Trovati 711 documenti.
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Italiane alla guerra : l'assistenza ai feriti : 1915-1918 / Stefania Bartoloni
Venezia : Marsilio, 2003
Abstract: Ben 10.000 furono le infermiere della Croce rossa italiana che si mobilitarono per l'assistenza ai feriti durante la prima guerra mondiale tanto sul fronte del Carso quanto su quello delle Ardenne. A queste, se ne aggiunsero altrettante provenienti dagli ordini religiosi, dalle associazioni femminili e patriottiche, dai comitati di preparazione civile, dalle società di pubblica assistenza. Il racconto sull'attività svolta nelle corsie dell'Italia belligerante aggiunge un nuovo tassello alla conoscenza dell'evento che ha inaugurato il secolo breve, e restituisce l'immagine di un conflitto dove i protagonisti non furono solo i combattenti, ma anche le donne al loro fianco.
Psichiatria senza manicomio. A cura di Domenico De Salva e Paolo Crepet
Milano : Feltrinelli, 1982
Medicina e potere ; 28
Torino : Gruppo Abele, copyr. 1995
Famiglie : difficoltà e risorse / Francesco Belletti, Maria Teresa Tavassi (a cura di)
Casale Monferrato : Piemme, 1994
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2003
Abstract: Cosa succede in una famiglia quando nasce un bambino con handicap? Chi può aiutare a capire e ad accogliere? Chi può aiutare i genitori ad affrontare i diversi problemi che l'handicap pone: l'educazione umana e affettiva, le regole della società, la scuola, il mondo del lavoro... Gli autori di questo essenziale manuale non hanno la pretesa di esaurire tutti gli argomenti ma di indicare invece percorsi positivi, concreti e percorribili, invitando i genitori, le famiglie e quanti incontrano l'handicap ad investire sulla relazione con il figlio disabile. L'obiettivo raggiungibile è un'esistenza dove l'handicap nulla tolga alla bellezza e alla dignità della vita umana e familiare. Serafino Corti, psicologo, è un dirigente della Fondazione Bresciana Assistenza Psicodisabili (FO.B.A.P. - A.N.F.F.A.S. Brescia). È autore di alcuni articoli scientifici nell'ambito della disabilità mentale. Giovanni Gillini, assistente sociale, impegnato per anni nell'area dell'handicap, è oggi responsabile dell'ufficio Piani e Programmi-Direzione Sociale dell'A.S.L. di Cremona. Insieme, hanno seguito situazioni complesse e progettato interventi di mediazione lavorativa e servizi di formazione all'autonomia
Tra genitori e figli la tossicodipendenza / Graziella Fava Vizziello, Paolo Stocco
Milano : Masson, 1997
Aids : psicologia medica per gli operatori / Antonio Imbasciati, Alberto Ghilardi
Milano : Giuffrè, copyr. 1993
Torino : Bollati Boringhieri, 2006
Roma : NIS, 1986
Studi NIS psichiatria ; 6
Milano : Angeli, copyr. 2006
Abstract: Coniugando riflessione teorica ed esperienza professionale il testo illustra e approfondisce le modalità attraverso cui l'affido familiare può facilitare processi di evoluzione personale e di integrazione sociale rispettosi delle differenze culturali ed individuali. L'approccio proposto si fonda sullo schema teorico-clinico della Concezione Operativa di Gruppo, collocato al centro di un sistema di conoscenze che fanno riferimento alla psicoanalisi, alla psicologia sociale, all'etnopsichiatria e all'antropologia culturale. Si rivolge sia a studenti in formazione sia a psicologi, assistenti sociali, educatori, coordinatori e responsabili dei servizi, per i quali può costituire un'occasione di approfondimento e sistematizzazione.
Milano : Angeli, copyr. 2004
Abstract: Questo volume si propone come manuale di consultazione per tutti gli operatori non specialistici, chiamati a confrontarsi in situazioni molto diverse con pazienti affetti da demenza senile in genere e da Malattia di Alzheimer in particolare. Si rivolge quindi a medici di medicina generale, psicologi, infermieri, animatori, operatori tecnici dell'assistenza, volontari ecc. La struttura del manuale è stata concepita nell'obiettivo di fornire un corretto ma semplice inquadramento della malattia nelle sue diverse fasi, favorendo il suo riconoscimento e la corretta impostazione delle opzioni terapeutiche ed assistenziali sulla base delle più recenti evidenze scientifiche.
