Trovati 4208 documenti.
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Einaudi, 2017
Abstract: L'arte mesopotamica si colloca tra le prime e più affascinanti tappe dell'evoluzione artistica e architettonica, nonché a fondamento di molte tradizioni posteriori. Questo libro è una nuova e autorevole indagine degli sviluppi epocali nell'arte e architettura dell'antica Mesopotamia dall'8000 a.e.v. fino all'arrivo dell'Islam nel 636 e.v. Zainab Bahrani introduce i lettori alla produzione artistica di questa civiltà leggendaria che fiorì tra il Tigri e l'Eufrate - quella parte del Vicino Oriente che oggi corrisponde al moderno Iraq, al nordest della Siria e al sudest della Turchia - affrontando infine le problematiche legate alle violente distruzioni patite negli ultimi anni da questo ricco patrimonio culturale. Ogni capitolo si concentra sulle forme e concezioni dell'opera d'arte, sull'estetica e la ricezione delle immagini. Le mappe guidano il lettore nella geografia e nella cronologia, rivelando le antiche città di Ur, Babilonia, Ninive, Hatra e Seleucia al Tigri. Benché il contesto storico e culturale venga accuratamente ricostruito, al centro dell'attenzione restano sempre le opere stesse, oggetto di accurate analisi.
Il teatro e le arti : un confronto fra linguaggi / a cura di Luigi Allegri
Carocci, 2017
Abstract: Originariamente, nella storia e nella concezione teorica, il teatro non è distinguibile dalla danza o dalla musica, perché è un evento fatto di azione, parola, musica, movimento, visività. E così è ancora in molte culture extra-europee. La cultura occidentale, invece, intendendo il teatro quasi esclusivamente come drammaturgia, lo ha scisso dalla musica, dalla danza, dagli aspetti visivi, registrando come eccezioni i casi in cui il teatro diviene il luogo di incontro e di reciproca modificazione di tutte espressioni artistiche. Ma l’analisi storica dimostra che la sinergia tra le varie arti, pur in forme differenti, è in atto in ogni epoca, dalla tragedia classica allo spettacolo medievale, dalla scenografia rinascimentale e barocca al melodramma seicentesco, dall’opera lirica al teatro-danza contemporaneo. In capitoli esemplari, il linguaggio e la storia del teatro vengono dunque messi a confronto con il linguaggio e la storia della letteratura, dell’arte figurativa, della musica, della danza e del cinema.
L' arte contemporanea / Angela Vettese
2. ed. aggiornata
Il Mulino, 2017
Abstract: Quadri, sculture, installazioni, video, arte ambientale e pubblica, performance, contributi della tecnologia recente: l'arte visiva ha acquisito nell'ultimo secolo un vocabolario complesso. Nonostante il pubblico la trovi difficile e molti critici l'abbiano dichiarata morta, mai come oggi si dimostra vitale. Nelle sue forme nuove ha infatti invaso il mondo: in una dinamica sempre più internazionale sorgono ovunque mostre, musei e collezioni. Un'espansione solo mercantile, o dobbiamo riconoscere che nell'arte contemporanea c'è ancora poesia? Cosa siamo disposti a definire arte? Come funziona il sistema che le attribuisce valore?
Giallo / Valentina Zucchi, Sylvie Bello
Topipittori, 2017
Abstract: È il colore della luce, quello del sole, il più amato dai bambini, vicino all’oro, caldo e ricco di splendore. Al giallo è dedicato il nuovo volume della collana “Piccole storie di colori”, realizzata in collaborazione con i Musei Civici di Firenze. Le parole di Valentina Zucchi e le immagini della bravissima Sylvie Bello, qui al suo esordio, conducono i bambini alla scoperta di quelle opere d’arte in cui il giallo brilla nei suoi toni più seducenti, attraverso il genio di Simone Martini, Artemisia Gentileschi, Van Gogh, Gauguin, Turner, Matisse e altri grandi maestri.
