bambini e ben 1800 prigionieri italiani, sta navigando al largo delle coste occidentali dell'Africa. Intercettato da un sottomarino tedesco, viene silurato e comincia ad affondare. I naufraghi chiedono aiuto e quando il capitano tedesco si rende conto della situazione, riceve dalla Germania l'ordine di diramare via etere un appello a una tregua generale, allo scopo di salvare i naufraghi. Ma un quadrimotore americano, sorvolando la zona, decide di bombardare il sottomarino tedesco. Per i naufraghi è la fine, se ne salvano solo cento. Il mistero di quell'azione insensata, qui rievocata come in un romanzo, non è mai stato chiarito.
I fiori di Monaco / Carolina Pobla ; traduzione di Vera Sarzano
Garzanti, 2022
Abstract: Germania, 1942. Appena fuori Monaco, i prati in primavera si riempiono di fiori di campo che ondeggiano dolcemente al soffio pigro del vento. Gli occhi di Ilse si riempiono di lacrime davanti a un paesaggio che sembra non essere cambiato da quando, ancora bam - bina, passava lì le estati. Eppure, è convinta di aver preso la decisione giusta abbandonando la città per rifugiarsi nella casa di famiglia, insieme ai sei figli. In un luogo dove l'ombra della guerra e delle divise brune sembra non essere arrivata. Pensa di essere al sicuro, fino a quando al villaggio si presenta un bambino sporco e denutrito. Ilse si accorge subito della stella sulla camicia. Sa che offrirgli un rifugio la metterebbe contro il regime. Eppure non esita un istante a prenderlo con sé e a proteggerlo come un figlio. Lei, che ha avuto una vita difficile, riconosce chi porta le sue stesse ferite. Il fragore degli spari e delle esplosioni si avvicina ogni giorno di più. A farne le spese sono soprattutto le figlie, i suoi piccoli boccioli: Margot, la figlia maggiore, rinuncia a suonare il pianoforte per occuparsi dei fratelli e dell'orfanotrofio; Betina deve ritirarsi in convento; Violetta fantastica di avventure esotiche, ma viene derisa dai fratelli. Tutte hanno dei sogni. E sono decise a non arrendersi, nonostante a pochi passi da loro infuri una battaglia che sembra senza fine. Perché anche nei luoghi più angusti i fiori possono sbocciare. Carolina Pobla torna in libreria con una nuova saga familiare in cui le protagoniste sono donne forti, pronte a tutto per proteggere ciò che hanno a cuore. La storia di una famiglia che deve rimanere unita contro ogni avversità, affrontando le tempeste a testa alta. Perché il vento può spezzare solo chi non si sa piegare come i fiori.
Eagle Pictures, 2022
Abstract: Parigi 1941. François Mercier è un uomo normale che desidera solo mettere su famiglia con la donna che ama, Blanche. È anche il dipendente di un gioielliere di talento, il signor Haffmann. Ma di fronte all'occupazione tedesca, i due uomini non avranno altra scelta che concludere un accordo le cui conseguenze, nel corso dei mesi, cambieranno il destino dei nostri tre personaggi.
La finestra del re di polvere / Pierdomenico Baccalario, Alice Barberini
Orecchio acerbo, 2023
Abstract: Nel ghetto di Lublino, in una soffitta, c'è il regno di Henio, bambino ebreo. Ha un segreto e lo condivide anche con il suo migliore amico che ebreo non è. Dietro i vetri impolverati di una della finestre dell'abbaino si nasconde una meraviglia: un mondo diverso, forse un luogo di pace, diverso dall'orrore della guerra che si vede dall'altra finestra. Per chi è ebreo arriva il tempo di fuggire. Così la notte del 16 marzo Henio corre dal suo amico per convincerlo a scappare insieme, ma lui ha paura e resta. La mattina del rastrellamento Henio è sparito. Il suo amico lo cerca ovunque, anche in soffitta, dove lo aspetta una grande sorpresa: sul vetro della finestra impronte di bambini e un nome che è un saluto.