Trovati 162 documenti.
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[Milano] : Fondazione AEM-Gruppo A2A, 2015
È arrivata la bufera / Giulietto Chiesa
Milano : Piemme, [2015]
Abstract: All'indomani dei tragici fatti di Parigi, con l'assalto alla redazione della rivista satirica Charlie Hebdo e a un supermercato ebraico, l'atmosfera ha raggiunto livelli di isteria tali che tentare, finalmente, una ricostruzione puntuale e pacata è diventato ineludibile. È in gioco l'esistenza stessa dell'Europa. È in gioco la collocazione dell'Europa rispetto alla Russia, ai cui confini è in corso una guerra sanguinosa. In una parola, è in gioco la sopravvivenza della pace mondiale. Le stragi parigine hanno prodotto l'inizio di un'enorme crociata che sta investendo tutto il mondo. Ma il fatto è che molto di ciò che ci hanno raccontato finora, quello che è stato mostrato a centinaia di milioni di persone, non regge alla minima verifica. Ci sono troppi elementi che non tornano. 'Buchi neri' che sfidano, anzi, che demoliscono la ricostruzione ufficiale passano completamente sotto silenzio. Ne 'I misteri di Parigi', Giulietto Chiesa produce - in presa diretta - una rilettura critica dei drammatici eventi che stanno sconvolgendo le opinioni pubbliche europee e catalizzando l'interesse della macchina dell'informazione nelle ultime settimane. E che orienteranno le scelte degli Stati e i destini di miliardi di persone. Si tratta di argomenti che aveva anticipato nel recente 'Invece della catastrofe', qui proposto in versione aggiornata.
Mantova : Corraini, 2014
Abstract: Il volume, curato da Beppe Finessi e con il book design di Italo Lupi, focalizza la sua attenzione sul tema dell'autosufficienza produttiva, declinato e affrontato in modo diverso in tre periodi storici cruciali: gli anni Trenta (Dall'autarchia all'autonomia), gli anni Settanta (Dall.austerità alla partecipazione) e gli anni Zero (Dall'autoproduzione all'autosufficienza). Il percorso parte dunque dalle origini del design italiano, in cui a seguito delle sanzioni economiche imposte dalle Nazioni Unite nel 1935, il design italiano impara a fare di necessità virtù e riscopre materiali e tecniche della nostra tradizione o inventa addirittura nuovi fantasiosi materiali. La seconda sezione è dedicata al periodo che coincide con la crisi petrolifera degli anni '70, in cui i nostri grandi progettisti hanno realizzato opere esemplari, affrontando con coraggio la scarsità di risorse attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi. Il percorso si conclude infine nei giorni nostri, in un contesto di crisi del modello produttivo acriticamente perseguito nei decenni precedenti, spingendo a riscoprire non solo l'autoproduzione, ma anche, per esempio, le specificità locali e quell'unicum a livello internazionale che sono i distretti industriali italiani.
Cernobbio : Grandi giardini italiani, c2015
Paris : Editions de la Rmn-Grand Palais, 2015
Cinisello Balsamo : Silvana, stampa 2015
Il Mulino, 2015
Abstract: L'intensa e prolungata contrazione dell'economia nel nostro paese ha portato a un consistente calo dell'occupazione e a una crescita della disoccupazione giovanile. Quali effetti sulla popolazione italiana? I matrimoni sono sempre più rari e tardivi; le nascite stanno diminuendo, anche nella popolazione di origine straniera; i flussi di nuovi immigrati per motivi di lavoro sono rallentati, mentre cresce il numero di italiani che emigrano all'estero. L'aspettativa di vita e la salute degli italiani non mostrano per ora segnali di peggioramento, anche se aumentano i suicidi e tende a ridursi il ricorso alle cure e all'assistenza sanitaria, specie tra le persone socialmente ed economicamente più deboli e nel Mezzogiorno. Si prospetta, dunque, una società con forti scompensi generazionali e sociali che solo una vigile azione da parte del sistema di welfare può contrastare.
