Trovati 1827 documenti.
Trovati 1827 documenti.
Gorle : Velar, 2013
Abstract: Leonardo da Porto Maurizio (al secolo Paolo Girolamo Casanova, 1676-1751), francescano, fece della pratica della Via Crucis e della devozione all'Immacolata due aspetti caratterizzanti della sua azione pastorale e della sua fervente predicazione.
Gorle : Velar, 2013
Abstract: San Gaspare del Bufalo (1786-1837) è stato ardentissimo Apostolo e Fondatore dei Missionari del Preziosissimo Sangue: tenace nella fedeltà a Dio e alla Chiesa, non si tira indietro di fronte ad una prospettiva di persecuzione, di esilio, di martirio; non pone limite alla sua missione, guidato da un'autentica passione per l'umanità, una passione sapiente e creativa, diligente e caparbia; il tutto impregnato della rossa tonalità calda e vivace del Preziosissimo Sangue di Cristo, che scorre come fuoco ardente nelle sue vene.
Gorle : Velar, 2012
Abstract: Nato a Bayonne (Francia) nel 1825, fu nominato arcivescovo di Algeri, e successivamente creato cardinale e nominato Primate di tutta l'Africa. Percorse tutta l'Europa per sensibilizzare l'opinione pubblica contro la schiavismo. Muore nel 1892.
Beata Maria Anna sala delle Suore Marcelline / Massimiliano Taroni
Gorle : Velar, 2016
Abstract: Maria Anna era colta, di buon carattere, fervida nelle preghiere, diligente nella disciplina e nello studio e trascorse serenamente il periodo del collegio fino all'anno 1846, anno in cui conseguì la patente elementare di grado superiore, cioè di maestra. Tornata in famiglia, manifestò ai genitori la sua nostalgia del collegio dove aveva sentito e accolto in cuore la chiamata di Gesù a seguirlo nella vita consacrata. Fu così che entrò come postulante tra le suore di Santa Marcellina
Tipografia Baravalle e Falconieri, 1926
S. Roberto Bellarmino della Compagnia di Gesu, cardinale di s. romana Chiesa / Ambrogio M. Fiocchi
Macioce & Pisani, 1930
La civiltà cattolica, 1949
Rizzoli, 2025
Abstract: «Una cosa aveva imparato, fin da bambina: a nascondere il dolore, a esporre la lotta.» Annalisa Cuzzocrea ha seguito le tracce di Miriam Mafai grazie a una scatola blu avuta in custodia dalla figlia Sara. Dentro lettere, diari, telegrammi, ricordi della madre. Il romanzo di una vita, come dice l’autrice, che indaga pagine intime e segrete, si confronta con le passioni politiche – e non solo – di Mafai, ripercorrendo i segni degli amori e delle ferite. Un primo matrimonio mai raccontato, durato solo un anno, finito nel più tragico dei modi: con un biglietto e una pistola. L’incontro con Umberto Scalia, da cui nasceranno i figli, Luciano e Sara. Soprattutto, la lunga storia d’amore con il partigiano Nullo, il ragazzo rosso Gian Carlo Pajetta, famoso per le sue ire, e qui svelato in tutta la sua tenerezza. «E non scappare mai» scrive Nullo a Miriam sul retro di una cartolina con cui la Rai lo invita ad assistere allo sbarco sulla Luna. Perché lei correva sempre. Mentre consegnava giornali clandestini durante la Resistenza; o quando reinventava la sua vita fuori dalla casa d’artisti di Mario Mafai e Antonietta Raphaël, e dentro la caserma del Partito comunista; quando sceglieva di lasciare il figlio in collegio nel giorno del suo compleanno per seguire il presidente francese in Algeria; quando abbandonava la politica per il giornalismo, e sovvertiva le regole maschili che avevano governato entrambi i campi fino ad allora, con un femminismo tanto rivendicato, quanto sostanziale. Annalisa Cuzzocrea ha incrociato Miriam nei primi anni del suo lavoro a «Repubblica», ne ha conosciuto la durezza solo apparente, ascoltato la risata ironica e inconfondibile. Qui ricompone il colore e l’atmosfera di una storia che parte dal dopoguerra e arriva ai giorni nostri. «Camminava sicura nella tempesta» dice di lei la figlia, era annoiata da tutto ciò che è fermo, paludoso, inerte. Miriam Mafai «fuggiva da tutto quello che temeva potesse fermarla, indurla alla rinuncia. Impedirle un’assoluta libertà».
