Trovati 913 documenti.
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[Milano] : Pearson Education, 2008
Abstract: Comunità di creazione, reti di innovazione, innovazione nel mercato aperto, crowdsourcing: comunque lo si chiami, sono sempre più le imprese che riconoscono l'importanza di guardare al di là delle proprie quattro mura per identificare nuove fonti di creatività e innovazione, nella consapevolezza che ciò non implica una facile trasposizione di tale necessità in azioni su misura per la propria azienda. Attraverso questo libro gli autori, esperti di innovazione aziendale celebri in tutto il mondo, affrontano questa lacuna esecutiva e aiutano a identificare e implementare la migliore strategia di innovazione network-centric per la propria azienda, una strategia che rifletta l'unicità del proprio contesto, sfrutti i propri esclusivi punti di forza e permetta di raggiungere gli obiettivi di performance dell'azienda.
Come scrivere un business plan / / Brian Finch ; [traduzione di Samuele Abordi e Adele Motalli]
Milano : Angeli, 2007
Basic management ; 4
Abstract: Desiderate che il lettore del vostro business plan investa in una nuova idea o nell'espansione di un'attività già esistente? Volete che acquisti la vostra azienda? Intendete partecipare ad una gara? I business plan sono necessari per ottenere finanziamenti (o vendere un'azienda). Senza un piano ben fatto di questo tipo nessuna banca (o nessun nuovo socio) prenderà in considerazione un finanziamento. Il volume offre indicazioni dettagliate, guidando in tutte le fasi e aiutando ad affrontare: l'impostazione e la struttura del piano; la descrizione della vostra azienda; il quadro di mercato; la capacità e l'esperienza del management; la formulazione della proposta; le previsioni delle vendite; le informazioni finanziarie; i rischi, le questioni legali e le problematiche di riservatezza. Ma oltre che per chiedere finanziamenti un business plan interno è uno strumento utilissimo che tutte le organizzazioni (grandi e piccole!) dovrebbero adottare per orientarsi, capire dove vogliono andare, prepararsi ad affrontare il futuro, coinvolgere i dipendenti, motivare i collaboratori.
La dinamica economica nei sistemi dei valori d'azienda : valutazioni e rivalutazioni / Carlo Masini
Milano : A. Giuffrè, 1955
Serie 1 / Istituto di economia aziendale dell'Università commerciale "L. Bocconi" ; 6
[Milano] : Rizzoli ETAS, [2013]
Abstract: Cinque secoli fa Niccolò Machiavelli scrisse Il Principe basandosi sulla sua conoscenza diretta degli intrighi della corte fiorentina e su una profonda comprensione della natura umana, ispirando da allora generazioni di estimatori e detrattori che hanno considerato la sua opera - dandone opposti giudizi - un vero e proprio manuale per manipolare gli eventi e le persone a proprio vantaggio. Oggi, quando i Principi sono stati soppiantati da altri leader, attivi nella politica ma soprattutto nel mondo dell'economia e del business, questa originale rilettura del testo rinascimentale offre a chi opera in azienda e nel mercato 52 riflessioni e consigli per arrivare al vertice e restarci. Attraverso la lettura scoprirete che: i nemici dei vostri nemici sono vostri amici, i messaggi si mandano con le azioni, non con le parole, niente è fallace come il successo, il potere si perde se non lo si usa e, una volta raggiunto, va mantenuto ed esercitato. Con ogni mezzo.
Milano : EGEA, 2015
Leading management
Abstract: Un bravo manager sa annusare l'aria e sentire se il clima della propria azienda è buono o cattivo. Per dirla con Bob Dylan, così come non serve un meteorologo per capire da che parte tira il vento, allo stesso modo sembrerebbe non servire uno studioso di organizzazione per comprendere quale sia il clima di un'azienda. Questo atteggiamento è molto diffuso e si basa sull'assunto che tutti - imprenditori, manager, lavoratori - sappiano (o, meglio, sentano) se splende il sole o se infuria la bufera. I fenomeni estremi sono per loro natura evidenti. Le cose iniziano però a complicarsi quando l'azienda non è così piccola e semplice da poter essere osservata a colpo d'occhio, quando non ci troviamo di fronte a fenomeni chiari e definibili in maniera uniforme, quando si passa del semplice sentire al più complesso analizzare e interpretare. Il libro ha il grande merito di mettere il management e chi si occupa di risorse umane di fronte all'importanza di comprendere in modo approfondito e scientifico la relazione che lega le persone al proprio lavoro, ai colleghi, ai capi e all'azienda. Un legame delicatissimo e cruciale, troppo spesso affrontato in modo approssimativo e aneddotico. Prefazione di Giuseppe Soda.
