Trovati 156 documenti.
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La plasticità del cervello / Gilda Fanti
Vallardi, 2020
Abstract: «Che cos'è la plasticità? Un oggetto plastico è come il pongo: malleabile, capace di cambiare forma e di adattarsi alle sollecitazioni. Anche il cervello è plastico. Ogni esperienza che facciamo, ogni apprendimento, ogni evento che si imprime nella memoria causa un cambiamento. È per questo che non usiamo mai lo stesso cervello due volte: l'esperienza di oggi modifica il cervello, rendendolo leggermente diverso da ciò che era ieri.» Un viaggio che ci accompagna tra le più rivoluzionarie scoperte scientifiche dell'ultimo secolo, svelandoci come si forma e come si sviluppa il cervello, questa misteriosa macchina dotata di «superpoteri»: ha infatti una straordinaria capacità di adattarsi a ogni esperienza e di governare non solo il nostro corpo, ma anche i nostri comportamenti, pensieri, sensazioni ed emozioni manifeste e nascoste.
Mondadori, 2020
Abstract: Se ti capita di non riuscire a concentrarti e di non ricordare tutto quello che vorresti, se ti succede di avere blocchi creativi, cali di energia mentale e difficoltà a organizzarti, se sei convinto che i tuoi risultati dipendano solo dalla forza di volontà, questo libro ti rivelerà molte cose che cambieranno la tua vita. Possiamo migliorare l'intelligenza e le performance mentali con l'esercizio e il metodo di studio, e molto dipende anche dal carburante che forniamo al cervello attraverso l'alimentazione. Gigliola Braga, nutrizionista, e Massimo De Donno, esperto di apprendimento strategico, hanno unito le loro competenze per creare un metodo unico, basato su recenti ricerche e su una serie di informazioni accuratamente selezionate, che garantisce più memoria, velocità di elaborazione, lucidità, capacità decisionale, creatività e gestione delle emozioni, assicurando un'energia continua per il cervello e il controllo di quei fattori che ne compromettono il funzionamento come l'infiammazione. Si tratta di una dieta in tre semplici fasi e 21 giorni che consente di scegliere i cibi più adatti a migliorare l'attività cognitiva, i corretti abbinamenti, di evitare gli alimenti che possono indebolire o far invecchiare precocemente il cervello. Completo di un test di autovalutazione, indicazioni pratiche, giornate tipo, menu e di gustose ricette (create appositamente dallo chef Ugo Gastaldi), il programma presenta inoltre le tecniche mentali per acquisire le abitudini fondamentali per il benessere del cervello.
Neuropsicologia / Elisabetta Ladavas, Anna Berti
4. ed.
Il Mulino, 2020
Abstract: I vari argomenti della neuropsicologia sono trattati seguendo una impostazione teorica e metodologica intermedia tra gli approcci più tradizionali, basati sulla localizzazione anatomica delle lesioni responsabili del deficit cognitivo, e gli approcci «ultra-cognitivi», che privilegiano i meccanismi sottostanti le funzioni prescindendo dalle basi neurobiologiche.
Il cervello semantico / Daniele Panizza, Eleonora Catricalà, Stefano F. Cappa
Carocci, 2020
Abstract: Che cosa succede nel nostro cervello quando perdiamo la conoscenza dei concetti e delle parole che usiamo quotidianamente? In quali aree del cervello vengono elaborati? Quanto tempo ci mette il nostro sistema cognitivo a comprendere il significato delle frasi che ascoltiamo, e quali operazioni e processi neuronali rendono possibile questa incredibile capacità propria della nostra specie? Il volume risponde a queste domande introducendo così alla neurolinguistica, una disciplina moderna che studia il modo in cui il nostro cervello opera in maniera armoniosa e complessa per infondere significati alla realtà che percepiamo.
