Trovati 40 documenti.
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Officina libraria, 2022
Abstract: Che cosa sono le aste? Com’è fatto il mondo di questa affascinante e misteriosa tradizione legata all’arte? Dalla vendita delle collezioni del Chevalier d’Eon (1791) a quelle del Duca Bianco (2016) fino alle nuove forme in epoca Covid ce lo racconta Wanda Rotelli, responsabile stampa in Finarte e Sotheby’s per oltre trent’anni. La vendita all’asta viene di norma indagata per ragioni economiche relative all’arte come investimento, per gli scandali che spesso ad essa si legano o per ipotesi di riattribuzione e studi in campo prettamente specialistico. Qui invece, pur nella difficoltà di selezione tra le infinite aste, l’attenzione si è indirizzata ad alcune di esse alla ricerca degli specifici cambiamenti del modo di “far asta” e di comunicarla. L’intento è quello di individuare le relazioni che legano le premesse e le intuizioni del passato con l’aggressivo art marketing delle aste odierne e la loro risonanza sui media. Celebrities Sales, Memorabilia Sales, House Sales, Single-Owner Sales, Evening Sales, Streaming Sales, Charity Sales, di oggi e di ieri, con rimandi, intrecci e analogie, figurano in un volo di oltre due secoli e mezzo al fine di coglierne, in sintesi, la continuità e le innovazioni nel tempo. Un libro che non parla solo di aste (e di prezzi record), ma anche di personaggi, degli uomini e donne che le mettono in scena, fino a comporre un’altra storia.
L'Ippocampo, 2020
Abstract: Realizzato in collaborazione con il Centre Pompidou, Esplora l’arte moderna introduce i ragazzi in maniera spiritosa e accessibile all’arte moderna, attraverso una voce narrante che spiega come osservare un’opera, come studiarne il significato, ma soprattutto come nasce l’arte. La voce apre un dialogo con i suoi interlocutori ricorrendo alle stesse domande dissacranti che si pongono i bambini davanti a certe strane « cose ». Le storie di 30 famose opere di Matisse, Picasso e molti altri permettono al giovane lettore di cogliere l’arte come qualcosa di reale, qualcosa nato da un’idea o da un’ispirazione, e lo aiutano a mettersi nei panni dell’artista che si mette a creare.
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Carl Gustav Jung non si è rivelato soltanto un grande artista in prima persona. Ha sempre incoraggiato anche i suoi analizzandi (tra cui numerosi allievi) a esprimersi con colori e matite, vincendo la loro iniziale riluttanza a provarsi con mezzi che giudicavano impropri rispetto al tenore solo verbale dell’analisi, e di cui non comprendevano la finalità. Presto, però, tutti dovevano ricredersi. Raffigurare ciò che si agitava nelle regioni profonde della psiche era un «compito a casa» molto spesso risolutivo per l’evolversi della psicoterapia. Nelle mani di chi non aveva mai impugnato un pennello il contenuto dei sogni e delle visioni diurne prendeva forma materiale e, osservava Jung, «dispiegava completamente il suo effetto», ossia diventava «fantasia operante», e conduceva il paziente verso «qualcosa di inestimabile»: la «maturità psicologica». Ma, oltre all’efficacia terapeutica, qualcos’altro – non intenzionale, non messo in conto da nessuno, analista o paziente – traspare da queste figure e si impone: la bellezza. L’Archivio delle immagini conservato a Küsnacht dal C. G. Jung Institut di Zurigo custodisce 4500 opere di pazienti, raccolte da Jung tra il 1917 e il 1955, perlopiù anonime e di difficile datazione. Tesori dell’inconscio ne porta alla luce 178, selezionate e commentate sapientemente da un gruppo di studiosi che vanta competenze sia analitiche sia storico-artistiche. Jung spiegherebbe l’aria di famiglia che colpisce subito negli acquerelli, guazzi e disegni inediti qui riprodotti riferendone il «simbolismo primitivo», l’«arcaismo inconfondibile» e la «barbarica intensità» alla comune radice nell’inconscio collettivo. Ed è la stessa forza – dischiusa dai soggetti raffigurati, siano essi paesaggi, demoni interiori, furie animalesche o mandala – che vediamo agire nelle tavole de Il Libro rosso o negli splendidi manufatti di L’arte di C. G. Jung.
