Trovati 101 documenti.
Trovati 101 documenti.
Colombia e Venezuela : il progresso negato, 1870-1990 / Giovanni Casetta
Firenze : Giunti, copyr. 1991
Colombia, il paese dell'eccesso : droga e privatizzazione della guerra civile / Guido Piccoli
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: Una delle necessità del neoliberismo è di trovare metodi efficaci di contenimento dell'antagonismo che inevitabilmente genera. Uno di questi metodi è il cosiddetto sistema del passero, sperimentato con sanguinoso ma straordinario successo in Colombia. I primi paramilitari degli anni quaranta, epoca d'inizio dell'inesauribile guerra civile colombiana, venivano infatti chiamati pajaros per la loro capacità di agire e scomparire rapidamente, senza lasciare traccia. Ma il libro pone in risalto anche come la tendenza alla privatizzazione dell'uso della forza vada ben al di là della Colombia e sia evidente in tutti i moderni conflitti di ogni tipo.
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Milano : Feltrinelli, 1969
Universale economica Feltrinelli ; 583
Cocaina : per un'antropologia della polvere bianca / Michael Taussig
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2005
Abstract: Attraverso la costruzione di una sorta di museo della cocaina, l'autore fornisce un osservatorio privilegiato per comprendere le vite dei minatori afro-colombiani gettati nel pericoloso mondo della produzione di cocaina nelle foreste pluviali della costa pacifica colombiana. Sebbene prenda spunto dal famoso museo dell'oro al Banco de la Repùblica colombiano, questo è soprattutto una parodia che mira a smascherare il fallimento del museo nel valorizzare gli schiavi africani che hanno estratto ricchezza per quasi quattrocento anni. Un libro che ripercorre la storia della cocaina partendo dai contadini colombiani fino ai cucchiaini d'argento dei finanzieri di Wall Street.
Milano : Fabbri, c2004
Voci di donne
Venezuela, Ecuador, Colombia, Guyane / a cura di Harry Adès ... [et al.]
Milano : Vallardi, [2005]
The Rough guide
Abstract: La guida si apre con l'ampia sezione dedicata alle informazioni generali su come organizzare il viaggio e l'arrivo per il viaggiatore straniero. Seguono capitoli sui singoli paesi, con informazioni specifiche per ciascuno su alloggio, trasporto e servizi vari. Inoltre, descrizioni dettagliate di Ande, Amazzonia, costa caraibica e isole Galapagos e notizie approfondite su storia, cultura, musica e tradizioni dei singoli paesi. Con 50 cartine.
Torino : UTET, copyr. 1986
Abstract: Da José Arcadie ad Aureliano Babilonia, dalla scoperta del ghiaccio alle pergamene dello zingaro Melquíades finalmente decifrate: cent'anni di solitudine della grande famiglia Buendía, i cui componenti vengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e un'inarrestabile fantasia, Gabriel Garcia Màrquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, il mitico villaggio sperduto fra le paludi, creare un vero e proprio paradigma dell'esistenza umana. In questo universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, galleggia una moltitudine di eroi predestinati alla sconfitta, cui fanno da contraltare la solidità e la sensatezza dei personaggi femminili. Pubblicato nel 1967, scritto in diciotto mesi ma meditato per più di tre lustri, Cent'anni di solitudine rimane un capolavoro insuperato e insuperabile, un romanzo tra i più amati di sempre.
[Roma] : Indice internazionale, [2000]
I libri di Internazionale ; 13
Milano : Feltrinelli, 1979
Materiali ; 52
Milano : Il saggiatore, copyr. 2006
Abstract: Estate 2001. Il sogno è incontrare i combattenti delle Forze armate rivoluzionarie colombiane, di capire come uomini e donne possano consacrare la propria vita alla guerriglia. La prima tappa è Bogotà, città di ricchezze stratosferiche e povertà disumane. Qui Baldoni trascorre i primi giorni incontrando attori politicizzati, visitando il famigerato Cartucho, partecipando alla grande festa di strada per la vittoria calcistica della Colombia sul Messico. Finalmente il contatto: una signora minuta ed elegante gli apre la via alla selva del Caguár e all'incontro con i guerriglieri. Sono uomini e donne cordiali e sorridenti che non si separano mai dal mitra, che si amano ma rinunciano ad avere figli: per tutti l'accampamento è la vera casa.
Escobar / Benicio Del Toro, Josh Hutcherson ; un film scritto e diretto da Andrea Di Stefano
CG, 2017
Abstract: Due fratelli canadesi, Nick e Dylan, si trovano in Colombia e decidono di fermarsi nel paese per aprire una scuola di surf. Un giorno Nick incontra Maria, una splendida ragazza colombiana. I due si innamorano follemente e tutto va benissimo fino a quando Maria presenta a Nick suo zio: Pablo Escobar.
Nuova ed.
Rizzoli, 2017
Abstract: In questo libro Mark Bowden racconta la colossale caccia all'uomo che, dispiegando le più avanzate tecnologie militari e di intelligence, portò i soldati americani della segretissima Delta Force e le squadre speciali della polizia colombiana, agli ordini dell'incorruttibile colonello Hugo Martinez, a stringere il cerchio attorno a Pablo Escobar. La sua storia vera è un'analisi lucida e disincantata sulle condizioni sociali alla radice della criminalità e del traffico di droga, una riflessione sulla capacità dei più spietati fuorilegge di conquistarsi un'aura di eroi popolari, una parabola sul potere, e sugli inconfessabili intrecci fra potere economico, potere politico e potere criminale.