Il prigioniero libero / Giuseppe Trautteur
Adelphi, 2020
Abstract: Tutti i nostri codici, sotto tutti i regimi, si basano sul principio di responsabilità e di libera scelta. Ma si dà il caso che oggi la comunità scientica, nella sua stragrande maggioranza, non riesca ad attribuire alcun ruolo alla responsabilità. Anzi la ignori. Se questa posizione si applicasse alla vita di ogni giorno, la paralizzerebbe all'istante. Al tempo stesso il problema della libera scelta è diventato più che mai urgente nella ricerca delle neuroscienze, con risultati come quelli di Libet e di Wegner, che molto danno da pensare. Indagine acuta sulle aporie delle varie teorie attuali che tentano di risolvere o eludere una questione da sempre aperta - e che aveva trovato con Spinoza una prima formulazione moderna -, questo libro si propone di sgombrare il campo da soluzioni che tali non sono.
Corbaccio, 2022
Abstract: «Non è mai troppo tardi per imparare.»: non è solo un modo di dire, è anche e soprattutto una verità scientifica confermata da tutti gli studi più recenti sul nostro cervello, sulla quantità di neuroni che «lo abitano» e sulla plasticità dell'encefalo, ovvero la capacità di modificare la propria struttura di fronte agli stimoli che gli arrivano. Quello che cambia con l'età è il modo in cui apprendiamo: se un bambino memorizza più facilmente le parole di una lingua straniera, un adulto che conosce più di una lingua sarà agevolato nell'impararne una nuova; da giovani siamo di fronte a un universo da scoprire, da adulti inseriamo ogni nostra conoscenza in una rete sempre più fitta e più complessa. E questa è una ricchezza che possiamo mantenere anche in età molto avanzata, come spiegano Manfred Spitzer e Norbert Herschkowitz: l'importante è cercare di mantenersi attivi sul piano fisico, perché ogni movimento che impegna muscoli, circolazione, cuore ha un effetto benefico anche sul cervello, esattamente come lo ha ciò che mangiamo. E, soprattutto, invece di fare le parole crociate che non mettono in campo nulla di ciò che già non sappiamo, bisogna stare il più possibile con gli altri, con persone di tutte le età, perché è proprio la sfida a conoscere nuovi punti di vista, a metterci in gioco con qualcosa che ci è sconosciuto, che ci aiuta a mantenere il nostro cervello giovane a lungo.
Mondadori, 2022
Abstract: Per oltre un secolo si è creduto che il cervello fosse diviso in due parti: l'emisfero destro corrispondente al cervello emotivo e l'emisfero sinistro a quello razionale. Oggi sappiamo che tale idea è fuorviante, poiché il tessuto limbico emotivo è equamente diviso tra i due emisferi; di conseguenza, ciascun emisfero ha sia un cervello emotivo sia un cervello razionale. È questo il fulcro scientifico attorno al quale si struttura il modello psicologico proposto dalla neuroanatomista Jill Bolte Taylor. La sua intuizione consiste nell'aver individuato quattro moduli distinti di cellule che compongono la nostra personalità e che l'autrice chiama i Quattro Caratteri: il Carattere 1, ovvero razionale sinistro; il Carattere 2, emotivo sinistro; il Carattere 3, emotivo destro; e il Carattere 4, razionale destro. Poiché ciascuno di essi mostra particolari abilità, prova emozioni specifiche ed elabora pensieri peculiari, osservare il modo in cui i Quattro Caratteri si manifestano e imparare a porli in relazione, tra loro e con gli altri, significa non solo comprendere chi siamo, ma anche decidere come vogliamo essere. Che si tratti di creare relazioni sane, di inserirsi nella società e nel lavoro o di superare una dipendenza, l'«integrazione cerebrale» è lo strumento per la conquista di un nuovo equilibrio, basato sulla capacità di controllare la propria reattività emotiva. In queste pagine, Jill Bolte Taylor porta a maturazione il lungo viaggio al centro del cervello iniziato anni fa e che ha conosciuto uno snodo fondamentale il giorno in cui è stata colpita da un ictus cerebrale che ha annientato, nel giro di pochi istanti, ogni sua facoltà mentale. Il delicato e straordinario percorso che l'ha portata, passo dopo passo, alla ricostruzione delle sue connessioni cerebrali e, per loro tramite, al recupero delle abilità perdute è diventato il terreno di una ricerca sul campo capace di coniugare neuroanatomia e psicologia, e di giungere all'elaborazione di un modello a cui ciascuno di noi può aspirare per realizzare il proprio sé migliore.