Stetoscopio 2016 : : il sentire degli italiani / / Antonio Di Marco Pernice, Claudia Pelizzoli
Milano : Angeli, 2016
EconomiaRicerche ; 1126
Abstract: In questo libro si riportano i risultati relativi alla ricerca condotta durante il 2015, presentando all'inizio una fotografia dell'attuale scenario corredata dalle risposte che gli italiani stanno dando, messe a confronto con i dati emersi nelle precedenti indagini. Quest'ultimo quinquennio si è caratterizzato per i molteplici cambiamenti che hanno colpito gli italiani sia come cittadini che come consumatori: questo studio è teso a meglio comprendere la rilevanza e l'impatto di questi cambiamenti. Stetoscopio è uno studio che supera la lettura lineare del comportamento di consumo per arrivare a comprendere come la percezione della situazione sociale, economica e politica del Paese impatti sul soggetto consumatore. La pubblicazione viene integrata dalla testimonianza di Luca Prina, direttore marketing e comunicazione in CheBanca!, che illustra, sulla base dei risultati di Stetoscopio, le proiezioni degli italiani circa il loro stile di vita una volta in pensione e in che modo possa essere intesa l'offerta di previdenza integrativa. Manuela Ferrari, direttrice di ricerca qualitativa in MPS Marketing Research, ha svolto un approfondimento sulle nuove tendenze legate alle strategie messe in campo dagli italiani per affrontare la crisi, affrontando il fenomeno della Sharing Economy.
Milano : Skira, [2015]
Abstract: Attraverso le opere di centoventisette artiste e artisti internazionali, La Grande Madre analizza l'iconografia e la rappresentazione della maternità nell'arte del Novecento, dalle avanguardie fino ai nostri giorni. Dalle veneri paleolitiche alle cattive ragazze del post-femminismo, la storia dell'arte e della cultura hanno spesso posto al proprio centro la figura della madre, simbolo della creatività e metafora della definizione stessa di arte. Archetipo e immagine primordiale, la madre e la sua versione più familiare di mamma sono anche stereotipi intimamente legati all'immagine dell'Italia. Pubblicato in occasione dell'esposizione curata da Massimiliano Gioni, promossa da Comune di Milano Cultura, ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi insieme a Palazzo Reale per Expo in città 2015, il volume è dedicato al potere della donna: partendo dalla rappresentazione della maternità, La Grande Madre passa in rassegna un secolo di scontri e lotte tra emancipazione e tradizione, raccontando le trasformazioni della sessualità, dei generi e della percezione del corpo e dei suoi desideri attraverso le opere di alcuni fra i principali artisti del Novecento quali Marcel Duchamp, Man Ray, Umberto Boccioni, Louise Bourgeois, Frida Kahlo.
Chiasso : Circolo cultura insieme, [2016]
Newton Compton, 2018
Abstract: La caccia a un assassino spietato compone un puzzle che getta una luce sinistra sul passato delle vittime. Cornelius Teerjong è uno storico dell’arte, rimasto cieco a causa di una malattia ereditaria. Ha un carattere rigido e una certa tendenza al cinismo. Giunto a Kassel, in Germania, in occasione dell’evento culturale dOCUMENTA (13), viene informato del ritrovamento del cadavere del suo amico e collega Henk de Byl. Il delitto è reso ancora più macabro dai segni di tortura sul corpo della vittima: de Byl è stato pugnalato e gli sono state asportate le palpebre, come se l’assassino volesse lasciare un messaggio. Trentasei ore dopo, a Rotterdam, in Olanda, viene trovato il corpo di un uomo, Ruud van Bouveret, che presenta le stesse menomazioni del cadavere di de Byl. A distanza di anni Teerjong, insieme alla fidanzata, la giornalista Jenny Urban, decide di indagare sugli omicidi, per rintracciare un possibile legame tra le vittime. C’è un filo sottile, infatti, che sembra riportare al passato, a un crimine incomprensibile che aveva scosso il mondo diciassette anni prima. Passo dopo passo, Cornelius e Jenny si avvicinano sempre di più al killer… Ma più cose scoprono di lui, e meno sono sicuri di volerlo davvero incontrare.
