Trovati 156 documenti.
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L'anima è nel cervello / Eduardo Punset ; traduzione di Luisa Cortese
Milano : Tropea, 2008
Abstract: Emozioni, idee, paure, desideri, spiritualità, e tanti altri aspetti della nostra vita che ci caratterizzano come esseri umani dipendono dalle complesse operazioni del nostro cervello. Quando ci interroghiamo su noi stessi, sono molte le domande che sorgono: l'anima non è altro che il risultato di reazioni chimiche ed elettriche? Un aspetto tanto importante della nostra esistenza come l'amore deriva semplicemente da certe connessioni neuronali? È possibile manipolare il pensiero degli altri? Gli artisti hanno un cervello diverso da quello delle persone comuni? Ciò che ci dice il nostro inconscio è quello che siamo? Inganniamo le nostre percezioni? Abbiamo lo stesso cervello dei nostri antenati dell'età della pietra? La quantità di interrogativi che suscitano il cervello e il suo modo di funzionare è infinita. Scienziati, filosofi, artisti, tutti i grandi pensatori sono stati attratti da questo enigma nel corso della storia, ma il Ventesimo e il Ventunesimo secolo stanno finalmente offrendo le chiavi di accesso a quelli che sembravano misteri insondabili. Sollevando i dubbi che tutti noi ci poniamo, l'indagine condotta da Eduardo Punset ci introduce alle riflessioni degli studiosi più autorevoli in materia, permettendoci di esplorare i grandi segreti racchiusi nel cervello umano.
I neuroni della lettura / Stanislas Dehaene ; prefazione di Jean-Pierre Changeux
Raffaello Cortina, 2009
Abstract: Come impara a leggere il nostro cervello da primate? Esistono metodi di lettura migliori di altri? E poi, utilizziamo le stesse aree corticali quando leggiamo l'italiano, l'arabo o il cinese? Stanislas Dehaene ci mostra come per rispondere a tali domande occorra dar vita a una scienza della lettura del tutto nuova, in grado di combinare quello che le neuroimmagini ci dicono sui circuiti corticali sottesi all'elaborazione di grafemi e fonemi con quello che la psicologia ci insegna sui meccanismi cognitivi legati all'arte del leggere. Veniamo così a sapere che nel corso dell'acquisizione della lettura i nostri circuiti corticali originariamente destinati al riconoscimento degli oggetti si sono riciclati per decifrare caratteri dalle più diverse dimensioni e fogge e che questa conversione è stata lenta, parziale e non priva di difficoltà, come mostrano i ripetuti scacchi cui vanno incontro i bambini (e non solo...). Tale scienza della lettura, però, ha un valore non solo teorico, ma anche pratico, in vista soprattutto di una nuova pedagogia capace di introdurre nel variegato mondo della scuola le conquiste più recenti delle neuroscienze.
Gribaudo : DK, 2021
Abstract: Come funziona il cervello spiega tutto ciò che serve sapere su mente e dintorni, utilizzando infografiche, illustrazioni e un testo sempre chiaro e diretto. È scientificamente provato che i cervelli di uomini e donne sono diversi? Come mai gli adolescenti hanno spesso un temperamento impulsivo? Sarà presto possibile collegare i nostri cervelli tramite un cloud? Attingendo agli studi e alle scoperte più recenti, il libro risponde a queste e ad altre domande esplorando i temi più diversi, dalla corteccia motoria ai neuroni specchio, e suggerendo nuovi punti di vista per quel che riguarda la nostra memoria, la personalità, le emozioni e il modo in cui comunichiamo.
Sonda, 2024
Abstract: Il cervello è il nostro strumento più utile e potente, comparso da circa 300 milioni di anni. È il motore delle nostre scelte, delle nostre emozioni, delle nostre relazioni, in breve, della nostra vita. Ma conoscere l’organo che ci rende così unici non è semplice. Per questo l’autrice mette a disposizione le più recenti scoperte delle neuroscienze, generalmente non di immediata comprensione, per rispondere a domande come: Come e perché il cervello si innamora? Come gestisce le ferite dell’amore? Quali sono i segreti dei sogni e delle intuizioni? Cosa sono i bias cognitivi e come distorcono la realtà? Come il nostro intestino influenza il nostro cervello, e viceversa? Perché lo stress può essere utile? Inoltre, con la giovane illustratrice Lucie Albrecht, l’autrice ha creato un fumetto (di trentadue pagine) per raccontare la storia del cervello e delle neuroscienze. Insomma, tutto quello che bisogna sapere per farlo funzionare bene!
