Trovati 4202 documenti.
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La nave di Teseo, 2016
Abstract: Quarto appuntamento della storia e geografia dell'arte italiana condotta da Vittorio Sgarbi. Dopo il ciclone Caravaggio, tutti i grandi pittori giungono a Roma per vedere e toccare con mano la scia di fuoco che il pittore lombardo ha lasciato dietro di sé. Mattia Preti, Ribera, Bastianello, Rubens, Valentin de Boulogne: tutti rimangono folgorati dal genio inventivo, dalla forza espressiva di Caravaggio. Ma, quasi contemporaneamente, come per reazione alla forza rivoluzionaria di Caravaggio, si assiste a un progressivo ritorno all'ordine: i Carracci, Guido Reni. Vittorio Sgarbi, con la sua prosa letteraria, ci conduce in un viaggio nei tesori inesauribili d'Italia, un viaggio nel tempo e nelle specificità di ogni città comune regione.
Arte ribelle / De Nichols ; illustrato da Diana Dagadita ... [et al.]
Sonda, 2023
Abstract: Da Keith Haring a Extinction Rebellion, che look ha una rivoluzione? Cosa bisogna fare per lasciare il segno? Scopri la forza delle parole e delle immagini con questa stimolante rassegna sull'arte ribelle in tutto il mondo, con tanti consigli e attività per lasciare il tuo, di segno. Una guida per conoscere e apprezzare il potenziale dell'arte nella protesta e le opere che hanno dato forma e colore alle battaglie per la sostenibilità, i diritti e la giustizia sociale.
Arte e cambiamento climatico / Maja e Reuben Fowkes
Libri Scheiwiller, 2024
Abstract: Il volume presenta una panoramica degli artisti e delle opere d'arte contemporanea ecologicamente consapevoli. In cinque capitoli, i curatori Maja e Reuben Fowkes esaminano le opere che rispondono all'antropocene e al suo impatto negativo sul nostro mondo: da scene di natura decimata da eventi di estinzione in corso e paesaggi deturpati dalle cave, all'arte delle comunità emarginate più colpite dall'ingiustizia del cambiamento climatico. Ciò che guida gli artisti qui riuniti è un'ardente preoccupazione per il soggetto vivente e respirante della terra e per tutti i suoi simili coinvolti in questo dramma climatico in rapida evoluzione.
Castelvecchi, 2024
Abstract: Abitiamo un'epoca in cui la cultura consumistico-capitalista domina e intorpidisce le coscienze. Reagire è quantomai necessario per recuperare un equilibrio sano e concreto tra uomo e natura. L'Arte può aiutare in questa difficile impresa? Mediante quattro buone pratiche internazionali che attraversano il Novecento e giungono fino agli anni Duemila - quelle di Ansel Adams, Nancy Holt, Olafur Eliasson ed Edward Burtynsky/Anthropocene Project - Milena Cordioli e Arianna Novaga propongono un ideale itinerario artistico che ripercorre importanti fasi del rapporto umanità-ambiente. Un percorso visivo e intellettuale che genera consapevolezza e innesca possibili impulsi al cambiamento, nel difficile cammino verso una nuova coscienza ecologica.
Johan & Levi, 2016
Abstract: In un mondo sempre più virtuale, visivo e in rapido cambiamento parlare di “materialità” può sembrare fuori luogo. In questo volume Giuliana Bruno, già autrice dell’Atlante delle emozioni, definisce una nuova concezione del termine che abbandona la materia in senso stretto e si focalizza sulla superficie intese come spazio di relazione. Superando la mera immagine e quindi la percezione visiva, Bruno ritorna al senso del tatto che ci consente di entrare in contatto con gli oggetti o gli ambienti attraverso la loro superficie, richiamando l’idea di schermo su cui prendono forma storie e vissuti. Sulla superficie – sia essa pelle umana, vestito, parete di un edificio, schermo cinematografico o tela di un quadro – si genera uno scambio tra l’oggetto d’arte e lo spettatore che modifica in maniera strutturale lo spazio. Sulle facciate degli edifici, per esempio, gli architetti realizzano elementi narrativi che non sono solo ornamentali, come avveniva in passato, ma strutturali – giochi di luce, aree calpestabili – e la superficie diventa quindi spazio in movimento e in continua trasformazione. Analizzando le opere di artisti come Robert Irwin, James Turrell, Tacita Dean e Anthony McCall, le realizzazioni filmiche di Isaac Julien e Wong Kar-wai, le architetture di Diller Scofidio + Renfro e Herzog & de Meuron, fino alle sculture di Doris Salcedo e Rachel Whiteread, Bruno si muove tra architettura, arte, cinema, design e new media evidenziando come la superficie possa essere il luogo dove confluiscono mediazione, memoria e trasformazione, diventando il più avanzato strumento per comprendere il mondo contemporaneo.