Pio IX Papa e principe italiano / di Domenico Massè
Paoline, 1957
I miei viaggi del cuore con san Francesco, sant'Antonio e san Pio da Pietrelcina / Davide Banzato
Orizzonti di luce : San Paolo, 2024
Abstract: «Da sempre ho amato viaggiare alla scoperta di luoghi nuovi, assaporandone la ricchezza e la bellezza tra paesaggi, storia, arte e cultura. Un mio caro zio di Udine si presentava a Padova suonando il campanello per "rapirmi" e portami senza preavviso a [...] scoprire le meraviglie nascoste di città o paesini vicini». Con queste parole don Davide Banzato ci introduce in un libro che è un percorso nelle vite di tre straordinari personaggi, tutti francescani, che hanno, ciascuno a suo modo, cambiato il mondo: san Francesco, sant'Antonio e san Pio da Pietrelcina. Prendendo spunto dal fortunato programma televisivo "I viaggi del cuore", in onda su Canale 5, don Davide racconta la vita dei santi, i luoghi dove hanno lasciato una traccia indelebile e un poco anche di sé, della propria avventura spirituale sulle tracce dell'Assoluto.
San Paolo, 2006
Abstract: Non sono molti gli autori della letteratura cristiana antica che, come Agostino, possono vantare anche oggi un seguito così largo e fecondo. Ancora oggi alcune sue opere continuano ad esercitare un particolare richiamo, per il dono che hanno di saper sempre parlare in modo nuovo all'intelletto e al cuore. Giuliano Vigini, da fine conoscitore della materia, ha scritto una biografia di Agostino destinata al grande pubblico, per un primo incontro con l'illustre dottore della Chiesa. Sant'Agostino nacque a Tagaste il 13 novembre 354 da Patrizio e da Santa Monica. In giovinezza era un seguace dell'eresia manichea ed ebbe una vita disordinata pur studiando a Cartagine, Roma e a Milano. Seguito sempre dalla madre con il suo aiuto e le sue preghiere ed illuminato dalla guida di Sant'Ambrogio, si convertì al cristianesimo combattendo contro il materialismo. Fu ordinato presbitero nel 391 e quindi divenne vescovo di Ippona. Morì nel 430 mentre era in atto l'assedio dei Vandali. Sant'Agostino è stato un grande combattente delle eresie.
Paolo 6. : le chiavi pesanti / Domenico Agasso ; fotografie di Pepi Merisio
Milano : Libreria della fmiglia, 1979
Benedetta Bianchi Porro : biografia autorizzata / Andrea Vena
San Paolo, 2004
Abstract: L'autore non ha scritto semplicemente una biografia, ma ha cercato di far emergere il tracciato affascinante della vita di Benedetta: ha scavato nei ricordi e nelle lettere, ha studiato il diario e i pensieri, ha ascoltato gli amici, ha rintracciato le letture amate da Benedetta, ha ricomposto il mosaico della personalità di quest'anima straordinariamente semplice e semplicemente straordinaria. "Benedetta a un certo punto si nasconde: sembra che non voglia occupare uno spazio indebito, sembra che non voglia fermare l'attenzione su di sé… ma che voglia condurci alla scoperta di Gesù"
Benedetto 16. : la prima biografia aggiornata del nuovo Papa / Andrea Tornielli
S.l. : il Giornale, 2005
Biblioteca storica / Il Giornale
San Paolo, 2003
Abstract: Monica, nata a Tagaste in Numidia nel 331, sposò un nobile pagano di nome Patrizio, dal temperamento impulsivo e irascibile. Ella si trovò, dunque, a vivere un matrimonio impegnativo, reso ancor più difficile dalla nascita di Agostino, un figlio tanto geniale quanto inquieto. Monica, tuttavia, donna forte fu all'altezza della situazione. L'Autore, patrologo e storico della Chiesa antica, ne ricostruisce la vita e la personalità sullo sfondo della storia e della società del tempo. Monica morì nel 387 alle porte di Roma e nella Città Eterna è particolarmente venerata. I fedeli riconoscono in lei la madre che dovette affrontare le difficoltà proprie della vita di famiglia. Per questo, al di là della lontananza nel tempo, Monica è ancora oggi una santa attuale, venerata e amata. Mons. Giovanni Falbo è nato nel 1944. Sacerdote dal 1968, è uno studioso dei Padri della Chiesa e dei primi quattro secoli dell'era cristiana. Laureato in teologia, è stato professore di patrologia presso il Centro "Ut unum sint". Ha collaborato all'istituzione dell'IRS Ostiense di cui è stato il primo direttore e docente di patrologia e storia della Chiesa antica. Dal 1977 è parroco della popolosa parrocchia di Santa Monica a Lido di Roma. Attualmente è segretario della Commissione presbiterale del Lazio e membro della Commissione presbiterale italiana.