Johan & Levi, 2015
Abstract: Un tempo eccezione e curiosità, il mostruoso è diventato un oggetto comune dell'esperienza e ha finito per invadere tutto con le sue forme inquiete e devianti che si allontanano dall'armonia del canone classico. In una sconcertante variazione di prospettiva, la dismisura, la hybris, è diventata la regola. Il precipizio si apre nell'anno 1895: le numerose scoperte e teorie rivoluzionarie che lo caratterizzano - il cinema, la psicoanalisi, le ricerche neurologiche di Penfield e i primi studi sull'isteria, i raggi x - impediscono agli artisti di continuare a rappresentare il corpo così come si è fatto finora. Jean Clair disseziona l'estetica moderna con il suo proliferare di forme mostruose, smisurate, a partire dagli albori con Goya, fino alle inquietudini della pittura simbolista di Redon e alle ibridazioni del Novecento con Mirò, Ernst, Duchamp, Grosz, Picasso, Giacometti, Balthus. Lo fa attraverso tre figure esemplari che si innestano nel tessuto dei secoli diventando tormentati paradigmi: l'omuncolo, deformato e disarticolato; il gigante, che passando per Swift e Voltaire finirà poi per incarnare la follia mortifera della rivoluzione che divora i propri figli; l'acefalo celebrato da Bataille, il cui corpo mutilato è il disturbante figlio della ghigliottina. L'autore ci conduce alla ricerca di uno sguardo sul contemporaneo, raccogliendo l'eredità di un lavoro trentennale.
Arte cinematografica : il ciclo storico del cinema da Argan a Scorsese / Flavio De Bernardinis
Lindau, 2017
Abstract: I rapporti tra il cinema e la storia dell'arte sono stati variamente studiati. Meno indagata, forse, è stata la valutazione del cinema quale momento specifico all'interno della storia dell'arte. Ovvero, nell'istituzione che si chiama «storia dell'arte», quale posizione occupa davvero il cinema? Per tentare di elaborare una risposta, occorre dichiarare il modello selezionato di storia dell'arte, quindi puntualizzare i luoghi di transito di tutto il processo. Noi abbiamo scelto il modello di storia dell'arte di Giulio Carlo Argan, e dunque il contesto storico-culturale dell'Italia dagli anni '30, quello della costruzione di Cinecittà, fino agli anni '60, in cui il cinema inizia a perdere il suo primato di linguaggio audiovisivo dominante. Ma sono anche l'idea di cinema di André Bazin e il sistema hollywoodiano, con Martin Scorsese, a fornire un contributo importante per mettere a fuoco il ruolo che il cinema può svolgere nell'ambito dell'evoluzione storico-artistica contemporanea. Questione tutt'altro che risolta e che contiene al proprio interno non solo valutazioni estetiche, ma anche un problema cruciale di civiltà.
Il dentista di Duchamp : 12 racconti sull'arte contemporanea / Serena Giordano
Il Melangolo, 2018
Abstract: Dodici persone estranee al mondo dell'arte (un dentista, un tabaccaio, un veterinario, un barista e così via) raccontano il loro incontro, spesso casuale, con alcuni tra i più importanti protagonisti dell'arte contemporanea, da Marcel Duchamp al fantomatico Banksy, rivelandone grandezze e bassezze. Pur trattandosi di fiction, ogni storia contiene un buon numero di indizi che possono spingere il lettore più curioso a intraprendere una piccola indagine per poi scoprire che proprio ciò che appare più inverosimile è, invece, pura verità.
Neuroscienze della bellezza / Jean-Pierre Changeux
Carocci, 2018
Abstract: Questo libro rappresenta la sintesi di molti decenni di riflessione sul bello. E aggiunge al dibattito una nuova dimensione: quella della conoscenza scientifica tanto della contemplazione dell'opera d'arte, quanto della sua creazione. Con le neuroscienze infatti si apre un nuovo campo di ricerca sull'opera d'arte, per cui si può parlare ormai di una vera e propria "neuroscienza dell'arte". Comprendere come il nostro cervello intervenga nella relazione tra l'essere umano e l'opera d'arte è divenuto possibile e promettente.
Post zang tumb tuuum : art life politics : Italia 1918-1943 / curated by Germano Celant
Fondazione Prada, 2018
Abstract: La mostra esplora il sistema dell'arte e della cultura in Italia tra le due guerre mondiali, partendo dalla ricerca e dallo studio di documenti e fotografie storiche che rivelano il contesto spaziale, sociale e politico in cui le opere d'arte sono state create, messe in scena, vissute e interpretate dal pubblico dell'epoca. L'indagine, svolta in collaborazione con archivi, fondazioni, musei, biblioteche e raccolte private, ha portato alla selezione di oltre 600 lavori, tra dipinti, sculture, disegni, fotografie, manifesti, arredi, progetti e modelli architettonici, realizzati da più di 100 autori. Nel libro questi oggetti sono introdotti da immagini storiche, pubblicazioni originali, lettere, riviste, rassegne stampa e foto personali per un totale di 800 documenti. Le opere di artisti come Giacomo Balla, Carlo Carrà, Felice Casorati, Giorgio de Chirico, Fortunato Depero, Filippo de Pisis, Arturo Martini, Fausto Melotti, Giorgio Morandi, Scipione, Gino Severini, Mario Sironi, Arturo Tosi e Adolfo Wildt, tra gli altri. L'attenzione al contesto sociale si traduce nella presentazione di progetti architettonici, piani urbanistici e allestimenti di grandi eventi anche attraverso spettacolari proiezioni. Focus tematici dedicati a figure di politici, intellettuali, scrittori e pensatori contribuiscono a restituire il clima di forte radicalizzazione delle idee che caratterizza quel periodo storico.