Mondadori, 2018
Abstract: Nell'antichità si riteneva che l'organo responsabile delle nostre azioni e della nostra coscienza fosse il cuore. Oggi sappiamo che tutto quello che proviamo - i pensieri, le emozioni, le idee - è prodotto dal cervello, in continuo dialogo con il resto del corpo. Ma come nasce un pensiero? E come funziona il cervello? Come fa a trattenere tutto quanto apprende? Come fa a emozionarsi, a creare e scegliere, rendendo ciascuno di noi una persona unica e irripetibile? Dopo il premiatissimo Là fuori, che incoraggia a partire alla scoperta del mondo fuori di noi, un libro per guardare dentro di noi, nella nostra mente. Scritto con l'aiuto di un gruppo di neuroscienziati, filosofi e psicologi, Qui dentro segue l'evoluzione del cervello fin dai primi attimi della sua formazione, mostra come questa incredibile realtà si costruisca con l'aiuto dei sensi e spiega come facciamo a imparare, come prendiamo le decisioni, come agiamo e come miglioriamo unendoci ad altri cervelli.
Il talento del cervello : 10 lezioni facili di neuroscienze / Michela Matteoli
Sonzogno, 2022
Abstract: Il cervello è l’organo in grado di invecchiare meno di tutti gli altri. Meno del fegato, della pelle o del cuore. Prendercene cura è la nostra unica opportunità di estendere la giovinezza, di assaporare a lungo la vita e di salvaguardare allo stesso tempo la salute del corpo. Come racconta in questo libro Michela Matteoli, tra i neuroscienziati italiani più riconosciuti a livello internazionale, il cervello ha un punto di forza: la plasticità, cioè la proprietà di modificare se stesso e di autoripararsi. È il motivo per cui può evolversi nel corso dell’intera esistenza, espandendosi, letteralmente, e costruendo nuovi collegamenti tra i neuroni. Un talento unico. In dieci lezioni facili di neuroscienze, l’autrice guida i lettori alla scoperta delle grandi potenzialità della nostra mente, ma anche del nemico principale del sistema nervoso: l’infiammazione cronica, che provoca invecchiamento precoce e innesca patologie come l’Alzheimer, il Parkinson e la depressione. Gli scienziati sono concentrati nella ricerca di metodi che contrastino la neuroinfiammazione e, per prevenire e rallentare i suoi danni, è possibile adottare protocolli di prevenzione, com’è quello dell’Istituto di Neuroscienze del CNR, diretto da Matteoli. Il talento del cervello vuole essere un percorso per comprendere alcune delle funzioni cerebrali più straordinarie e per indicare a tutti come adottare le strategie che preservano le capacità cognitive, dall’alimentazione al relax. Prima si comincia, meglio è. «Il nostro cervello non vola da solo» scrive la scienziata. «L’ambiente esterno, le molecole infiammatorie nel nostro sangue o i batteri del nostro intestino lo plasmano e lo modificano, e il nostro cervello risponde. Risponde in tono sommesso o ad alta voce. Ma risponde sempre.»
Il Mulino, 2020
Abstract: Sotto l'etichetta «potenziamento cognitivo» vengono annoverati i più svariati programmi e percorsi psicologici che spesso promettono risultati strabilianti su come si possano migliorare le nostre abilità mentali. All'opposto si trovano, invece, rappresentanti della comunità scientifica che sostengono che le abilità mentali hanno un'origine biologicamente determinata e quindi immodificabile. Ciò comporta sia confusione sia difficoltà a orientarsi tra i diversi tipi di intervento proposti e la loro relativa efficacia a breve e a lungo termine. Questo volume, unico nel panorama editoriale italiano, è una guida essenziale per orientare gli operatori in progetti individuali e di gruppo per il potenziamento e, in alcuni contesti, la riabilitazione delle funzioni cognitive in tutto l'arco della vita (bambini, giovani, adulti e anziani). Le curatrici, anche grazie al contributo dei massimi esperti nel settore, forniscono una visione articolata del potenziamento cognitivo, che non tiene conto dei soli aspetti riabilitativi, e soprattutto, mostrano come molte delle nostre abilità mentali siano suscettibili di miglioramento.