Maria full of grace / scritto e diretto da Joshua Marston
San Paolo, copyr. 2005
Abstract: Maria è una ragazza di diciassette anni che lavora in una piantagione di rosema, stanca dei sacrifici e della povertà, cede alla tentazione di più rapidi guadagni e si improvvisa corriere per i signori colombiani della droga.
[S.l.] : [s.n.], stampa 2006 (Como : New Press)
Firenze : Valmartina, stampa 1989
Guide turistiche Fodor's Valmartina
Roma : Newton Compton, 2017
I volti della storia ; 443
Abstract: Jorge Salcedo è in trappola. Pur facendo parte da anni del cartello della droga di Cali, la più grande organizzazione criminale al mondo, è riuscito a conciliare la sua morale con il suo ruolo, evitando il lavoro sporco, tenendosi pulito: tutte cose che gli consentivano di dormire relativamente tranquillo. Fino a oggi. Il giorno che temeva è arrivato, ha solo una scelta: uccidere o essere ucciso. Salcedo non è sempre stato uno spregiudicato uomo dei narcos, un tempo aveva una famiglia e una coscienza. Le sue mani non erano macchiate di sangue. Adesso gli è rimasta solo una cosa da fare, ma questo significa rischiare la propria vita, quella dei suoi familiari e la sicurezza di chiunque abbia mai amato. Significa distruggere l'intera organizzazione. È il prezzo da pagare per la sua redenzione.
Milano : Meltemi, [2017]
BibliotecaAntropologia ; 14
Abstract: La bellezza e la bestia si apre con una domanda: la bellezza è destinata a finire in tragedia? L'antropologo Michael Taussig, con l'attenzione e l'acume teorico che lo contraddistinguono, esamina gli sconsiderati, audaci e alle volte distruttivi tentativi intrapresi per trasformare il corpo attraverso la chirurgia estetica. Attingendo dalla lunga esperienza sul campo in Colombia, Taussig unisce a un'analisi della chirurgia destinata ad accrescere la bellezza di una persona lo studio del suo omologo, sovente trascurato, rappresentato dagli interventi - ai quali spesso ricorrono criminali d'alto profilo - che invece ne mascherano l'identità, e stabilisce cosi un collegamento tra la lunga guerra civile colombiana e l'industria cosmetica in generale. Taussig parla di interventi chirurgici finiti male e se ne serve per inscrivere le specificità del suo studio all'interno di un orizzonte analitico di maggior ampiezza, riguardante la bellezza del corpo femminile e il consumo. Cosi facendo, colloca quella che egli chiama chirurgia cosmica nell'intersezione tra la dépense, o dispendio, di George Bataille e le idee di Max Horkheimer e Theodor Adorno sul dominio della natura. Senza mai accontentarsi di una semplice critica, l'autore esamina l'esuberanza che tale spreco crea e quale sia il suo ruolo nel guidare la forza economica. A un tempo teorico e colloquiale, pubblico e intimo, La bellezza e la bestia è una vera e propria indagine etnografica, capace di descrivere un paese come la Colombia, in cui la rilevanza dell'estetica disegna uno scenario sul quale si mostrano alcune delle più importanti e problematiche idee sul corpo.
Milano : LibLab [produzione], 2009
Abstract: Rosita Poveda, contadina indigena con la testa piena di guevarismo e agronomia, donna con le mani grosse e la risata piena. Rosita, desplazada (sfollata) di Zumo, è la più bella storia di Bogotà. Da cinque anni ha ottenuto da un architetto un pezzo di terra che in un quartiere periferico della capitale colombiana serviva come immondezzaio e come rifugio per alcuni ladrones. Senza soldi e con molto lavoro Rosita ha trasformato la discarica in una fattoria e oggi con la sua associazione insegna pratiche di agricoltura a studenti universitari di tutto il Sud America. Rosita non ha platas, è senza soldi, ma è certa che il suo progetto può solo crescere e che a breve il proprietario del terreno le concederà altri due lotti che le aveva promesso cinque anni prima.
Dio e coca : fatti e misfatti di una missione / Giacinto Franzoi
Milano : Ancora, 2003
Millevite : viaggio in Colombia / Silvia Di Natale
Feltrinelli, 2012
Abstract: Uno zaino sulle spalle, e Silvia Di Natale torna quella che è sempre stata: una grande viaggiatrice. Ha sei mesi davanti e un paese di cui molto ha letto, molto ha sentito raccontare, molto ha immaginato e molto ha voglia di sapere. E per sapere c'è solo una strada: la gente. Testarda e determinata, decide di mettere alla prova i pregiudizi su un paese che, in fondo, è ancora poco conosciuto. E lo fa da sola. Lo fa come può farlo una vera scrittrice: pronta ad ascoltare, pronta a riconoscere storie dietro uno sguardo, dietro un invito a pranzo, dietro un paesaggio. Arriva a Bogotá e da lì comincia per strade dissestate e carreteras infangate, colline coltivate a caffè, campi di coca, fiumi in piena e pendii a precipizio. Incrocia le vie segnate dalle contraddizioni storiche del paese, dalle forme endemiche della violenza, dalla presenza invadente di antichi e moderni conquistadores, dall'affabile dolcezza indigena, dal turismo. Ma soprattutto incrocia uomini e donne che non temono di raccontarsi e di lasciarsi raccontare. Come un domino, la voce di un personaggio provoca la confessione dell'altro, e così via, in un flusso di esperienze - divertenti, tragiche, violente, spesso colme di speranze.