Brigida di Svezia : una santa europea / Paola Giovetti
San Paolo, 2002
Abstract: Brigida di Svezia (1303-1373) è una santa moderna, una donna volitiva e coraggiosa che fu sposa, madre e dama di corte ascoltata da sovrani ed ecclesiastici. Rimasta vedova, fondò un ordine religioso e si trasferì a Roma, dove si adoperò per il ritorno del papa da Avignone. Grande viaggiatrice, pellegrina nei luoghi santi, fu un'ispirata veggente, depositaria di messaggi divini che richiamavano l'urgenza della riforma della Chiesa. Brigida è una donna europea, da Giovanni Paolo II dichiarata patrona dell'antico continente insieme a Caterina da Siena e a Edith Stein. In questo volume Paola Giovetti traccia un vivido ritratto della figura della santa scandinava, presentando al contempo ampi estratti dalle sue Rivelazioni e dagli Atti del processo di canonizzazione: una biografia della santa svedese scritta in occasione del settimo centenario della nascita. Paola Giovetti, nata a Firenze, risiede a Modena col marito e i due figli. È laureata in lettere presso l'università di Bologna e ha svolto inizialmente attività di insegnamento. Da molti anni si dedica alla ricerca nel campo della psicologia e della spiritualità. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Teresa Neumann, Santa Rita da Cascia, Madri e mistiche, Santa Clelia Barbieri, Le apparizioni della Vergine Maria.
Mondadori, 2021
Abstract: Il 23 maggio del 1992 Giovanni Falcone, la scorta e sua moglie vengono uccisi nella Strage di Capaci. Pochi mesi dopo, il 19 luglio, Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta perdono la vita nella Strage di via D'Amelio. A 30 anni dalla loro morte, una raccolta di storie e personaggi per raccontare ai ragazzi il loro coraggio e per continuare lottare contro le mafie nel loro nome. Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ricordano le vite di chi, guardando la mafia negli occhi, ha deciso di difendere le proprie idee, la propria dignità: gli occhi di Giuseppe Letizia che, nel buio, assistono spaventati allo svolgersi di un feroce assassinio; le parole "pericolose" di Peppino Impastato che ridicolizzano quegli uomini considerati intoccabili; i saldi principi di Giorgio Ambrosoli; la lotta solitaria del generale dalla Chiesa; la missione contro la mafia di Rosario Livatino, il "giudice ragazzino"; la determinazione di Libero Grassi a non cedere ai tentativi di estorsione; l'alternativa alla mafia e la possibilità di una vita diversa offerta ai giovani da don Pino Puglisi; il diritto a vivere libera rivendicato da Lea Garofalo. I loro sogni, la loro speranza, il loro coraggio sono un modo per non dimenticare: "Si può fare qualcosa, e se ognuno lo fa, allora si può fare molto".
Rizzoli, 2015
Abstract: Un doppiopetto grigio, il Borsalino in mano, un velo di brillantina sui capelli, lo sguardo basso. Sotto un cielo che affonda nel rosa di un tramonto infinito, un ragazzo degli anni Cinquanta torna dal passato, si ferma sul pianerottolo della casa di famiglia e aspetta il figlio, ormai adulto. Com'è possibile? E perché è tornato ora, dopo tanto tempo? Sono due sconosciuti, ma sono padre e figlio. Insieme per la prima volta e solo per una sera, provano a raccontarsi le loro vite, quello che è stato e quello che poteva essere, la storia di due generazioni vicine eppure diversissime. Le parole dell'infanzia, i paesaggi, i volti trasformati dal tempo; e Roma, quella più bella. Quella della radio, e della televisione che quel ragazzo timido e geniale ha contribuito a fondare. Ma qual è l'eredità di un padre che non c'è mai stato? Forse la malinconia, certe tristezze improvvise, la voglia di scherzare e di prendersi in giro, il ricordo commosso della donna che li ha amati. In un viaggio attraverso il dolore della perdita e la meraviglia della ricerca delle proprie radici, le parole si mescolano e si intrecciano fino a rivelare ciò che li unisce davvero. Perché non smettiamo mai di cercare il padre.