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Trovati 150 documenti.

Congo blues
Libri Moderni

Robijn, Jonathan <1970->

Congo blues / Jonathan Robijn ; traduzione dal nederlandese di Laura Pignatti

Marsilio, 2020

Abstract: Morgan è un pianista, per lo più disoccupato, che non ricorda granché della sua infanzia, perché è nato in Congo ed era molto piccolo quando è arrivato a Bruxelles con un aereo. Si guadagna da vivere suonando nei locali che popolano la ricca scena jazz della capitale dalle enormi ville e dai grandi viali, costruiti con i fiumi di denaro provenienti dall'ex colonia. La mattina di Capodanno del 1988, rientrando dopo un concerto, vicino a casa trova una donna che dorme profondamente, al freddo. È giovane, indossa un vestito elegante, e Morgan decide di portarla con sé, prima che si congeli. Quando la adagia sul letto, dalla sua borsa scivola fuori una busta piena di contanti: sono moltissimi soldi. Dopo qualche giorno, così com'era apparsa, Simona, la ragazza misteriosa, scompare all'improvviso, ma la magia e l'intensità di quell'incontro non se ne vanno con lei. Morgan vuole ritrovarla. Qualcosa in quello che lei gli ha raccontato ha risvegliato memorie assopite. Davvero è successo tutto per caso? E quali sono gli affari che Simona porta avanti in Congo insieme all'uomo che, sfuggente come lei, gira al volante di una Maserati rossa? Mentre cerca di scoprire chi sia veramente la donna che ha salvato dal gelo, Morgan non si accorge che la sua indagine sull'identità altrui lo sta portando molto vicino al proprio passato, così indissolubilmente legato al dramma del colonialismo. Scrive Simone Weil che conoscere le proprie radici è forse il più importante ma meno riconosciuto bisogno dell'animo umano: ma davvero diventiamo persone più complete nel momento in cui sappiamo da dove veniamo, oppure è meglio non indagare troppo e limitarci ad andare avanti al meglio con la nostra vita?

Il crogiolo americano
Libri Moderni

Blackburn, Robin <1940->

Il crogiolo americano : schiavitù, emancipazione e diritti umani / Robin Blackburn ; traduzione di Luigi Giacone

Einaudi, 2022

Abstract: La ricostruzione vivida, profonda e autorevole della nascita e del crollo del sistema schiavistico nelle Americhe come elemento determinante della supremazia di tutto il capitalismo occidentale. Per piú di tre secoli, la schiavitú nel mondo atlantico fu il principale motore che alimentò l’espansione del capitalismo, dando vita a un micidiale sistema economico, politico e sociale da cui tutto il mondo occidentale traeva vantaggio. In quel periodo, il Nuovo Mondo divenne il crogiolo di una serie di tragici esperimenti: con la colonizzazione, le miniere d’argento, il sistema agricolo delle piantagioni, la schiavitù razziale. Il prodotto del lavoro schiavistico generò imperi, favorì nuove culture di consumo, finanziando la svolta verso un assetto industriale dell’economia mondiale. Gli afflati rivoluzionari di fine Ottocento incrinarono questa «singolare istituzione», dando il via ai grandi movimenti di emancipazione di Haiti nel 1804, delle colonie britanniche nel 1833-38, degli Stati Uniti negli anni sessanta dell’Ottocento e di quelli brasiliani e cubani vent’anni dopo. Ma soprattutto, secondo l’originale prospettiva dell’autore, dal movimento antischiavista trassero forza molti degli ideali politici e sociali di eguaglianza e libertà del mondo contemporaneo.

La maledizione della noce moscata
Libri Moderni

Ghosh, Amitav <1956->

La maledizione della noce moscata : parabole per un pianeta in crisi / Amitav Ghosh ; traduzione dall'inglese di Norman Gobetti e Anna Nadotti

