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Trovati 712 documenti.

Cosa sapere sull'amministrazione di sostegno
Libri Moderni

Polo, Daniela

Cosa sapere sull'amministrazione di sostegno : realtà e prospettive per famiglie e operatori / Daniela Polo

Erickson, 2009

Abstract: Chi è e cosa fa un amministratore di sostegno? In che modo può rappresentare o sostituire la persona che non è completamente in grado di badare ai propri interessi? Il volume analizza il testo della Legge 6/2004, che ha permesso di scrivere un capitolo tutto nuovo sul tema della protezione giuridica delle persone non in grado di autodeterminarsi, facendo emergere in modo chiaro e con numerosi esempi le innovazioni che ha portato con sé, anche per quanto riguarda il cambiamento di prospettiva nei confronti della persona non autonoma. Il testo è pensato come guida pratica rivolta ai familiari e agli operatori e presenta risposte dettagliate alle 50 domande più frequenti che l'autrice si è sentita rivolgere nel contesto della sua attività professionale: cosa differenzia l'amministrazione di sostegno dalla procedura di interdizione, chi può diventare amministratore di sostegno e quali sono i costi e gli adempimenti necessari. Il volume individua inoltre percorsi di aiuto che vengono maggiormente incontro ai bisogni reali delle persone e dei loro familiari.

Il metodo Validation
Libri Moderni

Klerk-Rubin, Vicki de

Il metodo Validation : costruire relazioni serene con la persona con demenza / Vicki de Klerk-Rubin

Erickson, 2015

Abstract: Come si può comprendere meglio il mondo delle persone malate di demenza? Come affrontare in modo comprensivo i loro comportamenti difficili in situazioni della vita di tutti i giorni? Come costruire una relazione serena in un momento così complicato e, a tratti, frustrante? Questo volume, rivolto ai familiari che assistono un loro caro anziano e disorientato, ma anche agli operatori del settore, presenta in una versione agile e spiccatamente operativa uno dei più celebri approcci utilizzati in ambito internazionale per costruire relazioni soddisfacenti con i grandi anziani confusi. Validation è un metodo per comunicare con persone molto anziane affette da demenza e per sostenerle nelle ultime fasi della loro vita. L'obiettivo è quello di aiutare i caregiver a entrare nella realtà individuale della persona malata: se sono in grado di stabilire una relazione di cura empatica, i caregiver possono connettersi o riconnettersi in un modo nuovo con i loro familiari disorientati e dar loro sollievo e benessere.

Quasi amici
Videoregistrazioni: BluRay

Quasi amici / scritto e diretto da Eric Toledano e Oliver Nakache ; François Cluzet, Omar Sy

Warner Home Video, 2012

Abstract: In seguito a un incidente che lo ha reso tetraplegico, il ricco aristocratico Philippe assume Driss, ragazzo di periferia appena uscito di prigione, in qualità di badante personale. L'improbabile connubio metterà subito i due uomini a confronto e, anche se il giovane di colore appare come la persona meno adatta all'incarico, i poli opposti finiranno per attrarsi. Sarà la nascita di un'amicizia folle, comica e profonda...

Andrà tutto bene
Libri Moderni

Sacchini, Virgilio <1956->

Andrà tutto bene : storie di coraggio, tra medicina e vita / Virgilio Sacchini ; con Sergio Perego