I Farnese : architettura, arte, potere / a cura di Simone Verde
Electa, 2022
Abstract: Electa pubblica un catalogo che rispecchia, per numero di contributi e imponenza dell'apparato iconografico, la monumentalità della mostra. Una selezione di quasi 300 immagini tra le opere esposte - provenienti da collezioni pubbliche e private, italiane ed europee - illustra quelle che erano un tempo l'antica quadreria farnesiana, in cui erano custoditi i cento dipinti più importanti della collezione, con capolavori di Raffaello, Tiziano, Carracci, Correggio ed El Greco, e la celebre Wunderkammer, che, con i suoi eccezionali oggetti in oro, argento, ambra, cristallo di rocca e pietre dure, torna a rivivere negli spazi della Pilotta. Ampio spazio è dato anche alle imprese delle grandi fabbriche architettoniche e di urbanistica e allo sviluppo del territorio, con particolare riferimento ai principali interventi commissionati ad architetti del calibro di Vignola, Antonio da Sangallo il Giovane, Baldassarre Peruzzi e Michelangelo. Il volume, curato da Simone Verde, include inoltre 33 testi di 26 tra storici dell'arte e dell'architettura, professori, archeologi ed esperti di Casa Farnese . Contributi critici che, rimescolando un po' le carte rispetto all'andamento del percorso espositivo, ricostruiscono il contesto artistico, storico, politico di due secoli di una dinastia "all'italiana", dando forma a un grande racconto che spazia dalla committenza farnesiana agli incarichi e ai consulenti di corte, dalle forme del mecenatismo e i suoi protagonisti alla nascita delle grandi collezioni di pittura, antichità, numismatica, armature, glittica ed exotica, senza dimenticare il Teatro Farnese, opera-simbolo, testimonianza dell'intero progetto dinastico.
Milano : Il saggiatore, copyr. 1996
Riggisberg : Abegg-Stiftung, 1998
Riggisberger Berichte ; 6
[S.l.] : [s.n.], 1929( Milano : Pizzi e Pizio)
The new textiles : trends and traditions / Chloë Colchester
New York : Rizzoli international publications, 1991
La collezione / Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, primo museo costruito ex novo in Italia per promuovere gli sviluppi artistici più recenti, presenta un vasto patrimonio di opere raccolte nel corso dei suoi vent'anni di attività. All'interno della raccolta, il volume documenta 250 opere di 150 artisti o gruppi di artisti, suddivisi in sezioni tematiche di cui fornisce le principali chiavi di lettura. Trentanove schede monografiche incentrate sui lavori di altrettanti artisti compongono il focus della collezione. Seguono un'ampia panoramica su altre opere della raccolta e capitoli specifici dedicati all'arte dell'area postsovietica, ai lasciti del collezionista Carlo Palli e degli eredi dell'artista Luciano Ori, ai lavori con la fotografia, il video e il film, alle ricerche di architettura radicale. Completano la guida un capitolo sulla collezione documentale del Centro Informazione e Documentazione CID/Arti Visive e una introduzione all'architettura museale, dall'edificio moderno di Italo Gamberini all'avveniristico progetto di ampliamento di Nio Architecten.
[S.l.] : [s.n.], 2009 (Oggiono : Cattaneo Paolo Grafiche)
Medieval and Renaissance art : people and possession / Glyn Davies, Kirstin Kennedy
London : V&A, 2009
Toulouse : Musée Georges-Labit, c1996
Les cahiers du Musée Georges-Labit ; 1
Il lascito Della Torre / Paolo Furia
[S.l.] : [s.n.], stampa 1979
Milano : 5 Continents, c2008
Abstract: Sull'onda della costruzione del nuovo edificio museale, che ha dato nuove e più spaziose gallerie per la più famosa e più internazionale collezione di arte contemporanea, il MoMA esce in libreria con una pubblicazione dedicata a tutte le sue opere nate dopo il 1980. I curatori dei sette dipartimenti, Pittura e Scultura, Architettura e Design, Stampe, Disegni, Cinema, Media e Fotografia hanno selezionato i 250 lavori che hanno fatto storia nei diversi settori di riferimento negli ultimi 25 anni. Il saggio introduttivo ci accompagna alla scoperta dei significati innovativi, provocanti e sempre affascinanti che gli artisti hanno espresso attraverso la propria arte. A ogni capolavoro è dedicata un'intera pagina a colori, accompagnata da un breve ma esaustivo saggio che delinea i contenuti dell'opera stessa. Il volume include opere di Marina Abramovic, Woody Allen, John Armleder, John Baldessari, Matthew Barney, Jean-Michel Basquiat, Alighiero Boetti, Christian Boltanski, Thomas Demand, Marlene Dumas, Frank O. Gehry, Keith Haring, Jeff Koons, Paul McCarthy, Bruce Nauman, Gaetano Pesce, Charles Ray, Gerhard Richter, Edward Ruscha, Kara Walker e altri.