Pozza, 2024

Abstract: È una delle spezie più note in cucina, un tempo preziosissima e quasi introvabile se non nei semi di una pianta che cresceva solo in una manciata di minuscole isole perse tra l’Oceano Indiano e il Pacifico. La storia della noce moscata è una storia di conquista e sfruttamento – dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sull’ambiente naturale – che nelle pagine di un grande scrittore impegnato nei temi ambientali come Amitav Ghosh diventa metafora della potenza devastatrice del colonialismo occidentale e delle sue irreversibili conseguenze che arrivano fino ai giorni nostri. Perché nel vero e proprio genocidio perpetrato dagli olandesi all’inizio del Seicento ai danni della popolazione indigena delle isole Banda, come in tante situazioni analoghe, oltre alla popolazione è andata distrutta la preziosa tradizione autoctona della comunione armoniosa con la natura. Se oggi il nostro futuro come specie è in pericolo, dobbiamo ricercarne le cause a partire dalla scoperta del Nuovo Mondo e dall’apertura delle rotte commerciali attraverso l’Oceano Indiano. In ultima istanza dunque la crisi climatica odierna ha origine da un ordine geopolitico inaugurato dai colonizzatori del Primo mondo, da una visione utilitaristica delle terre di conquista, dove la natura esiste solo come risorsa da sfruttare e non come entità viva e indipendente dall’umanità.

Una storia criminale del mondo
Libri Moderni

Zaffaroni, Eugenio Raúl <1940->

Una storia criminale del mondo : colonialismo e diritti umani dal 1492 a oggi / Eugenio Raúl Zaffaroni ; a cura e con un'introduzione di Alberto Filippi ; traduzione di Mario Croce

Laterza, 2025

Abstract: Quando Cristoforo Colombo sbarcò nei Caraibi nel 1492, in quelle isole vivevano più di un milione di persone. Trent’anni dopo erano rimaste in mille. È qui che comincia, con il colonialismo e la costruzione di un "sistema-mondo", la vera storia dei diritti umani: una storia criminale da ricostruire non solo per restituire dignità alle vittime, ma per dare vera credibilità a uno strumento oggi fortemente in crisi. I diritti umani hanno una "storia breve" e una "storia lunga". Quella breve l’hanno scritta i Paesi del Nord, ricchi e sviluppati, e comincia con la seconda guerra mondiale. Quella lunga inizia invece nel 1492, con la cosiddetta "scoperta" dell’America e la creazione europea di un sistema coloniale e criminale. Un sistema fondato su omicidi di massa (50 milioni di morti solo nelle Americhe), sulla privazione di diritti e sulla deumanizzazione. Zaffaroni propone un percorso critico legato ai molteplici modi in cui il colonialismo ha trovato espressione fattuale e ideologica, mettendo in discussione il suo rapporto con i diritti umani, originariamente celebrati come un trionfo proprio dalla stessa civiltà che ha teso la mano al patriarcato, alla misoginia, alla discriminazione, al razzismo e al classismo. Dallo smembramento dell’Africa al tardo colonialismo finanziario contemporaneo, passando per il colonialismo britannico in India e Oceania o quello francese in Indocina, i crimini dell’espansione americana e russa, i massacri delle repubbliche dell’ex Unione Sovietica e i crimini degli Stati Uniti e della Russia, i massacri delle repubbliche oligarchiche americane, le guerre in Congo, Algeria, Madagascar, Camerun, Malvinas, Iraq, Libia e Balcani, Zaffaroni porta alla luce questa "storia lunga", occultata per giustificare tali atrocità con la sedicente superiorità della cultura colonizzatrice. Oggi, più che mai, dobbiamo riscattare la memoria di questi crimini e riconoscere che fanno parte della storia dei diritti umani. Le guerre e i conflitti esplosi di recente (dall’Ucraina a Gaza) ci mostrano che i diritti umani come categoria giuridica avranno un futuro solo se usati come strumento di lotta giuridica dei popoli, in grado di emanciparli da una posizione di subordinazione geopolitica.

Voi
Libri Moderni

Greder, Armin <1942->

Voi / Armin Greder

Orecchio acerbo, 2024

Abstract: Non una voce sola, ma il coro di un intero continente che nel tempo l'Occidente strapotente ha sfruttato, bruciato, annientato: a partire dai primi colonizzatori che arrivarono in Africa con la Bibbia, imponendo il loro credo, seguiti da chi li rese schiavi e poi gli concesse un'indipendenza fittizia. E poi ancora lo sfruttamento delle ricchezze, il finanziamento di guerre e armi, nascondendo le coscienze dietro la bandiera della cooperazione. Frontiere che si rinforzano, lager in cui rinchiudere e tenere la pressione lontana, nell'ipocrisia generale. E, superati i mille ostacoli, arriva lo sfruttamento del lavoro per il benessere: dell'Occidente. Non avere nulla significa non poter perdere nulla e quelle voci lo diranno, finché c'è respiro.