Nuova ed. openschool
Milano : Hoepli, c2015
Hoepli tecnica per la scuola
Abstract: Informatica per l'azienda Edizione BLU. Un'edizione OPENSCHOOL che offre a docenti e studenti tutte le potenzialità di Openschool Network (ON), il nuovo sistema integrato di contenuti e servizi per l'apprendimento. Informatica per l'azienda Edizione BLU è un testo agile e completo, ricco di contenuti e apparati didattici. La rubrica Zoom su contiene approfondimenti e consigli operativi. Una esposizione dettagliata step by step guida lo studente nell'apprendimento corretto e sequenziale delle procedure operative. Le schede Prova adesso suggeriscono possibili esercitazioni guidate. Le schede di valutazione delle conoscenze e delle competenze permettono di verificare le abilità raggiunte attraverso l'esecuzione di esercizi a risposta multipla e a completamento e di esercitazioni con procedure guidate (simulazioni informatiche). Il CD-ROM allegato contiene tutti gli esempi dei file richiamati nel testo e consente perciò un pieno utilizzo anche solo offline del libro di testo e delle esercitazioni. L'eBook+ è il libro per tablet, LIM e computer. Consente di leggere, annotare, sottolineare ed effettuare ricerche e dà accesso ai numerosi contenuti digitali integrativi dell'opera. Scaricare l'eBook+ è molto semplice. È sufficiente seguire le istruzioni riportate nell'ultima pagina di questo volume. Nella pagina web dedicata a quest'opera è disponibile MyBookBox, il contenitore virtuale con risorse e contenuti digitali integrativi del libro di testo.
Maggioli, 2013
Abstract: Attraverso la formalizzazione del Contratto di Rete, le imprese possono costituire una Rete d'Impresa e dar vita a collaborazioni tecnologiche e commerciali, volte ad acquisire maggiori livelli di competitività e di innovazione; e ad accedere ad agevolazioni e semplificazioni amministrative, finanziarie e per ricerca e sviluppo. La disciplina di questa forma associativa, nata grazie alla Legge n. 33 del 9 Aprile 2009, è stata successivamente oggetto di numerosi interventi e chiarimenti, tra cui si segnalano i più recenti: Decreto Sviluppo (D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito dalla L. 7 agosto 2012, n. 134), che ha fornito precisazioni circa la soggettività giuridica del contratto di rete e la responsabilità per le obbligazioni contratte dal rappresentante per l'attuazione del programma comune. Decreto Sviluppo Bis (D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221), che ha previsto: la possibilità, per i contratti di rete, di partecipare a gare e appalti pubblici; la possibilità, con riferimento alle reti del settore agro-alimentare, di costituire fondi di mutualità tra contraenti, diretti a tutelare le parti da eventuali impreviste variazioni delle condizioni di mercato; alcune novità in tema di pubblicità legale e iscrizione nel Registro delle imprese; Legge di Stabilità 2013 (Legge 24 dicembre 2012, n. 228), che ha introdotto un credito d'imposta per le reti d'impresa che investono in ricerca e sviluppo.
Milano : Itaca, c1989 (stampa 1991)
Il Mulino, 2013
Abstract: Durante la profonda crisi dell'economia argentina degli inizi del decennio scorso molte imprese fallirono o furono abbandonate dai proprietari, che spesso tentarono di asportare gli impianti per trasferirli altrove o venderli. Gli stabilimenti vennero occupati dagli operai che, senza aspettare soluzioni dal governo o dai gruppi imprenditoriali, ravviarono la produzione con l'aiuto delle comunità locali, organizzazioni di quartiere, professionisti, docenti e studenti delle università. Veniva avviata così l'esperienza delle Empresas recuperadas por sus trabajadores che a più di dieci anni di distanza non solo non è declinata ma continua a svilupparsi. Si tratta del più ampio e duraturo esperimento di autogestione che coinvolge complessi industriali, imprese di servizio, alberghi, ambulatori, organi d'informazione. Ciò di cui si parla è una vicenda umana di coraggio, intraprendenza e solidarietà di rara intensità nella storia recente del movimento operaio, e allo stesso tempo un modo creativo e autonomo per uscire dalla tenaglia della crisi. Il volume esamina l'esperienza a partire dalle teorie dell'autogestione e ne ricostruisce la storia, esponendo i problemi concreti che ha dovuto affrontare e i termini del dibattito che ha suscitato e che è ancora vivo in Argentina e in molti altri paesi, a cominciare da quelli dell'America Latina.