Venezia : Marsilio, 2024
Abstract: L'amore per la natura è come una «fame del cuore». È difficile da spiegare a chi non l'abbia mai provata ma poi, una volta sentita, rimane per sempre come una riserva di forza e bellezza. Per questo non possiamo pensare alle arti e ai mestieri se non attraverso la ricerca di un amore autentico per la natura e per la vita. Sembra difficile credere che sia necessario amare un prato verde per creare un arazzo o dipingere un affresco. Sembra ancor più improbabile affermare che sia necessario amare la vita per comprendere il senso autentico della bellezza. E potrebbe sembrare persino un paradosso sostenere che un buon restauro debba necessariamente nascere dal rifiuto delle fatiche inutili, dello spreco e della distruzione dei significati che la materia di un'opera d'arte trattiene. Può sembrare difficile ma, in realtà, è semplice. Perché basta una foglia, una singola gemma, per farci scoprire l'importanza e la bellezza della vita stessa. Una semplice foglia è come un universo ed esprime la perfezione presente sin dal più piccolo elemento e dall'inizio della vita stessa. Ruskin diceva: «Preferisco insegnare ai miei allievi il disegno perché imparino ad amare la Natura, piuttosto che insegnare a osservare la Natura perché imparino a disegnare». Attraverso un dialogo immaginifico con alcuni degli autori che hanno segnato l'abbrivio della cura dell'arte e della natura, questo libro suggerisce una via per non cedere alla «disisperanza» che ci attanaglia quando assistiamo ai grandi cambiamenti ambientali, alla perdita del nostro patrimonio e al rifiuto di una vita organica.
Ультима = Ultima / Laisa Hilton
Ridna Mova, 2021
Abstract: L’affascinante gallerista Elisabeth Teerlinc sa riconoscere un falso. Ne è lei stessa un esempio, dopotutto. Il suo vero nome, Judith Rashleigh, è sepolto sotto uno spesso velo di menzogne accanto ai corpi degli uomini che sono stati tanto sciocchi da opporsi a lei. Ma ora, coinvolta in uno scontro letale tra un boss della mafia russa e un detective italiano corrotto, Judith sarà costretta a imbarcarsi nell’impresa più ardita della sua carriera: portare il falso di un grande capolavoro alla prestigiosa casa d’aste per la quale lavorava come assistente anni prima, e venderlo per una cifra da capogiro. L’idea di ingannare i suoi ex datori di lavoro e tutto il mondo dell’arte per Judith è quasi eccitante quanto il sesso estremo, ancor più con la consapevolezza che il prezzo da pagare, in caso di insuccesso, sarà la sua stessa vita. Ma portare a termine quel compito mantenendo la nuova identità potrebbe esporla a un rischio ben più alto. Come in un meraviglioso dipinto privato degli strati di vernice, emergerà qualcosa di completamente inaspettato. Una verità sul suo passato che nemmeno Judith osa ricordare...