Storia del colonialismo italiano
Libri Moderni

Deplano, Valeria <1980-> - Pes, Alessandro <insegnante di storia contemporanea>

Storia del colonialismo italiano : politica, cultura e memoria dall'età liberale ai nostri giorni / Valeria Deplano, Alessandro Pes

Carocci, 2024

Abstract: Il colonialismo si è intrecciato con la storia d'Italia dall'Ottocento alla seconda guerra mondiale e ha proiettato la sua ombra anche nel periodo repubblicano, fino ai giorni nostri. Muovendo dal più recente dibattito storiografico, il volume ricostruisce per la prima volta in maniera sistematica e sintetica la storia dell'espansionismo italiano in Africa in età liberale e durante il ventennio fascista e ripercorre le vicende delle sue eredità e implicazioni nell'Italia del secondo Novecento e del XXI secolo. Si raccontano non solo i progetti politici, le relazioni diplomatiche, le operazioni militari, le violenze dell'occupazione, le leggi razziste, ma anche i movimenti di persone da e per l'Africa e il modo con cui la scuola, i libri, i film, la scienza e i monumenti hanno reso possibile l'espansione, contribuendo a costruire immaginari che influenzano ancora oggi le vite di milioni di donne e di uomini.

L'Africa non è un paese
Libri Moderni

Faloyin, Dipo

L'Africa non è un paese / Dipo Faloyin ; traduzione di Tommaso Bernardi ; prefazione di Eugenio Cau

Iperborea, 2024

Abstract: A volte capita di sentir dire: «È scoppiata una guerra in Africa», oppure: «Mi piace la cucina africana», come potremmo dire che c’è stata una nevicata in Spagna o che siamo appassionati di cibo vietnamita. Pensando all’Africa, nelle menti di molti europei affiorano solo immagini stereotipate perché «per molto tempo, “Africa”», scrive l’autore, «è stato sinonimo di povertà, conflitto, corruzione, guerre civili e distese di arida terra rossa dove cresce soltanto miseria. [...] Un grande parco safari, dove leoni e tigri si aggirano liberi intorno alle case e gli africani trascorrono le giornate in tribù di guerrieri che, seminudi, hanno in mano la lancia e vanno a caccia di selvaggina, oppure saltano su e giù al ritmo di un loro rituale in attesa del prossimo pacco di aiuti. Povertà o safari, e in mezzo niente». Ma l’Africa è molto altro, non è una cosa sola, e non è un paese: in questo libro Dipo Faloyin – cresciuto in Nigeria e che vive a Londra dove collabora con diverse testate internazionali – ci offre gli strumenti per conoscere meglio la realtà. Esaminando l’eredità coloniale delle nazioni del continente africano e muovendosi fra i temi più vari – dalla vita urbana di Lagos alla rivalità su chi cucini il miglior riso jollof – Faloyin smonta sarcasticamente la superficialità dell’Occidente che tratta l’Africa senza tenere conto delle differenze – culturali, sociali, economiche – e delle singolari condizioni di ciascun paese. Tra racconti storici e personali, Dipo Faloyin rimette in ordine dinamiche comuni e vicende particolari che, alla fine della lettura, attenuano un po’ la nostra ignoranza.

Il colonialismo italiano
Libri Moderni

Pauletti, Elisabetta - Malvassora, Giacomo

Il colonialismo italiano / Elisabetta Pauletti, Giacomo Malvassora

Edizioni del Capricorno, 2022

Abstract: 1869-1960: tutta l'esperienza coloniale italiana in 25.000 parole e 100 illustrazioni. Fuori dai luoghi comuni, i personaggi, le strategie politiche, i luoghi e gli eventi bellici e diplomatici, le grandezze, le miserie e le tragedie della presenza italiana nelle colonie africane. Un libro agile e originale, per farsi in poche ore un'idea essenziale ma completa di un periodo ancora abbastanza poco esplorato della storia italiana, eppure ricco di suggestioni, curiosità, conseguenze. L'indice: L'Italia entra nella mischia coloniale. L'epoca liberale di Depretis e Crispi. L'età giolittiana e la conquista della Libia. Il dopoguerra e le prime mosse del colonialismo fascista. Il colonialismo fascista. Libia e Somalia. La guerra d'Etiopia e la proclamazione dell'impero. Il consolidamento del sistema coloniale. La fine del colonialismo italiano.