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Il noto neuroscienziato Joseph LeDoux ricostruisce la storia naturale della vita sulla Terra per fornire una nuova prospettiva sulle somiglianze fra noi e i nostri antenati vissuti nel più lontano passato. Il coinvolgente resoconto dell'intera evoluzione della vita sul pianeta getta nuova luce sul modo in cui si è evoluto il sistema nervoso negli animali e si è sviluppato il cervello, e su cosa significa essere umani. LeDoux sostiene qui che la chiave per comprendere importanti aspetti del comportamento umano si trova nello studio dell'evoluzione fin dai primi organismi viventi. Ripercorrendo la catena della linea temporale evolutiva mostra come anche i più antichi organismi unicellulari dovessero risolvere problemi simili a quelli che incontriamo ogni giorno noi e le nostre cellule. In questo percorso LeDoux esplora il nostro posto nella natura, come l'evoluzione del sistema nervoso abbia potenziato la capacità degli organismi di sopravvivere e prosperare e in che modo l'emergere di ciò che noi umani indichiamo come coscienza abbia permesso alla nostra specie di ottenere sia i risultati più grandosi sia quelli più terribili.
Best brain / Marbles, the Brain Store con Garth Sundem ; traduzione di Sergio Orrao
Sperling & Kupfer, 2017
Abstract: La sveglia suona nel bel mezzo di un sogno. Entriamo in un dormiveglia agitato e per dieci minuti non riusciamo ad alzarci. E se avessimo puntato la sveglia un po' più tardi? Probabilmente saremmo usciti in modo spontaneo dalla fase di sonno profondo e avremmo aperto gli occhi senza sforzo, freschi e riposati. Il nostro cervello infatti funziona secondo cicli pressoché costanti, regolati dalla cronobiologia dell'organismo: se impariamo a riconoscerli e ad assecondarli, saremo in grado di svolgere ogni compito nel momento più opportuno. Cioè quando possiamo ottenere risultati migliori con meno fatica. Questo libro, scandito come una normale giornata, spiega in che fase si trova il nostro cervello a ogni ora e come migliorare le sue prestazioni seguendone il ritmo naturale: per esempio, quando dobbiamo fare colazione e cosa mangiare per non restare a corto di energia? Come funzionano la nostra memoria e la nostra attenzione e come possiamo stimolarle? Quanto dobbiamo dormire e come possiamo assicurarci un buon riposo? E se non riusciamo a pianificare autonomamente le nostre attività, come possiamo sollecitare la mente per mantenere comunque alte le performance? Un testo facile e pratico, ricco di spunti per comprendere la cronobiologia del nostro cervello e farlo sempre lavorare ai massimi livelli
Rizzoli, 2025
Abstract: Roma, 10 ottobre 2022. In una sala operatoria, con le labbra strette al suo sassofono e le dita sui tasti, un uomo sta suonando le note di "Love Story", mentre un altro uomo sta asportando dal suo cervello un tumore che da tutti, fino a quel momento, era stato giudicato inoperabile. Il chirurgo è Christian Brogna: con la sua équipe, opera ormai da anni in "awake surgery", una tecnica in cui il paziente è sveglio, cosciente, chiamato a interagire proprio perché – grazie alle sue reazioni – è possibile mappare con precisione millimetrica le miriadi di connessioni neuronali e ridurre al minimo il rischio di danneggiarle, preservando così le funzioni cognitive, emotive e relazionali che definiscono l’identità di ciascuno di noi. L’intervento sul sassofonista ha avuto un’eco straordinaria in tutto il mondo, ma è solo una tappa di un percorso lungo e articolato, fatto di studi, conoscenze, approfondimenti, incontri decisivi, intuizioni, viaggi, amore. E in "Awake", nato dalla collaborazione con la scrittrice Claudia Zanella, ritroviamo tutto questo: la storia sincera, commovente, ricca di pathos, di un medico che ha sempre messo i suoi pazienti davanti a ogni cosa. Un libro che unisce divulgazione e tensione narrativa e nel quale si intrecciano tante storie, compresa quella dello stesso chirurgo, che pochi anni fa, colpito da meningite, è stato in coma e ha sperimentato cosa accade alla nostra mente nel limbo tra la vita e la morte.
