Trovati 913 documenti.
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Rizzoli, 2025
Abstract: Intrighi, dispute familiari e battaglie legali segnano il declino del capitalismo familiare italiano, un tempo simbolo del boom economico del dopoguerra. Negli anni Ottanta le grandi famiglie imprenditoriali, come gli Agnelli e i Benetton, scrivevano la storia dell'industria e del commercio del Paese. C’erano figure iconiche come l’Avvocato, l’Ingegnere e il Contadino, leader indiscussi di imperi fiorenti. Oggi la realtà si presenta ben diversa, fatta di bilanci in rosso, rivalità personali e scontri legali. Le grandi dinastie industriali sono al centro di faide che si consumano nei tribunali, tra accuse e rancori, diventando protagoniste come in una saga degna delle migliori serie televisive. Gli Agnelli si dividono su eredità e tesori nascosti, mentre l’industria automobilistica italiana declina; Carlo De Benedetti denuncia i figli per aver venduto il suo impero editoriale; la famiglia Del Vecchio trasferisce il controllo dell’azienda in Francia; e i Benetton, tra crescenti deficit, spartiscono il patrimonio immobiliare con sorteggi. Ma cosa è successo? Come si è passati dalla costruzione di grandi imperi alla loro lenta disintegrazione? Il libro “Dynasty” ci offre una chiave di lettura per comprendere le ragioni di questo declino, analizzando i fattori economici, sociali e culturali che hanno contribuito a distruggere ciò che le generazioni precedenti avevano costruito con passione e sacrificio.
Nuova ed. aggiornata agli standard del PMBOK Guide fifth ed.
Angeli, 2013
Abstract: Lo scopo di Professione project manager è molteplice: fare chiarezza sul ruolo del project manager, evidenziando compiti, responsabilità, difficoltà e trend evolutivi; orientare i project manager al miglioramento della gestione dei propri progetti; fornire una linea guida a supporto dello studio e molti approfondimenti utili per gli esami PMP® e CAPM®; favorire una rilettura organica del PMBOK® Guide, testo base per le certificazioni; fornire consigli sul processo di certificazione, sullo studio e su come rispondere alle domande d'esame. In breve: supportare l'affermazione del professionista project manager.
Angeli, 2013
Abstract: Le scelte del cliente oggi sono sempre più complesse, non più risultante esclusiva di classici elementi di valutazione quali il rapporto prezzo-qualità del prodotto, ma informate da parametri come etica e reputazione dell'azienda stessa. Nel mutato scenario di mercato, è diventato essenziale che il processo di fidelizzazione di nuovi clienti coinvolga l'intera struttura dell'organizzazione aziendale attraverso il ricorso alla pratica dell'ascolto attivo, volta a esplorare e ampliare la conoscenza dei molteplici mondi dei clienti con cui l'organizzazione è, o può entrare, in rapporto. Nella sua prima parte, il libro affronta questo tema così centrale per la prosperità delle aziende di oggi, introducendo ed esplorando il concetto chiave di ascolto integrato e individuando il percorso di costruzione per creare un'organizzazione che sia veramente consumer oriented. Nella seconda parte vengono poi esaminati i molteplici utilizzi e le più aggiornate applicazioni della metodologia del mystery shopper, uno degli strumenti più attuali ed efficaci di ascolto a disposizione delle aziende. Applicazioni e risultati di questa buona pratica vengono esposti anche sotto forma di testimonianze e case histories, lette attraverso l'esperienza pluriennale di SCS Consulting, società specializzata in consulenze e monitoraggi per importanti clienti in una pluralità di settori.
