Trovati 26 documenti.
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Solo per dirti addio : una storia di guerra, amore e prigionia : romanzo / Irene Pavan
Nuovadimensione, 2016
Abstract: "Ti amerò per sempre" queste furono le ultime parole che il soldato Olindo disse ad Ada nel campo di lavoro di Manchester, prima di essere rimpatriato in Italia. Prima di fronteggiare la miseria di ciò che restava della sua casa e della sua famiglia dopo gli eventi bellici. Prima di doversi rimboccare le maniche e lavorare sull'asfalto rovente della futura autostrada del Sole. Prima di dimenticare del tutto il suo amore inglese. Cinquant'anni dopo Olindo è un ottantenne con una moglie premurosa e una famiglia numerosa stretta attorno a sé. Un uomo affetto da un male incurabile che conta i giorni che lo separano dalla fine. In una giornata di sole però riceve una lettera dall'Inghilterra. È sua nipote Irene a tradurla per lui, che ha dimenticato le parole di quella lingua, e a riportarlo indietro nel tempo.
Carocci, 2014
Abstract: Il volume, che si rivolge a studiosi, operatori della salute del settore pubblico e privato e a studenti di scienze sociali e di materie sanitarie, illustra i risultati di una ricerca quantitativa condotta su un gruppo di 151 individui con problemi alcolcorrelati inseriti nei programmi dei Club degli alcolisti in trattamento (CAT) del Friuli Venezia Giulia. Dopo aver delineato il quadro sociodemografico delle persone coinvolte, il libro propone un'approfondita lettura sia delle caratteristiche personali e familiari dei problemi alcolcorrelati sia della strutturazione della rete relazionale degli intervistati. La ricerca offre quindi un contributo importante ad una discussione critica sulle peculiarità, le risorse e i limiti dei processi innescati dai movimenti che si richiamano ai principi dell'auto-mutuo aiuto e sulle potenzialità di una loro partnership con il settore pubblico. Tutto ciò appare particolarmente significativo in un momento storico nel quale i servizi sanitari e di assistenza sociale si trovano nella necessità di ideare nuove strategie d'intervento in un quadro di riduzione della spesa.
Il cielo a sbarre / Cesarina Ferruzzi
Cairo, 2015
Abstract: Cesarina Ferruzzi è una professionista affermata, abituata a vivere nel lusso. La sua è una bella vita fatta di successo, denaro, viaggi. Ma una mattina di ottobre tutto cambia. La Guardia di Finanza suona alla sua porta e la obbliga a lasciare la sua casa dorata per entrare nel carcere di San Vittore. Inizia così un lungo iter giudiziario che la terrà dietro le sbarre 133 giorni. Da quel momento Cesarina è costretta a smettere i panni di "persona" per indossare quelli di "detenuta". Perché il carcere è un microcosmo variamente assortito, un non-luogo ripiegato su se stesso, dove persino le leggi fisiche sembrano sovvertite. Per sopravvivere bisogna imparare un altro sistema di regole, infinite e vessatorie. Così, dopo un primo momento di disperazione, la detenuta Cesarina Ferruzzi mette in campo tutte le sue forze, anche quelle che non credeva di avere, e inizia il graduale cammino di adattamento a quella nuova realtà che la porterà alla catarsi. A poco a poco esce dal proprio isolamento, recupera quelle parti di sé che l'hanno sempre contraddistinta, la determinazione, l'energia, l'entusiasmo e si prodiga per portare anche tra quelle mura di dolore un po' di umanità. Per Cesarina la sconvolgente esperienza del carcere preventivo diventa l'occasione per ripensare alla sua vita, alla sua scala di valori, ai rapporti umani veri e falsi. E quando si lascerà definitivamente alle spalle quel luogo di pena, lo farà da persona nuova.
Eurointerismi : la gioia di essere neroazzurri / Beppe Severgnini
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Gridare "Siamo noi! Siamo noi! I campioni dell"Europa siamo noi!" fino alle tre del mattino, in un tripudio di bandiere neroazzurre. Beppe Severgnini, a Madrid, come gli interisti in tutto il mondo: felici di festeggiare, con commozione, la fine dell.attesa. Nella stessa stagione Champions League, scudetto (il diciottesimo) e Coppa Italia - tripletta! Nessuna squadra italiana c'era mai riuscita. L'Inter e i suoi tifosi-filosofi - innamorati e pazienti, leali e autoironici - hanno avuto il premio che meritavano. Un lungo, incredibile cerchio si chiude nel modo migliore. Se l'Inter è una forma di allenamento alla vita, diciamolo: la vita sa essere giusta e generosa. Scrive Beppe: "Ho intravisto da bambino la Grande Inter di Herrera, festeggio oggi una squadra ancora più forte: l'Inter Speciale del Comandante Mou. Una squadra che ho cercato di raccontare, per dieci anni, dal disastro al trionfo.
