Trovati 621 documenti.
Trovati 621 documenti.
Brianza della pianura / [testi: Renzo Dall'Ara].
Milano : Ente provinciale per il turismo, 1981
Guida pei monti della Brianza e per le terre circonvicine / [Ignazio Cantù].
Vimercate : Trassini, [200.]
Guida pei monti della Brianza e per le terre circonvicine / Ignazio Cantù.
Erba : Bryan, stampa 1998 (Como : Dominioni)
Guida pei monti della Brianza e per le terre circonvicine / Ignazio Cantù.
Como : Dominioni, stampa 1998
Il mistero della cascata / Giovanni Cocco
Piemme, 2025
Abstract: Il maresciallo Alfredo Mantegazza arriva sulla scena del crimine con una gran voglia di fumare. Ma ha smesso, ormai da qualche tempo, ed è sempre più nervoso, nonostante le sigarette elettroniche, il cane Ruben, le lavatrici che scandiscono la sua vita solitaria: le ha provate tutte, ma nulla riesce a calmarlo. Specie ora, di fronte a un caso così insolito. Roberto Riva, un giovane di trent'anni, ultimo erede di un impero industriale, è stato trovato morto nelle acque ghiacciate del Lago Segrino, all'estremo confine della Brianza comasca e lecchese. La pista del suicidio non convince il maresciallo: perché un ragazzo ricco, di buona famiglia e a un passo dal matrimonio avrebbe dovuto uccidersi? E chi può essere l'assassino? L'unico dettaglio fuori posto riguarda la vita spirituale della vittima. Roberto, da alcuni mesi, frequentava una misteriosa cascata presso cui si raccolgono numerosi fedeli sedotti dal carisma di Laide Frigerio, santona, veggente e guaritrice. Mantegazza intuisce che i Riva e la Frigerio nascondono qualcosa. L'azienda guidata dal padre e dallo zio di Roberto è l'unico appiglio che tiene unita una famiglia sconvolta da invidie, rancori e gelosie. Il culto della cascata invece, sempre più seguito, sta riscuotendo donazioni sospette. Giovanni Cocco torna al poliziesco con un protagonista irresistibile: lo smisurato, irriverente e umanissimo Mantegazza. Un investigatore che parla senza filtri morali, afflitto dai propri dubbi, da una salute precaria e dal ricordo dell'amata moglie Marta.
La Brianza attraverso i suoi monumenti
Seregno : s.e., 1996
Milano : Rusconi immagini, 1981
Ville italiane
Avventure in Brianza : 5 percorsi-gioco con mappe ed enigmi / Gianvincenzo Gatti, Laura Cozzi
Demoeta, 2024
Playguide
Brianze : bimestrale di cultura e attualità
Briosco : Areté, 1998-2012
Fiabe in Brianza e altre storie di tradizione orale / [a cura di] Massimo Pirovano
Lecco : Tipografia editrice Beretta, 1989
Oggiono : Cattaneo, 1992
Paese che trovi ; 4
Fiabe e storie raccolte in Brianza / Massimo Pirovano
Oggiono ; Lecco : Cattaneo, 1991
Ricerche di etnografia e storia ; 2
Milano : Mursia, 2016
Golosia & C
Abstract: Quella delle antiche cascine della Brianza era una cucina moderata, assai parsimoniosa, forse un po’ taccagna, attenta a Ira via nagòtt, tutto serviva alle resgiure, le padrone della casa, per preparare una pietanza gustosa. Ci voleva solo tanta fantasia. I nomi dei piatti, che pochi oggi ricordano, erano il dizionario materiale della cultura contadina: elpancott, pane raffermo ammollato nell’acqua e cotto con un po' di formaggio, la frittata con i lovertis, i germogli del luppolo disponibili in quantità nei campi, le torte con i nomi di santi che si cucinavano solo in certe ricorrenze, i góbb, pesci così poveri da valere meno della monetina coniata nel Cinquecento da un duca gobbo, il michén de Bager, panino Dop ante litteram, il pan de mej, fatto con la farina di miglio da non confondere con il pan mejn aromatizzato con fiori di sambuco.Emilio Magni, cantore della cultura brianzola e milanese, ha mescolato nella grande pentola della memoria le ricette di questi piatti con tante storie e ha messo in tavola un libro che sa di infanzia, di ricordi belli, di una vita in cui davvero si viveva a chilometro zero.