Mondadori, 2017

Abstract: Quella contro il cancro non è mai stata, né sarà mai, una guerra facile. L'avversario da combattere, l'"imperatore di tutti i mali", sembra avere risorse inesauribili. Appena crediamo di averlo sconfitto, rialza la testa, muta sembianza, rimescola le carte. Eppure tante battaglie sono già state vinte: oggi, grazie alla diagnosi precoce e alla prevenzione, parecchi tumori sono diventati curabili. Altri possono essere gestiti dal paziente come una malattia cronica. Non dobbiamo però abbassare la guardia. La vittoria è ancora lontana. Ma arriverà. Ne è convinto Virgilio Sacchini che, dopo essere stato assistente di Umberto Veronesi all'Istituto dei Tumori di Milano, dal 2000 fa parte dell'équipe di senologia del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York. Oltre che all'aspetto clinico e scientifico della malattia, Sacchini ha sempre guardato con attenzione anche ai risvolti umani di quello che Susan Sontag chiamava "il lato notturno della vita". Sa che ogni paziente rappresenta una storia a sé. Che, prima di tutto, è una persona. In "Andrà tutto bene" ripercorre le tante esperienze vissute nel corso della sua lunga esperienza di medico e di chirurgo. Incontri e biografie che non ha voluto dimenticare. C'è il soldato americano Frank che, pur di non ripiombare nell'inferno delle missioni di guerra in medio oriente, si ostina a credere di essersi ammalato di cancro. C'è Valery, che ripete di non volersi curare ma, forse, è soltanto il suo modo per chiedere aiuto. C'è la psicologa Paulette, che mette la sua malattia al centro di tutto e intraprende con entusiasmo il viaggio verso la guarigione. Sì, perché "nei momenti difficili" ci ricorda l'autore, "anche chi si ritiene debole può trovare risorse che nemmeno lui riteneva di possedere. Insomma, contrariamente a quanto Manzoni metteva in bocca al pavido don Abbondio, il coraggio uno 'se lo può dare'. Eccome". In questo libro Sacchini racconta anche molto di sé, le amicizie e i luoghi della sua infanzia, gli anni di studio e di formazione, l'avventura professionale in America, ma soprattutto ci illustra le ultime frontiere della ricerca sul cancro, le terapie più innovative, i farmaci più promettenti. "Andrà tutto bene" è il diario sincero e appassionato di un medico e di un uomo che fotografa con lucidità le contraddizioni e i conflitti del nostro tempo. E che ci aiuta a guardare al futuro, alle nostre fragilità e sofferenze con fiducia e coraggio. Solo così potremo vincere.

Calais mon amour
Libri Moderni

Huret, Béatrice <1972->

Calais mon amour / Béatrice Huret con Catherine Siguret ; traduzione di Manuela Maddamma

Rizzoli, 2017

Abstract: «Non avrei mai immaginato di potermi trovare, all’alba di un giorno di maggio del 2016, sulla spiaggia del Pas-de-Calais abbracciata a un migrante iraniano, che stringevo a me con la forza disperata di un naufrago. Prima del mio incontro con Mokhtar e con tanti altri migranti, non mi ero mai chiesta quanto coraggio, quanta forza e quanta dignità servissero per arrivare fin qui partendo dall’altra parte del mondo. Arrivare senza niente. Senza nessuno. Completamente soli.» La voce di Béatrice, quarantenne di Calais con un passato da simpatizzante del Front National di Marine Le Pen, è quella di una donna innamorata di un amore inatteso, del tutto estraneo a ogni previsione, eppure così reale da farle rivoluzionare la propria esistenza. Succede così: una sera di febbraio del 2015, all’uscita dal lavoro, Béatrice dà un passaggio a un ragazzino di colore incontrato per strada. E per la prima volta quella sera vede i migranti lì dove li costringono a stare, guarda i bambini giocare nel freddo e nel fango. In un attimo, il suo mondo si capovolge, comincia a frequentare il campo di Calais da volontaria. Dove un giorno arriva Mokhtar, iraniano, professore universitario in fuga. Questo libro racconta dell’incontro straordinario tra due persone molto diverse fra loro: una donna che per amore si libera dei pregiudizi, smuove montagne e ingaggia una dignitosa battaglia sul filo della legalità; e l’uomo che, con l’esempio del coraggio, le insegna la forza che serve per vivere. Una testimonianza commovente e un inno alla tolleranza.

Il lavoro sociale con le persone immigrate
Libri Moderni

Barberis, Eduardo <1978-> - Boccagni, Paolo <sociologo>

Il lavoro sociale con le persone immigrate : strumenti per la formazione e la pratica interculturale nei servizi / Eduardo Barberis, Paolo Boccagni