La verità sul caso Beth Taylor / Erin Kelly
Newton Compton, 2018
Abstract: Estate 1999. Kit e Laura sono diretti al festival di Capo Lizard, in Cornovaglia, per assistere a un'eclissi solare. Kit è un vero appassionato e Laura non ne ha mai vista una dal vivo. Sono giovani e felici e non vedono l'ora di vivere la loro avventura. Ma negli istanti successivi all'eclissi, mentre fanno ritorno alla loro tenda, Laura intravede un uomo sopra una donna. Il suo istinto le dice che ha assistito a qualcosa di terribile, ma l'uomo nega. Ciò nonostante viene arrestato. È la sua parola contro quella di Laura. Nei mesi che seguono, Beth, la vittima dell'aggressione, mostra una crescente gratitudine nei confronti di Laura e Kit, tanto da diventare eccessiva. E quando cominciano a verificarsi alcuni episodi inquietanti, in Laura comincia a sorgere un timore: avrà dato fiducia alla persona giusta? Quindici anni dopo, Kit e Laura sono sposati e vivono sotto falso nome. Il passato però riesce a raggiungerli di nuovo e minaccia di sconvolgere per sempre le loro vite...
La biblioteca dei labirinti / Jeroen Windmeijer
Newton Compton, 2019
Abstract: Università di Leida, 20 marzo 2015. Il professor Peter de Haan ha appena concluso una lezione, quando tra le sue carte trova una busta bianca con un misterioso messaggio in latino: «Hora est». È giunta l'ora. Poco dopo, durante una cerimonia d'inaugurazione alla biblioteca, un crollo improvviso rivela un tunnel sotterraneo. Deciso a saperne di più, Peter si cala nell'apertura e scopre uno straordinario labirinto di gallerie. E lì, in mezzo alle macerie, c'è un uomo, nudo e ricoperto di sangue, privo di sensi. Come una vittima sacrificale... Ancora sconvolto per quanto è accaduto, il professore riceve un altro messaggio: «Tu sei l'eletto». Che cosa significa? Peter vorrebbe liquidare l'intera faccenda come una tragica serie di fatalità, quando la sua collega Judith scompare senza lasciare traccia. L'intrigo in cui si ritrova coinvolto ha conseguenze molto più pericolose di quanto avrebbe mai potuto immaginare. Ha solo ventiquattro ore per ritrovare Judith, altrimenti verrà uccisa. Braccato dalla polizia, costretto a decifrare enigmatici indizi che rimandano alla Bibbia e alla vita dell'apostolo san Paolo, Peter dovrà fare molta attenzione se non vuole che la sua indagine si trasformi in un incubo...
Richard Serra : forged steel / [editor Lucas Zwirner]
New York, New York : David Zwirner Books ; Göttingen, Germany : Steidl, 2016
La casa sulla riviera / Natasha Lester
Newton Compton, 2022
Abstract: Parigi, 1939. Eliane Dufort è appassionata d'arte, ma sono tempi duri e per aiutare la sua famiglia e prendersi cura delle sorelle minori si divide tra i turni nella brasserie dei genitori, il corso di Belle Arti e un lavoro part-time al museo del Louvre. Qui incontra una vecchia conoscenza, un talentuoso pittore inglese, Xavier. Prima che Eliane possa ammettere con sé stessa di esserne innamorata, i nazisti occupano la città e Xavier è costretto a ripartire per l'Inghilterra. Parigi non è più un posto sicuro, nemmeno per lei. Ma Eliane non ha intenzione di stare a guardare senza fare nulla. Con il cuore spezzato, comincia a collaborare con la Resistenza francese per catalogare gli inestimabili tesori nazionali che i tedeschi stanno rubando. E fare in modo che resti traccia dei loro misfatti. Giorni nostri. Remy Lang sta fuggendo dai fantasmi che la perseguitano. È appena arrivata dall'Australia in una splendida tenuta sulla Costa Azzurra e, mentre lavora assiduamente, trova un catalogo di quadri nel quale è contenuta anche la tela appesa al muro della sua camera da letto a Sydney. Qual è la storia del dipinto? E quali segreti nasconde la sua famiglia?
