Trovati 278 documenti.
Trovati 278 documenti.
Bopha! / un film di Morgan Freeman
Paramount Pictures, copyr. 2005
Abstract: Sudafrica, 1980. Micah Mangena è un sergente di colore che continua a svolgere il proprio lavoro nonostante l'apartheid, finché iniziano le prime manifestazioni di protesta.
Il muro di gomma / un film di Marco Risi
Cecchi Gori home video, copyr. 2004
Abstract: Il 27 giugno 1980 un aereo DC-9 precipita nel cielo di Ustica. Un giovane e bravo giornalista di un quotidiano milanese fa l'ipotesi di un missile, sdegnosamente smentita dalle autorita' militari. Nove anni dopo sono tutti sottoinchiesta
Firenze : Nuova Guaraldi, 1980
Le classi popolari nell'Italia centrale ; 1
Noblesse oblige : una storia di miseria e nobiltà / Enrico Vanzina
HarperCollins, 2024
Abstract: Il Principe Ascanio della Scaletta ha uno dei titoli nobiliari più antichi e importanti d’Italia, e uno splendido palazzo nel centro di Roma. Peccato che, all’alba del Capodanno del 1980, gli siano rimasti soltanto i ricordi, e poco altro. Può però contare su Gegé, maggiordomo napoletano di infinite risorse, che, a dispetto degli stipendi che arrivano a intervalli assai poco regolari, ha giurato fedeltà eterna alla casata della Scaletta. Gegé, infatti, pacato ma assai astuto, non si arrende alla decadenza e conduce Ascanio in un’eccentrica caccia al tesoro attraverso l’Italia, tra orrende – ma facoltose – lontane cugine maremmane, e ricchissime – ma irrimediabilmente zotiche – figlie di palazzinari conosciute a Cortina. E se la via italica al risanamento delle finanze nobiliari risulterà troppo impervia, forse un viaggio sulla East Coast, con cene sontuose e incontri con vedove tanto abbienti quanto attempate, potrebbe riservare ad Ascanio e Gegé la fortuna che la patria non riserva ai suoi profeti.
Un aereo senza di lei / Michel Bussi ; traduzione di Vittoria Vassallo
Mondadori, 2014
Abstract: Francia, 1980. In una notte di dicembre, appena prima di Natale, un aereo diretto a Parigi da Istanbul si schianta contro il Mont Terrible, nel Giura. Fra i rottami viene ritrovata una bambina di tre mesi, sbalzata fuori al momento della collisione. È l'unica sopravvissuta, ma a bordo le neonate erano due: si tratta di Lyse-Rose o di Emilie? Due famiglie - una ricca e potente di industriali, l'altra povera e sfortunata di ristoratori ambulanti - si fanno a pezzi per anni perché venga riconosciuta loro la paternità di quella che viene soprannominata dalla stampa francese la Libellula, in un'epoca in cui il test del DNA non esiste ancora. La prima sentenza dà sorprendentemente ragione ai più poveri, ma i ricchi non si danno per vinti e assoldano un eccentrico investigatore che per diciotto anni cerca la verità. E quando finalmente la trova, la consegna in segreto nelle mani della ragazza ormai maggiorenne. Subito dopo, viene ritrovato cadavere nel suo studio. E lei scompare. Dai quartieri parigini a Dieppe, da Marne-la-Vallée al Giura, il lettore viene trascinato in una corsa affannosa e ricca di continui colpi di scena, fino all'incredibile finale. Quanto peso ha il destino in questa vicenda? Oppure qualcuno, fin dall'inizio, manovra tutti i protagonisti di questo dramma? Un aereo senza di lei è un thriller la cui trama è basata sulle false apparenze e sulla manipolazione del lettore, che fino alla fine si interroga sulla vera identità della neonata.
[Como] : [s.n.], stampa 1980 (Como : Nani)
Milano : Emme, c1982
L'asino d'oro ; 11
Teatro, musica lirica, danza, musica disco rock
Milano : Ubulibri, 1980
Atti umani / Han Kang ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
Adelphi, 2023
Abstract: Una palestra comunale, decine di cadaveri che saturano l’aria di un «orribile tanfo putrido». Siamo a Gwangju, in Corea del Sud, nel maggio 1980: dopo il colpo di Stato di Chun Doo-hwan, in tutto il paese vige la legge marziale. Quando i militari hanno aperto il fuoco su un corteo di protesta è iniziata l’insurrezione, seguita da brutali rappresaglie; Atti umani è il coro polifonico dei vivi e dei morti di una carneficina mai veramente narrata in Occidente. Conosciamo il quindicenne Dong-ho, alla ricerca di un amico scomparso; Eun-sook, la redattrice che ha assaggiato il «rullo inchiostratore» della censura e i «sette schiaffi» di un interrogatorio; l’anonimo prigioniero che ha avuto la sfortuna di sopravvivere; la giovane operaia calpestata a sangue da un poliziotto in borghese. Dopo il massacro, ancora anni di carcere, sevizie, delazioni, dinieghi; al volgere del millennio stentate aperture, parziali ammissioni, tardive commemorazioni. Han Kang, con il terso, spietato lirismo della sua scrittura, scruta tante vite dilaniate, racconta oggi l’indicibile, le laceranti dissonanze di un passato che si voleva cancellato.
