Trovati 383 documenti.
Trovati 383 documenti.
2. ed
Torino : Einaudi, copyr. 1965
Le basi sociali dell'obbedienza e della rivolta / Barrington Moore jr
Milano : Edizioni di comunità, copyr. 1983
Le classi sociali negli anni '80 / Paolo Sylos Labini
Roma : Laterza, 1986
Bologna : Il mulino, [1973]
Studi e ricerche ; 27
La Bibbia e il fucile : cronache dall'America profonda / Joe Bageant
[Milano] : Bruno Mondadori, 2010
Abstract: Lavorano come bestie, vanno a caccia, leggono la Bibbia alla lettera e credono nella birra come soluzione: sono l'America di provincia, quella dei proletari bianchi, sottopagati, obesi, aggressivi e rassegnati. Sono l'America xenofoba e guerrafondaia, che vota (repubblicano, contro ogni suo interesse) ma non ha voce, che non è andata all'università, che parla come nei film dei fratelli Cohen (le bestemmie sono una forma di punteggiatura). Questo libro racconta, con rabbia, compassione e autentico divertimento, l'America (purtroppo) più vera, ma anche quella che, dall'Europa, è più difficile vedere.
Milano : Il saggiatore, 1963
La cultura. Storia, critica, testi ; 79
Il piccolo lord Fauntleroy / F. H. Burnett ; postfazione di Antonio Faeti
[Milano] : Fabbri, 2000
Abstract: Un vecchio signore alto e magro, dal volto intelligente, stava seduto su una poltrona; sua madre gli sedeva accanto, pallida in viso, e immediatamente il bambino capì che aveva pianto. L'anziano signore si alzò dalla poltrona e lo osservò con i suoi occhi penetranti. E così... disse infine, lentamente e così questo è il piccolo Lord Fauntleroy. Da un quartiere popolare di New York alla vecchia, nobile Inghilterra, dall'affetto della mamma alla severità di un nonno sconosciuto, molte cose cambiano per Cedric in poco tempo. Ma le risorse del bambino dai riccioli d'oro sono illimitate... Età di lettura: da 10 anni.
Il piccolo Lord / Frances Hodgson Burnett ; copertina, tavole a colori e disegni di Gino Baldo
[Ed. integrale]
Milano : Mursia, copyr. 1988
Abstract: Cedric Errol è un giovane di nobile famiglia inglese. Il fatto di essersi sposato con un'orfana americana contro il volere del padre lo esclude dall'eredità paterna, ma questo non gli impedisce di trasferirsi a New York e di condurre un'esistenza felice, anche se breve, con la moglie e il figlio Cedric jr. Cedric muore infatti dopo breve tempo e il bambino viene cresciuto dalla madre finché il nonno, essendo rimasto senza eredi, decide che il piccolo deve avere un'educazione come si conviene a un piccolo lord e lo riporta in Inghilterra con il permesso della madre. Il nonno, che lo aveva voluto vicino a sè solo per orgoglio, cambierà opinione sia su di lui che sulla madre.
Il piccolo lord Fauntleroy / F. H. Burnett ; postfazione di Antonio Faeti
Milano : BUR ragazzi, 2010
Abstract: Da un quartiere popolare di New York alla vecchia, nobile Inghilterra, dall'affetto della mamma ai modi bruschi e severi di un nonno sconosciuto: molte cose cambiano all'improvviso per Cedric. Per fortuna le risorse del bambino dai riccioli d'oro sono illimitate. Età di lettura: da 10 anni.
Il piccolo lord / Frances H. Burnett
Nuova ed. riveduta
Novara : Istituto geografico De Agostini, 2011
Abstract: La meravigliosa avventura del piccolo Cedric comincia sotto il segno dell'amore. Quello che lo lega a sua madre, innanzi tutto, divenuto ancor più intenso da quando è mancato il papà. Ma è un affetto vero anche quello che lo lega al droghiere Hobbs, al lustrascarpe Dick e ai tanti amici che Cedric si è conquistato senza fatica con il suo carattere aperto e gentile. Quando però il vecchio conte di Dorincourt lo porta via da New York per dargli un'educazione da aristocratico in Inghilterra, Cedric dovrà separarsi da molte persone care e affrontare l'impresa, per niente facile, di sciogliere il cuore indurito del nonno. Età di lettura: da 10 anni.