Proust e il calamaro : storia e scienza del cervello che legge / Maryanne Wolf
VP, 2020
Abstract: Non siamo nati per leggere, ma siamo dotati di un cervello straordinariamente plastico. Così apprendiamo dalla storia e dalla scienza del cervello che legge, raccontate da Maryanne Wolf in questo saggio, dove si intrecciano riferimenti a discipline diverse quali neuroscienza, linguistica, psicologia, storia e pedagogia. La lettura, mostra la Wolf, non è un'attitudine naturale dell'uomo, ma una sua invenzione, forse la più geniale, che risale a 6000 anni fa in Mesopotamia, con la scrittura cuneiforme dei Sumeri. Ottimo esempio di architettura aperta, per imparare a leggere, il cervello umano ha dovuto, e ancora oggi ogni volta deve daccapo, creare sofisticati collegamenti tra strutture e circuiti neuronali in origine preposti ad altri più basilari processi, come la vista e la lingua parlata. Ma oggi, con l'avvento della cultura digitale e il suo privilegiare l'immagine rispetto alla scrittura, ci troviamo, come 6000 anni fa, nel mezzo di una transizione di portata epocale, un cambiamento di paradigma che sta riorganizzando secondo nuovi parametri il cervello delle nuove generazioni, i nativi digitali. Questo passaggio di civiltà fa sorgere domande inedite: quali perdite e guadagni riserva il domani ai tanti giovani che hanno in larga misura sostituito al libro la cultura di internet? La rapida presentazione di un contenuto informativo digitale può pregiudicare il decantarsi di un sapere più profondo, che necessita di tempi più lunghi?
Corbaccio, 2021
Abstract: Il cervello è l’organo più importante e più complesso del nostro corpo. Quotidianamente sperimentiamo funzioni come il sonno, la memoria, la gioia, ma sappiamo ben poco di come vengono attivate dal nostro cervello. Sulla base delle più recenti scoperte nell’ambito delle neuroscienze, Marc Dingman «racconta» le facoltà del cervello a partire da esempi di vita reale e casi specifici, che mostrano con chiarezza che cosa succede quando il cervello non funziona come dovrebbe, causando problemi come l’insonnia, la depressione e le dipendenze. E spiega come la ricerca scientifica stia lavorando alla definizione e alla soluzione di questi problemi elaborando strumenti in grado di difenderci dai più comuni deficit funzionali. Scoprirete perché i giochi mentali non prevengono la demenza senile; che cosa comporta ricordarsi di ogni singolo giorno della vostra vita come se fosse ieri; come potete inconsapevolmente sabotare il vostro sonno… L'autore ci guida alla scoperta del cervello e a capire meglio le ragioni del nostro comportamento e alcuni tratti della nostra personalità, anche quelli che vi erano sembrati finora inspiegabili.
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: Frutto di un lavoro di ricerca decennale e degli studi pionieristici compiuti in prima persona da Sarah-Jayne Blakemore, Inventare se stessi è la guida fondamentale per comprendere meglio i processi evolutivi del cervello adolescente. Il cervello dei teenager non funziona male. L’adolescenza è un periodo della vita in cui il cervello cambia profondamente: sta a noi comprenderlo, coltivarlo e onorarlo al meglio.
Einaudi, 2021
Abstract: Oggi tendiamo a immaginare il cervello come un computer. I primi scienziati lo pensavano secondo i loro riferimenti tecnologici: come una centralina telefonica, un orologio o un fantasioso dispositivo meccanico o idraulico. Ma è necessario che esista una metafora in grado di svelare i suoi segreti piú profondi una volta per tutte? Galoppando attraverso secoli di speculazioni strampalate, ingegnose o macabre indagini anatomiche, lo scienziato e storico Matthew Cobb ci mostra come siamo giunti alle nostre attuali conoscenze. Le ultime teorie ci consentono di creare ricordi artificiali nel cervello di un topo e di ideare programmi di intelligenza artificiale capaci di straordinarie abilità cognitive. Una comprensione completa sembra ormai alla nostra portata. Per compiere l'ultimo tratto, potremmo aver bisogno di un approccio nuovo e radicale. La ricerca è sempre progredita grazie alle nuove idee. Da dove potrebbe venire la prossima? E quale sarà? La lunga e avventurosa storia dei nostri tentativi di comprendere l'oggetto più misterioso e complesso dell'universo: il cervello umano.
