Trovati 4202 documenti.
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Ricordi di un mercante di quadri / Ambroise Vollard ; prefazione di Maria Mimita Lamberti
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Abstract: Scritti in prima persona a mo' di aneddoti sul suo esordio nel mestiere, i ricordi del leggendario mercante di quadri hanno il merito di restituirci l'atmosfera di un mondo ormai scomparso. Siamo nella Parigi di fine Ottocento, i pittori "rifiutati" si impongono, a poco a poco, come principali attori della scena su cui muove i primi passi il giovane Vollard. Sbarcato nella capitale per proseguire gli studi di diritto, non tarda ad abbandonare la toga per frequentare librerie e bancarelle, dove scova stampe e disegni a buon mercato che saranno i suoi primi materiali di scambio. Dotato di uno spregiudicato senso per gli affari, ha anche l'indispensabile fiuto per capire da che parte tira il vento: fa visita alla vedova di Manet, e torna a casa con un'intera raccolta di disegni del maestro; stringe amicizia con Renoir, Degas e soprattutto Pissarro, di cui segue i consigli; rastrella lo studio di Cézanne, poi quelli di Vlaminck, Derain e Picasso; assume una posizione coraggiosa nel mercato d'avanguardia esponendo van Gogh e Gauguin. L'epoca è propizia per chi ha una galleria nella "strada dei quadri", centro di gravità per mercanti e collezionisti dove è facile imbattersi in Matisse, Renoir, Degas, Redon, Apollinaire, Jarry, spesso ospiti delle indimenticabili cene alla Cantina Vollard. Sono loro i veri protagonisti delle sue memorie, eppure il lettore coglierà, fra le righe, un'immagine precisa dello stesso Vollard.
Fondazione Cassa dei risparmi di Forlì : Dario Cimorelli, 2025
Abstract: Il volume presenta un nuovo lungo viaggio tra capolavori, che ricostruisce la progressiva definizione della consapevolezza di sé dell’artista nella storia dell’arte. L’artista si fa metafora, protagonista e immagine del proprio tempo. L’artista recita, si mette in mezzo, sbuca da una sua opera che parla d’altro: in mezzo a un racconto mitologico, a una storia sacra, a un evento storico. Come fanno Giovanni Bellini, Tintoretto, Lavinia Fontana, Diego Velasquez, Sofonisba Anguissola, Lotto, Pontormo, Parmigianino, Rembrandt, Tiziano, Hayez, Böcklin, De Chirico, Balla, Sironi, Bacon fino a Bill Viola e Chuck Close. La pubblicazione racconta una storia in immagini offrendo una visione affascinante e articolata di uno dei temi più universali e significativi nell’arte, in cui l’immagine funziona da doppio del soggetto, come nel mito di Narciso ripreso da tutta la storia della pittura e della letteratura fino ad approdare, nel Novecento, alla psicoanalisi freudiana.
Carta nera : scrivere in tempi bui / Teju Cole ; traduzione di Gioia Guerzoni
Einaudi, 2025
Abstract: Il nero come pienezza e non come assenza di colore; il nero come identità e appartenenza culturale; il nero come oscurità e incertezza politica: è tra questi diversi livelli interpretativi della realtà che si snodano i saggi della raccolta Carta nera. In misura maggiore o minore, ognuno di questi saggi richiede un nuovo modo di «vedere» ciò che abbiamo di fronte per comprenderne a fondo l’origine, l’evoluzione o l’involuzione: che si tratti della tormentata vicenda umana e pittorica di Caravaggio; della perenne polarità cromatica e culturale tra ciò che è bianco e ciò che non lo è; o della tenebra che avvolge l’umanità ogni volta che tocca i suoi livelli piú bassi, Cole offre al lettore una mappa del pensiero e dell’emozione con cui orientarsi e ricollocarsi. Attingendo alla sua formazione e alle sue passioni – l’arte pittorica e la fotografia -, al suo impegno politico e alla sua storia personale, Teju Cole disegna cosí un originale percorso di esplorazione intorno al concetto di «nero» nelle sue piú diverse accezioni, e ci invita non solo a riflettere su ciò che sappiamo o possiamo conoscere razionalmente, ma anche a «sentire» con ogni parte del corpo la complessa realtà che ci circonda.