L'ombra lunga degli etruschi : echi e suggestioni nell'arte del Novecento / Martina Corgnati
Johan & Levi, 2018
Abstract: Quello degli etruschi è un mito che ha sfidato i secoli. Dal Quattrocento, quando Leon Battista Alberti fu tra i primi a rivalutare l'ordine tuscanico, agli anni più recenti con le prime grandi mostre dedicate, l'interesse per questa enigmatica civiltà del passato non è mai venuto meno. Una passione che si è però nutrita di istanze talmente diverse - a seconda che a rivolgervi il proprio sguardo fossero studiosi da un lato, o letterati e artisti dall'altro - da far parlare di due distinte Etrurie: una "scientifica", che soprattutto dall'Ottocento e con gli importanti scavi di inizio Novecento ha assunto contorni sempre più precisi, e una "evocata", immaginata, tanto favolosa quanto irrecuperabile. È questa l'Etruria dei pittori e degli scultori: di Enrico Prampolini, che presta la sua matita d'avanguardista per una rivista a tema; di Arturo Martini, Massimo Campigli e Marino Marini, che, ognuno con accenti propri, arriveranno a rivendicare una vera e propria discendenza diretta; di artisti apparentemente lontani dal quel mondo, come il francese Edgar Degas e l'inglese Henry Moore; e di figure che battono territori considerati marginali come quello della ceramica, quali Gio Ponti e Roberto Sebastiàn Matta. Martina Corgnati si addentra in un lungo e articolato percorso che dalla fine del XIX secolo giunge fino alle soglie del XXI attraverso ibridazioni e riscritture del passato, tra suggestioni più o meno esplicite e riferimenti puntuali. Non mancano le incursioni nel dibattito letterario, particolarmente vivo nel nostro paese, dove un mito fondativo più autenticamente italico rispetto a quello greco o romano ha trovato da sempre un terreno fecondo. Attraverso il prisma del "fenomeno etruschi" si può così vedere l'arte del Novecento sotto una nuova luce, percorrendone i sentieri all'ombra di questo antico popolo.
La babilonese / Antonella Cilento
Bompiani, 2024
Abstract: Ninive, VI secolo a.C.: la vita di Libbali, sposa del dio-re Assurbanipal, scorre immutabile finché alla ziggurat reale non arriva un giovane prigioniero ebreo dagli occhi color lapislazzulo. Tra Avhiram e Libbali nasce una passione travolgente, destinata a essere scoperta con tragiche conseguenze: nel giorno in cui Avhiram viene giustiziato e le figlie della regina pagano con la vita la colpa della madre, Libbali scampa alla morte grazie a una bambina che porta fra le mani una lucerna e la trascina con sé in una fuga nel tempo senza fine. Londra, 1848: l’archeologo Henry Layard, scopritore delle città assire, è perseguitato dalla visione di una donna accompagnata da una bambina che porta una lucerna. Napoli, 1655: mentre la peste infuria il pittore Aniello Falcone incontra la maga Albalì e la sua sfuggente figlia. Nel 1683, l’erudito Sebastiano Resta rinviene un disegno di Falcone che allude a una madonna o a una maga. Ed è il 1881 quando Filomena Argento, ultima di una dinastia di setaioli, eredita quel disegno e incontra Madame Ballu, negromante, e sua figlia... Infine, nella Napoli di oggi una coppia fronteggia il fallimento di un progetto imprenditoriale: anche il loro destino sarà segnato dall’incontro con una giovane e luminosa ragazzina. “Un trauma costruisce un inceppo della memoria: finché non è superato ce lo racconteremo, in attesa che le parole lo esauriscano”. In questo vertiginoso romanzo di romanzi ciascun personaggio ha un immenso dolore e un amore ardente da attraversare, e dunque da narrare. Dalla scrittura cuneiforme alla memoria dei computer, da una favolosa città antica alla Londra vittoriana fino a Napoli, che – come scrisse Malaparte – somiglierebbe a Ninive se non fosse stata distrutta, La babilonese ci interpella: può la fiamma della vendetta sopravvivere a chi la cerca e restare sempre viva, come quella della passione? Non sarà, invece, che la memoria della vita è destinata a perdersi come i segni cuneiformi sulle tavolette d’argilla, come la capa di mummia che Filomena Argento conserva, come la memoria danneggiata degli hard disk?
Egea, 2024
Abstract: Il fundraising si è trasformato in una professione che attrae leader di talento. Il settore artistico e culturale non fa eccezione in questo senso, soprattutto in un periodo in cui le nuove emergenze e le nuove misure restringono le opportunità di finanziamento delle organizzazioni artistiche. Il libro fornisce approfondimenti e spunti per una carriera nel fundraising per le arti e contenuti di alta qualità anche su argomenti avanzati come le dinamiche organizzative per la creazione di una cultura della filantropia, l'uso nel fundraising dei dati e delle piattaforme digitali e dei social media, il coinvolgimento dei consigli di amministrazione, la misurazione e rendicontazione dei risultati conseguiti.