L'Italia in Presadiretta : [viaggio nel paese abbandonato dalla politica] / Riccardo Iacona
TEA, 2012
Abstract: Mentre intorno all'informazione si fa terra bruciata, le inchieste di Riccardo Iacona rappresentano una delle poche finestre ancora aperte sull'Italia. In questo libro Iacona racconta il paese che ha visto. Tra la gente, registrando storie, rabbia e passioni. In presa diretta. Con i magistrati e gli uomini delle forze dell'ordine che combattono una battaglia solitaria contro la 'ndrangheta. Negli uffici pubblici, documentando, telecamera nascosta, come si ottengono le autorizzazioni a costruire eludendo la legge. In provincia di Napoli, dove da anni il tribunale è in una sede provvisoria, senza vigilanza né metal detector: "Qui si può entrare anche con un bazooka". Sul Canale di Sicilia, tra uomini, donne e bambini sdraiati nei barconi con i corpi ustionati dal carburante rovesciatosi. E ancora la scuola al fallimento, il grande business dell'acqua ai privati, gli affitti pazzi e la politica inesistente sulla casa. Questa è l'Italia che la televisione non vorrebbe più raccontarci.
L'Italia in Presadiretta / Riccardo Iacona
TEA, 2012
Abstract: Mentre intorno all'informazione si fa terra bruciata, le inchieste di Riccardo Iacona rappresentano una delle poche finestre ancora aperte sull'Italia. In questo libro Iacona racconta il paese che ha visto. Tra la gente, registrando storie, rabbia e passioni. In presa diretta. Con i magistrati e gli uomini delle forze dell'ordine che combattono una battaglia solitaria contro la 'ndrangheta. Negli uffici pubblici, documentando, telecamera nascosta, come si ottengono le autorizzazioni a costruire eludendo la legge. In provincia di Napoli, dove da anni il tribunale è in una sede provvisoria, senza vigilanza né metal detector: "Qui si può entrare anche con un bazooka". Sul Canale di Sicilia, tra uomini, donne e bambini sdraiati nei barconi con i corpi ustionati dal carburante rovesciatosi. E ancora la scuola al fallimento, il grande business dell'acqua ai privati, gli affitti pazzi e la politica inesistente sulla casa. Questa è l'Italia che la televisione non vorrebbe più raccontarci.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Fu nel 2009 che lasciai Pechino per New York. Per me era un ritorno negli Stati Uniti. Avevo già vissuto sull'altra costa, a San Francisco, fino al 2004. In mezzo, quei cinque anni in Cina sono stati lunghi quasi quanto un secolo. Non per me: per i rapporti di forza tra Asia e Occidente. Lasciai la California quando ancora la Cina era un'allieva, impegnata a emulare il maestro americano. Ho ritrovato un'America stremata dalla più grave crisi economica dopo la Grande Depressione. Una crisi che la Cina ha evitato, in modo magistrale, usando le leve del suo capitalismo di Stato. Così la storia ha avuto un'accelerazione improvvisa. Era chiaro che il XXI secolo sarebbe stato asiatico, ma in poco tempo lo scatto dell'Oriente ha dato la sensazione che i giochi siano già fatti. La Cina sembra padrona del proprio futuro, lanciata in una modernizzazione che brucia le tappe, l'America si trascina faticosamente fuori dal tunnel. L'America che Federico Rampini ritrova dopo cinque anni trascorsi nel cuore della tumultuosa crescita cinese è un paese in cui il debito pubblico e i tagli feroci hanno reso ogni infrastruttura fatiscente, in cui strade, metropolitane e ospedali non sono paragonabili a quelli realizzati nelle grandi capitali asiatiche. La Cina, invece, spinge ormai la sua influenza fino a luoghi insospettabili. Occidente estremo è un mosaico di esperienze vissute, di luoghi e di personaggi incontrati nei due imperi in competizione.
