Trovati 435 documenti.
Trovati 435 documenti.
Il nuovo quattromila delle Alpi / Helmut Dumler, Willi P. Burkhardt
Bologna : Zanichelli, 1990
Geologia per alpinisti / Silvia Metzeltin Buscaini
Bologna : Zanichelli, 1986
Ediciclo, 2014
Abstract: Lo Stelvio e il Mortirolo, il Gavia e il Ghisallo, e poi il San Gottardo, la Presolana, il San Marco... Sono le più belle salite fra Lombardia, Canton Ticino e Grigioni italiani. Sono le salite del Giro d'Italia e del Giro di Lombardia. Sono le salite delle quali, una volta conquistate, ogni buon cicloamatore parla con orgoglio agli amici infliggendo loro piccole invidie. Questo libro è un invito ad affrontarle e a conoscerle meglio. Non solo attraverso aspetti tecnici. Certo, come si aspetta uno scalatore, si trovano tabelle, altimetrie e cartine dettagliatissime, chilometro per chilometro. Ma soprattutto ci sono le storie di queste salite: perché ovunque ce n'è almeno una da raccontare; e poi belle immagini, fotografie e disegni ad acquerello, per documentare paesaggi e strade che s'avvolgono a spirale nelle nebbie o nel sole splendente delle alte quote. Un libro per appassionati di cicloscalate che è anche l'invito ad alzare ogni tanto gli occhi dall'asfalto e a guardarsi attorno: perché il bello di una salita non si misura solo in watt di potenza consumata nelle gambe ma anche in delizia dello spirito.
Slow Food, 2022
Abstract: Questo libro è per chi sente un tuffo al cuore alla vista di un profilo montuoso all'orizzonte. Per chi frequenta cime e vallate. Per chi si alza alle tre del mattino per vedere l'alba da una vetta, e per chi quella vetta non l'ha mai scalata, ma la ama per la sua bellezza. Le Alpi tra queste pagine sono considerate un tutt'uno: una vasta area che non conosce confini nazionali (sebbene comprenda Francia, Italia, Svizzera, Germania, Austria e Slovenia), che fa da ponte tra identità culturali e offre uno spazio di vita a persone, animali e piante. Attraverso oltre 1000 deliziose cartine, infografiche, illustrazioni, la catena montuosa tra le più note al mondo viene analizzata e raccontata in ogni suo aspetto, esaltandone l'immensa diversità che la popola. Le varie sezioni ci raccontano: la geografia (dalla formazione geologica, alle valli, alle vette, ai ghiacciai); la flora e la fauna (dalla biodiversità ai parchi naturali); il clima e l'ambiente (senza dimenticare i disastri naturali e il cambiamento climatico); l'alpinismo (in chiave storica e moderna) e tutti gli sport alpini; la società e l'economia (le nazioni, le città, agricoltura, trasporti...); l'arte la cultura (dalla gastronomia alle religioni, dalle lingue ai miti e leggende). Un libro da sfogliare, consultare, un modo nuovo per dichiarare il nostro amore per la montagna, un ambiente sempre più fragile, da conoscere, da proteggere e da amare.
Passi e strade delle Alpi in bicicletta / Rudolf Geser
Bologna : Zanichelli, 1988
Alpinismo e Resistenza : storie partigiane d'alta quota / Sergio Giuntini
Ediciclo, 2025
Abstract: I partigiani, assai più che nelle città, nascono in montagna. Molti di loro, prima di aderire alla Resistenza avevano maturato esperienze alpinistiche e da queste avevano ricavato le conoscenze tecniche e ambientali necessarie per poter condurre la guerriglia in collina e in alta quota. Questo libro raccoglie diciotto ritratti, individuali e collettivi, di importanti figure della lotta di Liberazione. Vi troverete le storie di grandi interpreti dell’alpinismo, come Tita Piaz, Riccardo Cassin, Ettore Castiglioni e Cesare Maestri; e quelle di noti scrittori e giornalisti, come Primo Levi, Luigi Meneghello, Giorgio Bocca, Massimo Mila e Gianni Brera, che tradussero quell’esperienza di guerra in montagna in duraturi insegnamenti di vita e memorabili testimonianze letterarie. Leggerete di coraggiose donne che vinsero il doppio pregiudizio che precludeva loro il diritto di essere alpiniste e partigiane, dell’avventurosa vita del maggiore Tilman, un volontario britannico da cui ha preso il nome un’Alta via sulle Dolomiti Bellunesi, e di tante altre storie dalla Valle d’Aosta alla Valtellina, a Trieste. Con spirito di sacrificio e aneliti di libertà, la Resistenza sugli Appennini e sulle Alpi ha temprato la forza morale di una generazione: i ribelli della montagna.