Maggioli, 2017

Abstract: Lavorare con utenti stranieri, o con famiglie di stranieri, è un'esperienza sempre più frequente tra gli assistenti sociali e gli operatori sociali, anche in Italia. Anzi, anche nel nostro paese non è più nemmeno un'esperienza nuova: dopo più di trent'anni di flussi migratori, non possiamo più considerare l'Italia una nuova destinazione. Eppure la centralità della protezione sociale per persone vulnerabili o a rischio di marginalità sociale, come molti immigrati, si accompagna alla marginale attenzione verso la diversità etno-culturale nei percorsi formativi di servizio sociale, e in qualche modo anche nel dibattito interno alla professione. Questo scollamento tra il livello delle pratiche e quello della didattica e delle teorie è uno dei motivi che ci hanno spinti a scrivere questo libro: una guida mirata anzitutto ad accompagnare gli studenti di Servizio sociale dentro la diversità culturale con cui si confronteranno nelle loro traiettorie professionali, oltre che biografiche. Nostro obiettivo è contribuire a potenziare le conoscenze, le competenze e soprattutto la riflessività nel lavoro sociale con popolazioni diverse da quelle autoctone. Un'esigenza cruciale, a nostro avviso, non per ragioni di "buonismo" o per esigenze di "integrazione" o "coesione sociale" non meglio specificate, ma perché il lavoro sociale con gli immigrati stranieri rappresenta un fondamentale banco di prova - sul piano metodologico, organizzativo e deontologico - per le prospettive stesse del servizio sociale professionale.

Alzheimer
Libri Moderni

Calvarese, Paolo - Lovati, Daniela <1973->

Alzheimer : camminare con la demenza : dalla diagnosi al prendersi cura : manuale teorico-pratico rivolto a famigliari, medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali e operatori socio-sanitari / Paolo Calvarese, Daniela Lovati ; presentazione di Lino G. Grandi

Minerva medica, 2015

Rifugi e ritorni
Libri Moderni

Grandi, Filippo <1957->

Rifugi e ritorni : storie del mio lungo viaggio tra rifugiati, filantropi e assassini / Filippo Grandi

Mondadori, 2017

Abstract: «Fin da piccolo ero attratto da ciò che richiedeva un viaggio, nello spazio o nel tempo. Mi piacevano la storia e la geografia. Avevo un interesse speciale per i confini costantemente mutevoli. Nella mia famiglia paterna ci sono state molte donne pratiche e pie, dedite a quella forma di filantropia che si chiamava, senza remore, "beneficenza". Mia madre, anch'essa di origine borghese, ma più aperta ai fermenti del mondo, aveva una formidabile energia organizzativa, che non si fermava di fronte a nessun ostacolo.» Sono questi i ricordi che Filippo Grandi, oggi Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, porta con sé quando nel 1984, dopo la laurea e il servizio civile, decide di partire volontario per assistere i profughi cambogiani sospinti nella Thailandia nordorientale da anni di guerra. L'esperienza è così straordinaria e coinvolgente da trasformarsi in una scelta di vita, le cui tappe fondamentali, scandite dall'impegno in diverse agenzie di cooperazione internazionale, sono ripercorse in pagine vivide, intense, spesso toccanti. Dai curdi iracheni in fuga nei paesi vicini a causa dei massacri perpetrati dal regime di Saddam Hussein ai profughi ruandesi dispersi a migliaia nelle foreste dell'Africa centrale, dagli afghani di ritorno da Iran e Pakistan dopo la caduta dei taliban ai rifugiati palestinesi in territorio siriano, costretti a fuggire di nuovo dopo lo scoppio della guerra civile nel 2011, Grandi descrive paesaggi, talvolta di incantevole bellezza, devastati dall'orrore della fame e della guerra. E racconta le difficoltà, le paure e le insidie, ma anche le piccole e grandi gioie, che costellano il rapporto quotidiano con persone bisognose e terrorizzate, con vittime e carnefici, filantropi e assassini, in un inestricabile intreccio di miseria e ricchezza, cinismo ed empatia, odio e solidarietà. Su tutto, il tenace, infaticabile sforzo di riparare, con mezzi sempre limitati, i guasti prodotti dalla violenza e da spaventose ingiustizie alle quali, chi non vuole rinunciare alla propria missione, deve talora piegarsi pur di ottenere un piccolo ma in realtà enorme risultato: una vita salvata, un bambino sfamato, un profugo rimpatriato. Di fronte agli oltre 65 milioni di profughi sparsi in tutto il mondo, l'imperativo dell'UNHCR e delle altre organizzazioni umanitarie, ci dice Grandi, è sempre quello – eticamente irrinunciabile – di «esserci», in qualsiasi condizione, con qualsiasi prospettiva, a qualsiasi prezzo.