Angeli, 2013
Abstract: Questa guida vuole essere, per la sua schematicità e semplicità d'uso, un testo di riferimento rispetto alle conoscenze basiche di project management che un Responsabile di Progetto e il suo team dovrebbero possedere. Inoltre, la guida risponde all'esigenza di sviluppare idonei modelli di qualificazione o di certificazione professionale, fornendo una griglia di riferimento rispetto alle conoscenze/competenze che i Responsabili di Progetto e gli altri principali stakeholder di progetto dovrebbero possedere, specie se desiderosi di conseguire un'attestazione di qualificazione professionale o una certificazione di project management, così come previsto dalla legge 04- 2013 sulle professioni associative. Qualificare o certificare le conoscenze/competenze dei Responsabili di Progetto o di altri membri dei team progettuali rappresenta per le organizzazioni una valida leva per la diffusione interna della cultura di project management e ciò consente di rafforzare la propria immagine e visibilità verso l'esterno e verso i propri clienti/utenti. La guida può inoltre essere validamente utilizzata per la progettazione e lo sviluppo di percorsi formativi ed essere adottata come testo di studio a supporto di corsi di formazione, seminari e master universitari.
Il metodo Lego® serious play® per il business / Per Kristiansen, Robert Rasmussen
Angeli, 2015
Abstract: Il metodo LEGO® SERIOUS PLAY ® rappresenta un perfetto esempio di approccio creativo all'innovazione e al miglioramento delle performance di singoli individui, team e intere organizzazioni. Un approccio che, facendo leva sul gioco, riesce a liberare capacità e idee potenzialmente presenti in ognuno di noi. Basato su anni di ricerche e scritto dai due primi master trainer del metodo, il volume mostra come il metodo sia in grado di migliorare i team, le persone, le relazioni e, in ultima analisi, l'intero business di un'organizzazione. Fondendo il gioco con lo sviluppo organizzativo e con l'elaborazione di nuove strategie, LEGO® SERIOUS PLAY ® ha dimostrato di essere uno strumento efficace per aumentare la qualità dei meeting, rendere più veloci i processi di innovazione, fare crescere i team e migliorare la comunicazione, facendo in modo che ogni singola risorsa possa dare un suo contributo unico e libero all'organizzazione. Dopo il racconto di come un coraggioso gruppo di studiosi e manager sia arrivato all'elaborazione del metodo così come oggi è, il libro, grazie anche a numerose illustrazioni, entra nel vivo delle applicazioni del metodo e trasporta il lettore nel mezzo dei workshop che ogni anno vengono realizzati in tutto il mondo nei più diversi contesti organizzativi (dalle startup alle multinazionali, dalle pubbliche amministrazioni alle associazioni non-profit). Workshop durante i quali, grazie all'impiego dei celebri mattoncini LEGO® , i partecipanti liberano la propria immaginazione, si allontanano dalla solita routine di pensiero e sperimentano scenari utili a trovare insieme soluzioni a problematiche cruciali che investono il loro team e la loro organizzazione.
Giochi e role playing per la formazione e la conduzione dei gruppi / Stefano Masci
Milano : Angeli, copyr. 2009
Abstract: Questo è un libro di giochi per la conduzione di gruppi ed è stato concepito dall'autore come un gioco. Ogni esperienziale o role playing è stato strutturato a schede, come una ricetta di cucina - creativa - in cui ci sono ingredienti, tempi di preparazione, difficoltà e l'indicazione sul giusto tempo di digestione. Vuole essere un aiuto, per quanti si avvicinano per la prima volta al mestiere del formatore e conduttore di gruppi, e una guida per i più esperti ai quali viene lasciata la possibilità di variare gli ingredienti in funzione dei commensali: aggiungendo un po' più di pepe Tellicherry o sostituendo il limone con del lime della Martinica. I giochi riportati sono innovativi e contestualizzati alle difficoltà che si trovano a vivere manager e collaboratori in un momento così difficile per le aziende e per chi ne fa parte: stress, competitività, scarso tempo da dedicare all'aspetto relazionale, mancanza di comunicazione. Saper condurre un esperienziale diviene così uno strumento formativo indispensabile per esplicitare i comportamenti agiti da chi si trova a lavorare in gruppo per il raggiungimento di un obiettivo comune. Questo libro spiega in modo facile e divertente come interagire in aula facendo vivere ai partecipanti, in un luogo protetto, simulazioni di situazioni possibili o fantasiose al fine di comprendere che esistono strategie comportamentali più efficienti, per il singolo, per il gruppo di lavoro e per l'azienda.
