Trovati 913 documenti.
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Il piccolo principe si mette la cravatta / Borja Vilaseca
Milano : A. Vallardi, 2011
Abstract: Pablo Principe, alter ego del Piccolo Principe di Saint-Exupéry, è un eroe dei nostri tempi, che - apparentemente ingenuo, in realtà dotato di profonda saggezza - viene catapultato in un mondo ostile e conservatore, nel quale scardina le vecchie regole del gioco, operando una vera e propria rivoluzione. Ottimista ed entusiasta, riesce a far comprendere a tutti quanto profondamente possano cambiare le persone, e di conseguenza le organizzazioni di cui fanno parte, quando prendono coscienza del proprio potenziale e riescono a utilizzarlo in modo creativo, sostenibile e più produttivo.
Nuove parole del manager : 113 voci per capire l'azienda / Francesco Varanini
Milano : Guerini e associati, 2011
Milano : Angeli, c2011
HRCommunity ; 18
Abstract: La funzione HR deve oggi confrontarsi con quel che può essere definito come un problema a più strati. Rispondendo alle sfide poste da una nutrita serie di problematiche legate a vario titolo alla nostra modernità, l'HR dovrà quasi obbligatoriamente andare oltre le dottrine contemporanee legate al tema del rinnovamento della cultura, cercando di sviluppare una comprensione più profonda delle sfide associate alla gestione innovativa della performance. Mentre recessione e conseguente disoccupazione incidono sul mercato e, di qui, sull'intera organizzazione, alle risorse umane si palesa una nuova sfida: quella di divenire parte integrante dell'operatività posta in essere dall'organizzazione contribuendo in modo decisivo allo sviluppo del suo pensiero strategico. In un panorama 2.0, dove interazione e partecipazione risultano essere le parole-chiave per chi si muove nel campo delle risorse umane, una ricerca come quella elaborata dal Center for Performance-led HR della Lancaster University rappresenta il tentativo concreto di far luce sulla natura di un HR guidato dalla Performance. Al nucleo originale dell'indagine, originariamente pensata ed applicata unicamente sul Regno Unito, si è aggiunto il contributo apportato dalla somministrazione ad un campione di aziende italiane accomunate dall'attiva partecipazione al network HRCommunity. Il risultato si pone quale contributo concreto in termini di evoluzione del dibattito sul presente e sul futuro dell'HR.
Come dirigere le persone / Michael Armostrong
Milano : Angeli, copyr. 2009
Abstract: Come dirigere le persone è un'opera sintetica ma completa, che fornirà un quadro aggiornato e chiaro di tutti gli approcci e le metodiche più efficaci. Michael Armstrong, autore di numerosi best seller su argomenti di management, fornisce in questa guida un distillato del suo sapere e della sua esperienza: vi si trovano indicazioni pratiche su come comportarsi per condurre i collaboratori ai migliori risultati possibili, e per affrontare e superare tutti i problemi che possono insorgere. Come riuscire a: essere leader autorevoli (non solo capi); motivare le persone; formare un team; delegare le responsabilità; condurre le interviste durante i colloqui d'assunzione; guidare i collaboratori a più alti livelli di performance; incoraggiare la preparazione professionale delle persone (e premiarle); gestire il cambiamento (imparando a farsene promotori e a superare le resistenze); affrontare le difficoltà (i casi di assenteismo, di scarso rendimento, i comportamenti negativi, le violazioni disciplinari...).