Il piccolo lord / Frances Hodgson Burnett
[Ed. integrale]
Milano : Mursia, stampa 2007
Abstract: Cedric Errol è un giovane di nobile famiglia inglese. Il fatto di essersi sposato con un'orfana americana contro il volere del padre lo esclude dall'eredità paterna, ma questo non gli impedisce di trasferirsi a New York e di condurre un'esistenza felice, anche se breve, con la moglie e il figlio Cedric jr. Cedric muore infatti dopo breve tempo e il bambino viene cresciuto dalla madre finché il nonno, essendo rimasto senza eredi, decide che il piccolo deve avere un'educazione come si conviene a un piccolo lord e lo riporta in Inghilterra con il permesso della madre. Il nonno, che lo aveva voluto vicino a sè solo per orgoglio, cambierà opinione sia su di lui che sulla madre.
Il piccolo lord / Frances Hodgson Burnett ; illustrazioni di Giacinta Notarbartolo
Gherardo Casini, [1987]
I classici
Abstract: La meravigliosa avventura del piccolo Cedric comincia sotto il segno dell'amore. Quello che lo lega a sua madre, innanzi tutto, divenuto ancor più intenso da quando è mancato il papà. Ma è un affetto vero anche quello che lo lega al droghiere Hobbs, al lustrascarpe Dick e ai tanti amici che Cedric si è conquistato senza fatica con il suo carattere aperto e gentile. Quando però il vecchio conte di Dorincourt lo porta via da New York per dargli un'educazione da aristocratico in Inghilterra, Cedric dovrà separarsi da molte persone care e affrontare l'impresa, per niente facile, di sciogliere il cuore indurito del nonno. Età di lettura: da 10 anni.
L'avventuriera : 67 Clarges Street / M. C. Beaton ; traduzione di Simona Garavelli
Oggi, 2022
Romantico Ottocento ; 14
Abstract: La routine della stagione londinese è scossa dall'arrivo di una giovane tanto bella e ricca quanto misteriosa per origini e personalità. Da dove sbuca e a che cosa mira la splendida Emily Goodenough? Nuovi inquilini affittano 67 Clarges Street in vista della stagione: sono Mr Goodenough e sua nipote Emily. Lui goffo e sonnacchioso, lei bellissima, elegante, ma dal lessico talvolta grossolano. Le voci sul fascino e sulla ricchezza della nuova arrivata si spargono in fretta tra il ton, ma il fatto che nessuno abbia mai sentito nominare prima né lei né la sua famiglia rischia di condannarla all'ostracismo sociale. Per fortuna di Emily, il maggiordomo Rainbird e gli altri domestici di 67 Clarges Street intervengono per aiutarla a procacciarsi inviti mondani e un nobile marito, in un turbinio di situazioni che faranno sbocciare l'amore anche in seno alla servitù.
Classi : contraddizione della società capitalistica / Emilio Gardini
Milano : Meltemi, 2024
Motus ; 47
Abstract: La struttura di classe delle società capitalistiche – che in chiave marxiana rappresenta la fonte della tensione sociale – produce le condizioni per cui alcuni gruppi sociali si organizzano secondo obiettivi e interessi comuni che però si pongono in costante conflitto con quelli degli altri. Negli ultimi decenni, le scienze sociali sono state animate dal dibattito sul “tramonto delle classi”, ma sono realmente scomparse? Davvero non esistono più le condizioni per ripensare i rapporti di classe? La classe sociale è una “categoria relazionale” che si colloca nel mezzo dei rapporti di potere: ritornare a pensare in questi termini è dunque necessario per comprendere le contraddizioni della società capitalistica contemporanea, il cui peso, oggi, poggia unicamente sulle risorse individuali.
