Trovati 15 documenti.
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Fratelli di latte / Chantel Acevedo ; traduzione dall'inglese di Claudia Lionetti
E/o, 2018
Abstract: È il 1893 quando l’infanta Eulalia di Borbone e il libraio Tomás Aragón si conoscono nella piccola libreria di Tomás nel cuore della cittadina spagnola di Burgos. Ma sarebbe più corretto dire che si ritrovano: hanno infatti trascorso insieme i primi due anni di vita al Palazzo Reale, dove la madre del ragazzo, Amalia, è stata la balia dell’Infanta, il che fa di lui il fratello di latte della principessa. La donna non ha mai smesso di voler bene alla sua «Lala» e, ormai vedova, rivela un tremendo segreto: mentre lavorava a palazzo, il marito ha avuto un figlio da Gisela, levatrice e sua migliore amica. Il bambino non è sopravvissuto e Gisela è tornata nella sua amata Cuba, lasciando l’amante in compagnia di una disperazione che non lo abbandonerà mai. Quel giorno del 1893 Eulalia affida al fratello di latte il suo gesto forse più audace e clamoroso: un manoscritto in inglese in cui, attraverso i ricordi, descrive senza peli sulla lingua né clemenza alcuna la vera vita di corte. Vuole che Tomás le trovi un editore lì a Burgos e, quando questi non ci riesce, gli propone di accompagnarla nell’imminente viaggio di rappresentanza verso gli Stati Uniti. È un romanzo storico che trasporta il lettore dallo sfarzo della vita di corte spagnola, fino alla rivolta coloniale cubana e alla ricerca della libertà d’espressione negli Stati Uniti. Eulalia è una donna che brama la propria emancipazione, pronta a trovare il suo riscatto nel manoscritto e in un incontro con il passato.
Nostra sorella Carrie / Theodore Dreiser ; traduzione di Gabriele Baldini
3. ed.
Torino : Einaudi, 1954
Abstract: Sprovvista di mezzi economici e culturali ma fermamente decisa a farsi strada nella febbrile Chicago fin de siecle, la giovanissima Caroline Meeber, chiamata in famiglia con il nomignolo non del tutto affettuoso di sister Carrie, è disposta a ogni cosa pur di raggiungere il successo. Così, da povera operaia in una fabbrica di scarpe, diviene l'amante prima di un commesso viaggiatore, poi del direttore di un lussuoso locale, salendo senza troppi scrupoli i gradini della scala sociale verso una fortunata carriera di attrice. Sister Carrie, romanzo d'esordio di Theodore Dreiser, apparve nel 1900 alquanto in sordina, con una tiratura di sole mille copie. Eppure quest'opera immorale, destinata a segnare il destino della narrativa novecentesca americana, conobbe in seguito un enorme successo commerciale grazie a una seconda versione, frutto di un capillare lavoro di revisione e quasi di autocensura operato dall'autore (spinto dalle reazioni scandalizzate del pubblico e della moglie dell'editore), che ne limò sconvenienze ed eccessi, aggiungendo effusioni sentimentali e un finale malinconicamente consolatorio. Introduzione di Riccardo Reim.
Nostra sorella Carrie / Theodore Dreiser
Milano : Rizzoli, 1957
Abstract: Sprovvista di mezzi economici e culturali ma fermamente decisa a farsi strada nella febbrile Chicago fin de siecle, la giovanissima Caroline Meeber, chiamata in famiglia con il nomignolo non del tutto affettuoso di sister Carrie, è disposta a ogni cosa pur di raggiungere il successo. Così, da povera operaia in una fabbrica di scarpe, diviene l'amante prima di un commesso viaggiatore, poi del direttore di un lussuoso locale, salendo senza troppi scrupoli i gradini della scala sociale verso una fortunata carriera di attrice. Sister Carrie, romanzo d'esordio di Theodore Dreiser, apparve nel 1900 alquanto in sordina, con una tiratura di sole mille copie. Eppure quest'opera immorale, destinata a segnare il destino della narrativa novecentesca americana, conobbe in seguito un enorme successo commerciale grazie a una seconda versione, frutto di un capillare lavoro di revisione e quasi di autocensura operato dall'autore (spinto dalle reazioni scandalizzate del pubblico e della moglie dell'editore), che ne limò sconvenienze ed eccessi, aggiungendo effusioni sentimentali e un finale malinconicamente consolatorio. Introduzione di Riccardo Reim.