OscarMondadori, 2011
Abstract: Fu nel 2009 che lasciai Pechino per New York. Per me era un ritorno negli Stati Uniti. Avevo già vissuto sull'altra costa, a San Francisco, fino al 2004. In mezzo, quei cinque anni in Cina sono stati lunghi quasi quanto un secolo. Non per me: per i rapporti di forza tra Asia e Occidente. Lasciai la California quando ancora la Cina era un'allieva, impegnata a emulare il maestro americano. Ho ritrovato un'America stremata dalla più grave crisi economica dopo la Grande Depressione. Una crisi che la Cina ha evitato, in modo magistrale, usando le leve del suo capitalismo di Stato. Così la storia ha avuto un'accelerazione improvvisa. Era chiaro che il XXI secolo sarebbe stato asiatico, ma in poco tempo lo scatto dell'Oriente ha dato la sensazione che i giochi siano già fatti. La Cina sembra padrona del proprio futuro, lanciata in una modernizzazione che brucia le tappe, l'America si trascina faticosamente fuori dal tunnel. L'America che Federico Rampini ritrova dopo cinque anni trascorsi nel cuore della tumultuosa crescita cinese è un paese in cui il debito pubblico e i tagli feroci hanno reso ogni infrastruttura fatiscente, in cui strade, metropolitane e ospedali non sono paragonabili a quelli realizzati nelle grandi capitali asiatiche. La Cina, invece, spinge ormai la sua influenza fino a luoghi insospettabili. Occidente estremo è un mosaico di esperienze vissute, di luoghi e di personaggi incontrati nei due imperi in competizione.
L'integrazione scolastica nella percezione degli insegnanti / Andrea Canevaro ... [et al.]
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Nel dibattito pedagogico e culturale italiano, ricco e vivo sui temi dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, raramente è stata data la voce agli insegnanti che tutti i giorni la realizzano nelle scuole italiane. Nel libro vengono commentati i dati della più estesa ricerca indipendente che ha indagato le percezioni degli insegnanti sulle metodologie didattiche realmente usate in classe, sui percorsi di frequenza degli alunni con disabilità e sul sentire profondo rispetto agli aspetti più delicati del tema. Tra questi, vengono approfondite le opinioni di quegli insegnanti che non credono fino in fondo all'efficacia dell'integrazione, cercando di capirne le motivazioni e gli argomenti. Un altro tema interessante e innovativo è quello degli alunni con disabilità di background culturale migratorio, una nuova popolazione scolastica in rapido aumento. Il libro discute i dati raccolti da più di 3200 insegnanti di ogni ordine di scuola e ne mette in luce percezione, atteggiamenti e opinioni, una realtà mentale e nel contempo emotiva e motivazionale da cui non si può prescindere in un'analisi seria dei processi che costruiscono la qualità dell'integrazione.
Sii bella e stai zitta : perchè l'Italia di oggi offende le donne / Michela Marzano
Milano : Oscar Mondadori, 2012
Abstract: Questo libro è un atto di resistenza. Di fronte alle offese e alle umiliazioni che subiscono oggi le donne in Italia, in quanto filosofa, ho sentito il dovere di abbandonare la torre d'avorio in cui si trincerano spesso gli intellettuali per spiegare le dinamiche di oppressione che imprigionano la donna italiana. Lo scopo è semplice: si tratta di dare a tutte coloro che lo desiderano gli strumenti critici necessari per rifiutare la sudditanza al potere maschile. Perché le donne continuano a cedere alla tentazione dei sensi di colpa e, per paura di essere considerate 'madri indegne', abbandonano ogni aspirazione professionale? Perché tante donne vengono giudicate 'fallite' o 'incomplete' quando non hanno figli? Perché molte adolescenti pensano che l'unico modo per avere successo nella vita sia 'essere belle e tacere'? Perché il corpo della donna continua a essere mercificato? Perché stiamo assistendo al ritorno di un'ideologia retrograda che vorrebbe spostare l'orologio indietro e rimettere in discussione le conquiste femminili degli anni Sessanta e Settanta? La filosofia è un'arma efficace e potente, l'unico strumento capace di aiutare le donne a riappropriarsi della propria vita e non permettere più a nessuno di umiliarle o zittirle. (Michela Marzano)
La suburra : sesso e potere : storia breve di due anni indecenti / Filippo Ceccarelli
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Ministre sexy, telefoni bollenti e debitamente intercettati, immondizia programmatica, ciarpame elettorale. Dal compleanno della vergine di Casoria ai massaggi del Salaria Sport Village è come se un ridicolo e osceno diavolaccio avesse piantato i suoi artigli sull'agenda d'Italia. Maiali e farfalline, coca e complotti, tatuaggi, prostata, carne fresca e chirurgia estetica. Non c'è scandalo, ormai, che non se ne trascini dietro un altro peggiore. Addio paese tollerante e disincantato. Tra le macerie della politica e i relitti del buonsenso, il casting nazionale mette in fila aspiranti imperatori della decadenza, cortigiani velenosi, teledivi capricciosi, e poi lolite, paparazzi, papponi, carabinieri marci e trans dell'altro mondo. Due anni appena e in sconsiderata allegria il Palazzo trasloca alla Suburra, destinazione malfamata per eccellenza. E qui Veronica rompe, Zappadu scatta, Gianpi procura, D'Addario registra, Repubblica domanda, Feltri spara, Boffo cade, in Vaticano giocano a moscacieca, Marrazzo s'inoltra nella notte infernale, Brenda va a morire ammazzata, Bologna è espugnata dal Cinziagate e tra un appalto e l'altro la Cricca codifica il tariffario della tangente sessuale. Con ironico sgomento Filippo Ceccarelli delinea i moduli della pornocrazia senza alzare il ditino del moralista; si diverte piuttosto a interpretarne segni, presagi e risonanze con l'ausilio di oroscopi, pitture, mitologia, videogiochi frammenti di diario e di poesia, da Esiodo a Novella 2000.
