Trovati 188 documenti.
Trovati 188 documenti.
[S.l.] : Emuse, [2016]
Abstract: La Galleria Bellinzona, che segue da lungo tempo l'itinerario pittorico di Giuliano Collina, ha raccolto, in una significativa selezione, alcune opere dell'artista che ruotano tutte attorno al tema della crocifissione. Opere che fanno parte di un processo più ampio, frammento di un tutto che sembra attendere continuamente il suo compimento. E accanto alle opere ritroviamo la presenza di dichiarazioni di poetica dell'artista che tracciano anch'esse un itinerario. Parola e immagine sono due componenti rilevanti nel lavoro di Collina che si potenziano a vicenda e che ci suggeriscono una piccola sacra conversazione.
[S.l. : s.n.], stampa 2016 (Cremona : Fantigrafica)
Colori rubati / Caterina Ruggeri ; [testi di Roberto Borghi ; fotografie di Carlo Pozzoni]
Como : [s.n.], stampa 2016
Piero Gauli : 1916-2016 : espressionista nordico, verso la cultura europea
Milano : Ciessegi, 2016
Il sentiero degli oleandri / Teresa Simon
Newton Compton, 2020
Abstract: Amburgo, 1936. La giovane Sophie Terhoven, figlia di un influente mercante di caffè, vive negli agi in una villa lussuosissima. Hannes Kröger è il figlio della cuoca, ma è amico e confidente di Sophie fin da quando erano bambini. Il sentimento fortissimo che li ha sempre legati, con il tempo, finisce per trasformarsi in amore. Ma come potrebbe una ragazza dell’alta borghesia sposare un uomo che non ha nulla da offrirle? Come se non bastasse, i loro genitori condividono un segreto che potrebbe rivelarsi un ostacolo insormontabile. Giorni nostri. Jule gestisce una caffetteria ad Amburgo ma, nonostante il suo impegno, è in difficoltà economiche. Per questo accetta spesso altri lavori, tra cui quello di scrivere biografie su commissione. Ama cercare indizi su persone vissute in altre epoche, seduta a un tavolino con una tazza di caffè fumante davanti. E così, quando la sua amica Johanna le porta un diario rinvenuto nella soffitta della casa di famiglia, Jule è subito intrigata dalla bella calligrafia con cui è scritto il nome della proprietaria. Chi era Sophie? E qual è stato il suo destino?
La mossa del gatto / Sonia Sacrato
Newton Compton, 2021
Abstract: 22 novembre 1956: le acque del Piave restituiscono il corpo della giovane Virginia. Nonostante dei lividi sospetti sul suo corpo, il medico legale certifica la morte per annegamento. L’ipotesi di omicidio è messa da parte dopo avere ascoltato la sorella della vittima e il caso viene archiviato come suicidio. Sessant’anni dopo. Cloe – una giovane insegnante di storia dell’arte – non riesce a dire di no alla richiesta della madre che vuole il suo aiuto per svuotare la vecchia casa della nonna, Clotilde, morta da poco. Lascia quindi Alba in compagnia di Pablo, il suo gatto, alla volta di Vas, in Veneto. Cloe non ha bei ricordi legati a Vas, né alla nonna: è decisa a tornare ad Alba prima possibile. Ma il paesino ha delle sorprese in serbo per lei. Una triste storia che riguarda la sorella della nonna, che Cloe ignorava. Un incontro con qualcuno che, da piccola, le ha fatto battere il cuore. Ma soprattutto soffitte che celano misteri e che accendono in lei un irrefrenabile desiderio di sapere. Aiutata da un carabiniere in pensione e dall’inconsapevole ma decisivo gatto, Cloe si lascerà travolgere da un’indagine che la porterà a scoperte davvero inaspettate.