Reggio Calabria : Città del sole ; Milano : Altra Economia, stampa 2011
Leggere il territorio ; 2
Abstract: Dopo il crollo finanziario del 2001-2002, l'Argentina ha dato vita a un inedito fenomeno. Le imprese recuperate, cioè autogestite dagli stessi lavoratori per fronteggiare il rischio chiusura, sono un'esperienza che può essere letta non solo in chiave squisitamente economica, ma anche dal punto di vista sociale e politico. L'autore analizza il processo che ha portato l'Argentina dalla condizione di paese tra i più ricchi al mondo ad una sequenza di crisi-crolli, processi di deindustrializzazione ed impoverimento, per arrivare al nodo cruciale del crollo finanziario del 2001 ed alle conseguenti risposte sociali, tra cui quella delle imprese recuperate. Una delle caratteristiche più interessanti di questo fenomeno sociale è il rapporto con la comunità locale, i diversi soggetti del territorio in cui è localizzata l'azienda. Che si tratti di un grande albergo o di un'azienda industriale l'impresa recuperata svolge un ruolo politico-culturale e sociale che va al di là della mera produzione di beni o servizi: è esattamente il contrario di quello che avviene con le imprese capitalistiche. Ed il rapporto di scambio sociale e culturale con il territorio è tanto più ricco ed articolato quanto più l'impresa recuperata ha creato al suo interno forme di partecipazione e di democrazia nella gestione dell'impresa.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: La società in cui viviamo è dominata dai modelli del successo e della realizzazione personale. Il valore di ciascuno viene misurato in termini di competenze e risultati, in una sovrapposizione di vita professionale e privata, e sempre più spesso si assiste all'estensione dei concetti peculiari del management aziendale alla dimensione più intima dell'esistenza. Sul lavoro vengono richiesti, al tempo stesso, autonomia e conformismo, spirito d'iniziativa e adesione totale alla mission. Ma quale autonomia può avere chi è libero nel modo di realizzare un obiettivo ma non ha alcuna voce in capitolo nella sua definizione? Inoltre, nel momento in cui gli obiettivi prefissati non sono raggiunti, vengono messe in discussione competenze e autonomia. Proprio dall'incoerenza di questi messaggi nasce il disagio della contemporaneità. L'autrice, filosofa e ricercatrice presso il CNRS a Parigi, attacca l'idea diffusa secondo cui l'individuo acquisisce dignità e valore soltanto attraverso il lavoro. Si tratta, in realtà, di un tranello concettuale che consente ai manager di chiedere ai loro impiegati una cosa e il suo contrario: ambiziosi risultati lavorativi e realizzazione personale, impegno e flessibilità, autonomia e conformità alla cultura aziendale. Questa sottile manipolazione spinge le persone a considerare se stesse come gli imprenditori di una piccola azienda che coincide con la propria vita, sempre in bilico tra un obbligatorio successo e il rischio del fallimento.
Lavorare senza padroni : viaggio nelle imprese "recuperadas" d'Argentina / Elvira Corona
Emi, 2011
Abstract: Succede spesso che iniziative assunte per stato di necessità si trasformino, poi, in proposte di grande portata politica. È accaduto con il commercio equo e solidale. È avvenuto in Brasile con la rete di economia solidale ed è successo in Argentina con il rilevamento delle imprese da parte dei lavoratori. Un modo di fare impresa che dovremmo studiare con estrema attenzione, perché potrebbe aiutare noi stessi a trovare nuove vie per risolvere il problema occupazionale e nuove vie per gestire in maniera efficiente e partecipata beni e servizi comuni come acqua, rifiuti, sanità. Ma l'autogestione argentina riapre anche vecchi dibattiti che la nostra sinistra troppo frettolosamente ha messo in soffitta: la natura e la legittimità del profitto, la proprietà dei mezzi di produzione, la programmazione economica, i rapporti di subordinazione fra mercato e politica. Temi ineludibili per la progettazione di un altro modello di società e di economia di cui abbiamo urgente bisogno.
Il Mulino, 2012
Abstract: Questo manuale offre un panorama completo della corporate governance: interessi presenti nell'impresa, strumenti di controllo, analisi comparata dei modelli di governo societario. Sono illustrati poi i principali istituti del diritto societario, per dare conto dei cambiamenti nella disciplina delle società di capitali partendo dal modo in cui evolvono i loro fondamenti giuridici. Gli autori utilizzano gli strumenti dell'analisi economica e dell'analisi giuridica dell'economia in modo integrato, con l'obiettivo di fornire una base di competenze comune agli economisti e ai giuristi.
HR 2020 : storia e prospettive / Domenico De Masi, Stefano Palumbo
Milano : Guerini e associati, 2011
S3. Studium ; 1
Abstract: Il volume riporta un ampio studio sul passato, il presente e il futuro della Direzione delle Risorse Umane in Italia. Lo scenario previsionale è stato realizzato avvalendosi di una ricerca Delphi, riferita al periodo tra il 2011 e il 2020. Il progetto è stato realizzato dalla S3.Studium in collaborazione con Bosch-Tec e Carter & Benson.
Milano : Angeli, [2007]
Azienda moderna ; 673
2. ed.
Apogeo, 2012
Abstract: Questo libro offre a studenti e professionisti una guida completa, autorevole e aggiornata alla gestione delle risorse umane intesa come leva per la realizzazione delle strategie e il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità e creazione di valore. Il volume esamina tutte le attività in cui si articola il rapporto tra un'azienda e i suoi dipendenti: dalla pianificazione del personale alla selezione, alla valutazione, alla formazione e allo sviluppo. Una particolare attenzione è dedicata alle decisioni relative ai sistemi di retribuzione e incentivazione. L'esposizione, concettualmente rigorosa e attenta ai più recenti sviluppi della letteratura manageriale, è ricca di riferimenti a esempi concreti e casi aziendali. L'edizione italiana è stata completamente adattata alla realtà italiana ed europea, con particolare riferimento alle relazioni sindacali.