[Milano] : Altreconomia, 2009
Abstract: Il caro armato è la puntigliosa ricognizione che mancava sulla struttura delle Forze Armate e sulle spese militari del nostro Paese (somme spesso non facili da tirare) e sugli sprechi che a volte sarebbe possibile e doveroso evitare. Il Nuovo Modello di Difesa ha spostato la linea del fronte dai confini geografici a quelli degli interessi economici occidentali, ovunque siano considerati a rischio. La leva obbligatoria è stata sospesa. Ma scopriamo che, nonostante le riforme, il nostro esercito professionale conta ancora 190mila uomini, tra i quali il numero dei comandanti - 600 generali e ammiragli, 2.660 colonnelli e decine di migliaia di altri ufficiali - supera quello dei comandati. Scopriamo che il nostro Governo continua ad acquistare sistemi d'arma sempre più costosi, dalla portaerei Cavour, alle fregate FREMM (5.680 milioni di euro) al cacciabombardiere Joint Srike Fighter (13 miliardi di euro); e che il mercato delle armi, con i Governi principali committenti, è tutt'altro che libero: sono al contrario stretti i rapporti tra Forze Armate e industria bellica e frequenti i passaggi di militari a fine carriera dall'una all'altra schiera.
Sii bella e stai zitta : perchè l'Italia di oggi offende le donne / Michela Marzano
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Questo libro è un atto di resistenza. Di fronte alle offese e alle umiliazioni che subiscono oggi le donne in Italia, in quanto filosofa, ho sentito il dovere di abbandonare la torre d'avorio in cui si trincerano spesso gli intellettuali per spiegare le dinamiche di oppressione che imprigionano la donna italiana. Lo scopo è semplice: si tratta di dare a tutte coloro che lo desiderano gli strumenti critici necessari per rifiutare la sudditanza al potere maschile. Perché le donne continuano a cedere alla tentazione dei sensi di colpa e, per paura di essere considerate 'madri indegne', abbandonano ogni aspirazione professionale? Perché tante donne vengono giudicate 'fallite' o 'incomplete' quando non hanno figli? Perché molte adolescenti pensano che l'unico modo per avere successo nella vita sia 'essere belle e tacere'? Perché il corpo della donna continua a essere mercificato? Perché stiamo assistendo al ritorno di un'ideologia retrograda che vorrebbe spostare l'orologio indietro e rimettere in discussione le conquiste femminili degli anni Sessanta e Settanta? La filosofia è un'arma efficace e potente, l'unico strumento capace di aiutare le donne a riappropriarsi della propria vita e non permettere più a nessuno di umiliarle o zittirle. Michela Marzano
Protezione civile Spa : quando la gestione dell'emergenza si fa business / Alberto Puliafito
Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2010
Abstract: 308 morti. 1600 feriti. 70.000 sfollati. È l'agghiacciante bilancio del terremoto dell'Aquila. Eppure, proprio in quel tragico 6 aprile, c'è chi guarda all'Abruzzo come un'opportunità di mercato. L'intercettazione di una telefonata tra De Vito Piscicelli, direttore tecnico dell'impresa Opere Pubbliche e Ambiente Spa, e il cognato Gagliardi suscita sdegno e preoccupazione. Agli italiani la vicenda dell'Aquila è stata presentata come il miracolo del governo Berlusconi, di Guido Bertolaso, della Protezione civile. Ma L'Aquila è un esperimento, non un miracolo. Il territorio viene militarizzato. Si insedia l'ambigua Direzione di comando e controllo. Si applicano tecniche di controllo sociale e, sui media, il modello embedded delle aree di conflitto. Si costruisce in deroga alle normative vigenti: si può fare, in emergenza. Quello che si impone è un modello di gestione del potere che rimane quasi invisibile al grande pubblico, finché lo scandalo dell'inchiesta sui lavori del G8 fantasma alla Maddalena si abbatte su Bertolaso e sui suoi uomini. L'indagine di Alberto Puliafito, che parte dall'Aquila e arriva ad altre realtà italiane e internazionali, apre nuovi e preoccupanti scenari sul sistema Protezione civile e sulle sue possibili future applicazioni.