Sonzogno, 2024
Abstract: A tutti noi piace pensare che il cervello non debba per forza peggiorare con l’età. Per questo motivo risulta entusiasmante il filone di studi, sempre più rigoglioso, sulla neurogenesi negli adulti, cioè sulla nascita di cellule nervose anche quando lo sviluppo dell’organismo è completato. Michela Matteoli la chiama, con una metafora, «fioritura dei neuroni» e immagina il cervello come un giardino che, innaffiato a dovere, rimpiazzi con nuovi germogli le piantine rinsecchite, aggiunga foglie ai rami dei suoi alberi, veda sbocciare fiori che non c’erano. Con la chiarezza e lo stile affabulatorio che la contraddistinguono, la grande neuroscienziata smonta molti pregiudizi su come siamo fatti e ci aiuta a capire, grazie alle ultime scoperte e agli studi che lei stessa segue, come sia possibile coltivare la nostra intelligenza per tutta la vita. Chiude il libro una parte affascinante, dedicata agli argomenti di più stretta attualità, analizzati con le lenti neuroscientifiche. Dobbiamo temere l’intelligenza artificiale? Perché esiste il razzismo? Qual è la radice dei conflitti? Che cosa succede al cervello durante una guerra? La speranza dell’autrice è che giunga una primavera della mente e della specie, in cui ogni individuo possa aspirare alla piena e completa fioritura umana, intellettiva, sentimentale ed etica.
Nomos bambini, 2021
Abstract: Un viaggio alla scoperta di questo affascinante quanto fondamentale organo del corpo umano, responsabile di tutto, ma proprio tutto quello che ci accade: dal movimento alle percezioni sensoriali, dalle emozioni ai rapporti sociali, dalla memoria all'apprendimento...Grazie alle tavole di Allegra Agliardi e al linguaggio semplice e divertente di Marcello Turconi, prende vita una sorprendente "città" tutta da esplorare, con i suoi abitanti, le sue strutture e il suo funzionamento.
Dove danzano i pensieri : capire il mondo con le neuroscienze / Giulio Maira
Piemme, 2025
Abstract: Come nasce il pensiero? Perché ricordiamo, sogniamo, immaginiamo? Quanto conosciamo il cervello umano? Queste e molte altre le domande a cui Giulio Maira tenta di rispondere attraverso riflessioni, aneddoti e articoli raccolti nel tempo. Con la sua prosa chiara e accessibile, questo libro ripercorre la lunga evoluzione della mente, dalla comparsa dell'Homo sapiens fino alle moderne scoperte neuroscientifiche. Tramite il racconto di scienziati, esperimenti, intuizioni e meraviglie biologiche, l'autore ci conduce per mano in una meravigliosa «danza dei pensieri», alla scoperta delle basi del linguaggio e della coscienza. Dai neuroni specchio alla plasticità cerebrale, fino al ruolo della memoria e all'importanza del racconto e della cultura, queste pagine intrecciano scienza, filosofia, arte e letteratura, per spiegare non solo come funziona il cervello, ma anche cosa ci rende davvero umani. Un viaggio alla scoperta della struttura più affascinante e complessa dell'universo, una conversazione intima con il lettore che è anche un inno alla ricerca scientifica, alla curiosità e alla bellezza.