Angeli, 2016
Abstract: Prima della startup, prima del business model e del fundraising ci sono l'imprenditore e la sua capacità di capire, navigare e dominare competenze e sfide. Cosa significa aggregare un team, implementare l'idea e raccogliere investimenti? Come si costruisce un elevator pitch e cosa significa imparare dal fallimento? Come si promuove la propria startup? E come si arriva al mercato? Quello dell'imprenditore è un percorso di costante apprendimento ed è fondamentale capire a cosa si va incontro quando ci si avvicina a questo mondo per la prima volta. "Digital Entrepreneur" non è quindi una semplice guida, ma un catalogo di opportunità, principi, storie e buone pratiche per chi vuole creare la propria azienda. E non ha paura di sperimentare.
Angeli, 2018
Abstract: L'engagement è all'origine dei comportamenti dei collaboratori a sostegno delle aziende: diffondere la reputazione, difendere da critiche, condividere conoscenze, suggerire nuove idee. Al contempo però sono sempre più evidenti situazioni di disengagement sotto forma di distacco, disimpegno o ancora peggio avversione e contrapposizione verso la propria azienda. Da questo derivano comportamenti a detrimento delle aziende: critiche ai manager, aggressività verso i colleghi, ostruzionismo. Il libro offre un robusto quadro concettuale su temi poco trattati finora in Italia: engagement, disengagement, comportamenti di comunicazione di voce e di silenzio dei collaboratori procompany e anticompany. Offre inoltre un ampio bagaglio di evidenza empirica raccolto tramite: focus group con manager, interviste a esperti, una survey su un campione di aziende, una survey su un campione di convenienza di collaboratori, tredici casi aziendali. La ricerca qui presentata è stata realizzata dal Working Group Employee Communication dell'Università IULM. Il libro si rivolge a studiosi, manager, consulenti e studenti. Offre spunti di riflessione e di intervento a tutti coloro che operano nelle aree professionali della comunicazione interna e della valorizzazione delle risorse umane.
Angeli, 2019
Abstract: Liberare spazio mentale attraverso la delega consente di percepire, e dunque proiettarsi, verso nuove opportunità per la crescita aziendale. Questo è il leitmotiv dell'opera, che propone un approccio innovativo per promuovere, gestire e consolidare la capacità di delega. Troppo spesso imprenditori e manager utilizzano la delega con finalità e modalità determinate dall'emergenza e dal sovraccarico lavorativo, senza la dovuta valorizzazione e pianificazione che, viceversa, ne esalterebbero gli effetti. Il testo propone una serie di strategie e azioni per sostenere e favorire, in maniera fluida e sistematica, il processo della delega in azienda esaltandone i benefici. Viene anche riportata un'attenta analisi delle principali resistenze che possono ostacolare e minacciare l'uso della delega. Il lettore sarà accompagnato, lungo un percorso puntuale e ricco di esercitazioni, a comprendere come, quando e a chi delegare, al fine di trasformare tale esperienza in un'opportunità di crescita professionale, ma anche umana. Tutto questo avviene grazie ad un metodo innovativo che aiuta il delegante a sradicarsi dal suo ruolo e a ridurre il forte dualismo imprenditore-impresa che spesso ostacola tali esperienze. Il volume continua nel suo itinerario approfondendo le delicate fasi della comunicazione della delega e le azioni di monitoraggio e di rinforzo. Infine, grazie al test di autovalutazione, il lettore potrà indagare il suo attuale approccio alla delega avviando una riflessione che lo porterà a delegare con sempre maggiore consapevolezza ed efficacia.
Lineamenti di contabilità analitica e di analisi dei costi / Marco Tieghi
Angeli, 2019
Abstract: Il volume vuole offrire una panoramica essenziale sui principali temi collegati alla Contabilità analitica e al “Costing”, affrontando in modo sufficientemente rigoroso e puntuale i vari argomenti, senza però dimenticare che i destinatari sono, per formazione culturale e professionale, abbastanza eterogenei. Lo scopo difatti è di introdurre allo studio delle problematiche connesse con il calcolo e l’analisi dei costi quei soggetti che vogliono allargare le loro conoscenze in merito a questi aspetti della gestione aziendale.