Milano : Egea, 2012
Pixel
Abstract: L’idea di fondo di questo volume è che l’attività economica investe la sfera di ogni individuo: quando acquistiamo prodotti o servizi, negoziamo un mutuo o versiamo in banca i nostri risparmi, percepiamo retribuzioni, svolgiamo attività economica interagendo -attraverso processi di scambio– con aziende diverse. È utile e importante conoscere le leggi che sottostanno allo svolgimento efficiente dell’attività economica e misurare i risultati che essa produce per orientare le proprie scelte nella direzione di rafforzare la sostenibilità del proprio progetto. Il libro è una guida rigorosa nell'impatto ma di facile lettura per chi voglia approfondire il tema del funzionamento delle imprese, delle decisioni chiave dal punto di vista gestionale e della rappresentazione numerica dei loro risultati ed essere in condizioni di interagire con efficacia con professionisti in materie economico-aziendali o giuridiche (commercialisti, funzionari di istituti di credito, fiscalisti ecc.) cogliendone il punto di vista e il gergo nei suoi termini essenziali.
Business planning : dall'idea al progetto imprenditoriale / Cinzia Parolini
Milano ; Torino : Pearson, 2011
Studio & professione
Abstract: Realizzare un progetto imprenditoriale richiede attività e competenze molto disparate: occorre analizzare il mercato di sbocco e la concorrenza, definire il segmento di mercato al quale rivolgersi e il sistema di offerta, decidere come realizzare, vendere e distribuire il prodotto o il servizio, prevedere le conseguenze economico-finanziarie di tutte queste decisioni. Unendo rigore metodologico e concretezza, questo libro offre a tutti coloro che vogliono avviare un proprio business, o vogliono realizzare una nuova iniziativa all'interno di imprese già esistenti, una "scatola degli attrezzi" ricca di strumenti strategici e operativi utili per la messa a punto del progetto imprenditoriale. Il sito web http://hpe.pearson.it/parolini è offre materiali di approfondimento, esercitazioni e tutorial multimediali utili per mettere in pratica quanto appreso.
L'impresa irresponsabile / Luciano Gallino
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: L'impresa irresponsabile non è un titolo metaforico. Se l'intervista a Gallino che aveva per tema la concezione dell'impresa di Adriano Olivetti si intitolava L'impresa responsabile, questo graffiante libro sul capitalismo deregolato dei nostri anni non poteva che ribaltare il precedente titolo. Perché per l'autore un'azienda diventa irresponsabile quando non risponde ad alcuna autorità pubblica o privata e soprattutto quando si afferma una concezione dell'impresa fondata sulla massimizzazione del suo valore in borsa, a qualunque costo e a breve termine. Dietro i principali scandali finanziari del nuovo secolo, non c'è infatti tanto la disonestà del singolo, quanto l'esito di un governo d'impresa che ha preso sempre più piede.
Il futuro secondo Dilbert / Scott Adams
Milano : Garzanti, 2003
Abstract: Nel futuro i nostri simili continueranno a seguire i comandamenti della stupidità, dell'egoismo e della testardaggine. Insomma, più o meno come oggi, ma con una tecnologia più avanzata. E allora, come fare a sopravvivere nel prossimo millennio? Scott Adams, artefice del fumetto ormai noto in tutto il mondo, l'implacabile Dilbert, illustra in questo libro il marketing del nuovo millennio.
Sistemi per la gestione dell'informazione / Federico Pigni, Aurelio Ravarini, Donatella Sciuto
2. ed.
Milano : Apogeo, [2009]
Idee & strumenti
Abstract: La gestione dell'informazione è un elemento cruciale per lo sviluppo di un'azienda, e addirittura, in condizioni economiche avverse, per la sua stessa capacità di sopravvivere; un elemento complesso, nel quale convergono e interagiscono la strategia competitiva, le opportunità offerte dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e le problematiche organizzative legate alla definizione e trasformazione dei processi aziendali. Questo libro offre un'introduzione organica ai sistemi informativi non solo dal punto di vista tecnologico, ma enfatizzandone le implicazioni organizzative e strategiche. Il testo, adatto anche a chi non dispone di specifiche competenze tecniche, è ricco di esemplificazioni e applicazioni riferite a differenti settori industriali e ambiti di attività. La seconda edizione, interamente riveduta e aggiornata, dà conto dei più recenti sviluppi tecnologici e delle loro ricadute applicative.