Storie dell'arte contemporanea / Andrea Bellini
Timeo, 2023
Abstract: Andrea Bellini ha curato grandi mostre in giro per il mondo, diretto fiere e musei internazionali e collaborato con i principali artisti degli ultimi decenni, partecipando in prima persona allo sviluppo di quella che chiamiamo arte contemporanea. Dopo tanta carriera, ci si potrebbe attendere un suo autorevole volume di Storia dell'Arte Contemporanea, incentrato sulle opere e sugli eventi che ha contribuito a realizzare. Ma la Storia dell'Arte è soprattutto l'intreccio di vicende degli uomini e delle donne che quelle opere le hanno ispirate, fatte, commissionate, curate, analizzate, tramandate. Bellini non ci racconta un'epica eroica soffusa di un'aura mistica, ma il processo dell'arte nel suo farsi quotidiano, con la sua umanità tanto comune quanto eccezionale. Una Storia fatta di tante storie, popolate da critici cleptomani, curatori senza ispirazione e speculatori finanziari, che a guardar le opere ci pensano ben poco, galleristi demodé assai spaesati in cerca di una nuova onda da cavalcare, editori per caso e per posizione, muse inquietanti, faccendieri rampanti: una galleria di nuovissimi mostri che poteva essere raccontata solo da chi quel mondo lo frequenta da sempre e da vicino.
La vita segreta delle ombre : storie di luce, arte, silenzio e altri misteri / Lauretta Colonnelli
Marsilio, 2025
Abstract: La letteratura e l’arte di ogni tempo sono popolate di ombre in veste di spettri, spiriti, anime, simulacri, parvenze, illusioni, inganni. D’altra parte, le ombre ci accompagnano costantemente, a volte sono persino dentro di noi. Possono essere immagine della precarietà dell’uomo, ma anche del suo doppio ostile, della malinconia, della morte. Rispetto alla luce, l’ombra ne diventa il simbolo negativo: due poli estremi di un unico pensiero che contrappone il bene al male, il bello al brutto, la gioia alla tristezza, la conoscenza all’ignoranza. Ma se questa non fosse l’unica chiave di lettura possibile? Dopo aver svelato i segreti che si celano dietro ai colori, Lauretta Colonnelli prosegue la sua indagine rivolgendosi a ciò che rimane in loro assenza, quando la luce si spegne e i contorni si fanno indefiniti: dalla caverna del mito platonico alle umbrae accanto ai commensali nei banchetti romani; dai consigli per fabbricare ombre di Luigi Malerba al misterioso spettro del Brocken; dalle ombre colorate di Tintoretto alla «piccola nebbia» di Giorgio de Chirico, fino al Limbo nero di Anish Kapoor.
Giochi d'ombra : preistoria curiosa della realtà virtuale / Massimo Riva
Einaudi, 2025
Abstract: Due secoli e mezzo fa, passeggiando per le strade di Roma o per una piazza veneziana, poteva capitare di imbattersi in un peculiare tipo di venditore ambulante, spesso accompagnato da un suonatore di organetto, che per pochi spiccioli dava la possibilità di osservare le meraviglie del mondo nuovo. Come? Attraverso la lanterna magica che portava in spalla, un marchingegno ottico che permetteva di viaggiare stando immobili, e di raggiungere palazzi e templi lontanissimi, foreste selvagge e pianure sterminate, o persino gli astri e la luna. La lanterna magica non è che uno dei tanti dispositivi che hanno in qualche modo «anticipato» il cinema e che adesso possiamo guardare come fenomeni che hanno contribuito a definire il concetto di realtà virtuale. Un concetto legato tanto alla simulazione del reale quanto al consapevole abbandonarsi all'inganno delle ombre e del loro mistero. Attraverso un affascinante viaggio che inizia con i Tiepolo, passa per Goldoni e Garibaldi e giunge fino agli inizi del Novecento, Riva ci accompagna alla scoperta di tecnologie che da sempre hanno illuso e ammaliato gli spettatori, seguendo i bagliori nel buio lungo una strada che collega il passato al presente e il presente al nostro futuro piú prossimo. E mostrandoci come le categorie di vero e falso siano sempre state intrecciate da un filo sottile, seducente e spettrale al tempo stesso, che oggi sta forse definitivamente svanendo
Diritto e rovescio : venti storie di arte e giustizia / Giovanna Brambilla
VP, 2025
Abstract: Si può parlare di giustizia in un viaggio nei secoli attraverso l'arte? E quanto il tema dei diritti, invocati o negati, viene sentito come un'istanza etica fondamentale per artiste e artisti di ogni parte del mondo? È l'interrogativo che ha mosso Giovanna Brambilla, storica dell'arte sempre attenta alle connessioni di senso, nel tessere l'ordito di questo libro, in cui l'arte si intreccia con il desiderio di giustizia e la presa di responsabilità nei confronti dell'umano. Attraverso venti opere, dall'Egitto a Lorenzetti, da Vermeer a Malevič, da Claire Fontaine a Shilpa Gupta, veniamo accompagnati alla scoperta delle molte declinazioni della giustizia. Affreschi, installazioni, dipinti, video e film saranno guide privilegiate per affrontare temi caldi e quanto mai attuali, che vanno dalla giustizia retributiva a quella riparativa, dalle ferite lasciate aperte nei processi alla vulnerabilità di chi è malato, dalla libertà di parola alla dignità nelle prigioni, dall'attenzione al tema delle migrazioni e dei confini alla sensibilizzazione sul clima e sulla strumentalizzazione del corpo. Venti storie per uno sguardo nuovo sull'arte, per raccontare un'umanità che non si gira dall'altra parte, ma intreccia cultura e diritti e prende voce per chi non ce l'ha, o l'ha persa, o non riesce a farla arrivare.