Storia del cervello in 10 cellule e mezzo / Richard Wingate ; traduzione di Giuliana Oliviero
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Il cervello è composto da più di cento miliardi di cellule cerebrali con le loro innumerevoli connessioni. A scuola viene insegnata la loro forma peculiare: un corpo centrale che contiene il nucleo, dei brevi filamenti, detti dendriti, e un lungo prolungamento, che si chiama assone e che connette la cellula con luoghi lontani. Solo che non è così. O meglio, si tratta di una semplificazione didattica, che a sua volta ha una storia precisa, ben raccontata in questo libro. Il «neurone tipo» è un'astrazione, utile a capire come funzionano a grandi linee le cellule del nostro cervello, ma i neuroni, quelli veri, sono molto più affascinanti di così. Nella realtà le cellule del cervello hanno molte forme differenti, funzionali a scopi diversi. Richard Wingate ne analizza dieci (e mezzo), come fossero altrettante specie di alberi in una foresta. Ognuna di loro svolge un ruolo particolare e per ciascuna di esse il libro racconta le storie degli scienziati che l'hanno studiata e delle scoperte che sono state fatte per via. In questo viaggio affascinante, fatto di microscopi e fantasiose colorazioni istologiche, di molti disegni e di non poche ipotesi ardite, incontriamo anche molta Italia. A partire da Camillo Golgi e la sua «macchia nera» – la reazione chimica che per prima permise di visualizzare i neuroni, fino a quel momento inafferrabili al microscopio –, per approdare a più riprese sul Golfo di Napoli, in quella Stazione Zoologica che per molto tempo fu uno dei centri mondiali più avanzati dello studio del cervello, grazie a scienziati di primo piano come Eduardo Caianiello ed Enrico Sereni, e ai molti ospiti internazionali che frequentarono quelle stanze.
Io & Ia : mente, cervello e GPT / Riccardo Manzotti, Simone Rossi
Rubbettino, 2023
Abstract: Chi sono io? O che cosa sono io? Una volta lo si sarebbe chiesto a un filosofo, poi a un neuroscienziato, oggi lo possiamo chiedere a una intelligenza artificiale, un IA, anzi una ia (in minuscolo). Ma la ia saprà che cosa è un io? La ia sarà un io? E l'io, poi, sarà qualcosa che si è o che si ha? Persi in questo labirinto di domande, un neuroscienziato e un filosofo della mente si confrontano con l'intelligenza artificiale in un dialogo a due (o a tre?) e si interrogano sulla natura di noi stessi e dei nostri alter ego artificiali. In un momento in cui le intelligenze generative (ChatGPT, Dall-E, OpenAI) sembrano diventare capaci di creare contenuti paragonabili a quelli degli essere umani, ci sentiamo smarriti. Siamo diventati obsoleti? Il cervello sarà in grado di competere con i computer dotati di nuovi algoritmi? C'è qualcosa che le macchine non hanno? E se ci fossimo trasformati in macchine a nostra volta? In fondo anche il cervello non contiene niente che la fisica non possa spiegare.
La droga in testa : una nuova narrazione / Henri Margaron
Gruppo Abele, 2021
Invecchiare? È divertente : il cervello, padrone del tempo / Yves Agid
Carocci, 2022
Abstract: Quali sono le basi biologiche dell’invecchiamento? Che cos’è l’invecchiamento cerebrale? In questo libro, Yves Agid – famoso neurologo e specialista in patologie del cervello – ci mostra come invecchiare non dipenda soltanto dal passare del tempo, ma soprattutto dal nostro cervello. Ci racconta, in modo semplice e divertente, i progressi compiuti nello studio e nella cura delle malattie neurodegenerative. Perché in fondo invecchiare è forse la parte più importante dell’esistenza e va vissuta intensamente.