Milano : Angeli, 2013
Economia ; 1055Ricerche
Abstract: Le politiche industriali sono uno strumento di intervento largamente usato dai decisori pubblici in tutto il mondo. Il dibattito sulla loro utilità, però, registra posizioni contrastanti. Il presente volume fornisce al lettore una guida che propone un'esposizione ragionata dei concetti, delle motivazioni teoriche e delle evidenze empiriche relative al tema in esame. La valutazione degli impatti delle politiche industriali è trattata negli aspetti applicativi e teorici in modo da comprendere le ragioni del successo o meno delle politiche industriali stesse. A questo proposito il libro dedica una attenzione particolare alle implicazioni di stampo strategico, competitivo e manageriale per l'impresa. Le politiche industriali, infatti, implicano una serie di cambiamenti nel comportamento d'impresa sia al livello delle strategie che della loro implementazione. Allo stesso tempo viene dedicata molta attenzione agli aspetti manageriali relativi all'operatore pubblico che voglia disegnare e gestire in modo efficiente gli interventi a sostegno delle imprese. Il tema delle politiche place based è affrontato attraverso due casi di studio relativi ad un contesto locale italiano. I risultati degli esercizi permettono di chiarire gli aspetti alla base del successo degli interventi di politica industriale.
Rubbettino, 2014
Abstract: L'innovazione è diventata una direttrice sempre più importante per lo sviluppo delle aziende e un percorso obbligato in tempi di crisi. Tuttavia, il modello di innovazione tradizionale dell'Occidente è stato recentemente messo a dura prova dalla competizione dei mercati emergenti, che producono soluzioni efficienti a costi minori. Soprattutto in tempi di crisi, i consumatori sono sempre più spinti a preferire prodotti semplici e funzionali a prodotti con caratteristiche tecnologiche troppo avanzate e costose per le loro necessità. Jugaad è una parola che in Hindi descrive un processo di innovazione che proviene dal basso ed è in grado di creare soluzioni efficienti a costi contenuti. Jugaad non è solo un fattore che influenza il management, bensì una vera e propria rivoluzione culturale, che sfida i modelli di produzione propri dell'Occidente. Una sfida a colpi di creatività e ingegno. Come si racconta nel libro, molti CEO di grandi aziende spingono i dipendenti ad ogni livello a liberare la loro creatività e inventare modi frugali e sostenibili per dare un valore aggiunto significativo agli stakeholders usando molte meno risorse naturali e risparmiando nel contempo un significativo ammontare di capitale per la compagnia. Questo è lo spirito Jugaad che l'Occidente deve accogliere e inglobare. Jugaad Innovation costituisce un vero e proprio manuale di sopravvivenza ai tempi che cambiano per le aziende occidentali... Prefazione di Federico Rampini.
Carbon footprint : calcolare e comunicare l'impatto dei prodotti sul clima / Daniele Pernigotti
Milano : Ambiente, 2011
Abstract: Il mondo sta entrando in una fase di cambiamento senza precedenti. I tagli delle emissioni di gas serra chiesti dagli scienziati dell'IPCC, pari al 25-40% entro il 2020 e almeno all'80% entro il 2050, impongono di introdurre modifiche radicali in ogni settore della nostra vita. La politica internazionale tarda però colpevolmente a dare una risposta efficace e diventa essenziale l'avvio di una forte spinta dal basso, a partire dagli enti locali e dai cittadini. Anche il mercato deve svolgere un ruolo attivo e la Carbon Footprint di prodotto (CFP) è lo strumento ideale nella costruzione di una nuova dinamica produttore-consumatore. Quantificare e comunicare l'impronta climatica di un prodotto vuol dire aumentare la trasparenza sulle azioni che un'azienda compie per la gestione delle emissioni di gas serra legate all'intero ciclo di vita di un prodotto. Allo stesso tempo, la diffusione della CFP fa crescere la consapevolezza dei consumatori sulle conseguenze delle proprie scelte quotidiane. La CFP è un tassello fondamentale per facilitare l'inizio della terza grande rivoluzione industriale, quella verso un'economia a basso contenuto di carbonio.
