Trovati 59 documenti.
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Midnight's children / Salman Rushdie
London : Vintage, 1995
Abstract: Edizione in lingua inglese.
I figli della mezzanotte / Salman Rushdie
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Pubblicato nel 1890, I figli della mezzanotte è l'opera che ha rivelato al mondo il talento di Salman Rushdie. Il libro narra le vicende dei mille bambini nati il 15 agosto 1947, allo scoccare della mezzanotte: il momento, cioè, in cui l'India ha proclamato la propria indipendenza dall'Impero britannico. Tutti i bambini posseggono doti straordinarie: forza erculea, capacità di diventare invisibili e di viaggiare nel tempo, bellezza soprannaturale. Ma nessuno è capace di penetrare nel cuore e nella mente degli uomini come Saleem Sinai, il protagonista che, ormai in punto di morte, racconta la propria tragicomica storia.
Un perfetto equilibrio / Rohinton Mistry ; traduzione di Maria Clara Pasetti
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: 1975: Indira Gandhi ha appena decretato lo stato d'emergenza. Gli oppositori riempiono le prigioni, la popolazione affamata è preda di una campagna di sterilizzazione più o meno forzata. A Bombay la miseria dorme sui marciapiedi, nelle fogne a cielo aperto. I quattro protagonisti, Dina, Maneck, Ishvar e suo nipote Om, degli intoccabili, devono affrontare una società difficile, in cui domina la corruzione, la violenza e il fanatismo religioso. Il romanzo diviene un requiem per un continente perduto, che celebra la capacità di resistenza e di coraggio dell'animo umano e, al tempo stesso, profetizza la fine di quel mondo di cui Kipling aveva cantato la magia.
La terra sotto i suoi piedi / Salman Rushdie ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Milano : Mondadori, 1999
Abstract: Nel giorno di San Valentino del 1989, Vina Apsara, cantante rock dalla voce irresistibile, scompare in Messico durante un terremoto. A partire da questo evento Salman Rushdie torna indietro di qualche decennio per ripercorrere la storia di Vina e Ormus Cama, lo straordinario musicista che più volte l'ha perduta e ritrovata. La loro è la storia di un amore che li insegue per tutta la vita, e anche dopo. A raccontarcela è Rai Merchant, un fotografo, amico d'infanzia di Ormus e per qualche tempo amante di Vina. Percorso da innumerevoli storie e personaggi, il suo racconto ci trasporta da Bombay a Londra e a Manhattan, mentre la sua voce si carica di rabbia e di saggezza, d'ironia e d'amore in questa straordinaria rilettura del mito eterno di Orfeo ed Euridice.
Un lungo viaggio / Rohinton Mistry ; traduzione di Chiara Vatteroni
Roma : Fazi, 1999
Abstract: Bombay, 1971: l'India è in guerra con il Pakistan. Gustad Noble, ligio impiegato di banca tutto dedito alla famiglia, è la sola voce ragionevole nella comunità in cui vive e il suo forte senso morale spicca tra i mille drammi di cui sono protagonisti i suoi litigiosi vicini. Pian piano, però, vede la sua modesta vita sgretolarsi. La figlia più piccola si ammala e non guarisce, un figlio amoreggia con la figlia di un vicino con cui il protagonista si scontra ferocemente per banali questioni, il maggiore si ribella alle ambizioni che il padre coltiva per lui e se ne va di casa. Ma un giorno Gustad riceve una lettera da un vecchio amico che gli chiede di aiutarlo in quella che all'inizio sembra una missione eroica.
I figli della mezzanotte / Salman Rushdie ; traduzione di Ettore Capriolo
Milano : A. Mondadori, 2007
Abstract: Questa è l'opera che ha rivelato al mondo il talento letterario di Salman Rushdie. Il libro narra le vicende dei mille bambini nati il 15 agosto 1947, allo scoccare della mezzanotte: il momento, cioè, in cui l'India ha proclamato la propria indipendenza dall'Impero britannico. Tutti costoro posseggono doti straordinarie: forza erculea, capacità di diventare invisibili e di viaggiare nel tempo, bellezza soprannaturale. Ma nessuno è capace di penetrare nel cuore e nella mente degli uomini come Saleem Sinai, il protagonista che, ormai in punto di morte, racconta la propria tragicomica storia.
