Trovati 2 documenti.
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Erickson, 2014
Abstract: Gli operatori che in vari contesti e con ruoli differenti accompagnano i giovani nella loro crescita sanno bene come l'adolescenza porti con sé opportunità uniche di sviluppo e esponga la persona a rischi per la propria salute e sicurezza. Il presente volume offre indicazioni ed esempi pratici utili per chi, operando con adolescenti e giovani adulti, voglia trovare le modalità comunicative più efficaci per mantenere la giusta distanza e rispettarne il bisogno di autonomia e di sperimentazione, pur continuando a svolgere un ruolo di protezione, educazione e cura del benessere e della salute. Il modello del Colloquio Motivazionale presta massima attenzione al modo in cui ci si rivolge ai giovani e alla qualità della relazione, anche laddove obiettivi e valori tra adolescente e operatore non coincidano. Il Colloquio Motivazionale permette di valorizzare il bisogno di autonomia dei ragazzi, sostenere la loro autostima e nutrire la loro identità emergente, orientandoli allo stesso tempo verso stili di vita, modalità e comportamenti in linea con il nostro mandato di insegnanti, educatori, operatori della salute o nel campo della giustizia minorile.
Qualcosa che brilla / Michela Marzano
Rizzoli, 2025
Abstract: Quando gli chiedono qual è il problema con gli adolescenti di oggi, il dottor Mauro Rolli non sa cosa rispondere. Alle diagnosi facili e alle etichette ha sempre preferito l'ascolto: leggere gli sguardi, interpretare il linguaggio del corpo. Dopo un inizio in ospedale, ha abbandonato la carriera in psichiatria, mettendone in discussione i metodi di cura. Per questo ha fondato a Roma il Centro La Ginestra, uno spazio di accoglienza e dialogo, dove i ragazzi si sentono finalmente visti. Mauro non cura dall'alto: si siede accanto a loro. Li ascolta. Li vede nella loro fragilità assoluta, anche quando non riescono a dire cos'hanno, anche quando le parole si spezzano in gola e la sofferenza è una cappa di buio. C'è Sara, che si rifiuta di uscire di casa. Irene, in guerra continua col cibo. Clara, che ruba. E poi Gianpaolo, Noemi, Sandra, Viola, Luca. Parlare e ascoltare li fa sentire meno soli. E quando serve, Mauro incontra anche i loro genitori. Li aiuta a capire, a non aver paura, ad accettare. Nessuno lo sa meglio di lui, segnato vent'anni prima dall'incontro con Arianna, una paziente che non ha mai dimenticato. Ora Arianna è tornata, come collega. E Mauro deve trovare la forza di curare anche le sue, di ferite, senza rinunciare ai propri sogni. Con "Qualcosa che brilla" Michela Marzano illumina con sincerità disarmante il disagio di una generazione a cui il mondo sembra aver rubato tutto. Attraverso la voce di chi cura con la parola, accompagna gli adolescenti - e chi li ama - nel difficile viaggio verso l'età adulta. Perché ognuno di noi è una storia che ha bisogno di essere raccontata. Unica, proprio perché imperfetta.