Ponte alle grazie, 2012
Abstract: Le aziende vincenti si distinguono dalle altre per la loro capacità di evolversi e cambiare strategia in concomitanza con le mutazioni dei mercati e del mondo circostante. Ma una delle cose più complicate per gli esseri umani è proprio il cambiamento che genera sempre e comunque una resistenza, e questo è vero anche per le aziende, forse ancor più che per le persone. Tanto più un sistema è organizzato e strutturato, infatti, tanto più resiste alla sua trasformazione anche quando questa sarebbe decisamente necessaria. Per uscire da questa trappola l'azienda deve introdurre al suo interno cambiamenti in grado di aggirare tali resistenze e far riorganizzare il suo funzionamento rendendolo di nuovo funzionale agli scopi. Giorgio Nardone, insieme a un gruppo di collaboratori, da molti anni affianca all'attività clinica un importante lavoro nelle aziende: formazione specialistica per manager e dirigenti, interventi che stimolano il cambiamento e consulenze ad hoc. In questo modo i membri di un gruppo, come strumenti di un'orchestra, si possono riaccordare per suonare insieme e produrre la loro musica: i manager possono trovare nuove strategie di soluzione ai loro problemi, o un metodo per essere più efficaci ed efficienti nel raggiungimento dei loro obiettivi. Questo libro espone il modello di problem solving strategico applicato alle aziende, e invera la teoria raccontando i casi reali commentati in modo che chiunque possa comprendere il percorso verso il raggiungimento degli scopi.
Introduzione all'economia dell'organizzazione / Giorgio Brosio
Roma : NIS, 1995
Studi superiori NIS ; 241Economia
Abstract: Il tema dell'economia dell'organizzazione costituisce un filone recente degli studi economici che affronta in modo nuovo la descrizione dei sistemi economici moderni, sottolineando come in essi siano più importanti gli scambi effettuati all'interno delle organizzazioni che quelli realizzati sui mercati. I temi affrontati dall'economia dell'organizzazione si applicano a numerosissimi settori e problemi attuali della vita economica e sociale. Nel libro l'autore ha raccolto, con rielaborazioni ed ampliamenti, gli appunti del corso di Scienza delle finanze II, tenuto all'Università di Torino.
Boicottare Israele : azioni concrete per fermare il genocidio in Palestina / [AA.VV]
L'indipendente, 2025
Abstract: Una guida chiara e documentata per comprendere il ruolo delle economie nei conflitti e per compiere scelte quotidiane più consapevoli, nel segno della solidarietà e della responsabilità civile. Il sistema di apartheid e genocidio portato avanti da Israele si nutre di radici economiche e finanziarie profondissime e capillari. Colpire queste radici è una delle chiavi per porre fine all’ingiustizia che subiscono i palestinesi. Questo libro nasce dall’esigenza di fornire a tutti una guida semplice, chiara ed esaustiva per sapere come colpire le radici economiche e finanziarie che nutrono i crimini israeliani, e quindi contribuire a fermare l’afflusso di denaro che rende possibile l’occupazione della Palestina e il massacro del suo popolo. Semplici gesti per rompere il senso d’impotenza che pervade tutti noi di fronte al primo genocidio in diretta social della storia. Per essere cittadini attivi e non più spettatori esercitando scelte consapevoli durante la propria quotidianità: quando si fa la spesa, quando si naviga su internet, quando si cerca un hotel per una vacanza o un viaggio di lavoro, quando si fa il pieno all’automobile.
[Milano] : Etas, 2007
Abstract: Con più di 6 milioni di imprese esistenti e circa 1000 persone al giorno che danno avvio a una nuova attività, l'ltalia si conferma il paese degli imprenditori. Le motivazioni alla base di questo fenomeno sono molteplici: vanno dal desiderio di trasformare una passione in fonte di reddito a quello di mettere a frutto una lunga esperienza fino a quello di assicurare un futuro professionale per i propri figli. Quale che sia la motivazione, è una scelta che va soppesata attentamente: non si tratta solo di saper valutare se l'idea è buona dal punto di vista commerciale, ma anche di analizzare la propria personalità per capire se si è davvero portati a vivere il mondo del lavoro in qualità di imprenditore. Progettare la propria impresa è una guida semplice e concreta che accompagna passo dopo passo chi intende provarci e illustra con dati e consigli come riuscire a: giudicare se stessi come imprenditori; valutare la propria idea di impresa; tracciare e predisporre il progetto di impresa; informarsi sulle leggi e sugli adempimenti per partire,
Come leggere i bilanci aziendali / Alba Bugari, Vincenzo Comito
5. ed riv. e aggiornata
Roma : Editori riuniti, 1986
Manager : quale potere per quale successo / Giancarlo Galli
Milano : Rusconi, 1989
Manuale di finanza : per manager non finanziari / Luigi Lombardi, Angela Sala
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1994
Winner. Biblioteca di autoformazione
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1988