Il giardino dei labirinti segreti / Fiona Valpy
Newton Compton, 2023
Abstract: Toscana, 1943. Beatrice è arrivata dalla Scozia carica di entusiasmo, pronta a trascorrere un anno da sogno tra le dolci colline italiane lavorando come insegnante di inglese. Ma l'arrivo della guerra ha mandato all'aria tutti i suoi piani. Bloccata in un Paese devastato, dove la sua nazionalità la rende una nemica, Beatrice viene accolta da Edoardo e Francesca nella Villa delle Colombe. La dimora, circondata da un intricato labirinto di cipressi che la protegge dagli orrori della guerra, offre rifugio a diverse famiglie in cerca di un riparo sicuro. Ma nascondersi diventa ogni giorno più difficile, e la sopravvivenza impone scelte estreme... Toscana, 2015. Dopo la morte del marito, Tess ha deciso di trascorrere un periodo in un posto che può proteggerla: la villa con il giardino di cipressi. Ora è una vecchia amica di sua nonna a custodirla, Beatrice, che con pazienza e amore prova a risanare le ferite di Tess. Ma ogni speranza di pace viene infranta dall'arrivo di Marco, il proprietario della tenuta, il cui unico interesse è cedere l'abitazione a degli avidi costruttori. Sconvolta, Beatrice si rende conto di dover rivelare il doloroso passato custodito dalle mura della villa. Riusciranno Beatrice e Tess a salvare i loro ricordi e la casa che tanto amano?
Arte e artisti al fronte / a cura di Fernando Mazzocca e Francesco Leone
Cinisello Balsamo : Silvana ; [S.l.] : Intesa San Paolo, 2015
Abstract: In un percorso cronologico che va dal 1890 al 1935 vengono rievocate le vicende dell'arte italiana prima, durante e dopo la Grande Guerra. Gli anni inquieti, precedenti il conflitto, vedono da parte dei simbolisti, dei divisionisti e dei secessionisti l'impegno a denunciare o a rappresentare il disagio sociale e la profonda crisi esistenziale che sembrano presagire il disastro. La guerra, vista come una grande occasione di rinnovamento radicale, ha conosciuto una massiccia adesione da parte degli artisti partiti volontari per il fronte. I primi sono stati i futuristi che, come Balla, Marinetti, Severini, Carrà, hanno caratterizzato con una produzione pittorica e grafica straordinarie la fase dell'interventismo, seguiti da Funi, Sironi, Cambellotti, Soffici, Rosai, ma anche da Sartorio e Viani. Partendo da esperienze diverse hanno saputo creare, sperimentando nuovi linguaggi in questa eccezionale circostanza, un immaginario suggestivo di questo evento di proporzioni mai viste. Molti di loro, come Bonzagni, Chini, Viani, Soffici, Casorati, Cagnaccio di San Pietro, Wildt, Baroni, Martini, li ritroviamo infine negli anni controversi del dopoguerra. La celebrazione della vittoria e il ricordo dei caduti li vede impegnati in quella dimensione monumentale e classica che domina, con l'avvento del fascismo, la grande stagione del cosiddetto Novecento.
Sentieri neri / Sylvain Tesson ; traduzione di Roberta Ferrara
Sellerio, 2018
Abstract: «Se me la cavo, traverso la Francia a piedi». Tesson è ricoverato in un letto d’ospedale, il corpo in frantumi a causa di una caduta di otto metri che poteva costargli la vita. In quel letto rimarrà per mesi, ed è lì che è nata la promessa da cui è scaturito questo libro. Un anno dopo, al posto di una canonica riabilitazione in un centro specializzato, Tesson si mette in movimento nonostante i chiodi nella schiena e una paralisi facciale non ancora recuperata. La bocca gli pende da una parte e un occhio gli sporge dall’orbita, i ragazzini lo guardano con stupore mentre affronta il cammino. Si è messo in testa di seguire un precetto di Pessoa: «Della pianta dico “è una pianta”, Di me stesso dico “sono io”. E non dico nient’altro. Che altro c’è da dire?». Nel corso di questo viaggio solitario e sorprendente, compiuto tra l’agosto e il novembre del 2015 partendo dalla Provenza per arrivare in Normandia, Tesson racconta un paesaggio impervio e sconosciuto che si rivela percorrendo vie secondarie ignote ai più, sentieri neri che sembrano ingressi nascosti e segreti a un altro mondo, dove dileguarsi e scomparire. Camminando Tesson osserva la natura sottratta all’invadenza dell’urbanizzazione e all’arrivo della tecnologia, scopre il silenzio degli insetti lì dove l’agricoltura intensiva ha ridisegnato il paesaggio, ascolta gli animali nella notte, e in fondo rifugge gli uomini. Dalle sue pagine e dalla sua ispirazione la Francia di campagna, la Francia profonda – un territorio ormai a tratti abbandonato – emerge come un luogo carico di vitalità, persino tumultuoso. E in giro sbucano i segni e i messaggi di chi ha fatto scelte radicali, resistendo al tempo che fugge: «Accetto solo pane secco e libri»; «Qui non c’è il wi-fi ma abbiamo del vino». A fargli compagnia, è un suo marchio di fabbrica, sono i libri. Filosofi, poeti, studiosi, da Agamben a Jean Giono, che gli danno l’occasione di ripensare alla vita, alla propria morte, di conquistare di nuovo se stesso attraverso un farmaco faticoso ma efficace: camminare, leggere, ragionare. Aprire gli occhi.