King Kasai
Libri Moderni

Boltanski, Christophe <1962->

King Kasai : una notte coloniale nel cuore dell'Europa / Christophe Boltanski ; traduzione di Sara Prencipe

Add, 2024

Abstract: Benvenuti all'Africa Museum, un tempo Museo reale dell'Africa centrale, costruito per celebrare la gloria dell'impero coloniale belga e del suo re, Leopoldo II. È qui, in questo edificio maestoso oggi "de-colonizzato", che Christophe Boltanski decide di passare una notte, visitandone i sotterranei, densi di stereotipi razzisti scolpiti nel marmo e nel bronzo, per poi riemergere nelle gallerie dove teche scintillanti racchiudono uccelli, pesci, rettili, primati, fino all'uomo-leopardo di Tintin. E King Kasai: cinque metri di altezza, sette di lunghezza, quattro zampe grosse come boe, due vele grigie spiegate al vento come orecchie e un centinaio di chili di avorio alla prua. Troneggia in disparte, lontano da tutto, arca simbolica della crudeltà di un tempo dimenticato. In "King Kasai" Boltanski segue a ritroso le orme del cacciatore che partecipò alla spedizione del Museo e uccise l'elefante, nel 1956, addentrandosi nell'oscurità di uno dei tanti "cuori di tenebra" dell'Occidente, densi di colpe un tempo impensabili, e ora appena ammissibili.

Le razze umane e il diritto nella questione coloniale
Libri Moderni

Ghisleri, Arcangelo <1855-1938>

Le razze umane e il diritto nella questione coloniale / Arcangelo Ghisleri ; a cura di Romain Rainero

Marzorati, [1972]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Estate artica
Libri Moderni

Galgut, Damon <1963->

Estate artica / Damon Galgut ; traduzione dall'inglese di Fabio Pedone

E/o, 2014

Fa parte di: Dal mondo. Sudafrica

Abstract: Estate artica è la storia romanzata di uno dei maggiori scrittori britannici, E.M. Forster, l'autore di capolavori quali Passaggio in India, Maurice, Camera con vista. Forster, omosessuale in un'Inghilterra puritana, tentò per tutta la vita di sfuggire all'opprimente ambiente della provincia inglese e fu un grandissimo viaggiatore. I suoi viaggi non furono solo la scoperta di posti esotici, dove immergersi in stili di vita opposti a quelli occidentali e dove verificare l'ingiustizia sprezzante con cui l'Impero britannico trattava le proprie colonie, ma furono ancora di più la ricerca di passioni amorose, di affinità elettive con uomini di altre razze e culture, che Forster sentiva più vicini al proprio animo e al proprio desiderio. Questo romanzo parla di differenze, di distanze, e di ponti gettati sugli abissi al fine di colmarle: c'è la distanza fra inglesi e indiani, dominatori e dominati, con le questioni politiche ed etiche che solleva; una distanza che si riverbera anche nelle relazioni affettive tra uomini nati su sponde diverse della vita e della società. Ci sono le difficoltà legate all'essere omosessuali nella società inglese in un'epoca come l'inizio del Novecento, con il segreto a cui si era costretti, la pressione del conformismo sociale e il conseguente senso di disperata solitudine, reso dall'autore con grande forza drammatica.

Equador
Libri Moderni

Tavares, Miguel Sousa <1952->

Equador : romance / Miguel Sousa Tavares

Oficina do livro, 2003

Il secolo dei lumi
Libri Moderni

Carpentier, Alejo <1904-1980>

Il secolo dei lumi / Alejo Carpentier ; traduzione di Angelo Morino

Palermo : Sellerio, copyr. 1999

Mission
Videoregistrazioni: DVD

Mission / Robert De Niro, Jeremy Irons

Warner Home Video, 2014

Abstract: Nel 1750 il capitano Mendoza, mercenario e mercante di schiavi, dopo aver ucciso suo fratello in duello si fa gesuita e va a vivere tra gli Indios in una missione in Sudamerica diretta e fondata da Padre Gabriel. I due combatteranno a fianco degli Indios per contrastare le spedizioni militari portoghesi.