Di testa nostra / Andrea Camilleri, Saverio Lodato
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: Il problema nasce quando i nani si rappresentano il loro dio... E il problema è ancora più grave quando un nano si crede addirittura dio. Lei pensa che io stia alludendo? Non si sbaglia. Eravamo partiti dall'ars amatoria di Berlusconi e siamo arrivati ai condomini facilitati dei politici e alla crisi economica. In mezzo, tra commedia e tragedia, con accenti talvolta comici, il divorzio di B., il nuovo giornalismo alla Minzolini, le amazzoni di Gheddafi, il G8 all'Aquila e gli scandali che hanno investito la Protezione civile, l'attacco a Gomorra, Garibaldi, la crisi del Pd, il ddl sulle intercettazioni... Commenta Camilleri: Pirandello ai suoi tempi sembrò cervellotico, oggi sarebbe cronista di scarsa fantasia. E conclude, riferendosi alla classe politica:Per confrontarsi sulle idee, bisogna innanzitutto averle. Il viaggio nel paese senza verità (Sciascia) non smette di stupire.
Etica minima : scritti quasi corsari sull'anomalia italiana / Pier Aldo Rovatti
Milano : Raffaello Cortina, 2010
Abstract: Una specie di diario, brevi e appuntite riflessioni sui fatti accaduti nell'ultimo periodo, dal caso Eluana allo scoppio razzistico di Rosarno, per mettere in evidenza il terreno minimo da salvaguardare contro ogni slittamento autoritaristico e contro ogni violenza quotidiana. Scritti polemici, vicini ai famosi interventi corsari di Pier Paolo Pasolini, scritti che poco hanno da spartire con il conformismo oggi dilagante
Zona retrocessione : perchè l'Italia rischia di finire in serie B / Giovanni Floris
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Nel 2009, nessun italiano in classifica, tra le cinquanta figure che hanno plasmato il decennio o i fra i cento libri dell'anno. Zero tituli. A costruirci un'immagine di simpatici ma inetti cafoni non sono solo antichi stereotipi, ma anche fatti e comportamenti reali. Tanto per cominciare il maggior debito pubblico dell'UE, 1821.9 miliardi di euro. Ma anche tasse tra le più alte, la giustizia più lenta, infrastrutture inefficienti e costosissime. In tutta Italia ci sono 230 chilometri di rete metropolitana; nella sola Londra, 408. Per un contenzioso su un assegno a vuoto impieghiamo 645 giorni; in Olanda, 39. Per avviare un'impresa ci vogliono circa 5000 euro e 62 giorni di scartoffie; in Usa, 170 dollari e 4 giorni. Nell'indice di libertà economica strutturato dal Wall Street Journal siamo al 74° posto, dietro al Botswana. E negli ultimi dieci anni la qualità della nostra vita è peggiorata. Esportiamo più giovani professionisti di chiunque altro, un esodo di cervelli da quasi due miliardi di dollari. Giovanni Floris illustra con dati, inchieste, aneddoti e notizie quello che nessuno ha il coraggio di dirci: quanto siamo caduti in basso, e come è successo. Rivela come ci vedono davvero gli altri Paesi e quanti investimenti mancati ci costa questa immagine. Chiede conto a una politica che non rimuove gli ostacoli alla crescita e ha smesso di fare il nostro interesse. Perché ormai, per l'Italia, navigare in zona retrocessione non è più solo imbarazzante. Può essere fatale.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Impenitenti, sarcastici, ironici, velenosi, ma anche inaspettatamente poetici: gli scritti satirici di Vauro riverberano il suo sguardo graffiante sull'Italia, la nostra politica, il pantano nostrano e internazionale. Sono ognuna a suo modo - dichiarazioni d'amore: non quello sdolcinato buono al più per incartare cioccolatini, né quello interessato a cui si intitolano partiti. Sono scritti corsari, pirateschi arrembaggi dialettici, dichiarazioni d'amore molesto. Se avete fatto le ore piccole pur di non rinunciare al piacere liberatorio della satira di Vauro ad Annozero, questo è il libro che aspettavate. Un concentrato di pensieri, parole e disegni, corrosivo antidoto alla catalessi mediatica. Prefazione di Michele Santoro.