Iperborea, 2024
Abstract: Per ragioni che la scienza non capisce ancora del tutto, le Alpi si stanno riscaldando più velocemente di altre parti del mondo. Ed è da qui, da un cambiamento climatico sotto gli occhi di tutti, che deve partire qualsiasi discorso riguardante il presente e il futuro della principale catena montuosa d’Europa, una torre d’acqua da cui dipendono le risorse idriche del continente. Dalla chiusura degli impianti sciistici alla costruzione di centrali idroelettriche, dal ritorno della grande fauna carnivora all’epidemia di bostrico che decima i pecci, le sfide che questa grande e varia regione deve affrontare sono presagi di fenomeni che investiranno tutto il mondo: la fine di modelli economici, i difficili compromessi della transizione energetica, gli eventi climatici sempre più estremi, le nuove opportunità. Visto che la soluzione a problemi globali spesso tocca trovarla localmente, le Alpi, con la loro estrema diversità culturale, economica e sociale, offrono terreno fertile per sperimentazioni e idee innovative, a patto che cambi lo sguardo con cui le osserviamo. La Rivoluzione industriale ci ha dato in eredità sia la visione romantica di un luogo nobile e immobile da preservare a tutti i costi, sia quella capitalistica di una regione da sfruttare come parco giochi per cittadini nel weekend. Possiamo liberarci da entrambi questi approcci solo provando a guardarle da dentro, dimenticandoci momentaneamente dei picchi e concentrandoci sulle valli, i valichi e i versanti delle montagne, vederle come luoghi alternativi di produzione di valore, dove la sostenibilità è impressa nel paesaggio per necessità. Soprattutto, è il turismo legato alla sempre più precaria neve che deve rinnovarsi, perché la monocoltura dello sci non cannibalizzi le risorse (idriche, energetiche, paesaggistiche, economiche e fiscali) che potrebbero invece essere usate per creare e promuovere altri modelli di sviluppo. Cambiare in continuazione è il destino delle Alpi, e cambiare con loro è quello di chi le abita. Una sfida continua che dà spazio a epopee e grandi imprese, che sia la costruzione di un rifugio oltre i quattromila metri, l’epico viaggio di un lupo alla ricerca della sua Giulietta, il tentativo di piantare la vite sempre più in alto, o la paziente, decennale rigenerazione di un borgo quasi abbandonato. Fotografie di: Barca Niccolò, Cantarella Laura, Clavarino Tomaso, De Toni Teresa, Gilli Franziska, Hyland Catherine, Merlini Francesco, Micheli Mattia, Panzeri Nicolò, Zorzanello Marco.
In terra straniera gli alberi parlano arabo / Usama Al Shahmani ; traduzione di Sandro Bianconi
Marcos y Marcos, 2021
Abstract: Un libro sulla potenza consolatoria degli alberi, del camminare, del riflettere. "Fu una bella sensazione, sentire l’arabo nel bosco. Dunque la natura non era affatto muta, bastava rivolgerle la parola e stare ad ascoltarla". Quando lascia l'Iraq, senza un soldo e senza un lavoro, Usama porta con sé l'orrore per le stragi di Bagdad, le maledizioni di mamma e tanta poesia. Quando giunge in Svizzera, scopre che camminare è una mezza religione. Arrendersi alla natura riapre alla vita. Terra chiama terra, radici chiamano radici. Torna il passato, struggente e terribile: sevizie, ingiustizie; ma anche il bello: occhi di nonna, modi, saperi, piccoli trucchi; infanzia, libertà. I versi semplici e sorprendenti della prof di lettere. Non fa in tempo a capire-ripartire-amare Usama, da casa giunge la notizia che il fratello è svanito nel nulla. Scrittura poetica, intensa, politica che racconta il dramma dell'esilio, la gioia di una possibile nuova vita.