I fantasmi dell'Impero
Libri Moderni

Consentino, Marco <1962-> - Panella, Luigi <1964> - Dodaro, Domenico <1966->

I fantasmi dell'Impero / Marco Consentino, Domenico Dodaro, Luigi Panella

Sellerio, 2017

Abstract: Etiopia, Africa Orientale, 1937. Da un anno Benito Mussolini ha proclamato l’Impero. Ma la propaganda tace che il popolo e il territorio sono tutt’altro che sottomessi. Più di prima infuria la guerra coloniale, anche con l’impiego dei gas, contro gli arbegnoch, i patrioti, ed è tanto più feroce quanto più incapace di successi. Dietro la brutalità degli occupanti e contro il vertice del regime coloniale serpeggia una trama oscura. Ciò che rende I fantasmi dell’Impero qualcosa di più di un romanzo storico è il modo in cui l’intreccio è costruito, dando la sensazione di una cronaca in presa diretta. È un miscuglio di finzione e storia che usa tutti i mezzi letterari disponibili: la narrazione immaginaria assieme al documento, le lettere e i telegrammi, il rapporto militare, l’informativa dei servizi, sigle protocolli e gerarchie, verbali di dialoghi e interrogatori. Una polifonia di testi che riproduce tutta la tensione della contemporaneità: attesa, affetto, paura, pena, rifiuto, raccapriccio. E insieme offre – attraverso crimini, sconfitte tenute nascoste, viltà e sadismi burocratici, ma anche gesti generosi e nobili persone – il quadro e il sentimento della mortificazione nazionale che fu la costruzione, irrealizzata, dell’«Impero». La storia si dipana seguendo l’inchiesta di Vincenzo Bernardi. Magistrato militare integerrimo, è lì per capire qualcosa delle azioni, da criminale di guerra, di un ufficiale, un certo Corvo. C’è stato l’attentato al viceré d’Etiopia Rodolfo Graziani, a cui gli italiani hanno risposto con una violentissima rappresaglia. Sulla scia della repressione, si è saputo di eccessi, in lontane province, che rinfocolano e rafforzano la tenace resistenza etiope. Seguendo le tracce di villaggio in villaggio, cercando i colpevoli, Bernardi entra nel cuore di tenebra del colonialismo italiano; ne conosce gli orrori, le bassezze, il conflitto sotterraneo che oppone la milizia fascista agli ufficiali dell’esercito. «Lei era dalla parte sbagliata, Bernardi». I fatti, i personaggi con i nomi cambiati, i nomi autentici, i luoghi, le battaglie, gli agguati, le esecuzioni e il resto, tutto quanto è vero, in questo romanzo; ma al centro è una finzione. Una congettura che però tracce d’archivio, coincidenze, atmosfere e certi esiti nel dopo fascismo rendono quasi plausibile.

Trittico dell'infamia
Libri Moderni

Montoya, Pablo <1963->

Trittico dell'infamia / Pablo Montoya ; traduzione dallo spagnolo di Ximena Rodriguez Bradford

E/o, 2017

Abstract: 1564. Jacques Le Moyne, pittore e cosmografo, salpa dal porto di Le Havre al seguito della prima missione protestante destinata a colonizzare l'America. Dal folgorante incontro con gli indigeni e con la loro pittura e dal tragico esito della missione, schiacciata con ferocia dall'armata della cattolicissima Spagna, nasceranno le prime testimonianze visive europee sugli usi e i costumi dei nativi. In fuga da un Eden tutt'altro che bucolico, Le Moyne riuscirà a portare in salvo le sue preziose tavole al ritorno in Europa. 1580 circa. Francois Dubois, pittore protestante originario di Amiens, è sfuggito alla notte di San Bartolomeo nel 1572, dove ha perso la moglie e il figlio che portava in grembo. Rifugiatosi a Ginevra, realizzerà in punto di morte il più celebre dei quadri sulla strage dei protestanti francesi. 1578. Théodore de Bry, maestro incisore originario di Liegi, inizia il suo lungo pellegrinaggio per l'Europa per sfuggire alle persecuzioni dei protestanti. Da Anversa a Londra a Francoforte, nel periplo che lo porta a incrociare i sentieri di Le Moyne e Dubois in epoche diverse della sua vita, arriverà a scoprire l'America attraverso le parole di denuncia dei pochi spagnoli che hanno avuto il coraggio di condannare lo sterminio perpetrato in nome dell'oro e della religione. Grazie alla sua serie di incisioni dedicate ai viaggi oltreoceano e al massacro di San Bartolomeo, le tavole di Jacques Le Moyne e di Francois Dubois e le due grandi stragi che le hanno ispirate entreranno per sempre nella storia.