Il bambino con i petali in tasca / Anosh Irani ; traduzione di Anna Rusconi
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Bombay, 1993. Chamdi ha dieci anni e vive alle porte della città, lontano dagli scontri tra induisti e musulmani che infiammano le strade, dalle moschee bruciate e dai negozi svaligiati. La sua non e una vera casa, è un orfanotrofio, perché i genitori lo hanno abbandonato quando era appena nato. Il suo mondo è fatto del colore acceso delle bouganvillee, delle canzoni, dei giochi e delle preghiere silenziose, perché arrivi qualcuno e lo porti via. Ma Chamdi ha un grande sogno, che Bombay si trasformi in un'altra città, la città senza tristezza: un luogo in cui i bambini possono giocare per le strade, perché le macchine e le bici non esistono, e in cui non ci sono figli senza genitori, perché chi abbandonerebbe mai il proprio bambino? Chamdi sa che quella degli orfani è una vita a metà, i loro occhi non splendono, hanno solo una luce presa in prestito; per questo sembrano tristi anche quando ridono. Così decide di andarsene, di partire alla ricerca del padre. Perdendosi nei vicoli sporchi e affollati, Chamdi fa amicizia con due bambini, Sumdi e Guddi, fratello e sorella, che per strada ci vivono fin dalla nascita. Decide di unirsi a loro, ma ben presto scopre che la vita dei ragazzi di strada non ha nulla a che fare con i giochi. Si deve elemosinare, rubare, picchiare se si vuole sopravvivere. Chamdi non crede di potercela fare, ma quando Guddi sarà in pericolo di vita, ferita gravemente da una bomba, scoprirà quanto sia fragile l'innocenza e forte l'amicizia.
L'icona / Neil Olson ; [traduzione di Alfredo Colitto]
Milano : Mondolibri, stampa 2006
Abstract: Bombay, 1993. Chamdi ha dieci anni e vive alle porte della città, lontano dagli scontri tra induisti e musulmani che infiammano le strade, dalle moschee bruciate e dai negozi svaligiati. La sua non e una vera casa, è un orfanotrofio, perché i genitori lo hanno abbandonato quando era appena nato. Il suo mondo è fatto del colore acceso delle bouganvillee, delle canzoni, dei giochi e delle preghiere silenziose, perché arrivi qualcuno e lo porti via. Ma Chamdi ha un grande sogno, che Bombay si trasformi in un'altra città, la città senza tristezza: un luogo in cui i bambini possono giocare per le strade, perché le macchine e le bici non esistono, e in cui non ci sono figli senza genitori, perché chi abbandonerebbe mai il proprio bambino? Chamdi sa che quella degli orfani è una vita a metà, i loro occhi non splendono, hanno solo una luce presa in prestito; per questo sembrano tristi anche quando ridono. Così decide di andarsene, di partire alla ricerca del padre. Perdendosi nei vicoli sporchi e affollati, Chamdi fa amicizia con due bambini, Sumdi e Guddi, fratello e sorella, che per strada ci vivono fin dalla nascita. Decide di unirsi a loro, ma ben presto scopre che la vita dei ragazzi di strada non ha nulla a che fare con i giochi. Si deve elemosinare, rubare, picchiare se si vuole sopravvivere. Chamdi non crede di potercela fare, ma quando Guddi sarà in pericolo di vita, ferita gravemente da una bomba, scoprirà quanto sia fragile l'innocenza e forte l'amicizia.
Nel cuore di smog city / Amruta Patil ; traduzione di Gioia Guerzoni
Milano : Metropoli d'Asia, 2010
Abstract: È Kari in persona a raccontare la sua storia in 18 scene. Lo spazio è diviso tra un dentro e un fuori. Il dentro è rappresentato da Crystal Palace, il grattacielo in cui vive la protagonista, il fuori è una Mumbai fumosa, grigia e piovosa, senza pietà. La prima scena si apre con il salto nel vuoto di due donne dall'ultimo piano di un grattacielo di Mumbai. Un suicidio fallito per entrambe: per una - Ruth - grazie a una rete protettiva, per l'altra - Kari - in una fogna, una sorta di Stige, un rigagnolo fangoso di una Mumbai infernale. Kari, grafica pubblicitaria appartenente alla borghesia indiana, racconta al lettore del suo vivere quotidiano in un piccolo appartamento condiviso con due ragazze, e i loro rispettivi fidanzati. La struttura della novel si basa su una continua opposizione binaria tra Kari e Ruth, razionalità e sentimento. Tra terra e aria. Morte e rinascita. Il finale aperto lascia pensare a un sequel.