Brivido / Allie Reynolds ; traduzione di Anna Martini e Carla Palmieri
Piemme, 2021
Abstract: Sono passati dieci anni dall'ultima volta che Milla è salita lassù. La passione dello snowboard, le Alpi che incombono mentre il sole scompare tra le vette, il vento gelido sulla pelle secca Sono solo alcune delle cose che si è lasciata alle spalle, fin da quella vacanza di tanto tempo prima. Cose, ma anche persone: Brent, Heather, Dale, Curtis, un gruppo di amici allora, adesso praticamente degli sconosciuti. Se lei è tornata quassù lo deve solo a Curtis. La voglia di rivederlo è stata più forte di tutto, perciò quando le è arrivato quel messaggio con la firma "C.", un invito a rivedersi tutti insieme, nel rifugio alpino dove si conobbero, Milla non ha saputo resistere. Tutti insieme, a parte Saskia La bellissima, vincente Saskia. La sua scomparsa, per tutti e cinque, rovinò molto più che una vacanza. Ma adesso che Milla è di nuovo insieme a loro, tra imbarazzi e silenzi, isolata nel rifugio a causa di una tempesta, sulla cima di quello stesso, infido ghiacciaio che aveva giocato spietatamente con le loro vite, è chiaro che quelle persone sono davvero degli sconosciuti. Sconosciuti che custodiscono, però, un segreto fin troppo pericoloso. E una verità che, da quella notte di dieci anni prima, come i corpi dal ghiacciaio, sta finalmente per emergere. Un bestseller in corso di traduzione in più di venti Paesi e già opzionato per la tv, un thriller sensazionale che travolge e affascina, in cui nessun personaggio è immune dal sospetto. E i brividi non sono affatto per il freddo.
Pavone Canavese : Priuli & Verlucca, copyr. 2000
Pavone Canavese : Priuli & Verlucca, copyr. 2001
Abstract: Questo Quaderno di Cultura Alpina è l'ideale continuazione del precedente volume pubblicato nel 2000 e copre il successivo periodo storico pur partendo da presupposti differenti, perché diverse sono state e sono attualmente le modalità di progettare e di costruire edifici in montagna. Il periodo considerato copre circa quarant'anni e raccoglie, fra le opere, i lavori di Albini, Belotti, Cereghini, Fiocchi, Fiori, Gabetti e Isola, Gardella, Gellner, Michelucci, Mollino, Morassutti, Piano Polesello, Rossi, Vietti ed altri ancora, realizzati nel contesto delle Alpi italiane attraverso le più diverse tipologie edilizie.
Torino : Bollati Boringhieri, 2005
Abstract: Il volume costituisce il coronamento di venticinque anni di ricerche sulle Alpi, e si presenta come l'opera più completa dell'autore su questo tema. Basato su una profonda conoscenza del terreno, il libro è anche scritto col cuore ed esprime in ogni pagina l'amore che Bätzing nutre per l'ambiente alpino, per le Alpi sotto tutti i loro aspetti. Un amore rivolto al paesaggio naturale, certo, ma ancor più ai paesaggi agrari creati dal lavoro dell'uomo, nonché ad altri aspetti del mondo alpino spesso rimossi dall'immaginario collettivo, come le città le industrie, i corridoi di transito, le grandi infrastrutture.
Munchen : Selbstverlag des Vereins, [1977]-
Milano : Regione Lombardia, 2008
Vol. 8: La grande enciclopedia. [Pt. 1]: Territorio e ambiente
Copyr. 2007
Il grande libro delle Alpi / a cura di Cesare Saibene e Aurelio Garobbio
Milano : Vallardi, 1971
Abel il figlio del vento / Jean Reno, Manuel Camacho e Tobias Moretti
Universal, 2017
Abstract: L'aquilotto più forte è destinato a scacciare dal nido il fratello più debole: questo è solitamente ciò che accade quando due piccoli di aquila si trovano a condividere lo stesso nido. Spesso accade anche tra gli uomini che, a ferirli, siano proprio le persone più vicine. Lukas, infatti, soffre a causa della freddezza che il padre mostra nei suoi confronti successivamente alla dolorosa perdita della moglie, morta nel tentativo di salvare il piccolo Lukas da un incendio. Il bambino porta sulle sue giovani spalle il peso della morte della madre.