La ragazza delle fragole / Lisa Stromme ; traduzione di Silvia Castoldi
Giunti, 2017
Abstract: Norvegia, 1893. Nel pittoresco villaggio di Åsgårdstrand, che si affaccia sui fiordi del Mare del Nord, a qualche chilometro da Oslo, molti artisti trascorrono le vacanze estive. A pochi passi dal mare c'è anche la piccola casa di Edvard Munch, il pittore "malato" che la comunità locale guarda con grande sospetto. Nonostante il divieto di rivolgergli la parola e di contemplare le sue tele, la piccola Johanne non resiste, e ogni volta che viene mandata a raccogliere le fragole da vendere ai turisti, si intrattiene con il giovane artista. È proprio la pittura e il mondo dell'arte ad affascinarla e Munch sembra l'unico ad averlo intuito e a incoraggiarla in quella direzione. L'estate di libertà di Johanne finisce però quando sua madre la manda a servizio da una delle famiglie più in vista del luogo, per tenere compagnia a Tullik, una ragazza di qualche anno più grande di lei. Ed è così che Johanne sarà testimone di un evento sconcertante: tra Tullik e Munch scoppia una passione febbrile e pericolosa. Un sentimento tanto impetuoso quanto osteggiato che sconvolgerà la vita delle due ragazze fino a mettere in pericolo le stesse opere del pittore. Liberamente ispirato a un episodio poco noto della vita di Edvard Munch, "La ragazza delle fragole" di Lisa Strømme è un romanzo d'amore, che combina arte, storia e romance sullo sfondo di un clima culturale "fin de siècle" ricostruito con grande fedeltà.
Fondazione Passaré : Quodlibet, 2016
Abstract: Nell'ultimo scorcio degli anni Sessanta, artisti e critici d'avanguardia eleggono i luoghi urbani a nuovo campo di sperimentazione, organizzando manifestazioni e happening fuori dai canoni tradizionali. Dalla rivoluzionaria avventura di Parole sui muri all'epilogo "incendiario" di Zafferana Etnea, passando per gli sconfinamenti urbani del VI Premio Masaccio e l'utopia del progetto Nuovo Paesaggio per la Triennale di Milano del 1968, il volume ricostruisce un'inedita geografia di eventi artistici ambientati all'aperto in realtà "periferiche", disponibili ad accogliere una rinnovata relazione tra pratiche artistiche sperimentali e un pubblico di fruitori diverso dai consolidati circoli intellettuali delle grandi città. Queste esperienze sono esplorate e fatte riemergere nel loro valore di avanguardia attraverso documenti d'archivio per lo più inediti e un ampio repertorio d'immagini dal forte impatto visivo, ricostruendo un originale quanto avvincente itinerario dove luoghi, artisti e opere diventano protagonisti di una stagione creativa finora poco conosciuta.
Ultima / romanzo di Lisa Hilton ; traduzione di Andrea Carlo Cappi
Longanesi, 2018
Abstract: L’affascinante gallerista Elisabeth Teerlinc sa riconoscere un falso. Ne è lei stessa un esempio, dopotutto. Il suo vero nome, Judith Rashleigh, è sepolto sotto uno spesso velo di menzogne accanto ai corpi degli uomini che sono stati tanto sciocchi da opporsi a lei. Ma ora, coinvolta in uno scontro letale tra un boss della mafia russa e un detective italiano corrotto, Judith sarà costretta a imbarcarsi nell’impresa più ardita della sua carriera: portare il falso di un grande capolavoro alla prestigiosa casa d’aste per la quale lavorava come assistente anni prima, e venderlo per una cifra da capogiro. L’idea di ingannare i suoi ex datori di lavoro e tutto il mondo dell’arte per Judith è quasi eccitante quanto il sesso estremo, ancor più con la consapevolezza che il prezzo da pagare, in caso di insuccesso, sarà la sua stessa vita. Ma portare a termine quel compito mantenendo la nuova identità potrebbe esporla a un rischio ben più alto. Come in un meraviglioso dipinto privato degli strati di vernice, emergerà qualcosa di completamente inaspettato. Una verità sul suo passato che nemmeno Judith osa ricordare...