WS, 2017
Abstract: Il cervello controlla tutto il nostro organismo e tucco ciò che pensiamo e facciamo. Ed è ciò che fa di noi quello che siamo, individui assolutamente unici. Vale davvero la pena di conoscerlo! Esplora tutte le parti del cervello e il loro funzionamento. Scopri fenomeni straordinari e informazioni incredibili. Allena la mente e diviertiti con giochi e quiz.
Corbaccio, 2018
Abstract: Viviamo più a lungo delle generazioni precedenti, è un dato di fatto, così come è un dato di fatto l’incremento, insieme all’aspettativa di vita, di patologie legate alla perdita delle funzioni intellettive, come l’Alzheimer e i disturbi della memoria. La buona notizia è che questo incremento non è affatto «naturale» né irreversibile e che non solo si può prevenire con uno stile di vita corretto, ma anche in parte «curare». Nella Dieta del cervello longevo, Steven Masley mostra in termini chiari e accessibili a tutti come si instaura quel processo che è responsabile del declino cognitivo e della perdita di memoria. E, soprattutto, spiega concretamente come agire per raggiungere e mantenere uno stato di salute ottimale del cervello. Con un programma dettagliato di esercizi per testare le proprie funzioni cognitive e per allenare il cervello e una serie di ricette appetitose che utilizzano i cibi e gli abbinamenti giusti per la salute psicofisica, La dieta del cervello longevo è un libro in grado di migliorare la qualità di vita di ciascuno. Dal medico e nutrizionista Steven Masley un programma per vincere la battaglia per la salute del nostro cervello, per prevenire la perdita di memoria e l'invecchiamento precoce.
Giovani per sempre : sfatare il mito dell'invecchiamento mentale / Tony Buzan ; Raymond Keene
Apogeo, 2024
Abstract: È credenza comune che un volta superati i vent'anni il nostro cervello inizi un lento declino segnato da neuroni che muoiono, memoria che se ne va e rallentamento nelle associazioni e collegamenti. Convinti di questo, ci avviciniamo agli "anta" pensando che le nostre performance intellettuali non potranno che peggiorare. "Giovani per sempre" ribalta la visione che abbiamo sull'invecchiamento mentale. Il cervello non si deteriora con l'età, anzi può migliorare: ha infatti possibilità virtualmente infinite di apprendere e creare connessioni, e questa capacità aumenta con l'età perché una maggiore esperienza e i numerosi adattamenti avvenuti nel corso della vita lo rendono più flessibile. In questo libro, Tony Buzan, maestro delle mappe mentali e delle tecniche di memoria, mostra non solo come sia possibile ricordare meglio nomi, fatti e cifre, ma anche come organizzare più chiaramente i pensieri, avere maggiore concentrazione, comunicare in modo più efficace e aumentare il livello di creatività.
Mondadori, 2021
Abstract: Ben prima che la pandemia ci mettesse alla prova con il suo carico di ansia e stress, già numerosi sondaggi rivelavano come ci sentissimo sfiduciati, diffidenti, soli e vulnerabili. Passando al setaccio le più recenti scoperte neuroscientifiche, David e Austin Perlmutter dimostrano che a influenzare la struttura del cervello e, quindi, la percezione del mondo, sono le nostre abitudini: tanto più è tossico il nostro nutrimento - alimentare e spirituale -, tanto più frequente sarà lo sviluppo di malattie croniche, stress e infiammazione. La buona notizia è che ognuno di noi può agire oggi per preservare il proprio benessere, in particolare quello mentale. Grazie al programma messo a punto dai due autori, in dieci giorni saremo in grado di sviluppare consapevolmente pratiche che ci permetteranno di riprendere in mano le redini della nostra mente, alleviare le paure e rinnovare il nostro organismo. Basteranno infatti alcune semplici strategie per trascorrere più tempo a contatto con la natura, regolare l'uso della tecnologia, curare l'igiene del sonno, fare attività fisica, meditare e alimentarsi in modo più sano attraverso la preparazione di piatti ricchi ed equilibrati, come suggeriscono, per esempio, le quaranta ricette incluse nel volume. Per cominciare a seguire questo nuovo ritmo, ci sono tre semplici regole di base: essere onesti, impegnarsi, registrare i progressi. "Disintossica la mente" ci aiuta a restituire al cervello tutta la sua potenza, permettendoci di formulare pensieri più lucidi, fare scelte migliori e stringere legami più forti con gli altri. È un percorso che vale la pena di intraprendere, perché quando investiamo nel nostro benessere portiamo la versione migliore di noi stessi in tutto ciò che facciamo e possiamo affrontare più facilmente le sfide che ci attendono.