Il mio ragazzo / R. Raj Rao ; traduzione di Sara Fruner
Milano : Metropoli d'Asia, 2010
Abstract: Una intensa storia d'amore omosessuale tra un giornalista e un intoccabile, in una Bombay sordida e violenta. Il giornalista quarantenne Yudi inizia una relazione con il diciannovenne Milind, e lo ospita nel suo appartamento nelle settimane in cui a Bombay scoppiarono le bombe sui treni urbani che fecero centinaia di morti. I due tentano una convivenza nella quale misurano le rispettive appartenenze di ceto sociale ma Milind scompare insieme a un produttore televisivo, nel sottobosco della Bollywood più corrotta. Così il giornalista inizia il suo viaggio dapprima nella Bombay del cinema e della moda, poi, nella comunità degli intoccabili. Ritroverà il compagno tanto simile e tanto diverso da lui?
La stanza degli spiriti / Shilpa Agarwai ; traduzione di Laura Pignatti
Milano : Piemme, 2010
Abstract: A Bombay, Pinky, tredici anni, vive con la nonna Maji, che l'ha adottata dopo la morte della madre, e la sua famiglia. Nonostante l'amore della nonna, Pinky non riesce a superare un senso di emarginazione. Però ama quella casa con il giardino tropicale, i suoi alberi di mango, il profumo di sandalo e di cumino fritto. E poi c'è Nimish, il bel ragazzo da cui vorrebbe ricevere le stesse at che gli uomini dedicano alle donne. Ma quando, una notte, Pinky sorprende Nimi con la sua migliore amica, la sensazione di solitudine si fa ancora più esaspe Pinky piange nel silenzio della casa, mentre strani tintinnii e fruscii d'acqu la raggiungono da dietro una porta. Una porta misteriosa, che Maji spranga ogni sera per riaprirla al mattino, vietando ai bambini anche solo di toccarla Pinky non ha mai saputo che cosa ci fosse là dentro e ora il desiderio di trasgredire al divieto le sembra l'unico modo per trovare sollievo. In fondo, che altro potrebbe accaderle di peggio? Invece il peggio è proprio dietro quella porta. Perché Pinky, tirando quel chiavistello, libera un fantasma impr da tredici anni. Lo spirito di una neonata uccisa, che prende a ossessionarla, insieme a tutti gli altri della casa, scardinando l'apparente pace della famiglia con la stessa violenza di un monsone. Nessun rituale potrà fermare la forza della verità, e non ci sarà altra strada per Maji che accettare il passato per allontanare gli spiriti, ombre esterne dei fantasmi che vivono in lei.
Ravan & Eddie / Kiran Nagarkar ; traduzione di Gioia Guerzoni
Milano : Metropoli d'Asia, 2009
Abstract: Bombay, fine anni cinquanta. L'India ha appena ottenuto l'indipendenza. Le divisioni di casta e religione sono ancora parte integrante della vita quotidiana di ognuno. Ravan e Eddie appartengono a due mondi separati che però finiscono per collidere negli spazi angusti di un chawl, uno dei grandi e affollatissimi condomini in cui è stipata buona parte della popolazione di Bombay. Ravan è figlio di una famiglia indù, Eddie è di origine cattolica, e i loro destini sono legati da un fatale quanto comico incidente: quando Ravan ha solo pochi mesi, cade inavvertitamente dal balcone planando fra le braccia del padre di Eddie, che salva il neonato ma rimane ucciso. Da allora i due bambini (poi divenuti ragazzi e giovani uomini, nel corso di tre decenni) si odiano con tutto il cuore. Ma le cose si complicano e accade l'impensabile. Il cattolico Eddie finisce per unirsi all'RSS (l'organizzazione nazionalista indù) e nessun altro lo supera nella conoscenza del Mahabharata o del Bhagavad Gita; finché la madre non lo scopre e lo trascina in chiesa per farlo esorcizzare. Intanto Ravan è incuriosito da tutto ciò che è cristiano, soprattutto dalle ragazze, agghindate con rossetti e makeup. Un imprevedibile e picaresco percorso di formazione che dà vita a un affresco sociale dell'India multietnica, guidando attraverso le catastrofi e le piccole gioie del quotidiano, la lotta per l'esistenza, la vita nella metropoli, i rapporti fra le religioni, il conflitto tra modernità e tradizione.