Gran via, 2018
Abstract: Italia 1945: il Congresso degli Scrittori Fascisti, voluto dalla Repubblica di Salò, si tenne nell'aprile di quell'anno a Pinerolo, ma dei tre giorni previsti ne durò soltanto uno. Trent'anni dopo, quattro scrittori futuristi sopravvissuti a quell'evento sono chiamati a ricordare. Tra lucida ironia e disincanto, ripercorrono la parabola di un movimento che avrebbe dovuto rappresentare l'arte del fascismo al potere e sprofondò con esso, e rievocano la figura di Luca Borrello, autore minore di un'opera invisibile la cui morte portò alla fine anticipata del congresso. Ed è proprio quella morte misteriosa a innescare un racconto che attraversa alcuni momenti chiave della storia italiana. Chi era Borrello e in cosa credeva? Come si intreccia la sua vita a quella di un partigiano? E che legame c'è tra quest'ultimo e l'uomo che trentanni dopo intervista coloro che parteciparono al congresso? Romanzo poliedrico narrato a più voci, il primo di Patricio Pron ambientato in Italia, "Non spargere lacrime per chiunque viva in queste strade" è un'indagine su storia e arte, violenza e avanguardia. Un racconto su come a metà del XX secolo la letteratura si trasformò in politica e la politica in delitto.
Bolle, baraonde e avidità : storia e segreti del mercato dell'arte contemporanea / Donald Thompson
Mondadori, 2018
Abstract: Nel maggio 2014 la casa d’aste Christie’s spese una fortuna per offrire un intero soggiorno a New York a diciotto collezionisti cinesi. Dopo una visita al MoMA e una cena esclusiva al Rockefeller Center, gli ospiti parteciparono a una sessione di vendite accomodandosi dietro i vetri oscurati di un salottino privato, e spesero un totale di 236 milioni di dollari. Gli esperti di Christie’s giudicarono quell’operazione di marketing, studiata nei minimi dettagli, un successo senza precedenti: erano andati a caccia di super ricchi in una delle capitali della finanza mondiale, li avevano attirati nella propria rete e avevano ottenuto guadagni record. Quel primato, però, fu polverizzato già qualche mese dopo, quando Christie’s, Sotheby’s e Phillips realizzarono in una sola settimana profitti per 1,66 miliardi di dollari. E a oggi la corsa al rialzo non si è ancora interrotta. Asta dopo asta, infatti, la curva dei prezzi pagati per opere d’arte continua a impennarsi. Da qualche anno le acquisizioni registrate tra New York, Dubai, Londra, Shanghai e Mosca occupano le prime pagine dei giornali di tutto il mondo, e a fare notizia sono soltanto le cifre da capogiro. In effetti, come afferma l’economista Donald Thompson, è piuttosto inutile interrogarsi sul valore artistico delle opere acquistate: quando entrano in gioco gli individui più ricchi del pianeta, l’arte diventa un investimento e il collezionista uno speculatore con il fiuto per guadagni facili e immediati. L’arte, specialmente quella contemporanea, ha cominciato a stimolare l’avidità degli affaristi e a dare vita a nuove e pericolose forme di finanza creativa. I consulenti dei collezionisti non sono più critici d’arte, ma analisti in attesa del momento più opportuno per consigliare la vendita o l’acquisto di un’opera e ottenere profitti milionari. Le sale delle case d’aste sono diventate un palcoscenico su cui si consuma un gioco delle parti che vede in scena sempre gli stessi protagonisti: consulenti, galleristi, agenti e artisti viventi che creano opere iconiche, trofei perfetti per magnati alla ricerca di prestigio. Come si spiegano, altrimenti, i diversi esemplari di una stessa scultura prodotti da Jeff Koons, oppure le vasche di formaldeide in cui Damien Hirst immerge squali, vitelli, mucche e maiali? Questo libro svela i protagonisti e i segreti di un ambiente volubile e capriccioso che, proprio come ogni altro settore contaminato dall’ingordigia speculativa, è un gigante dai piedi d’argilla in attesa di precipitare.