Il cervello aumentato, l'uomo diminuito / Miguel Benasayag
Il Margine, 2022
Abstract: Da Platone in poi, la tradizione occidentale ha da sempre visto nel cervello la sede del pensiero, un organo con un ruolo del tutto peculiare nella comprensione dei fenomeni umani, che non poteva essere studiato né, tanto meno, modificato. I progressi delle neuroscienze contemporanee hanno introdotto una rottura storica epocale con questa tradizione: il fatto che oggi possiamo studiare il cervello e conoscerne il funzionamento mette in discussione le basi stesse di quello che culturalmente si considera il soggetto umano. Se l'amore, la libertà, la memoria sono effetti più o meno illusori di processi fisiologici cerebrali, è la stessa unità dell'uomo che sembra disperdersi, sparpagliarsi in un movimento centrifugo. Di più, l'ibridazione fra mente e computer, che già oggi è una realtà, assicura all'uomo nuovo, dal cervello aumentato, impianti e neuroprotesi con incredibili potenzialità: vedere al buio, udire a distanza, scaricare competenze, recuperare o modificare i ricordi perduti... tutto questo in un momento in cui le promesse storicistiche e teleologiche di un mondo venturo e perfetto sono venute meno una dopo l'altra. Lungi da qualunque posizione conservatrice o tecnofoba, Miguel Benasayag tenta di comprendere le ricadute antropologiche di questa rivoluzione, soprattutto nelle sue derive più riduzioniste, alla ricerca di un'alternativa umanistica alla colonizzazione tecnocratica della vita e della cultura
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: Possiamo “trovare” la coscienza nel cervello? In che modo i processi neuronali si riferiscono alla nostra esperienza di un senso d’identità personale? Dove fi nisce il cervello e inizia la mente? Secondo Northoff, investigando la coscienza attraverso la sua assenza – nelle persone in stati vegetativi –, possiamo sviluppare un modello per comprenderne la presenza in una persona sana e attiva. Per esempio, prendendo in esame il riconoscimento di sé, distorto nei pazienti con disturbi psichiatrici come la schizofrenia, possiamo iniziare a capire come l’esperienza del “Sé” si consolidi in un cervello stabile. Adottando un approccio integrato, il libro mostra come le intuizioni provenienti dalle neuroscienze possono essere applicate alle domande fi losofi che sulla coscienza e sulla mente umana.
La coscienza è un istinto : il legame misterioso tra il cervello e la mente / Michael S. Gazzaniga
Raffaello Cortina, 2019
Il cervello e la mente / Paolo Nichelli
Il Mulino, 2020
Abstract: Come pensiamo? Come ricordiamo? Come riusciamo a parlare? La psicologia da sempre fornisce spiegazioni, ma, con l’arrivo delle neuroscienze e degli studi sul cervello, le risposte a queste domande si sono via via raffinate e sono divenute sempre più esaustive. Il cervello sappiamo che gioca un ruolo fondamentale nel nostro essere, ma molte scoperte su come funziona le dobbiamo ai casi in cui nascono problemi. Così la storia di H.M., investito da una bicicletta mentre passeggiava nel parco, ci fa scoprire che abbiamo tanti tipi di memorie; oppure la storia di Paola, che non ha problemi agli occhi, ma non vede, ci dice come funziona la vista. In queste pagine l’autore ci accompagnerà nel mondo delle neuroscienze e ci farà scoprire i segreti del cervello e della mente attraverso le storie di persone, i cui sintomi hanno permesso di comprendere come funzioniamo.
Feltrinelli, 2019
Abstract: “Dove ho messo le chiavi?” “Dove ho parcheggiato la macchina?” “Quel tipo lo conosco, ma come si chiama...?” Se ti è capitato di farti queste domande, questo libro è per te. Il cervello delle meraviglie è un libro essenziale per consentire a tutti di comprendere i “bug” che il nostro cervello affronta quotidianamente: le sensazioni di déjà-vu, le parole “sulla punta della lingua”, le dimenticanze ricorrenti... In modo molto pedagogico, semplice e descrittivo, Éric Gaspar decifra queste peculiarità del cervello alla luce delle ultime scoperte della neuroscienza. Ci insegna ad “assumere il potere” del nostro cervello e ci offre soluzioni pratiche per superare quei tanti piccoli bug mentali che complicano la nostra vita. Per coloro che vogliono approfondire le problematiche, ogni situazione descritta include anche una parte più tecnica e dettagliata, che sintetizza gli ultimi progressi della neuroscienza e alcune delle scoperte più recenti dei massimi ricercatori di tutto il mondo. I segreti del nostro cervello oggi, finalmente, alla portata di tutti.