Vita e pensiero, 2018
Abstract: Siamo sulla soglia di una transizione senza precedenti, che riguarda quell’incredibile conquista umana che è il cervello che legge. La riflessione sui cambiamenti indotti nella lettura dall’immersione nel mondo digitale già da qualche tempo sta impegnando gli studiosi più attenti. Ma il tassello che qui aggiunge Maryanne Wolf, che dell’analisi dei meccanismi della lettura ha fatto l’oggetto della sua attività di neuroscienziata e la passione della sua vita, è davvero originale. Anzitutto per il modo in cui ha scelto di parlarcene: sotto forma di lettere in cui si rivolge al ‘Lettore’ come a un amico, cercando la semplicità nelle spiegazioni scientifiche, la vicinanza del racconto personale, il calore dell’invito a riprendere il proprio posto nella casa confortevole e insieme avventurosa della lettura, dove ritrovare se stessi e gli altri. E poi per lo sguardo particolare della sua analisi, che ci mostra, grazie ai progressi delle neuroscienze, il modo in cui quel capolavoro di adattabilità che è il cervello risponde agli stimoli del mondo digitale: alterando le connessioni neuronali che aveva magistralmente costruito per la lettura su carta, profonda e intensa, e sviluppandone altre più adatte a fronteggiare la continua ed esuberante offerta di contenuti da parte degli strumenti digitali. Qual è la posta in gioco di questo cambiamento? Si guadagna di certo quanto ad aumento dell’informazione, accesso universale al sapere, sviluppo delle relazioni sociali, ma si possono irrimediabilmente perdere qualità umane fondamentali come il pensiero critico, l’immaginazione creativa, l’introspezione, l’empatia, cioè la capacità di assumere la prospettiva e le emozioni degli altri. Tutte qualità stimolate proprio dall’apprendimento della lettura profonda e che, se ci pensiamo, hanno un impatto civile e politico fortissimo: un atto ‘privato’ e ‘solitario’ come la lettura, ci sorprende Maryanne Wolf, ha implicazioni sulla vita democratica condivisa. Si tratta allora non di guardare con nostalgia al passato, ma di creare le condizioni per una nuova mente – quella dei nostri figli e dei figli dei nostri figli, il cui cervello impara a leggere proprio in quest’ambiente profondamente mutato – capace di integrare la preziosa eredità della cultura analogica con l’innovazione digitale. È tutta aperta la sfida del cambiamento. A noi il compito di orientarla, consapevoli che ne va non solo dell’intero edificio della cultura come l’abbiamo conosciuto finora, della scuola e dell’educazione, ma anche degli aspetti più profondi della stessa esperienza umana.
