Trovati 711 documenti.
Trovati 711 documenti.
Modena : Mucchi, [1995]-
AJIDD : American journal on intellectual and developmental disabilities
Ed. italiana
Vannini, 2009-
AIL Brescia Onlus, 2005-
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2024
Lavoro di cura e di comunità ; 295
Abstract: C'è chi sostiene che il problema dell'invecchiamento della popolazione sarà una “tempesta perfetta” che si abbatterà sulle nostre comunità. Rispondere adeguatamente alle esigenze degli anziani ospiti delle RSA è un contributo, seppure limitato, per affrontare le crisi tempestose del prossimo futuro; a questo fine, il ruolo di chi lavora nelle RSA - in particolare gli OSS - è centrale. “L'attenzione è la forma più rara e preziosa della generosità”, scriveva Simone Weil. Ecco, gli OSS dedicano ogni giorno attenzione agli ospiti delle RSA; ciò li pone di fatto in un'atmosfera generale e vissuta di generosità. Un'altra premessa che deve costituire il fondamento del comportamento di cura è l'affermazione che “forte è chi tratta la fragilità con gentilezza”; la gentilezza, infatti, non è caratteristica dei deboli, che devono principalmente difendere se stessi, ma di chi percepisce l'importanza del proprio ruolo .La forza, una prerogativa dell'intelligenza e della cultura, è sempre gentile! Gli OSS non sono funzionari di un apparato cieco, anche se talvolta subiscono pressioni in tal senso: sono attori indipendenti da atti intelligenti e liberi. Per questo sono centrali la formazione e la cultura; come scrisse don Milani: “Se sai, sei. Se non sai, sarai di qualcun altro!”.
Roma : Viella, 2025
I libri di Viella ; 546
Abstract: Nell’Italia quattrocentesca dei principati il tema della povertà è ben presente nell’orizzonte dei governanti. Ragioni di ordine pubblico e di natura sociale ed economica spingono le amministrazioni cittadine così come le autorità centrali a un costante sforzo di disciplinamento dei meccanismi di elargizione della carità. Il fenomeno è stato indagato per l’area di confine tra stato sabaudo e ducato sforzesco, e calato nell’agire concreto di una serie di centri urbani di antica e vitale tradizione comunale: emerge un ritratto inedito della società tardomedievale, vista attraverso il filtro opaco ed emotivamente connotato dei bisogni e delle fragilità, e con al centro, per una volta nel ruolo di protagonisti, uomini e donne consapevoli di «non havere cosa alcuna al mundo».
Trento : Erickson, 2025
Strumenti
Abstract: I materiali qui proposti sono stati pensati per aiutare la persona anziana con difficoltà comunicativa verbale e con disturbo cognitivo acquisito causato da patologie come demenza o altre difficoltà cognitive acquisite. Le carte permettono di comunicare e far comunicare bisogni, emozioni e stati d’animo e dolore fisico. Oltre alle 115 carte, la scatola contiene tre Schede che agevolano la risposta e, contemporaneamente, permettono l’espressione delle proprie necessità e della libera scelta. Il set può essere utilizzato autonomamente, da operatori e operatrici sanitari, da tutti i professionisti dell’assistenza e dai caregiver che a vario titolo si occupano della persona anziana per migliorarne il benessere e la qualità di vita. Il libretto contiene preziosi suggerimenti ed esempi di attività da allestire facilmente in diversi contesti, come le CRA, i Centri Diurni, in ospedale o a casa.
Torino : Codice, 2025
Abstract: Per lungo tempo è stato il medico il custode di confessioni, paure e speranze dei malati. Oggi, invece, quando riceviamo una diagnosi, ci rivolgiamo al web, certi che qualcuno online ci ascolterà. Dai forum di pazienti come ambulatori virtuali dove condividere sintomi e consigli con le comunità di “pari”, ai primi cancer blogger che sono andati virali imbattendosi in community di seguaci, fino all’era dei social network, che ha creato nuovi ruoli per chi si ammala. Siamo di fronte a un fenomeno sociale in rapida crescita e che riguarda tutti noi. Perché tutti prima o poi possiamo ammalarci, e perché ormai passiamo più tempo su internet che negli ambienti sanitari. In questo saggio la giornalista scientifica Cinzia Pozzi approfondisce motivazioni, aspettative e comportamenti dei #malati che, facendo rete, trovano supporto ma rischiano anche la privacy e la sovraesposizione a contenuti triggeranti, scontrandosi con dinamiche social che sono insensibili allo stato di salute degli utenti. Quanto fa bene raccontarsi sui social quando si sta male? Con una ricerca scientifica agli albori e frammentata, non c’è una risposta definitiva: ce ne sono molte.
[Milano : Cassa di risparmio delle province lombarde], 1930
Erickson, 2025
Abstract: 344.450324
Demetra, 2021
Abstract: Un libro per tutti: i genitori che hanno appena ricevuto una diagnosi, i nonni, gli zii, gli amici di famiglia, i compagni di scuola, ma anche chiunque voglia saperne di più su un tema di cui si parla molto ma si sa poco. Per una famiglia, una diagnosi di autismo costringe a diventare esperti; perché l'universo dell'autismo è una vera giungla, e così come ci sono gli animali guida, ci sono anche i predatori, nelle cui grinfie è facile cadere. Ci sono i miti e ci sono i fondamenti scientifici, che però si mescolano a fake news e molto altro. Questo libro vuole portare un po' di chiarezza, con termini semplici, comprensibili a chi è fuori da questo mondo e vuole capirlo meglio.