Che sbaglio! : come trasformare i fallimenti in successi mandando tutto all'aria / Erik Kessels
Phaidon, 2017
Abstract: Ammettiamolo, tutti abbiamo commesso degli errori. Forse non così madornali, ma in un modo o nell'altro abbiamo mandato tutto all'aria. Il buon senso ci dice che il fallimento non è una cosa positiva, che si tratti di una banalissima cantonata, di un totale disastro o semplicemente di qualcosa che non va per il verso giusto. Quando c'è un fallimento vuol dire che qualcuno è nei guai. E se gli errori che contribuiscono al fallimento fossero invece indizi di successi futuri? Questo è un libro sul coraggio di fallire; su come trarre ispirazione dagli errori senza rimpianti. Perché anche l'onta del fallimento può portare a creare qualcosa di unico. È difficile riuscire a immaginare gli esiti di questo approccio radicale. Ma i risultati sorprenderanno voi e chi vi è vicino, perché la vera originalità è imprevedibile per definizione. E qualsiasi cosa abbiate fatto, a fine giornata potrete rilassarvi con la consapevolezza di avere fatto centro perché... avete sbagliato!
Arte e neuroscienze : le due culture a confronto / Eric R. Kandel
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Arte e scienza possono trovare un terreno comune? In questo nuovo libro, il premio Nobel Eric Kandel sostiene che la scienza può plasmare il nostro modo di assaporare le opere d'arte e aiutarci a comprenderne il significato. Il riduzionismo, che mira a riportare i concetti scientifici o estetici complessi a componenti più semplici, è stato usato dagli artisti moderni per distillare il loro mondo soggettivo in colore, forma e luce. In particolare, ha guidato la transizione dall'arte figurativa alle prime manifestazioni dell'arte astratta, di cui si vede il riflesso nelle opere di Monet, Kandinsky e Mondrian. Kandel spiega come nel dopoguerra Pollock, de Kooning e Rothko abbiano utilizzato un approccio riduzionista per arrivare al loro espressionismo astratto e come Warhol e altri, partendo dai risultati della "scuola di New York", abbiano reimmaginato l'arte figurativa e minimale. Arricchito da esplicativi disegni del cervello e illustrato da riproduzioni a colori dei capolavori dell'arte moderna, questo libro mette in evidenza i punti di contatto fra scienza e arte e il modo in cui esse si illuminano a vicenda.
Gli artisti che ho incontrato / Gillo Dorfles ; a cura di Luigi Sansone
Skira, 2015
Abstract: L'arte del XX secolo raccontata in prima persona da Gillo Dorfles: l'idea di raccogliere in un unico volume tutta la sua vasta produzione critica in campo artistico offre l'occasione per indagare pittura e scultura contemporanee con la chiarezza e la partecipazione con le quali l'autore ha saputo penetrare nella personalità di ogni singolo artista. Una vasta raccolta di scritti, dal 1930 (quando il giovane Dorfles inizia un'assidua collaborazione con "L'Italia Letteraria" e "Le Arti Plastiche" recensendo mostre milanesi e romane) agli anni Cinquanta e Sessanta - ricchi di fermenti artistici che vedono Dorfles acuto osservatore sulle prestigiose pagine di "Domus" e "Metro" - che arriva fino ai giorni nostri. Questo volume offre al lettore l'opportunità di scegliere con facilità un approfondimento sui lavori dell'artista di affezione nell'ottica competente di un grande critico.
Arte astratta argentina / curatore Marcelo Pacheco ; curatore invitato Enrico Crispolti
Galleria d'arte moderna e contemporanea di Bergamo : Fundacion proa, 2002
Design e apprendimento creativo : questioni ed esperienze / Giorgio Camuffo, Maddalena Dalla Mura
Guerini, 2017
Abstract: Negli anni recenti, a livello internazionale, il sistema dell’educazione è stato sottoposto a rinnovata critica. Crescente attenzione è stata posta sulla costruzione di ambienti e occasioni di apprendimento creativo che sostengano l’individualità dei bambini e sui processi conoscitivi interattivi. Contesti educativi come scuole e musei si sono aperti maggiormente al coinvolgimento e all’integrazione di diverse conoscenze e competenze. In questa cornice, quale contributo può venire dai designer e dalla pratica del design? Design e apprendimento creativo raccoglie attorno a questo interrogativo alcune risposte e riflessioni attraverso la voce e le esperienze di designer, pedagogisti, teorici, psicologi, mediatori museali e educatori. Il volume presenta e discute le attività sviluppate nell’ambito di EDDES Educare attraverso/con il design: stimolare l’apprendimento creativo in contesti museali e scolastici, progetto di ricerca triennale interfacoltà (Facoltà di Design e Arti e Facoltà di Scienze della Formazione) condotto presso la Libera Università di Bolzano nel periodo 2014-2017.