Trovati 262 documenti.
Trovati 262 documenti.
Milano : Paoline, 1998
Cammini nello spirito ; 31
Abstract: A distanza di oltre cinquant'anni Auschwitz, come ogni altro campo della morte costruito dall'uomo, continua a inquietare le coscienze e a porre gli stessi ineludibili interrogativi: che cosa significa credere dopo Auschwitz? Sono cambiati i paradigmi etici e antropologici? L'attacco radicale portato dal nazismo al Dio della Bibbia ci costringe a rivedere i nostri modelli etici, antropologici, teologici e religiosi. È fondamentale non fuggire dalla responsabilità della libertà, consapevoli che Dio ci ha assegnato la gestione della vita del mondo e in esso quella di ogni essere umano. Testo curato da O. Cavallo.
Paesaggi perduti : Granet a Roma 1802-1824
Firenze : Centro nazionale di documentazione e analisi sull'infanzia e l'adolescenza, 1998
Leggi 1997 : 24. / [a cura di] Consiglio regionale della Lombardia
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 1998
Leggi 1998 : 25. / [a cura di] Consiglio regionale della Lombardia
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 1999
Como : Amministrazione provinciale : Settore risorse ambientali, 1997
Varese : La tipografica, 1997
Firenze : Centro nazionale di documentazione e analisi sull'infanzia e l'adolescenza, 1998
Le trasformazioni di un paesaggio rurale : Cucciago : 1722-1960 / Tiziano Casartelli
Cucciago : Biblioteca comunale, 1997
Cucciago : Biblioteca comunale, 1997
Van Dyck a Genova : grande pittura e collezionismo / a cura di Susan J. Barnes ... [et al.]
Milano : Electa, 1997
Piacenza : Berti ; Milano : Cart' armata, [1997?]
Firenze : Olschki, 1998
Pubblicazioni del dip. di studi sulla storia del pensiero europeo M. F. Sciacca
Un dolore così dolce / David Nicholls ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio
Neri Pozza, 2019
Abstract: È l’estate del 1997 a Londra, l’estate del New Labour, della morte di Lady Diana e della fine della scuola per Charlie Lewis. Cinque anni terminati in un batter d’occhio e suggellati dall’immancabile ballo nella palestra della scuola, coi professori alla consolle che azzardano persino Relax dei Frankie Goes to Hollywood o Girls and Boys dei Blur, i ragazzi che si dimenano selvaggiamente e le ragazze che ancheggiano con malizia. Cinque anni in cui Charlie Lewis si è distinto per non essersi mai distinto in nulla. Né bullo né mansueto, né secchione né ribelle, né amato né odiato, insomma uno di quei ragazzi che, a guardarli nella foto di fine scuola, si stenta a ricordarli, poiché non sono associati ad alcun aneddoto, scandalo o grande impresa. Ora, però, per Charlie è giunta l’ora di definire la propria personalità, il che alla sua età è come cambiare il modo di vestire e il taglio dei capelli. Un’impresa di non poco conto, visto che, dopo aver cominciato a lavorare in nero alla cassa di una stazione di servizio per circa dodici ore la settimana, Charlie non sa che farsene di quella lunga estate. Per giunta, a casa le cose non vanno per niente bene. Sua madre se ne è andata e suo padre, un uomo mite, cade spesso preda della malinconia. Un giorno, il giovane Lewis afferra Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut, scelto giusto perché c’è la parola mattatoio nel titolo, e se ne va a leggere su un prato vicino casa. Qualche pagina letta e poi si addormenta all’aria aperta, per svegliarsi qualche tempo dopo intontito dal sole e dalla meravigliosa visione di una ragazza dalla carnagione pallida e i capelli neri. È Frances Fisher, detta Fran. Viene dalla Chatsborne, una scuola per ricchi che se la tirano da artisti e indossano vestiti a fiori vintage e magliette che si stampano da soli. Fran fa parte della cooperativa del Bardo, un gruppo teatrale di ragazzi come lei che vogliono mettere in scena «una storia di bande rivali e di violenza, di pregiudizio e amore»: Romeo e Giulietta di Shakespeare. Charlie non è felice né indaffarato, e dunque si innamora perdutamente di Fran. Per stare con lei, tuttavia, deve affrontare una sfida improba: entrare a far parte della compagnia diretta da un tipo paffuto e con gli occhioni da King Charles Spaniel. Commovente, incantevole e struggente, insieme, Un dolore cosí dolce è una commedia amara sull’impervio passaggio all’età adulta, sul potere vivificante dell’amicizia e sulla fulminea, bruciante esperienza del primo amore.