Come fossi una bambola
Libri Moderni

La Spina, Emma <1961->

Come fossi una bambola / Emma La Spina

Piemme, 2015

Abstract: Sarebbe bello fosse una storia d'altri tempi, quella di Giovanna, Simona, Tiziana e Barbara. Invece è drammaticamente recente. Tutte e quattro hanno vissuto l'infanzia in un istituto religioso per bambine abbandonate. Tutte uguali, come sfornate con lo stampino, i vestitini bianchi e i capelli a caschetto, tagliati con la scodella. Uno stampino che gli hanno imposto a forza. Con in fondo al cuore il bisogno disperato di una mamma e la dura realtà quotidiana da affrontare, fatta di solitudine, durezza e privazione. Scontano la pena di essere figlie di una qualche colpa, con l'oscura consapevolezza che un posto sicuro per loro forse non ci sarà mai. Tiziana aveva una bambola senza un braccio che le dava sicurezza mentre assisteva al via vai di uomini in casa, "stai buona che mamma lavora". Poi un giorno le hanno tolto entrambe, mamma e bambola, senza darle niente in cambio, solo gelo. Meglio non averla mai conosciuta o non ricordarsela più, la mamma. Come Giovanna, Simona e Barbara, gettate via da donne che il parto non ha reso madri. I loro sogni non dovranno mai fare i conti con la realtà. Bambine, ragazze e poi donne, insieme fin da quando hanno memoria, senza mai essere davvero amiche perché nella giungla c'è spazio solo per la lotta alla sopravvivenza. Intrecceranno i loro destini, diversi ma in fondo uguali: amori facili, violenti e umilianti, il corpo e il cuore sempre in svendita.

Aliyah Bet
Libri Moderni

Scandella, Anna

Aliyah Bet : Sciesopoli : il ritorno alla vita di 800 bambini sopravvissuti alla Shoah (1945-1948) / Anna Scandella ; presentazione di Bruno Maida ; introduzione e cura di Marco Cavallarin

Unicopli, 2016

Abstract: 800 bambini ebrei, orfani, scampati miracolosamente alla Shoah, devastati nel corpo e nella mente, hanno ritrovato il sorriso e la gioia di vivere a Sciesopoli, vecchia colonia montana di Selvino, sulle Prealpi bergamasche. La storia di Sciesopoli rischiava di finire dimenticata. Questo libro illustrato di Anna Scandella, destinato ad adolescenti e ad adulti, racconta questa pagina straordinaria di umanità e di accoglienza, unica nell'Europa del dopoguerra.

Alzheimer
Libri Moderni

Bianchetti, Angelo <1958-> - Trabucchi, Marco <1946->

Alzheimer / Angelo Bianchetti, Marco Trabucchi

2. ed. aggiornata

Il Mulino, 2018

Abstract: Una forma di demenza senile che altera le funzioni cognitive più preziose per l'uomo - pensare, progettare, ricordare - con effetti devastanti sulla qualità della vita del malato e dei suoi familiari. Nel volume le caratteristiche cliniche dell'Alzheimer - sintomi, possibili cause, terapie, ipotesi sulla prevenzione - ma anche le indicazioni necessarie per affrontare i problemi assistenziali quotidiani, e le informazioni utili sui servizi per la diagnosi, la cura e l'assistenza in Italia.

Politiche di misericordia tra teoria e prassi
Libri Moderni

Politiche di misericordia tra teoria e prassi : confraternite, ospedali e Monti di pietà (XIII-XVI secolo) a cura di Pietro Delcorno

Il Mulino, 2018

Abstract: Codificate sulla base della Scrittura e divulgate attraverso una pluralità di testi e immagini, le opere di misericordia fornirono a istituzioni e città un riferimento fondamentale nell’individuare bisogni primari e interventi esemplari della carità pubblica. I saggi raccolti in questo volume si interrogano sulla trasformazione delle politiche di misericordia tra medieovo e prima età moderna. Grazie a un approccio multidisciplinare, il volume indaga come la misericordia venne declinata quale virtù politica, tesa a rendere meno feroce la società, mitigando il vivere comune in nome dell’ideale evangelico. La riflessione teologica e la retorica della carità servirono – non senza ambiguità – a catalizzare energie, a elaborare progetti sociali, a rendere riconoscibili e credibili antiche e recenti istituzioni, a sostenere politiche di soccorso e, anche, di controllo e disciplinamento. In nome della medesima carità si poteva infatti sia elargire un aiuto generalizzato, sia attuare un’attenta selezione, basata sull’idea che l’assistenza era un diritto riservato ad alcuni ma precluso a molti, giudicati indesiderati, pericolosi e viziosi.