Sotto la soglia del controllo : pratiche artistiche e forme di vita / Stefano Velotti
Laterza, 2024
Abstract: Vogliamo avere il ‘controllo della situazione’ senza esserne ossessionati; vogliamo sfuggire alla morsa del controllo senza finire ‘fuori controllo’. Cosa cerchiamo nel controllo di noi stessi, degli altri e del mondo e cosa ci lascia insoddisfatti se lo otteniamo? In che consiste, dunque, il controllo? Il libro intende rispondere a questa domanda e lo fa interrogando la storia e i contorni di questo concetto, attraverso la filosofia, il diritto, la sociologia. Ma, soprattutto, attraverso l’arte contemporanea, in particolare attraverso le opere di due grandi artisti. Tehching Hsieh, ‘il Maestro’ secondo Marina Abramovic, con le sue incredibili performance, tutte della durata di un anno, che rivelano i risvolti più intimi del nostro rapporto con il controllo e l’incontrollabilità e chiamano in causa la relazione tra l’arte e il grande libro confuciano ‘dei mutamenti’, I Ching. Thomas Hirschhorn, uno dei protagonisti della scena artistica contemporanea, che lavora alle sue opere ‘sotto la soglia del controllo’, facendo emergere i rapporti incommensurabili tra l’ipersensibilità dell’Occidente e il suo risvolto oscuro, quello che affiora dal dark web e dalle violenze planetarie.
Milano : Abscondita, copyr. 2007
Abstract: J.J. Winckelmann (1717-1768), celebre storico dell'arte, tende a vedere nell'arte non l'espressione dell'individuo, ma la ricerca dell'assoluto. L'arte aspira all'ideale, e l'ideale è l'oggettività dal punto di vista dell'eterno. A una storia dell'arte come catena di biografie, quale era stata sino ad allora condotta - da Plinio a Vasari - Winckelmann sostituisce per la prima volta una storia dell'arte come sequenza di opere. E le opere sono indizi non tanto della personalità del loro autore, quanto del mistero senza nome della bellezza, e come indizi vanno considerate. All'arte come intimismo, come diario privato dell'artista, Winckelmann oppone l'arte come suprema impersonalità
Il Gatto verde, 2024
Abstract: Si può mangiare l’arte? Che cos’è l’arte? E che cos’è un museo? L’arte è l’unica cosa ammessa in un museo? Con la tarma da museo Eriberto e sua nipote Jolanda, una gita al museo si trasforma in un’avventura emozionante, durante la quale verranno chiarite molte domande sui musei e sull’arte in modo semplice.
Iperborea, 2024
Abstract: In un libro generato da un lungo pezzo pubblicato sulla Paris Review nel 2017, mentre nasceva il movimento #MeToo, e subito diventato virale e discusso, Claire Dederer coinvolge i lettori nel chiedersi: come dobbiamo convivere, oggi, con le opere di artisti (ma anche artiste) «mostruosi»? Possiamo e dobbiamo ancora amare le opere di Hemingway, Allen, Polanski, Miles Davis, o Picasso? I geni - che chiamiamo anche «mostri» di bravura - meritano un trattamento speciale? La responsabilità maschile è identica a quella femminile, e che cosa può far deragliare il giudizio quando l'artista è una donna, come nel caso di J.K. Rowling, o di Virginia Woolf? Dederer ammira con coinvolgimento certi film di Polanski ogni volta che li vede, ma non gli concede indulgenze o attenuanti sugli abusi: si può convivere con questa contraddizione? Sono tutte domande protagoniste di questi anni e di quelli che verranno, sui giornali e nei dibattiti in tv, ma anche negli uffici che frequentiamo ogni giorno, a cena con gli amici, e nelle nostre coscienze. Le risposte non sono mai nette, per Dederer, e proprio questo le rende delle risposte preziose e soddisfacenti.
Il Rinascimento / [illustrazioni Bruno Wennagel, Mathieu Ferret, Sasha Idelson]
Quelle histoire, 2024
Abstract: Nel XV secolo, vengono ritrovati numerosi reperti antichi. Queste meraviglie greche e romane risorte dal passato ispireranno l’Italia e poi l’Europa intera... Gli artisti fanno a gara per creare le opere più grandiose della storia dell’arte! Hai mai visto la chiesa di Santa Maria del Fiore a Firenze o la Cappella Sistina in Vaticano?