Le ceneri di Bombay / Cyrus Mistry ; traduzione di Giovanni Garbellini
Milano : Metropoli d'Asia, 2009
Abstract: Jingo è un aspirante scrittore che si mantiene con ricerche di mercato porta a porta nei quartieri di Bombay. Nel corso di uno di questi incontri una donna gli racconta di come suo figlio sia praticamente scomparso: e Jingo capisce che l'uomo è un suo vecchio compagno di banco al liceo, il bullo della scuola che venne espulso per la propria violenza. Ora l'uomo è a capo di un partito politico di estrema destra che minaccia stragi negli slum abitati da immigrati musulmani e delle regioni più povere dell'India. La sera stessa, a una festa in un attico di uno dei tanti grattacieli di Bombay, Jingo ascolta una conversazione nella quale si paventano legami tra l'attività di quel partito e certe operazioni di speculazione edilizia in città. A causa della sua dipendenza dagli oppiacei, Jingo entrerà in conflitto con due ufficiali di polizia corrotti e sarà costretto a nascondersi in uno slum, dove finirà coinvolto negli scontri tra induisti e musulmani negli anni '90. Titolo originale: The radiance of ashes (2005).
La canzone del giardiniere / Kalpana Swaminathan ; traduzione di Elena Cantoni
Milano : Kowalski, 2010
Abstract: A Utkrusha, nella periferia di Bombay, l'appartamento al secondo piano dove la detective in pensione Miss Lalli vive insieme alla giovane nipote non è più il rifugio di un tempo: alla loro vita domestica si sono aggiunti il nipote Lutsu e l'ispettore Savio, ormai ospite fisso sul divano. Intanto Mr Rao, che sapeva pericolosamente tutto di tutti i condomini, è morto e le vite monotone dei vicini di Lalli si rivelano meno polverose del previsto. Nella scia allegorica e nonsense della Canzone del Giardiniere di Lewis Carroll (da cui il titolo), l'indagine di Miss Lalli porta alla luce le vite sotterranee dei sedici condomini: a uccidere sarà stato Ramachandran, vecchio eruditissimo forse soggiogato dalla scandalosa passione per la letteratura erotica? Oppure il figlio o il nipote di Rao, di cui lui non perdeva occasione per parlar male? A colpire sarà stata Alicia Patel, la madre appena divorziata che manda avanti a fatica il suo ménage con due piccole gemelle? 0 forse la casalinga Kumudben, che ancora piange l'omicidio della dote della figlia adottiva? In un crescendo sempre più giallo, sullo sfondo di alcuni temi sociali, prende corpo la trama dell'assassinio, che alla giovane narratrice sembra proprio mutuata dalla Canzone del Giardiniere, ma è soltanto un'intricata, logica sequenza di fatti che Miss Lalli riuscirà a dipanare.
L'icona / Neil Olson ; traduzione di Alfredo Colitto
Casale Monferrato : Piemme, c2007
Piemme pocket
Abstract: Bombay, 1993. Chamdi ha dieci anni e vive alle porte della città, lontano dagli scontri tra induisti e musulmani che infiammano le strade, dalle moschee bruciate e dai negozi svaligiati. La sua non e una vera casa, è un orfanotrofio, perché i genitori lo hanno abbandonato quando era appena nato. Il suo mondo è fatto del colore acceso delle bouganvillee, delle canzoni, dei giochi e delle preghiere silenziose, perché arrivi qualcuno e lo porti via. Ma Chamdi ha un grande sogno, che Bombay si trasformi in un'altra città, la città senza tristezza: un luogo in cui i bambini possono giocare per le strade, perché le macchine e le bici non esistono, e in cui non ci sono figli senza genitori, perché chi abbandonerebbe mai il proprio bambino? Chamdi sa che quella degli orfani è una vita a metà, i loro occhi non splendono, hanno solo una luce presa in prestito; per questo sembrano tristi anche quando ridono. Così decide di andarsene, di partire alla ricerca del padre. Perdendosi nei vicoli sporchi e affollati, Chamdi fa amicizia con due bambini, Sumdi e Guddi, fratello e sorella, che per strada ci vivono fin dalla nascita. Decide di unirsi a loro, ma ben presto scopre che la vita dei ragazzi di strada non ha nulla a che fare con i giochi. Si deve elemosinare, rubare, picchiare se si vuole sopravvivere. Chamdi non crede di potercela fare, ma quando Guddi sarà in pericolo di vita, ferita gravemente da una bomba, scoprirà quanto sia fragile l'innocenza e forte l'amicizia.