Il mestiere di capo : dote innata o learning agility? / Angela Gallo
Angeli, 2020
Abstract: Gestire i collaboratori non è solo un'abilità, o frutto di caratteristiche personali, ma è un mestiere. Un mestiere è tale, perché ha un corpus specifico di know-how che, grazie ad alcune capacità, diventa un fare concreto. Il mestiere è il risultato di un apprendimento sistematico che alterna osservazione, riflessione, sperimentazione e fare applicativo. Un mestiere è tale, perché si costruisce nel tempo e si dipana in un susseguirsi di fasi applicative nelle quali la conoscenza si intreccia con l'esperienza e i risultati prodotti. Un mestiere è tale, perché anticipa i bisogni di aggiornamento. Un mestiere è tale, perché è tenuto vivo dal fuoco della motivazione. Un mestiere è tale, perché è anche fonte di orgoglio personale. Se il presupposto di partenza del mestiere è la competenza, diventa fondamentale che questa sia acquisita con un percorso sistematico e sistemico. Il libro contiene alcuni dei contenuti affrontati nel percorso formativo master dell'Academy del Gruppo Unipol, oltre ai contributi maturati nel percorso Professione capo della Skill Academy di IdeaManagement. Il piano del libro si struttura in 10 capitoli che affrontano il tema della gestione dei collaboratori in tema di prassi applicative: motivazione, errori, leadership, performance, coaching, sviluppo di competenze, gestione delle riunioni, relazioni interne e, infine, guarda al futuro affrontando il tema della learning agility. Ciascun capitolo si conclude con alcuni tool gestionali, che ci sentiamo di consigliare per il loro utilizzo sul campo.
Angeli, 2019
Abstract: L'innovazione che parte "dal basso", dalle idee di tutti i dipendenti, può davvero migliorare l'azienda? Come funziona un processo di Innovazione Diffusa? E quali strumenti sono i più efficaci per agevolarlo? Soffermandosi sia sugli strumenti più utili per favorire l'applicazione del sistema di Innovazione Diffusa (dal Design Thinking al Business Model Canvas, dal Creative Solution Finding al FourSight), sia sulle esperienze reali di aziende italiane che lo hanno applicato, il testo si propone come strumento e stimolo per consulenti, imprenditori, HR manager. Su questi temi si concentra l'autore di questo volume, da anni impegnato sui temi della creatività, partendo dalla ferma convinzione che l'innovazione non sia appannaggio di qualche specialista o di un reparto dell'azienda, ma che tutta l'organizzazione, a qualsiasi livello, possa essere stimolata nel produrre idee, perché tutti sono creativi e hanno voglia di essere ascoltati quando propongono una buona idea. Naturalmente, per ottenere dei risultati occorre procedere con metodo: sulla scia di tre parole chiave - condividere, comunicare, connettere - il testo presenta il Sistema di Innovazione Diffusa, un processo semplice, strutturato e trasparente attraverso cui le idee dei dipendenti vengono raccolte e condivise, analizzate e valutate con criteri oggettivi, per essere poi selezionate e applicate, riconoscendo il merito agli ideatori, comunicando i risultati ottenuti a tutta l'azienda e premiando le idee migliori. Le connessioni positive che si generano sono significative: l'azienda guadagna, il clima aziendale migliora, i dipendenti sono più motivati e i clienti sono più soddisfatti.