Fragili verità / Bruno Morchio
Garzanti, 2016
Abstract: È l’estate del 2015, la più torrida degli ultimi centocinquant’anni. Il sole e l’aria refrigerata dei condizionatori invadono le stanze affrescate della bella villa di Albaro, il più elegante quartiere di Genova. Ogni particolare in questa casa esprime una vita fatta di ricchezza, appagamento, serenità. Tutto tranne gli occhi dei due genitori che, disperati e smarriti, fissano Bacci Pagano. Il loro figlio Giovanni, sedici anni, è scomparso ormai da giorni. Un ragazzo difficile, Giovanni, cresciuto nelle favelas di Santiago di Cali, una delle città più povere e violente della Colombia. Il suo è un passato fatto di degrado, droga, criminalità: un terribile modo di essere bambini che, attraverso l’adozione, i genitori hanno cercato di cancellare. Senza riuscirci. Ora Giovanni sembra vittima di un destino che torna a riaffiorare brutalmente e ne condiziona le scelte, imprigionandolo. A Bacci Pagano tocca un compito fin troppo semplice, ritrovare il ragazzo: il lavoro ideale per rimettersi in pista dopo la pericolosa indagine sul passato dell’amico Cesare Almansi, che gli è quasi costata la vita. E il compito è presto portato a termine. Ma quando l’incolumità di Giovanni sembra messa a repentaglio da un pericoloso traffico internazionale di droga, forse legato alla causa delle FARC, le Forze armate rivoluzionarie colombiane, Bacci sente crescere dentro di sé un senso di responsabilità nei confronti del ragazzo. L’investigatore si ritrova combattuto tra il lontano e romantico ricordo di un padre guerrigliero, che lo rimanda ai miti della sua giovinezza, e il dubbio che qualcuno approfitti cinicamente di un giovane inesperto, trincerandosi dietro l’impunibilità di un minorenne.
Fragili verità / Bruno Morchio
Garzanti, 2017
Abstract: È l’estate del 2015, la più torrida degli ultimi centocinquant’anni. Il sole e l’aria refrigerata dei condizionatori invadono le stanze affrescate della bella villa di Albaro, il più elegante quartiere di Genova. Ogni particolare in questa casa esprime una vita fatta di ricchezza, appagamento, serenità. Tutto tranne gli occhi dei due genitori che, disperati e smarriti, fissano Bacci Pagano. Il loro figlio Giovanni, sedici anni, è scomparso ormai da giorni. Un ragazzo difficile, Giovanni, cresciuto nelle favelas di Santiago di Cali, una delle città più povere e violente della Colombia. Il suo è un passato fatto di degrado, droga, criminalità: un terribile modo di essere bambini che, attraverso l’adozione, i genitori hanno cercato di cancellare. Senza riuscirci. Ora Giovanni sembra vittima di un destino che torna a riaffiorare brutalmente e ne condiziona le scelte, imprigionandolo. A Bacci Pagano tocca un compito fin troppo semplice, ritrovare il ragazzo: il lavoro ideale per rimettersi in pista dopo la pericolosa indagine sul passato dell’amico Cesare Almansi, che gli è quasi costata la vita. E il compito è presto portato a termine. Ma quando l’incolumità di Giovanni sembra messa a repentaglio da un pericoloso traffico internazionale di droga, forse legato alla causa delle FARC, le Forze armate rivoluzionarie colombiane, Bacci sente crescere dentro di sé un senso di responsabilità nei confronti del ragazzo. L’investigatore si ritrova combattuto tra il lontano e romantico ricordo di un padre guerrigliero, che lo rimanda ai miti della sua giovinezza, e il dubbio che qualcuno approfitti cinicamente di un giovane inesperto, trincerandosi dietro l’impunibilità di un minorenne.