E così sia
Libri Moderni

La Spina, Emma <1961->

E così sia / Emma La Spina

Piemme, 2018

Abstract: Sono una delle mille bambine in silenzio nelle grandi stanze di un istituto. Ho scritto tutto questo per spalancare porte che per troppo tempo sono rimaste chiuse, per illuminare camere buie, per far crollare muri cementati con l'indifferenza e l'ipocrisia. «Le mie vicende, e quelle delle mie compagne di sventura, sembrerebbero accadute in un passato lontanissimo, oppure in paesi remoti e imperscrutabili, e invece non è così. Possono sembrare invenzioni, eppure è tutto terribilmente vero. Ho cambiato i nomi dei personaggi, quasi tutti ancora viventi. Solo il mio nome non ho cambiato, il nome che mi fu imposto. Quel nome è la bandiera della mia sofferenza e della mia riscossa. » Emma La Spina è nata nel 1961 e vive in Sicilia.Questa è la sua storia. Sono una delle mille bambine in silenzio nelle grandi stanze di un istituto. Ho scritto tutto questo per spalancare porte che per troppo tempo sono rimaste chiuse, per illuminare camere buie, per far crollare muri cementati con l'indifferenza e l'ipocrisia. Ma soprattutto, ho scritto tutto questo perché non sono mai riuscita a urlarlo prima. «Ho trascorso l'infanzia e la prima giovinezza in un istituto per bambini abbandonati, credendo che la vita, la vita di tutti, fosse simile a ciò che a me era toccato in sorte, sevizie fisiche e psicologiche continue, ignoranza dei più elementari fatti dell'esistenza, miseria profonda. Il giorno stesso in cui ho compiuto 18 anni sono stata buttata in strada. Letteralmente, senza la minima preparazione, abbandonata in un deserto affollato così differente da quello che fino a quel momento avevo conosciuto. E non meno ostile. Gli esterni, gli altri, così diversi, mi sembravano alieni. Poi, piano piano, ho capito che l'aliena ero io.»

Se questo è welfare
Libri Moderni

Fondazione Emanuela Zancan Onlus <Padova>

Se questo è welfare : la lotta alla povertà : rapporto 2018 / Fondazione Emanuela Zancan

Il Mulino, 2018

Abstract: Si può contribuire al futuro del welfare valorizzando le capacità dei singoli soggetti? La domanda è ormai ricorrente nella riflessione economica, sociologica, psicosociale. Ma cosa accadrebbe se venisse affrontata anche in ambito giuridico, ambientale, sanitario, logistico e organizzativo? In tali ambiti la «capacitazione» trova chiavi di lettura diverse, in campi di azione dove gli interessi delle persone sono spesso in conflitto e dove l’individualismo può rendere impossibile l’incontro fra diritti e doveri, determinando il fallimento della valorizzazione delle capacità nelle pratiche di welfare. Tutte queste questioni sono state approfondite nei precedenti rapporti della Fondazione Zancan centrati sul welfare generativo, pubblicati dal 2012 al 2017. Nel loro insieme questi volumi costituiscono una piattaforma robusta e articolata, mentre il presente Rapporto 2018 entra nel merito delle scelte possibili, proponendo sistemi di supporto alle decisioni e pratiche necessarie per innovare la lotta alla povertà in territori generativi di valore umano e sociale. Mettere al centro le persone e le loro capacità, e non soltanto i loro bisogni, è una sfida per professionisti, volontari, operatori di servizi pubblici e privati, soggetti con responsabilità politiche, per superare le pratiche assistenzialistiche e dotare chi vive in povertà non soltanto di supporti economici, ma di strumenti utili a migliorare le proprie condizioni di vita.