Roma : Donzelli, 2010
Abstract: In tanti ci hanno provato, ma nessuno ci è mai riuscito appieno. Solo Jane Austen può fare il verso a Jane Austen. Ed è appunto quel che sembra accadere in questo romanzo in miniatura che, è proprio il caso di dirlo, si beve tutto d'un fiato. In effetti, dietro le nuvole di cipria sollevate da signorine ammodo in cerca di marito, nel villaggio di Pammydiddle (come a dire Imbrogliopoli) è tutto un indecoroso sbevazzare, un indugiare tra carte, dadi e balli in maschera. È come se Jane Austen facesse sfilare i suoi tipici personaggi in una galleria di specchi deformanti. L'esito è impietoso per le sue creature ma esilarante per noi lettori, che in quegli specchi vediamo amplificarsi i loro difetti, i tic e le piccole manie, non a caso sottolineate con tanto di maiuscole assai sornione. In testa a tutti c'è Alice, l'eroina, la donzella di belle speranze all'apparenza ingenua, se non fosse per quelle guance rubizze, che tradiscono un'alquanto sconveniente debolezza per il vinello in cui annega i suoi spasimi d'amore. A ricambiare le sue confidenze e la sua inclinazione al battibecco è sempre pronta Lady Williams, vedova ancora giovane, che con contegno assai serioso sfoggia una rutilante propensione a sciorinare frasi squinternate e senza senso. Quanto al nobile e avvenente giovin signore, bersaglio di plurime mire amorose e patrimoniali, come non intravedere nel suo smisurato bagaglio di orgoglio e pregiudizi un Mister Darcy sopra le righe?
Donzelli, 2016
Abstract: In tanti ci hanno provato, ma nessuno ci è mai riuscito appieno. Solo Jane Austen può fare il verso a Jane Austen. Ed è appunto quel che sembra accadere in questo romanzo in miniatura che, è proprio il caso di dirlo, si beve tutto d'un fiato. In effetti, dietro le nuvole di cipria sollevate da signorine ammodo in cerca di marito, nel villaggio di Pammydiddle (come a dire Imbrogliopoli) è tutto un indecoroso sbevazzare, un indugiare tra carte, dadi e balli in maschera. È come se Jane Austen facesse sfilare i suoi tipici personaggi in una galleria di specchi deformanti. L'esito è impietoso per le sue creature ma esilarante per noi lettori, che in quegli specchi vediamo amplificarsi i loro difetti, i tic e le piccole manie, non a caso sottolineate con tanto di maiuscole assai sornione. In testa a tutti c'è Alice, l'eroina, la donzella di belle speranze all'apparenza ingenua, se non fosse per quelle guance rubizze, che tradiscono un'alquanto sconveniente debolezza per il vinello in cui annega i suoi spasimi d'amore. A ricambiare le sue confidenze e la sua inclinazione al battibecco è sempre pronta Lady Williams, vedova ancora giovane, che con contegno assai serioso sfoggia una rutilante propensione a sciorinare frasi squinternate e senza senso. Quanto al nobile e avvenente giovin signore, bersaglio di plurime mire amorose e patrimoniali, come non intravedere nel suo smisurato bagaglio di orgoglio e pregiudizi un Mister Darcy sopra le righe?