I mimi
Libri Moderni

Naipaul, V. S. <1932-2018>

I mimi / V. S. Naipaul ; traduzione di Valeria Gattei

Milano : Adelphi, 2011

Secondo sogno: Venga il tuo regno
Libri Moderni

Vollmann, William T. <1959->

Secondo sogno: Venga il tuo regno / tradotto da Massimo Bocchiola e Micol Toffanin

Abstract: 1604. Un gruppo di commercianti francesi sbarca nella baia di Port-Royal (Canada orientale), attirato dalle dicerie dei primi esploratori: si favoleggia di diamanti che fioriscono sulle rive dei fiumi, di montagne tutte d'oro che si specchiano abbaglianti nel tramonto della baia. Ma dalle prime ricerche, gli unici tesori della nuova terra sembrano essere i castori dalla folta pelliccia e le indigene belle e licenziose. Cupidigia, zelo religioso, lussuria, spirito d'avventura: tutto spinge i francesi ad addentrarsi sempre di più in questa terra misteriosa. Ma saranno soprattutto i Gesuiti, le Vesti Nere, ad inoltrarsi nelle foreste del Canada come corvi affamati di anime da convertire alla vera fede, tessendo un pericoloso gioco di alleanze e scontri brutali con gli Uroni e gli Irochesi, e trovando inaspettati seguaci soprattutto tra le belle indigene.

Il sogno del celta
Libri Moderni

Vargas Llosa, Mario <1936-2025>

Il sogno del celta / Mario Vargas Llosa ; traduzione di Glauco Felici

Einaudi, 2012

Abstract: La vita vera di Roger Casement è materia da romanzo. Irlandese, nato nel 1864, si trovò a indagare sugli orrori del colonialismo, seguendo la scia di sangue e denaro proveniente dall'affare planetario tra Otto e Novecento, la raccolta del lattice per la produzione del caucciù. Il Congo belga di Leopoldo II e la foresta amazzonica tra Perù, Colombia e Brasile sono i due scenari in cui Casement esercita il suo ruolo di osservatore, su incarico del governo inglese, e le condizioni d'incredibile sfruttamento in cui vede costrette le popolazioni indigene lo convincono della necessità di una lotta senza quartiere contro i massacri dei colonialisti, contro le prevaricazioni dell'uomo sull'uomo. L'esperienza di quello che fu il primo olocausto della storia moderna inciderà sulla coscienza del protagonista, contribuendo al radicalizzarsi della sua passione per la terra d'origine, l'Irlanda, nella lotta contro l'Inghilterra. Mentre tentava di trovare il sostegno della Germania in chiave anti-inglese per gli insorti irlandesi, sarà arrestato nel 1916 e, sfruttando le fantasticherie omosessuali scritte nei suoi Black Diaries, sarà oggetto di una campagna di discredito che lo condurrà al patibolo, malgrado fossero dalla sua parte Arthur Conan-Doyle, William Butler Yeats e Gorge Bernard Shaw. Ha detto Mario Vargas Llosa: Gli eroi non sono statue, non sono esseri perfetti. E il personaggio Casement è certo un eroe ma è altresì uomo di contraddizioni.

Mission
Videoregistrazioni: VHS

Mission / [con] Robert De Niro, Jeremy Irons

Warner Home Video, [1996]

Abstract: Nel 1750 il capitano Mendoza, mercenario e mercante di schiavi, dopo aver ucciso suo fratello in duello si fa gesuita e va a vivere tra gli Indios in una missione in Sudamerica diretta e fondata da Padre Gabriel. I due combatteranno a fianco degli Indios per contrastare le spedizioni militari portoghesi.