Percezione e creazione musicale : fondamenti biologici e basi emotive / Alice Mado Proverbio
Zanichelli, 2022
Abstract: Il libro prende in esame il ruolo dei due emisferi cerebrali nell’elaborazione dell’armonia, del timbro, del ritmo e della sintassi musicale; descrive le basi neurali e gli aspetti psicologici dell’immaginazione uditiva e indaga i processi sinestesici nella percezione della musica. Affronta inoltre ulteriori temi di interesse per la didattica della musica e dell’ideazione creativa nella composizione, basandosi sulla più recente letteratura neuroscientifica. Una sezione del libro tratta l’utilizzo della musicoterapia in numerose patologie di carattere psichiatrico e neurologico, come pure della distonia focale (una malattia professionale che può colpire chi suona uno strumento), con riferimento ad alcuni possibili rimedi per prevenirla e curarla. Ampio spazio è dedicato poi alla neuroestetica, alla semiotica della musica e a come la musica sia in grado di trasmettere emozioni. Perché ci piace ascoltare musica triste? Qual è il rapporto tra l’interprete e il suo pubblico? Quattro interviste a celebri interpreti del nostro tempo rivelano il vissuto psicologico dell’artista durante l’atto interpretativo. E ancora: perché la musica riesce a farci addormentare? Come cambiano il sonno e i sogni se ascoltiamo musica? Si può trasformare il pensiero, o addirittura lo stato d’animo, in note musicali? Si può suonare “senza mani”? Scopriremo come mai associamo i colori a determinati suoni, perché si può suonare il violino interamente con l’emisfero destro, per quale motivo chi preferisce ascoltare musica triste avrebbe tratti più empatici e compassionevoli, e che il nostro tempo musicale preferito (cioè il ritmo della musica) dipende da come camminiamo. Nella parte finale sono delineate le caratteristiche mentali e psicologiche del genio creativo. Con l’ausilio delle moderne tecniche di indagine neuroscientifica, e il supporto delle cartelle cliniche originali, vengono ripercorse le parabole esistenziali di 17 grandi compositori e virtuosi della storia della musica da un punto di vista neuropatologico: una panoramica che va dall’irascibilità di Beethoven ai deliri di Schumann, dall’emisfero destro di Ravel al glioma di Gershwin, e giunge a proporre una riflessione sulla relazione tra genio musicale e follia. L'autrice è professoressa di Psicobiologia e Psicologia fisiologica e insegna Neuroscienze sociali, cognitive e affettive. Per Zanichelli ha scritto anche Neuroscienze cognitive della musica (2019), che affronta gli aspetti più strettamente neuroanatomici del cervello musicale e di cui questo libro costituisce il seguito ideale.
Neuroscienze cognitive della musica : il cervello musicale tra arte e scienza / Alice Mado Proverbio
Zanichelli, 2019
Abstract: La predisposizione alla musica è codificata geneticamente? Quanto conta la pratica per lo sviluppo delle abilità musicali? È possibile imparare a suonare o cantare in età avanzata? Qual è il segreto per non «steccare»? Perché si avverte l'impulso di muoversi a ritmo ascoltando un brano musicale? Perché una melodia in tonalità minore sembra triste? La percezione della dissonanza è culturale o innata? Quando un musicista improvvisa, cosa accade nel suo cervello? Neuroscienze cognitive della musica esamina i diversi processi che si attivano, da un lato, durante l'esecuzione e la composizione musicale e, dall'altro, durante l'ascolto, mettendo in luce i principi del godimento estetico della musica. Tra i temi approfonditi: gli effetti della musica su mente e cervello, le basi neurali dell'immaginazione musicale, il ruolo dei processi automatici e controllati nell'apprendimento della musica, l'importanza della memoria procedurale per la prestazione musicale, la lettura «a prima vista» dello spartito, gli effetti terapeutici del canto e della pratica musicale nella riabilitazione motoria e per il trattamento delle malattie neurodegenerative. È un testo per studiosi di neuroscienze, educatori e musicoterapeuti, musicisti e studiosi di musica. L'autrice segue lo sviluppo della mente musicale nell'arco della vita dell'essere umano, dal grembo materno fino all'età senile. Attraverso studi sperimentali provenienti dai laboratori di tutto il mondo vengono sfatati miti e spiegati fenomeni: espressioni quali «avere orecchio», «buttare l'occhio», «la memoria della mano» trovano qui un'adeguata spiegazione scientifica. Due le sezioni particolarmente innovative: una relativa al ruolo dei neuroni specchio audiovisuomotori nell'apprendimento della musica, nell'affinamento dell'abilità esecutiva, nella capacità di coordinarsi con i cointerpreti e cogliere le intenzioni espressive del direttore d'orchestra; l'altra riservata alla neuroestetica, disciplina che descrive i meccanismi neurali dell'esperienza estetica musicale, offrendo una spiegazione scientifica a come la musica sia in grado di modificare lo stato d'animo dell'ascoltatore e indurre emozioni specifiche, tanto da essere utilizzata a fini espressivi e narrativi in altri ambiti artistici quali, ad esempio, il cinema: alla neuroestetica della musica da film è dedicato appunto l'ultimo capitolo del libro.