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Negli ultimi anni le Comunità d'accoglienza per adolescenti hanno visto un succedersi continuo di trasformazioni per i rapidi cambiamenti della società e per i problemi connessi con l'immigrazione. L'Asilo Mariuccia ha svolto nelle sue 15 realtà di accoglienza un approfondito studio di tali trasformazioni che mette a disposizione del lettore. In questo volume vengono inoltre presentati due strumenti: uno per raccogliere informazioni sugli obiettivi complessivi del lavoro con minori e sulle variabili personali e socioculturali che influenzano il Piano Educativo Individualizzato, l'altro rivolto alla valutazione di efficacia dell'intervento educativo. L'ottica con cui il lavoro è stato concepito rientra nel recente interesse per la valutazione della qualità dei servizi alla persona; pertanto il testo può costituire anche un esempio di applicazione concreta di un modello valutativo e di lavoro educativo impostato secondo criteri di qualità. L'Asilo Mariuccia nasce il 14 dicembre 1902, in memoria di Mariuccia Majno, per volontà dei genitori, Luigi ed Ersilia Majno, esponenti della borghesia illuminata milanese sensibile alle condizioni di disagio sociale di molti adolescenti dell'epoca. Alla fine degli anni '80 l'Asilo Mariuccia si trasforma da Istituto in Comunità Alloggio: oggi le 15 strutture distribuite fra Milano, Sesto San Giovanni, Varese e Porto Valtravaglia accolgono oltre 100 adolescenti e mamme sole con bambino.
Come pinguini nel deserto : genitori di figli con sindrome di Down a confronto / Autori vari
Tirrenia : Edizioni del Cerro, 2005
Abstract: Questo libro è una selezione di scritti di genitori di figli affetti da sindrome di Down. Impressioni ed esperienze raccontate nel contesto del sito web www.sindromedown.it (dedicato appunto alle famiglie di questi ragazzi) sono state raccolte e organizzate in aree tematiche di primario interesse, dalla vita quotidiana agli aspetti medici e riabilitativi, dall'interazione scolastica al vissuto emotivo che comporta l'essere genitori speciali. La condivisione delle esperienze vissute, comune denominatore di questo volume, ha l'intenzione di informare i neogenitori e accompagnarli nel loro personale e mai terminato percorso di accettazione, aiutandoli a superare il senso di solitudine e spaesamento che può farli sentire come pinguini nel deserto.
La morte amica / Marie de Hennezel ; prefazione di Francois Mitterrand ; traduzione di Laura Revelli
Milano : Rizzoli, 1996
Abstract: Questo libro tenta di recuperare la positività del momento della morte. L'autrice racconta in prima persona la propria esperienza di psicologa preposta a offrire conforto e sostegno alle persone che sono giunte al capolinea della vita: alcuni malati ne sono informati, altri non lo sanno ancora ed è a lei che tocca questo compito. Ma, dopo l'inevitabile disperazione e nonostante le sofferenze fisiche e psicologiche, questi pazienti riescono a trovare un significato sia al dolore sia alla vita stessa, che vivono fino all'ultimo scoprendovi ancora la gioia, come se il loro destino giungesse a un compimento anziché a una fine.
Comprendere la persona anziana / Charlotte Mémin
Leumann, [Rivoli] : Elledici, 2002
L'avventura umana
Abstract: Il testo risponde a una serie di domande sui problemi dell'anzianità che l'autrice, psicologa esperta in gerontologia, si è sentita rivolgere in 25 anni di attività da parte di professionisti della terza età, volontari, famiglie, gente comune. I temi, molto rivelatori, sono definiti con rigore e precisione e i messaggi trasmessi costituiscono altrettanti riferimenti significativi in gerontologia.
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: La società attuale manca spesso di espressioni efficaci di riconoscimento e valorizzazione delle persone. Nonostante le leggi e le regole, siamo esseri spersonalizzati, schegge di un mondo frammentato che isola, suscita sentimenti di impotenza, ci fa sentire tutti egualmente inadeguati. Lasciando le vie classiche della sociologia e attingendo alla propria esperienza di ragazzo cresciuto in una casa di accoglienza, Sennett enfatizza il valore del rispetto il solo in grado di restituire un'identità accettabile. Un rispetto diverso dalla politica compassionevole di fatto praticata dalle agenzie di welfare, che sospinge le persone in posizioni di subalternità, ma il rispetto che rende possibile a ciascuno dare il meglio di sé, secondo le proprie capacità.