Torino : Einaudi, 1975
Abstract: Sprovvista di mezzi economici e culturali ma fermamente decisa a farsi strada nella febbrile Chicago fin de siecle, la giovanissima Caroline Meeber, chiamata in famiglia con il nomignolo non del tutto affettuoso di sister Carrie, è disposta a ogni cosa pur di raggiungere il successo. Così, da povera operaia in una fabbrica di scarpe, diviene l'amante prima di un commesso viaggiatore, poi del direttore di un lussuoso locale, salendo senza troppi scrupoli i gradini della scala sociale verso una fortunata carriera di attrice. Sister Carrie, romanzo d'esordio di Theodore Dreiser, apparve nel 1900 alquanto in sordina, con una tiratura di sole mille copie. Eppure quest'opera immorale, destinata a segnare il destino della narrativa novecentesca americana, conobbe in seguito un enorme successo commerciale grazie a una seconda versione, frutto di un capillare lavoro di revisione e quasi di autocensura operato dall'autore (spinto dalle reazioni scandalizzate del pubblico e della moglie dell'editore), che ne limò sconvenienze ed eccessi, aggiungendo effusioni sentimentali e un finale malinconicamente consolatorio. Introduzione di Riccardo Reim.
2. ed.
[Bergamo] : Euroclub, 1978
Abstract: Sprovvista di mezzi economici e culturali ma fermamente decisa a farsi strada nella febbrile Chicago fin de siecle, la giovanissima Caroline Meeber, chiamata in famiglia con il nomignolo non del tutto affettuoso di sister Carrie, è disposta a ogni cosa pur di raggiungere il successo. Così, da povera operaia in una fabbrica di scarpe, diviene l'amante prima di un commesso viaggiatore, poi del direttore di un lussuoso locale, salendo senza troppi scrupoli i gradini della scala sociale verso una fortunata carriera di attrice. Sister Carrie, romanzo d'esordio di Theodore Dreiser, apparve nel 1900 alquanto in sordina, con una tiratura di sole mille copie. Eppure quest'opera immorale, destinata a segnare il destino della narrativa novecentesca americana, conobbe in seguito un enorme successo commerciale grazie a una seconda versione, frutto di un capillare lavoro di revisione e quasi di autocensura operato dall'autore (spinto dalle reazioni scandalizzate del pubblico e della moglie dell'editore), che ne limò sconvenienze ed eccessi, aggiungendo effusioni sentimentali e un finale malinconicamente consolatorio. Introduzione di Riccardo Reim.
Nostra sorella Carrie / Theodore Dreiser
Torino : Einaudi, 1951
Abstract: Sprovvista di mezzi economici e culturali ma fermamente decisa a farsi strada nella febbrile Chicago fin de siecle, la giovanissima Caroline Meeber, chiamata in famiglia con il nomignolo non del tutto affettuoso di sister Carrie, è disposta a ogni cosa pur di raggiungere il successo. Così, da povera operaia in una fabbrica di scarpe, diviene l'amante prima di un commesso viaggiatore, poi del direttore di un lussuoso locale, salendo senza troppi scrupoli i gradini della scala sociale verso una fortunata carriera di attrice. Sister Carrie, romanzo d'esordio di Theodore Dreiser, apparve nel 1900 alquanto in sordina, con una tiratura di sole mille copie. Eppure quest'opera immorale, destinata a segnare il destino della narrativa novecentesca americana, conobbe in seguito un enorme successo commerciale grazie a una seconda versione, frutto di un capillare lavoro di revisione e quasi di autocensura operato dall'autore (spinto dalle reazioni scandalizzate del pubblico e della moglie dell'editore), che ne limò sconvenienze ed eccessi, aggiungendo effusioni sentimentali e un finale malinconicamente consolatorio. Introduzione di Riccardo Reim.
Milano : Rizzoli, 1990
Abstract: Sprovvista di mezzi economici e culturali ma fermamente decisa a farsi strada nella febbrile Chicago fin de siecle, la giovanissima Caroline Meeber, chiamata in famiglia con il nomignolo non del tutto affettuoso di sister Carrie, è disposta a ogni cosa pur di raggiungere il successo. Così, da povera operaia in una fabbrica di scarpe, diviene l'amante prima di un commesso viaggiatore, poi del direttore di un lussuoso locale, salendo senza troppi scrupoli i gradini della scala sociale verso una fortunata carriera di attrice. Sister Carrie, romanzo d'esordio di Theodore Dreiser, apparve nel 1900 alquanto in sordina, con una tiratura di sole mille copie. Eppure quest'opera immorale, destinata a segnare il destino della narrativa novecentesca americana, conobbe in seguito un enorme successo commerciale grazie a una seconda versione, frutto di un capillare lavoro di revisione e quasi di autocensura operato dall'autore (spinto dalle reazioni scandalizzate del pubblico e della moglie dell'editore), che ne limò sconvenienze ed eccessi, aggiungendo effusioni sentimentali e un finale malinconicamente consolatorio. Introduzione di Riccardo Reim.