Negli occhi di chi cura
Libri Moderni

Rocchetti, Loreta <1945->

Negli occhi di chi cura : l'accompagnamento nelle ultime fasi della vita in RSA / Loretta [i.e. Loreta] Rocchetti ; prefazione di Franco Toscani ; postfazione di Gianni Tognoni

Erickson, 2017

Abstract: I vecchi ospizi erano luoghi cupi e squallidi, dove ci si limitava a «custodire» e nascondere vecchiaia, dipendenza, inabilità, morte. Le odierne RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) vogliono essere luoghi che accolgono e accompagnano persone che si apprestano a vivere l'ultima parte della loro vita. Competenza, professionalità, ma anche sensibilità ed empatia sono i prerequisiti di chi vi opera. Qual è, però, l'esperienza di donne e uomini che, per lavoro, nutrono, lavano, vestono e accarezzano quotidianamente corpi sofferenti e devono sopportare lutti, certo più lievi di quelli dei familiari di chi muore, ma continui, per anni e anni? Un po' per volta, la familiarità con il lutto cambia l'umore, il carattere, il modo di percepire il mondo, la vita, il senso delle cose. A volte, forse, arricchisce, apre occhi e mente. Ma a che prezzo? Questo libro espone i risultati di una ricerca qualitativa basata su 230 interviste a operatori che lavorano in RSA. Non presenta statistiche, non analizza (non sistematicamente) numeri e percentuali: è un libro di narrazioni, ed è però anche un report scientifico, ossia uno strumento per conoscere e comprendere.

La consulenza pedagogica
Libri Moderni

La consulenza pedagogica : prospettive professionali / a cura di Silvia Negri

Carocci, 2014

Abstract: Il bisogno di consulenza pedagogica, prima soddisfatto dalla comunità familiare, trova oggi risposte sempre più varie: nei programmi televisivi, nell'editoria specializzata, nella comunità virtuale dei forum, dei blog, delle app. Il testo descrive le dimensioni principali della consulenza pedagogica e, dopo un approfondimento sulle specificità di questa pratica, analizza i temi della conoscenza del cliente e dei suoi bisogni, del contratto e della contrattazione, degli "oggetti" della consulenza e del monitoraggio e della valutazione dell'intero processo consulenziale. Il libro si chiude con l'analisi di una dimensione solitamente poco frequentata: la consulenza pedagogica come oggetto di attività imprenditoriale.

I bambini di Moshe
Libri Moderni

Luzzatto, Sergio <1963->

I bambini di Moshe : gli orfani della Shoah e la nascita di Israele / Sergio Luzzatto

Einaudi, 2018

Abstract: Sergio Luzzatto racconta qui l'avventura di un numero sorprendente di bambini ebrei, scampati alla Soluzione finale e rifugiati nell'Italia della Liberazione: circa settecento giovanissimi polacchi, ungheresi, russi, romeni, profughi dopo il 1945 tra le montagne di Selvino, nella Bergamasca. E racconta l'avventura di Moshe Zeiri, il formidabile ebreo galiziano che, ponendosi alla guida dei bambini salvati, consentirà loro di rinascere da cittadini del nuovo Israele. Questa è la storia di una redenzione. Tragicamente privati di una famiglia, di una casa, di una lingua, irreparabilmente derubati di ogni loro passato, gli orfani della Shoah vedono dischiudersi, grazie agli emissari sionisti, la prospettiva di un futuro nella Terra promessa: un futuro da costruire tutti insieme, maschi e femmine, come in una grande famiglia riunita in un «kibbutz Selvino». I bambini di Moshe sono orfani della Shoah rinati alla vita nell'Italia della Liberazione. Sono giovanissimi ebrei d'Europa centrale e orientale sfuggiti allo sterminio nazista, che nel 1945 hanno incontrato un uomo come Moshe Zeiri: il militante sionista che fondò e diresse a Selvino, nella Bergamasca, l'orfanotrofio più importante dell'Europa postbellica. Falegname per formazione, teatrante per vocazione, Moshe faceva parte di un piccolo gruppo di ebrei a loro volta originari dell'Europa centro-orientale. Giovani immigrati in Palestina negli anni Trenta, che fra il 1944 e il 1945 hanno risalito l'Italia come soldati volontari nel Genio britannico, per cercare di salvare il salvabile. Se non il loro «mondo di ieri», la civiltà yiddish irrimediabilmente distrutta, almeno gli ultimi resti del popolo sterminato. Dopo il drammatico suo incontro con i bambini sopravvissuti, Moshe Zeiri li organizza a Selvino in una specie di repubblica degli orfani, e attraverso l'educazione sionistica li prepara a una seconda vita. Non più la vita rassegnata delle vittime, «laggiù», nelle terre di sangue della Soluzione finale, ma la vita libera e forte dei coloni di Eretz Israel, nella Terra promessa. D'altra parte, la storia dei bambini di Moshe è anche la storia di un'illusione. Perché dopo la guerra d'indipendenza del 1948, l'utopia del «kibbutz Selvino» avrebbe finito per scontrarsi, nello Stato di Israele, con la realtà di nuovi (e brutali) rapporti di forza