Nella casa del signor Tuono / Guido Quarzo, Fabrizio Monetti
Roma : Lapis, copyr. 2006
Abstract: Quando l'uccellino Blu frulla le ali, tinge di colori la città, le risate dei bambini, gli occhi degli adulti, tranne quelli del signor Tuono che lo rinchiude in una gabbia perché vuole i colori solo per sé. Da quel momento tutto diventa grigio e l'allegria scompare. Ma qualcosa di inaspettato ridonerà il sorriso a quel signore così triste e la libertà all'uccellino, che ora è qua e tra un attimo chissà.
The book of colour : concepts : 1686-1963 / Alexandra Loske, Sarah Lowengard
Taschen, 2024
Abstract: Dal XVII secolo all'avvento dell'era digitale, le teorie del colore sono state illustrate con ruote bellissime, grafici policromi e diagrammi dettagliati. Questa illuminante edizione raccoglie più di 65 opere provenienti da tutto il mondo e ripercorre le infinite tonalità e sfumature di un tema che ha ispirato Newton, Goethe, Sanzo Wada, il Bauhaus e molti altri.
Tonio Kroger ; La morte a Venezia ; Tristano / Thomas Mann
Torino : Einaudi, 1977
Abstract: Una Venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l'inquieto Gustav Aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla più ostinata fedeltà ai canoni classici dell'etica e dell'estetica. Un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del Lido la spietata bellezza di Tadzio, un ragazzo polacco. Un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. In pieno Novecento, Thomas Mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un'opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.
Arte e architettura in Italia : 1600-1750 / Rudolf Wittkower
Einaudi, 1972
Rifare il mondo : le età dell'avanguardia / Vincenzo Trione
Einaudi, 2025
Abstract: Nessuna parola caratterizza l’arte contemporanea più di «avanguardia». Al punto da essere diventata, paradossalmente, sinonimo di arte in generale. Come se non si potesse più dare gesto artistico che non fosse «d’avanguardia». Ma è ancora così? Di cosa parliamo quando ricorriamo a questa categoria? Duchamp e Picasso, de Chirico e Warhol, Koons e Hirst, Hockney e Kentridge. Vincenzo Trione accompagna il lettore in un viaggio che non solo tocca alcuni tra i più grandi «continenti» degli ultimi centocinquant’anni (dal futurismo al dadaismo, dalla Metafisica al surrealismo, dalla Pop Art al postmoderno), ma che ci mostra come le promesse dell’avanguardia vivano oggi in territori inattesi: nel cinema, nella moda, nella musica pop, nei videogame, nei “writers”, nell’attivismo di Ultima Generazione… Ovunque bruci ancora la voglia di «rifare il mondo». Concetto centrale dell’arte contemporanea, eppure idea sfuggente, contraddittoria e intimamente inafferrabile, l’avanguardia si è nutrita di antagonismo e di utopia, ha rifiutato il passato, ha cercato costantemente il nuovo, il dissonante, l’inaudito. Cosa ne è, oggi, di quella carica eversiva e scandalosa? Sopravvive come spirito diffuso, trasversale e inconsapevole, che contamina il quotidiano ben oltre i confini dell’“artworld”. L’ardimento futurista, la provocazione dadaista, la sospensione metafisica e l’onirismo surrealista sembrano riemergere, in forma attenuata, quasi atmosferica, nei videoclip, nei videogame, nei concerti, nelle sfilate di moda, nei graffiti, nei tatuaggi. Attraverso un racconto che intreccia analisi storica, critica culturale e passaggi autobiografici, Vincenzo Trione compone una sorprendente drammaturgia teorica che attraversa il Novecento e si spinge fino al presente, mettendo in scena opere, gesti, manifesti e protagonisti di realtà solo apparentemente distanti – dall’arte al cinema, dall’architettura alla moda, dal design alla musica, dai “writers” agli attivisti di Ultima Generazione. Rifare il mondo rilancia una domanda decisiva: è ancora possibile oggi rifare il mondo attraverso l’arte?