Umberto Boccioni (1882-1916) : genio e memoria / a cura di Francesca Rossi
Milano : Electa, 2016
Abstract: Nel centenario della scomparsa di Umberto Boccioni, il Comune di Milano è orgoglioso di presentare una mostra frutto di un percorso di ricerca assolutamente nuovo e originale, che ha visto collaborare in modo fecondo tre dei principali poli artistici del Comune: Castello Sforzesco, Museo del Novecento e Palazzo Reale, la prestigiosa sede espositiva che ospita la mostra. Il progetto scientifico è germogliato tre anni fa in seno al Castello Sforzesco a seguito di una revisione critica del corpus dei disegni custodito al Gabinetto dei Disegni e di una collaborazione istituzionale avviata con la Biblioteca Civica di Verona per il riordino di una serie di documenti legati all'artista - il cosiddetto Atlante delle immagini, una sorta di book realizzato dallo stesso artista attorno ai 25 anni, e la Rassegna stampa futurista, un album 'collage' realizzato da Boccioni a partire dal 1911 con la collaborazione di Filippo Tommaso Marinetti - che gettano uno sguardo più luminoso sulla formazione, le suggestioni artistiche e lo sviluppo creativo del lavoro di Boccioni.
Giuliana Valli : acquerelli: i chiari e gli scuri / testo di Roberto Borghi
[Como] : [s.n.], stampa 2016 (Como \: Marelli)
Raffaello e Perugino : attorno a due Sposalizi della Vergine
Milano : Skira ; Milano : Pinacoteca di Brera, [2016]
Primo dialogo
Ultima cena / Ulisse Sartini / [mostra e catalogo a cura di Giovanni Gazzaneo]
Milano : Crocevia, [2016]
L'Aprile di Fontanesi : la rivoluzione del paesaggio / a cura di Piergiorgio Dragone
Milano : Gallerie Maspes, [2016]
Pragmata ; 3
Mosè Bianchi : la Milano scomparsa / a cura di Enzo Savoia, Francesco Luigi Maspes
[Milano] : Gam Manzoni, 2016
Renato Birolli : figure e luoghi, 1930-1959 / [a cura di] Elena Pontiggia, Viviana Birolli
[Torino] : Museo Ettore Fico, stampa 2016
Raimondogaleano : navigatori del cosmo / testo di Achille Bonito Oliva
Bologna : Damiani, stampa 2016
Anime urbane : visioni dal presente
Mariano Comense : Comune di Mariano Comense, [2016]
Bruno Rovesti : : pittore contadino celebre / / a cura di Sandro Parmiggiani
Milano : Skira, 2016
Abstract: Bruno Rovesti (Gualtieri, 1907-1987) inizia a dipingere nel 1948, durante un lungo ricovero in ospedale, esito di una ferita di guerra, e presto s’afferma, in Italia e all’estero, come uno degli esponenti più autentici e interessanti dei cosiddetti naifs -“pittore contadino celebre europeo”, arriva ad autodefinirsi e firmarsi, per rivendicare un’identità e un’appartenenza. Rovesti nasce e vive nello stesso paese in cui trascorre la propria esistenza, dopo l’espulsione dalla Svizzera nel 1919, Antonio Ligabue, con il quale lavora come scarriolante sugli argini del Po negli anni venti. La condizione di “contadino giù di terra” (la famiglia, in seguito all’escomio, ha dovuto abbandonare il piccolo campo che le consente di vivere) induce Rovesti a praticare, prima dell’approdo alla pittura, i più vari mestieri (bovaro, cavallaro, bracciante, scarriolante, ranaio, barcaiolo, ortolano, frutticoitore e fruttivendolo, lavoratore nelle risaie del Piemonte, fattorino), fino a quello di soldato (è in Africa orientale, Spagna, Albania, Grecia tra la seconda metà degli anni trenta e i primi anni quaranta), sempre comunque “scortato dalla miseria”. Scorrono davanti a noi, nei suoi dipinti, in una sorta di piano-sequenza in cui sconvolte sono le proporzioni tra le cose e le prospettive in cui esse sono collocate, persone, intente alle più varie occupazioni di lavoro o di svago, animali domestici, pesci, uccelli che volano a fitta schiera nel cielo, case ed