[S.l. : s.n.], 1980
Paesaggio con rovine / Generoso Picone
Mondadori, 2020
Abstract: Irpinia. 23 novembre 1980. La terra trema. La catastrofe. Le rovine. L'immagine di Conza della Campania dopo il terremoto torna sui giornali dopo il 24 agosto 2016: lo scatto in bianco e nero di allora torna a dire che, anche ad Amatrice, la storia si ripete. Nonostante i progressi annunciati, le prevenzioni intimate, le lezioni impartite. È da qui che comincia il racconto di Paesaggio con rovine. Generoso Picone, giornalista e scrittore, indaga, esattamente quarant'anni dopo, nel groviglio di quel che resta, intercetta continuità e buchi neri, restituisce e aggiorna una vicenda che è specchio del Mezzogiorno e dell'Italia tutta. L'Irpinia povera e marginale di allora oggi è un luogo spopolato, abbandonato, irrilevante. Da una frattura all'altra, come se niente intanto fosse accaduto. E invece molto è accaduto. E una verità ci deve pur essere tra queste rovine. Picone si rende conto che per quarant'anni in ogni libro letto, documento, riferimento, e in ogni nuova catastrofe, ha cercato di rispondere alle domande scaturite il 23 novembre 1980. La verità, perseguita con vigile ossessione, non è appaltata esclusivamente ai verdetti giudiziari o appesa all'intricato catalogo di accuse e polemiche su ritardi, inadempienze, sfruttamenti, convenienze, ruberie e cinismo: il racconto di Picone chiede materiali non usurati, chiede una "ricostruzione" che ripercorre le imprese di chi da tanta tragedia ha tratto profitto, di chi ha speculato sulle aspettative maturate, di chi continua a utilizzare questa terra come mezzo e non come fine.
Campi Bisenzio : Cecchi Gori Home Video [distributore], c2004
Cinema e misteri d'Italia
Abstract: Il 27 giugno 1980 un aereo con 81 persone a bordo si inabissa nel mare che circonda Ustica. Sulla tragedia le autorità non forniscono spiegazioni e davanti al silenzio l'opinione pubblica insorge. Circolano molte ipotesi: un attentato, un incidente, un missile lanciato volontariamente o accidentalmente da un aereo militare. L'ultima possibilità prende piede ma l'aeronautica militare smentisce: nessun radar ha registrato l'abbattimento dell'aereo. Rocco Ferrante, uno scrupoloso giornalista, non si accontenta delle vaghe spiegazioni e indaga, chiede, domanda. Politici, diplomatici e magistrati si trincerano dietro un muro di gomma. Perché?
Firenze : [s.n.], [1980?] (Firenze : Eurografica)
2 agosto 1980 : Bologna-Como : diario doloroso / Gerardo Monizza
Como : Nodo libri, 2015
Abstract: Sabato 2 agosto 1980, alle ore 10 e 25, una bomba esplose nella sala d'aspetto della Stazione centrale delle Ferrovie dello Stato a Bologna. Ottantacinque furono le vittime, centinaia i feriti. L'atto terroristico fu l'ultimo di una serie che insanguinò l'Italia, ma non l'ultimo nel mondo. Tra le vittime di Bologna fu annientata una famiglia comasca: Carlo il padre, Anna la madre e Luca il figlio di sei anni. La città di Como immediatamente si raccolse attorno alle famiglie colpite. Il dolore di tutti fu immenso. Questo libro è il racconto di quei giorni.
Tecnologia economia e società nel mondo romano : atti del convegno di Como 27-28-29 settembre 1979
Como : Comitato promotore delle manifestazioni celebrative del XIX centenario di Plinio, 1980
Il pensiero reazionario : la politica e la cultura dei fascismi / a cura di Bruno Bandini.
Ravenna : Longo, 1982
Indagini e prospettive ; 8
Il bambino / Fernando Aramburu ; traduzione di Bruno Arpaia
Guanda, 2023
Abstract: Nicasio ogni giovedì si reca al cimitero di Ortuella per parlare con il nipotino, Nuco. Non riesce a rassegnarsi all'idea che il bambino non ci sia più, che sia morto insieme a tanti altri nell'esplosione di gas che ha distrutto la scuola. E quindi, nella sua testa, continua a portarlo in giro per il paese, a rimproverarlo, a giocare con lui. A partire da un tragico incidente, un fatto di cronaca che nel 1980 sconvolse i Paesi Baschi e l'intera Spagna, Fernando Aramburu torna nei luoghi e fra la gente di "Patria" e mescola finzione e realtà per raccontare la storia di una famiglia che deve affrontare la più dolorosa delle perdite. Ognuno dei protagonisti reagirà a modo suo, e dovrà trovare in sé la forza per andare avanti. Indimenticabile la figura del nonno con la sua lucida follia; ammirevole quella della madre Mariaje, che cerca con ostinazione di ricominciare a vivere ma per farlo non può continuare a nascondere i segreti su cui ha costruito il suo matrimonio; tenera e dolorosa quella del padre José Miguel, uomo semplice e goffo, che si aggrappa alla moglie nell'illusione di riuscire a salvare qualcosa. Aramburu accompagna il lettore in un'esplorazione psicologica e letteraria. Il suo nuovo romanzo è carico di emozioni profonde e contrastanti, ma soprattutto pieno di amore, l'amore infinito per i figli che unisce e divide, che fa nascere e può spezzare le famiglie
Paolo Minoli: colore come topogramma percettivo della relatività formale / Carlo Belloli
Milano : Arte struktura, 1980