La morte amica / Marie de Hennezel ; prefazione di Francois Mitterrand ; traduzione di Laura Revelli
Milano : Rizzoli, 1996
Abstract: Questo libro tenta di recuperare la positività del momento della morte. L'autrice racconta in prima persona la propria esperienza di psicologa preposta a offrire conforto e sostegno alle persone che sono giunte al capolinea della vita: alcuni malati ne sono informati, altri non lo sanno ancora ed è a lei che tocca questo compito. Ma, dopo l'inevitabile disperazione e nonostante le sofferenze fisiche e psicologiche, questi pazienti riescono a trovare un significato sia al dolore sia alla vita stessa, che vivono fino all'ultimo scoprendovi ancora la gioia, come se il loro destino giungesse a un compimento anziché a una fine.
Moltiplicazione cancro : una donna in lotta contro il male del secolo / Lina Bigliazzi Geri
Venezia : Marsilio, copyr. 1996
Abstract: E' un racconto autobiografico, capace di ironia, di una giovane donna in lotta contro il cancro e in lotta, anche, contro i misfatti della sanità: l'incompetenza dei medici, l'arroganza degli imperturbabili luminari della scienza, l'indifferenza delle infermiere, le strutture insufficienti. I passi perduti nei chilometri di corridoi, le lunghe attese per le analisi, i controlli senza risposta, i cameroni bollenti o gelidi delle corsie... eppure non perdere la serenità, non rinunciare alla speranza.
Ti salverò con le mie fiabe / Onorina Cresta
Casale Monferrato : Piemme, 1990
Firenze : Giunti, 2001
Abstract: Incontro fra una psicologa e una bambina diversa. Questo libro è una sorta di compendio affettivo e conoscitivo della vita di una donna che, giunta all'approdo della terza età, si trova di fronte ad un evento imprevisto che la getta in una crisi profonda. La nascita di una nipotina diversa.
Santi senza Dio : storie del popolo dei cooperanti / Nanni Riccobono
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2004
Abstract: Il libro raccoglie sette storie di persone che hanno lavorato o lavorano in Paesi del Terzo mondo. Persone che appartengono al cosiddetto popolo dei cooperanti, lo stesso di cui faceva parte il medico Carlo Urbani, morto di Sars a Hong Kong nel 2003. Professionisti dell'aiuto umanitario, i cooperanti lavorano per Ong che intervengono con progetti specifici nelle aree più martoriate del mondo. Ma chi sono queste persone, cosa motiva le loro scelte? È quanto cerca di spiegarci questo volume, con sette racconti-intervista semplici, diretti ed efficaci.
Donne che cambiano il mondo / Mariapia Bonanate
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Può una donna sola, in situazioni spesso estreme, cambiare il mondo? Laura, una ragazza qualsiasi aveva poco più di vent'anni, quando ha scelto di vivere in Mozambico fra i nuovi crocifissi della storia. Oggi di anni ne ha trentaquattro. Attorno alla sua capanna è sorta una cittadella della speranza che accoglie ragazzi di strada, mamme adolescenti, neonati con malformazioni, lebbrosi. Cristina, signora dell'alta borghesia, raccoglie sui marciapiedi i brutti anatroccoli, abbandonati dalle famiglie ed Ernestina ha trasformato un quartiere violento in un barrio della pace. Sono alcune delle protagoniste di questo viaggio in un pianeta femminile che non fa notizia, dove donne comuni con la sola forza del loro coraggio trasformano la morte in vita.
La morte amica / Marie de Hennezel ; prefazione di Francois Mitterrand
8. ed.
[Milano : Rizzoli], 2005
Brescia : Queriniana, copyr. 1990
Abstract: Maderno (Toscolano Maderno) Lago di Garda
Droga : un grande psichiatra racconta trent'anni con i tossicodipendenti / Claude Olievenstein
Milano : R. Cortina, 2001
Abstract: Attraverso le storie di Myriam, Henri, Stéphane e gli altri, Claude Olievenstein, primario e fondatore del celebre Centre médical Marmottan di Parigi, propone una riflessione di fondo sul problema della droga e della presa in carico dei tossicodipendenti. Per Olievenstein, i tossicomani non sono né delinquenti da rieducare con il lavoro né malati da guarire con prodotti magici. Sotto accusa sono le insufficienze dei poteri pubblici e la messa in ombra delle terapie psicologiche. Il libro descrive anche il nuovo scenario del consumo della droga e come è cambiato il profilo dei tossicodipendenti negli ultimi trent'anni.
Il corpo che ride : curare con il buon umore / Ginevra Sanguigno
Milano : Xenia, stampa 2004
Abstract: Le missioni degli Ambasciatori del sorriso sono iniziative ideate dal medico americano Patch Adams e dal team del Gesundheit Institute, che da venti anni inviano volontari (medici e non) per portare gioia, amore, aiuto solidale nei paesi poveri, nelle regioni colpite dai conflitti o da tragici dopoguerra. Fra questi volontari ci sono in primis i clown, tra cui l'attrice Ginevra Sanguigno, ovvero Clown Gin Gin, che ne Il corpo che ride narra le avventure vissute in Romania, Bosnia-Erzegovina, Siberia, Costa d'Avorio, Afghanistan, Cambogia. Negli ospedali, per le strade, nelle case ha incontrato anziani malati, bambini affetti da Aids, uomini mutilati e ricorda come sul viso di ciascuno di loro ha visto sbocciare un sorriso al posto delle lacrime.