edifìci, strade, ponti e piazze, alberi spogli che esibiscono le loro radici fuori dalla terra e tronchi tagliati come se fossero arti umani, e una vegetazione ipertrofica e lussureggiante, che tutto assedia e che ovunque cresce, con gli stessi alberi che assumono le sembianze di grandi fiori dai colori vivacissimi, di una sorprendente, felice ebbrezza tonale. Il senso di disincanto e qualche presagio di angoscia latente, che talvolta s’annidano nelle sue opere, si fanno, negli ultimi anni, denuncia visionaria, con il mondo sconvolto dallo scoppio della bomba atomica. Rovesti sempre accompagna le sue opere, sul retro, con una narrazione, nella fervida lingua degli umili abitanti delle terre del Po, di ciò che lui ha inteso rappresentare: espressione dello stesso sconfinato desiderio di raccontare e di navigare nell’immaginario che ha dato vita ai dipinti. Sandro Parmiggiani
Newton Compton, 2017
Abstract: 1914. La Russia è sull'orlo del collasso e la famiglia Romanov si trova di fronte un futuro terribilmente incerto. La Granduchessa Tatiana è innamorata dell'ufficiale di cavalleria Dmitri, ma gli eventi prendono una piega catastrofica, mettendo a rischio la loro storia d'amore e le loro stesse vite. 2016. Dopo una rivelazione inaspettata e devastante, Kitty Fisher lascia precipitosamente Londra per andare a rifugiarsi nello chalet del suo bisnonno nello Stato di New York. Lì, sulle rive del Lago di Akanabee, trova un prezioso ciondolo di antica fattura che la porta sulle tracce di un segreto di famiglia a lungo sepolto...
La sorella segreta / Tracy Buchanan
Newton Compton, 2017
Abstract: Willow è rimasta orfana a soli sette anni e da allora ha sempre vissuto con sua zia Hope, una donna molto riservata. I ricordi della sua infanzia, prima della tragica scomparsa dei genitori, sono solari e pieni di gioia. Non sa però cosa sia veramente successo a sua madre tanti anni prima, perché la zia non ne ha mai voluto parlare. Questa cortina di mistero crolla quando Willow riceve un misterioso invito per una mostra fotografica: quello che vede la mette di fronte a un segreto rimasto sepolto per molto tempo e la costringe a dubitare di tutto quello che pensava di sapere su sua madre e anche su sua zia. In che modo quell'enigmatico fotografo è collegato ai genitori di Willow? E perché Hope non le ha mai raccontato tutta la verità? La vita di Willow non può andare avanti senza risposte. Ma di chi si può veramente fidare?
London : V&A Publishing, 2016
Abstract: Published to accompany the V&A's major spring exhibition, Botticelli Reimagined, 5 March to 3 July 2016 The Florentine painter Sandro Botticelli (1445-1510) is one of the greatest artists of all time. Renowned for the iconic Birth of Venus and Primavera, his work has become part of our collective visual memory, influencing product development, fashion design and artists as diverse as Andy Warhol, Dante Gabriel Rossetti, Rene Magritte and Jeff Koons. But Botticelli's fame today was by no means a foregone conclusion. Quickly forgotten after his death, he was only rediscovered as an artist in the nineteenth century - and much of what we know of his work has been pieced together from fragmentary evidence; only three of his works are signed or documented. Since then, 'Botticelli' has been interpreted in many different ways, and has led to many questions. How does a painter acquire international fame? What made Botticelli a pop icon? Why are his works considered timeless? What is it that makes him so 'European' that his Venus appears on the 10 cent coin?What we can say - safely - is that Botticelli, more than any other Old Master, inspired and continues to inspire modern and contemporary art.