Il pittore di anime : romanzo / di Ildefonso Falcones ; [traduzione di Pino Cacucci]
Longanesi, 2019
Abstract: Barcellona, 1901. La città attraversa un momento di estrema tensione sociale: la miseria delle classi più umili si scontra con il lusso dei grandi viali, nei quali originalissimi edifici appena sorti o in costruzione annunciano l’arrivo di una nuova e rivoluzionaria stagione artistica, il Modernismo. Dalmau Sala, figlio di un anarchico giustiziato dalle autorità, è un giovane pittore e ceramista che vive intrappolato tra due mondi: da un lato quello della sua famiglia e di Emma Tàsies, la donna che ama, entrambe attivamente impegnate nella lotta operaia; dall’altro, quello del lavoro nella fabbrica di ceramiche di don Manuel Bello, il suo mentore, ricco borghese dalla incrollabile fede cattolica. Nel Pittore di anime, Ildefonso Falcones tratteggia il meraviglioso arazzo di un’epoca convulsa, nel quale l’amore, la passione per l’arte, le rivolte sociali e le vendette personali si fondono in un intreccio emozionante, il ritratto di una Barcellona capace di ribellarsi al grigio potere della tradizione, dimostrando ancora una volta un’innegabile maestria nel tessere personaggi vividi e avventure straordinarie sullo sfondo della Storia di cui è appassionato e attento studioso.
Fiorirà l'aspidistra / George Orwell ; traduzione di Giorgio Monicelli
Oscar Mondadori, 2016
Abstract: Londra, anni Trenta. Il giovane Gordon Comstock coltiva ambizioni letterarie e, per mantenersi, fa il commesso in libreria. Figlio della piccola borghesia britannica, si ribella alla morale della sua classe: il rifiuto della rispettabilità e del mito del "buon posto" gli fa intraprendere una vera e propria discesa agli inferi. Per affermare i diritti della poesia contro il mondo dominato dal denaro, vive in solitudine, povertà e squallore, macerandosi nel vittimismo e nella frustrazione. Fino a che una notizia inaspettata segna la sua "resurrezione", o forse la resa al sogno di una casa con le tendine ricamate e una pianta di aspidistra alla finestra.
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Tutto è ordine e pace a Mansfield Park, la dimora di campagna che l'austero sir Thomas Bertram ha eletto a esempio visibile di un modello di vita improntato a riservatezza e onestà. Ma nel corso di una sua prolungata assenza, un clima di lassismo e di confusione morale si impadronisce della casa e dei suoi tre figli. Sarà la fragile e sofferente Fanny Price, parente povera dei Bertram ma stoica eroina fedele ai rigorosi principi etici dell'inflessibile capostipite, a diventare, da piccola borghese, l'erede e il sostegno della casata. Saga familiare in cui lo spirito della commedia cede a quello della moralità, il romanzo ha come tema centrale il conflitto tra stabilità e mutamento, ordine e caos, tradizione e innovazione, riflesso della crescente frattura tra campagna e città industriale, tra il vecchio mondo dell'aristocrazia rurale e la corruzione della capitale Londra.
La leggenda del morto contento / Andrea Vitali
Garzanti, 2011
Abstract: È il 25 luglio 1843, una mattina d'estate senza una nube e con una luce che ammazza tutti i colori. Due giovani in cerca d'avventura salpano su una barchetta con tre vele latine. Dal molo di Bellano, li segue lo sguardo preoccupato del sarto Lepido: non è giornata, sta per alzarsi il vento. L'imbarcazione è presto al largo, in un attimo lo scafo si rovescia. Un'imprudenza. Una disgrazia. Ma la tragedia crea un problema. A riva viene riportato il corpo dell'irrequieto Francesco, figlio di Giangenesio Gorgia, ricco e potente mercante del paese. Il disperso è Emilio Spanzen, figlio di un ingegnere che sta progettando la ferrovia che congiungerà Milano alla Valtellina. Due famiglie importanti. Bisogna a tutti i costi trovare un colpevole. Per la prima volta, Andrea Vitali risale il corso del tempo verso l'Ottocento, per raccontare un altro squarcio della sua Bellano. Ritroviamo così l'eco della dominazione austriaca, con i notabili e i poveracci, gli scapestrati e le bisbetiche, le autorità e gli ubriaconi... Tra lacrime e sorrisi, La leggenda del morto contento racconta una storia di padri e di figli, di colpevoli e di innocenti, di giustizia e di malagiustizia: ottocentesca, ma solo in apparenza.