Angeli, 2020
Abstract: Il manuale introduce alle nuove metodologie (formative manageriali) e ai nuovi strumenti (scale e algoritmi) per la visualizzazione e la quantificazione dei talenti e delle risorse umane ad alto rendimento nelle aziende private e pubbliche. Un testo per tutti coloro che nelle aziende private e pubbliche gestiscono risorse umane. La motivazione di questo testo nasce dal desiderio di visualizzare e quantificare all'interno delle aziende, siano esse private o pubbliche, quelle persone che per le loro potenzialità intellettive sono dei talenti e quelle che per le loro notevoli abilità e capacità attitudinali hanno un alto rendimento (i cosiddetti high performers). Nella vita aziendale questo compito diventa di importanza strategica. Le potenzialità intellettive, le abilità e le capacità attitudinali, così come le competenze tecniche, individualmente "accertate", non sempre si trasformano in "competenze dimostrate" in quanto l'azienda è un sistema organizzato costituito da una rete di risorse umane interagenti e in relazione tra di loro, dove un cambiamento di una parte condiziona tutto il sistema. Questo manuale di facile e semplice uso scaturisce dall'esperienza sul "campo" dell'autore, maturata prima come dirigente, poi come consulente e formatore e infine come docente universitario, esperienza che ha permesso di toccare con mano quotidianamente situazioni, problematiche e opportunità che hanno portato a sviluppare capacità di comprensione delle organizzazioni complesse/sistemiche e competenze specifiche nell'area delle risorse umane. Il manuale, quindi, introduce delle nuove metodologie (formative manageriali) e dei nuovi strumenti (scale e algoritmi) per la visualizzazione e la quantificazione dei talenti e delle risorse umane ad alto rendimento e si rivolge a tutti coloro che nelle aziende gestiscono risorse umane indipendentemente dai ruoli e dalle funzioni svolte.
6. ed.
Angeli, 2022
Abstract: Questa guida vuole essere, per la sua schematicità e semplicità d'uso, un testo di riferimento rispetto alle conoscenze basiche di project management che un Responsabile di Progetto e il suo team dovrebbero possedere. Inoltre, la guida risponde all'esigenza di sviluppare idonei modelli di qualificazione o di certificazione professionale, fornendo una griglia di riferimento rispetto alle conoscenze/competenze che i Responsabili di Progetto e gli altri principali stakeholder di progetto dovrebbero possedere, specie se desiderosi di conseguire un'attestazione di qualificazione professionale o una certificazione di project management, così come previsto dalla legge 04- 2013 sulle professioni associative. Qualificare o certificare le conoscenze/competenze dei Responsabili di Progetto o di altri membri dei team progettuali rappresenta per le organizzazioni una valida leva per la diffusione interna della cultura di project management e ciò consente di rafforzare la propria immagine e visibilità verso l'esterno e verso i propri clienti/utenti. La guida può inoltre essere validamente utilizzata per la progettazione e lo sviluppo di percorsi formativi ed essere adottata come testo di studio a supporto di corsi di formazione, seminari e master universitari.
Nuova ed., 3. ed.
Angeli, 2010
Abstract: Gestire in maniera corretta ed efficiente il magazzino significa massimizzare la qualità del servizio ai clienti e minimizzare i costi per l'azienda. L'autore, a partire dalla propria esperienza, fornisce soluzioni pratiche e immediate su "come fare" ad ottenere un "magazzino di successo"
Angeli, 2022
Abstract: Come mai tante importanti aziende ed istituzioni, pur investendo in security e business continuity, sono state colpite da disastrosi attacchi cyber? Oppure hanno improvvisamente scoperto di essere vulnerabili alla interruzione di un piccolo ma vitale fornitore per la continuità della produzione? Per comprendere questi fatti, recenti studi sulla resilienza organizzativa illustrano ampiamente come questa possa essere considerata un processo differente ma complementare al risk assessment ed al risk management. Alle indicazioni e raccomandazioni fornite da importanti università e società, finalizzate a migliorare la resilienza organizzativa, si sono aggiunte quelle dello standard ISO22316 che la definisce come la "capacità di un'organizzazione di assorbire e adattarsi in un ambiente che cambia". Sorge però un interrogativo: come applicare tutte queste indicazioni? L'autore, sulla base della sua cinquantennale esperienza in piccole e grandi organizzazioni, con questo manuale riassume quelle indicazioni, sintetizza i suggerimenti dell'ISO22316 e degli standard internazionali attualmente più importanti e diffusi, e soprattutto suggerisce come procedere e integrare le diverse discipline gestionali.
Angeli, 2023
Abstract: Le sei tipologie di talento sono il modo più veloce per aiutare le persone a identificare il tipo di lavoro che può portare loro gioia ed energia ed evitare quello che li può condurre verso la frustrazione e il burnout. Oltre alla scoperta personale, il modello offre anche ai team un quadro straordinariamente semplice e pratico per attingere ai doni naturali degli altri, aumentando la produttività e riducendo il numero delle valutazioni inutili.