Tutta colpa della mia impazienza : (e di un fiore appena sbocciato) / Virginia Bramati
Giunti, 2017
Abstract: "Sono nata con due mesi di anticipo, sono fisicamente allergica ai tempi morti e adoro il tasto fast forward": Agnese è così, una ragazza esuberante, autonoma, insofferente verso tutto ciò che frena la sua corsa. Ma improvvisamente, la vita prende una piega terribilmente dolorosa e la scaraventa dal centro di una metropoli che non dorme mai a una grande casa lungo un fiume, immersa nei ritmi immutabili della campagna e circondata da curiosi personaggi che solo in provincia si incontrano: il conte proprietario di tutte le terre circostanti, una anziana signora dagli occhi ciechi ma dalla memoria vivissima, un ragazzo bello e strano segnato da un grande dolore... Agnese reagisce come sempre, impulsiva fino all'autolesionismo. Ma mentre l'inverno finisce e tutto comincia a fiorire, ecco nuove sorprese per lei: dalle pagine di un libro riemerge una bustina di semi di Impatiens, la pianta i cui fiori rosa curano le ferite dell'anima, e la solitudine della sua grande casa è spezzata dall'arrivo di un giovane medico, misterioso e affascinante come una domanda sussurrata nella notte...
Castelli e torri : in Alta Brianza e nel Triangolo Lariano / Antonello Marieni
[Erba] : GWMAX, c2016
Abstract: Qualche storico aveva segnalato come il termine Brianza volesse indicare un luogo collinoso ricco di castelli. Di certo sappiamo che, già luogo di confine, ha visto, fin dai tempi antichi, predisporre delle strutture difensive a guardia del nord e assistere così, nel trascorrere dei secoli, al sorgere sia di importanti torri di avvistamento, che di castelli di carattere militare e castelli di rappresentanza.
L'è tua, l'è mia, l'è morta a l'umbrìa : 250 modi di dire in Brianza e sul Lario / Emilio Magni
Como : Dominioni, stampa 2008
Abstract: Penso che chi più chi meno un po' tutti abbiamo il dialetto nel cuore: pure coloro che non sono capaci di parlarlo o addirittura lo disprezzano perché lo credono una cosa volgare, un esprimersi poco educato e non certamente fine. Molti comunque lo amano, soprattutto per la sua immediatezza, per il colore e il calore dei suoi modi di dire che hanno una presa immediata, molte volte assai più efficace delle frasi in italiano. Purtroppo sono sempre meno coloro che parlano il dialetto e che ricordano i suoi bei vocaboli caratteristici. Ma non basta, come ormai invocano in tanti, dire Salviamo il dialetto. Non basta nemmeno togliere l'ultima vocale dai nomi dei paesi scritti sui cartelli stradali per cercare di conservare la nostra bella parlata vernacola. Ecco quindi perché, come editore, ho ritenuto importante questo lavoro di Emilio Magni che propone alle nuove generazioni una lunga sequenza di modi di dire del dialetto lariano e brianzolo, spiegando da dove questi detti (molti dei quali assai comuni) arrivano, quali sono le occasioni e le situazioni che li accompagnano e quali sono i luoghi e gli ambienti in cui sono più frequentemente pronunciati. Altri sono invece ormai quasi completamente scomparsi. In questo libro tutti i modi di dire sono accompagnati da aneddoti, racconti, addirittura ricordi personali. Tutto questo è un patrimonio che deve assolutamente essere conservato.
Brianza romana / Liliana Casiraghi
Como : Amministrazione provinciale, 1992
Varese : Macchione, stampa 2015
Gli arieti
Abstract: L'origine del fenomeno del monachesimo femminile è sconosciuta, ma già durante i primi secoli di diffusione del Cristianesimo, anche nella penisola italica iniziarono a fiorire comunità conventuali. Alcune donne aristocratiche incominciarono a dedicarsi alla vita monastica, trasformando in primo luogo le proprie abitazioni a tal fine. A seguito della regola benedettina (riassumibile nella frase Ora et labora) il monachesimo si diffuse nei centri principali ma anche nelle campagne, attraverso la fondazione di numerose abbazie. Essa prevedeva il ritiro in una comunità che condivideva i beni materiali, che rispettava l'autorità di una badessa e che mirava ad un'autonomia assoluta, dai punti di vista economico, politico e spirituale. In Lombardia e specialmente in Brianza questo fenomeno assunse una dimensione molto importante e i monasteri divennero veri e propri centri di amministrazione del potere politico-amministrativo di un territorio e punti di riferimento fondamentali per il contesto economico, artigianale e sociale del luogo in cui sorgevano.
Como : Editoriale lombarda, 1997