Storia dell'arte e femminismo : una questione aperta / a cura di Carla Subrizi
Electa, 2025
Abstract: In questo volume sono pubblicati gli atti del convegno internazionale "Storia dell'arte e femminismo: conferme, trasformazioni e prospettive di ricerca", svoltosi il 19 e 20 febbraio 2024 presso l'Università La Sapienza di Roma. La pubblicazione, che si inserisce tra le iniziative editoriali della Fondazione Fondamenta e, nello specifico, del progetto "Esistere come donna", restituisce lo stato attuale delle ricerche che connettono la storia dell'arte al femminismo, a partire da una prospettiva critica e teorica che, fin dagli anni Settanta, ha attraversato metodologie e approcci di studio. La premessa è che il femminismo non sia stato soltanto un movimento politico ma anche culturale, ossia una prospettiva critica e teorica che è stata capace di definire un campo di ricerca e che ha contribuito alla rilettura e alla riscrittura della storia dell'arte, come storia della cultura nel suo complesso, dall'antichità ad oggi, attraversando la storia delle immagini e della rappresentazione. Il volume vede la collaborazione di studiosi italiani e internazionali, fra i più autorevoli nell'ambito dell'arte contemporanea e degli studi di genere.
Mazzèn [di] Simone Scardino / a cura di Elena Isella
Bellavite, 2025
La storia dell'arte raccontata da E. H. Gombrich
Nuova ed. riv. e ampliata
Torino : Einaudi, copyr. 1966
Abstract: La storia dell'arte è il libro sull'arte più famoso e popolare mai pubblicato. Per oltre cinquant'anni è rimasto un'ineguagliata introduzione alla materia, dalle pitture rupestri all'arte sperimentale contemporanea. In tutto il mondo lettori di ogni età e formazione hanno trovalo in Gombrich un vero maestro, capace di coniugare cultura e sapienza con il raro dono di comunicare in modo diretto l'amore profondo per i capolavori che descrive. La storia dell'arte deve la sua ininterrotta popolarità a una scrittura semplice e immediata, oltre che all'esemplare chiarezza narrativa del suo autore. Lo scopo, come direbbe Gombrich, è di consentire al lettore di far fronte, senza smarrirsi, alla gran messe di nomi, periodi e stili che affollano le pagine delle opere più ambiziose e grazie alla profonda conoscenza della psicologia delle arti visive, egli ci prospetta la storia dell'arte come una continua tessitura e trasformazione di tradizioni, dove ogni lavoro accenna al futuro e ricorda il passato, una catena vivente che collega ancora l'arte dei nostri giorni a quella dell'età delle piramidi. Il nuovo formato tascabile di quest'opera ormai classica intende rinnovarne il successo trionfale tra le future generazioni e riaffermarla quale scelta prioritaria per coloro che si avvicinano per la prima volta all'arte.
Pagine comasche : vicende, luoghi e personaggi nella storia e nell'arte / Carlo Galante
NodoLibri, 2024
Quadri in vetrina / Ambroise Vollard
Torino : Einaudi, 1959
Abstract: Scritti in prima persona a mo' di aneddoti sul suo esordio nel mestiere, i ricordi del leggendario mercante di quadri hanno il merito di restituirci l'atmosfera di un mondo ormai scomparso. Siamo nella Parigi di fine Ottocento, i pittori "rifiutati" si impongono, a poco a poco, come principali attori della scena su cui muove i primi passi il giovane Vollard. Sbarcato nella capitale per proseguire gli studi di diritto, non tarda ad abbandonare la toga per frequentare librerie e bancarelle, dove scova stampe e disegni a buon mercato che saranno i suoi primi materiali di scambio. Dotato di uno spregiudicato senso per gli affari, ha anche l'indispensabile fiuto per capire da che parte tira il vento: fa visita alla vedova di Manet, e torna a casa con un'intera raccolta di disegni del maestro; stringe amicizia con Renoir, Degas e soprattutto Pissarro, di cui segue i consigli; rastrella lo studio di Cézanne, poi quelli di Vlaminck, Derain e Picasso; assume una posizione coraggiosa nel mercato d'avanguardia esponendo van Gogh e Gauguin. L'epoca è propizia per chi ha una galleria nella "strada dei quadri", centro di gravità per mercanti e collezionisti dove è facile imbattersi in Matisse, Renoir, Degas, Redon, Apollinaire, Jarry, spesso ospiti delle indimenticabili cene alla Cantina Vollard. Sono loro i veri protagonisti delle sue memorie, eppure il lettore coglierà, fra le righe, un'immagine precisa dello stesso Vollard.