Il brainstorming è una gran cazzata / Nicola Zanella
Milano : Sperling & Kupfer, [2009]
Varia economia
Abstract: Un terzo delle persone in azienda occupa metà del tempo a parlar male dei capi, delle riunioni, del lavoro. Cosa c'è dietro tutto questo lamentarsi? Avranno pure qualche ragione, o no? Se proprio vuoi saperlo, preparati a vedere demolite alcune delle tue certezze, quelle che ti vengono dalle teorie e pratiche di consulenti e guru che infestano le prossimità delle aziende, senza però mai entrarci e vedere come veramente funzionano le cose al loro interno. Ti è già capitato di pensare che nel lavoro ci stiamo comportando in modo insensato, seguendo teorie accettate solo per omologazione alle "nuove tendenze"? Questo libro potrebbe fornire qualche pensiero in più, mostrando tutti i modi "folli" di applicare teorie, metodi, procedure ma, cosa ben più importante, offrirà la possibilità di capire come fare tesoro dell'insegnamento di chi ha avuto successo senza magari sapere cosa sia un master o il brainstorming. Un recupero del buon senso e del pensare semplice: elementi che dimostrano la loro efficacia sempre, in qualsiasi tempo, in qualsiasi luogo, in qualsiasi situazione di mercato.
Milano : Guerini e associati, 2005
Network
Abstract: La differenza la fanno le persone e la loro capacità di produrre idee innovative. È quindi sempre più importante, in un contesto ad alta competitività, che imprenditori e manager sviluppino le proprie capacità di fare gruppo. Ma essere un buon team builder non è solo una questione di tecniche: è un atteggiamento mentale, un modo di porsi nei confronti degli altri, degli obiettivi e dei mezzi per raggiungerli. Solo moltiplicando l'intelligenza individuale, le organizzazioni possono essere competitive e l'unico modo per moltiplicare l'intelligenza è formare le persone a lavorare in squadra, a integrare conoscenze e competenze, a esprimere e ascoltare emozioni, sentimenti, pensieri.
Alice in business land : diventare leader rimanendo donne / Maria Cristina Bombelli
Milano : Guerini, 2009
Abstract: Con tenacia e perseveranza, le donne stanno conquistando ruoli di responsabilità all'interno delle imprese e delle organizzazioni. Tuttavia nel loro percorso di carriera devono spesso affrontare situazioni problematiche: un capo prepotente, un collega maligno, o semplicemente il pregiudizio che le considera inadatte alla leadership. Questo libro sprona le donne a cambiare le regole e suggerisce i primi passi verso una nuova gestione dei rapporti organizzativi. L'autrice, esperta di comportamento organizzativo e differenze di genere, nel corso del suo lavoro di consulente ha raccolto numerose testimonianze di donne alle prese con percorsi di carriera e gestione del potere. Dal confronto è emerso un quadro di grande interesse, dove i comportamenti individuali risultano determinanti quanto e forse più delle dinamiche organizzative. La formulazione di una cultura condivisa, fondata sul superamento dei pregiudizi che hanno finora penalizzato la figura femminile, passa anche attraverso un percorso di crescita che le donne devono intraprendere con decisione, vincendo la tendenza ad autoescludersi e lavorando sulle proprie peculiarità per trasformarle in vantaggi strategici. Partendo dalla convinzione che uomini e donne abbiano differenti modalità di apprendimento e interpretazione dei contesti organizzativi, l'autrice rilegge alcuni momenti della vita lavorativa declinandoli al femminile. Il lettore saprà riconoscersi nei racconti con cui le donne espongono il loro vissuto.
Milano : Guerini e associati, 2009
Biblioteca del personale ; 22Studi
Abstract: "Il sonno della ragione genera mostri" suggerisce un famoso quadro di Goya. Il pensare è un moto incessante e ineludibile del vivere, ma vi sono pensieri e pensieri. Il pensiero riflessivo ha una sua specificità: è finalizzato a cercare consapevolezza e conoscenza. Quando le organizzazioni sono colme di velocità, di emotività, di azioni e decisioni si corre il rischio di ridurre la qualità della riflessione, della capacità di riconoscere le premesse e le condizioni che generano scelte, modi di agire e reazioni. Questo testo propone un percorso di allenamento e recupero del saper pensare riflessivamente, in sintonia con le condizioni che caratterizzano l'odierna vita organizzativa. Una guida al pensare, inteso come capacità comprensiva, necessaria per ricostruire spiegazioni e consapevolezza, per non soccombere a un quotidiano di emergenze, di comunicazioni senza ascolto, di relazioni contraddistinte da troppe emotività senza governo. I timori che si vivono, le motivazioni ad agire, l'influenzamento e la leadership, la gestione della propria autenticità sono aspetti che determinano la qualità del nostro essere padroni della vita organizzativa. Dimensioni che possono essere governate solo se si esercitano le capacità del pensiero. È il pensiero riflessivo, è la consapevolezza che si ottiene soffermandosi con una ragione vigile e attiva, che impediscono la generazione di mostri, fra i primi la perdita della consapevolezza e della conoscenza di sé.