La comunità terapeutica per persone tossicodipendenti
Libri Moderni

Coletti, Maurizio <1948-> - Grosso, Leopoldo <1947->

La comunità terapeutica per persone tossicodipendenti / Maurizio Coletti e Leopoldo Grosso

Torino : Gruppo Abele, 2011

Abstract: Il tema della dipendenza da sostanze (in particolare stupefacenti) resta in gran parte inesplorato nel dibattito pubblico. Uno degli approcci ricorrenti è stato - ed è tuttora - quello della delega alle comunità terapeutiche che dovrebbero accogliere soggetti malati per restituirli risanati dopo un congruo periodo di tempo. Questa concezione miracolistica della comunità terapeutica è, evidentemente, fuori dalla realtà e fonte di potenziali delusioni. Il libro di Maurizio Coletti e Leopoldo Grosso, entrambi impegnati da decenni nel settore, affronta il tema in modo scientifico, descrivendo e analizzando le potenzialità e i limiti dell'approccio comunitario nel più ampio panorama del trattamento delle dipendenze. Prefazione di Luigi Ciotti. Postfazione di Luigi Cancrini.

Speak out!
Libri Moderni

Speak out! : migranti e mentor di comunità contro la violenza di genere / a cura di Franca Bimbi e Alberta Basaglia

Cleup, 2013

Abstract: Il volume offre molti spunti di riflessione sul rapporto tra studi delle migrazioni e pratiche di cambiamento indotte dalle donne migranti nelle società europee, e in Italia in particolare. A Padova (così come a Barcellona, Madrid, Helsinki, Amsterdam e L’Aia) il Progetto Europeo “Speak Out! Empowering migrant, refugees and ethnic minority women against gender violence in Europe", co-finanziato dal Programma Daphne dell’Unione Europea, ha dato voce a donne migranti, di origine migrante e rifugiate, sulle esperienze di migrazione e di violenza familiare, istituzionale e di contenuto etno-razziale. La ricerca nel sistema locale di welfare ha indagato i differenti vocabolari della violenza, mettendo in luce la necessità di sviluppare reti territoriali multiculturali. Il percorso formativo ha creato il profilo di una Mentor di Comunità, per il quale le partecipanti hanno prodotto una Carta della Mentor di comunità sulla violenza contro le donne e scritto brevi racconti sulla violenza e sui modi per uscirne. Nella Carta troviamo le linee-guida per l’attività di Mentor. I racconti esprimono l’esigenza di una cittadinanza transculturale, fondata su legami orizzontali tra donne migranti e native, per un’Europa che estenda i diritti umani di genere e rafforzi i processi di riconoscimento delle differenze.

L'amore, sempre
Libri Moderni

Stajano, Attilio

L'amore, sempre : il senso della vita nel racconto dei malati terminali / Attilio Stajano

Lindau, 2013

Abstract: L'esperienza della malattia terminale rappresenta una sfida gravida di significato per la società contemporanea, che su essa può e deve misurare la propria capacità di accogliere, sostenere e aiutare le persone, anche quando la loro vita è ormai priva di prospettive. Ma che cosa accade nei luoghi dove i malati trascorrono gli ultimi giorni o le ultime settimane della loro esistenza? Quali storie si intrecciano, quali dialoghi nascono, quali sentimenti maturano? Le storie raccolte da Attilio Stajano riflettono vicende e sensibilità molto diverse, ma presentano un tratto comune: alla fine, quando i gesti e le parole fatalmente si rarefanno, resta solo l'amore. Mettersi in paziente e sensibile ascolto di chi ci sta per lasciare può insegnarci molto riguardo al significato profondo della vita e della morte. Soprattutto ci insegna a vivere meglio, fino alla fine.