A portrait of the artist as a young man / James Joyce ; with six drawings by Robin Jacques
London [etc.] : Grafton books, 1977
Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.
La rivolta del corpo : gli artisti che lo hanno usato, spinto al limite, liberato / Angela Vettese
Laterza, 2024
Abstract: Il nostro corpo racconta molte cose se può manifestarsi con libertà. I pantaloni con cui Marlene Dietrich arrivò a Parigi nel 1930 fecero gridare allo scandalo perché non solo parlavano di una sessualità dominatrice, ma di una donna che attingeva agli stereotipi del potere maschile diventando una vampira di energie invece che una donatrice devota. Il seno turgido che sbocciava dall’abito di Marilyn Monroe mentre cantava al suo amante Happy Birthday, Mr. President, alludeva a una seduzione di nuovo conio, ribelle alle convenzioni del matrimonio, della ragion di Stato e della donna per bene. La fisicità da mimo, alieno, eunuco che ha espresso David Bowie nelle vesti di Ziggy Stardust o del Duca Bianco o anche di sé stesso in versione sia omo che eterosessuale, racconta il progressivo affermarsi di un modo d’essere, oltre che di apparire, aprendo a una fluidità esistenziale che è al contempo liberatoria e ansiogena. Così come esprime una esigenza di fusione con la natura l’artista cubana Ana Mendieta quando si copre di fango fino a diventare parte integrante di un albero. Ripercorrendo le opere, le immagini, i video tratti dall’arte contemporanea, dalla fotografia, dai film, dalla moda e dalle performance delle celebrity, cioè da tutte quelle arti che ci hanno mostrato i corpi con più insistenza o con più influenza mediatica, scopriremo come mai prima del Novecento, e mai con questa accelerazione, gli artisti abbiano usato, manipolato, spinto al limite il loro proprio corpo per liberarlo dai lacci della tradizione.
The improbability of love / Hannah Rothschild
Bloomsbury, 2016
Abstract: La vita della trentenne Annie McDee negli ultimi tempi ha preso una brutta piega: dopo la rottura con lo storico fidanzato si ritrova sola, in un appartamentino un po’ squallido, l’unico che può concedersi con il suo magro stipendio di cuoca. Cinque settimane prima, a uno speed-dating organizzato in un museo di Londra, ha conosciuto Robert e, ora che vorrebbe fargli un regalo di compleanno, è costretta a rovistare in un negozio di seconda mano. Tra cumuli di ciarpame e scarti appartenuti a chissà chi, Annie nota un quadro appoggiato a una parete, dietro una pianta di plastica. Il proprietario non ne sa granché: ha acquistato la baracca alla cieca, cianfrusaglie e ninnoli compresi. Spinta da un impulso irresistibile, la giovane donna acquista il dipinto, salvo doversene pentire la sera stessa, quando Robert la molla senza nemmeno presentarsi a cena. Decisa a restituire il quadro per riavere indietro i soldi, il giorno dopo Annie pedala fino al negozio del rigattiere, ma al suo arrivo ha un’amara sorpresa: l’area intorno alla bottega è chiusa dal nastro della polizia e al suo posto non restano che macerie fumanti. Poche ore dopo la sua visita nel negozio, qualcuno vi ha fatto irruzione, ha legato il titolare, sparso benzina ovunque e lanciato uno straccio in fiamme. Il locale è bruciato in poche ore. Davanti all’accaduto, a Annie non resta che rassegnarsi al sacrificio delle sue settantacinque sterline e tornarsene a casa con il dipinto sottobraccio. Nelle settimane successive, tuttavia, la sua vita e la sua persona sembrano stranamente diventare oggetto di improvviso interesse e curiosità di un gran numero di bizzarri individui. Romanzo ambientato nella scena artistica londinese, con una irresistibile galleria di eccentrici personaggi, da fatui mercanti d’arte a chiassosi oligarchi in esilio, da ambigui faccendieri a ricchi mecenati, L’improbabilità dell’amore conferma il talento dell’autrice di Casa Trelawney, raccontando con irrefrenabile humour il mirabolante universo del mercato dell’arte, tra contrabbando, falsificazione e furto di opere.
H2O Venezia : diari d'acqua = water diaries / edited by Mara Hofmann
Milano : Electa, ©2024