Sapori assassini a Bombay / Kalpana Swaminathan ; traduzione di Elisabetta De Medio
Milano : Kowalski, copyr. 2009
Abstract: Dopo aver perso il lavoro all'università, il fidanzato e tutti i suoi libri, la giovane nipote di Lalli si ritrova a condividere un tetto con la zia. Non è certo la soluzione ideale per dedicarsi al suo nuovo romanzo, ma Lalli emana conforto, sagacia e una grazia vicina alla disciplina: quella sessantenne dallo sguardo acuto è infatti per la Omicidi di Bombay l'ultima spiaggia, la mente che risolve i casi più spinosi e sfuggenti. Quando Hilla, amica di Lalli, invita lei e sua nipote a trascorrere un weekend nella sontuosa villa che ha appena ereditato, le due non sanno tirarsi indietro. Si scoprono immerse in un coloritissimo acquario di vip indiani: un ballerino sensuale, una coppia della borghesia bene, un intellettuale senza più musa, un'innocente modella, un ricco industriale amante dei cavalli, uno scrittore di gialli di serie b, una donna dal passato ambiguo e soprattutto un cuoco acuto e intrigante. Stuzzicati da danze e preziosi manicaretti della cucina indiana, gli ospiti non attendono altro che il banchetto millenario dell'anno, vedendosi invece servito il delitto. E l'acquario diventerà un Cluedo gastronomico sinistro e succulento.
Le strade di Shantaram [Videoregistrazione] / di Italo Spinelli e Jan Michelini
Neri Pozza : Vicenza, c2008
Abstract: Un documentario, che ci conduce in compagnia dello scrittore Gregory D. Roberts per le strade di Bombay nei luoghi del suo romanzo Shantaram
Il bambino con i petali in tasca / Anosh Irani ; traduzione di Anna Rusconi
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Bombay, 1993. Chamdi ha dieci anni e vive alle porte della città, lontano dagli scontri tra induisti e musulmani che infiammano le strade, dalle moschee bruciate e dai negozi svaligiati. La sua non e una vera casa, è un orfanotrofio, perché i genitori lo hanno abbandonato quando era appena nato. Il suo mondo è fatto del colore acceso delle bouganvillee, delle canzoni, dei giochi e delle preghiere silenziose, perché arrivi qualcuno e lo porti via. Ma Chamdi ha un grande sogno, che Bombay si trasformi in un'altra città, la città senza tristezza: un luogo in cui i bambini possono giocare per le strade, perché le macchine e le bici non esistono, e in cui non ci sono figli senza genitori, perché chi abbandonerebbe mai il proprio bambino? Chamdi sa che quella degli orfani è una vita a metà, i loro occhi non splendono, hanno solo una luce presa in prestito; per questo sembrano tristi anche quando ridono. Così decide di andarsene, di partire alla ricerca del padre. Perdendosi nei vicoli sporchi e affollati, Chamdi fa amicizia con due bambini, Sumdi e Guddi, fratello e sorella, che per strada ci vivono fin dalla nascita. Decide di unirsi a loro, ma ben presto scopre che la vita dei ragazzi di strada non ha nulla a che fare con i giochi. Si deve elemosinare, rubare, picchiare se si vuole sopravvivere. Chamdi non crede di potercela fare, ma quando Guddi sarà in pericolo di vita, ferita gravemente da una bomba, scoprirà quanto sia fragile l'innocenza e forte l'amicizia.
Bombay, solo ritorno / Ippolita Avalli
EL, 1998
Abstract: Yuri è un ragazzo di quindici anni che vive solo con la madre. Per metà è di sangue indiano: odia essere meticcio, odia i suoi occhi dolci e il colore olivastro della sua pelle, ma si comporta come se niente fosse. Ma quando la mamma si innamora di un nuovo uomo, Yuri va in crisi e cerca di punirla scomparendo e annullandosi nella moltitudine di Bombay. Tuttavia, una volta là, scopre la verità su suo padre e la semplice complessità di un mondo che la paura gli aveva impedito di avvicinare.
I figli della mezzanotte / Salman Rushdie ; [traduzione di Ettore Capriolo]
Milano : Garzanti, 1984
Narratori moderni
Abstract: Nel periodo dell'indipendenza a Bombay due neonati vengono scambiati per permettere a uno di vivere il destino dell'altro: Saleem figlio di una donna povera e Shiva erede di una coppia benestante. Le loro vite si intrecceranno con quelle di tutti gli altri bambini nati nello stesso momento, mezzanotte. E ognuno possiede doti straordinarie