Gotico americano / Robert Bloch
Milano : Bompiani, 1993
Abstract: Dall'autore di Psycho, un racconto gotico sospeso tra passato e presente. Chicago: un castello dalle pareti che nascondono passaggi segreti, stanze proibite e laboratori privati. Il castello è la dimora del dottor G. Gordon Gregg, un assassino farmacista. Le sue vittime sono donne giovani e belle. I suoi metodi sono scientifici e indolori, i suoi crimini perfetti... fino a quando una giornalista non si insospettisce. Ma durante le indagini Crystal, nonostante il pericolo, si innamora del carismatico dottore...
Carrie / di Stephen King ; [traduzione di Brunella Gasperini]
Milano : Bompiani, 1984
I grandi tascabili Bompiani ; 28
Milano : Club degli editori, 1973
Abstract: Sprovvista di mezzi economici e culturali ma fermamente decisa a farsi strada nella febbrile Chicago fin de siecle, la giovanissima Caroline Meeber, chiamata in famiglia con il nomignolo non del tutto affettuoso di sister Carrie, è disposta a ogni cosa pur di raggiungere il successo. Così, da povera operaia in una fabbrica di scarpe, diviene l'amante prima di un commesso viaggiatore, poi del direttore di un lussuoso locale, salendo senza troppi scrupoli i gradini della scala sociale verso una fortunata carriera di attrice. Sister Carrie, romanzo d'esordio di Theodore Dreiser, apparve nel 1900 alquanto in sordina, con una tiratura di sole mille copie. Eppure quest'opera immorale, destinata a segnare il destino della narrativa novecentesca americana, conobbe in seguito un enorme successo commerciale grazie a una seconda versione, frutto di un capillare lavoro di revisione e quasi di autocensura operato dall'autore (spinto dalle reazioni scandalizzate del pubblico e della moglie dell'editore), che ne limò sconvenienze ed eccessi, aggiungendo effusioni sentimentali e un finale malinconicamente consolatorio. Introduzione di Riccardo Reim.
La città bianca e il diavolo / Erik Larson
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Chicago 1893. Due uomini dal fascino straordinario legano per sempre i propri nomi alla più memorabile esposizione universale della storia americana: la World's Columbian Exposition. Il primo è un geniale architetto, Daniel H. Burnham, colui che riuscirà nell'impresa di trasformare una desolata landa sulle rive del lago Michigan nella sede dell'Esposizione universale, un simbolo di audacia architettonica divenuto famoso con l'appellativo di Città Bianca. Il secondo è un giovane e brillante dottore, Henry H. Holmes, che saprà sfruttare il grande evento di cui la città è teatro per dar corpo alle più cupe e mostruose perversioni personali.
Gotico americano / Robert Bloch ; traduzione di Annita Biasi Conte
2. ed
[Milano : Bompiani], 2006
Abstract: Dall'autore di Psycho, un racconto gotico sospeso tra passato e presente. Chicago: un castello dalle pareti che nascondono passaggi segreti, stanze proibite e laboratori privati. Il castello è la dimora del dottor G. Gordon Gregg, un assassino farmacista. Le sue vittime sono donne giovani e belle. I suoi metodi sono scientifici e indolori, i suoi crimini perfetti... fino a quando una giornalista non si insospettisce. Ma durante le indagini Crystal, nonostante il pericolo, si innamora del carismatico dottore...
Gli occhi che non sorrisero / Laurence Olivier, Jennifer Jones
[Milano]: Paramount Pictures, 2005
Abstract: Alla fine dell'800 Carrie lascia la provincia per andare a Chicago, dove siinnamora di George Hurstwood, elegante e raffinato direttore di un ristorantedi lusso, che per conquistarla si finge scapolo e sottrae una grossa somma didenaro dalla cassa per fuggire insieme a lei a New York.
Ed. speciale
[Milano] : Master, c2008 ; Stati Uniti : Redbank Films (produttore), 1976
Abstract: Carrie è adolescente timida e complessata. Allevata da una madre sessuofoba e bigotta, derisa dalle compagne, trascurata dai ragazzi, possiede tuttavia terribili poteri paranormali che usa per vendicarsi di chi si prende gioco di lei
Il diavolo e la città bianca / Erik Larson ; traduzione dall'inglese di Grazia Maria Griffini
Pozza, 2016
Abstract: Chicago 1893. Due uomini dal fascino straordinario legano per sempre i propri nomi alla più memorabile esposizione universale della storia americana: la World's Columbian Exposition. Il primo è un geniale architetto, Daniel H. Burnham, colui che riuscirà nell'impresa di trasformare una desolata landa sulle rive del lago Michigan nella sede dell'Esposizione universale, un simbolo di audacia architettonica divenuto famoso con l'appellativo di Città Bianca. Il secondo è un giovane e brillante dottore, Henry H. Holmes, che saprà sfruttare il grande evento di cui la città è teatro per dar corpo alle più cupe e mostruose perversioni personali.