Trovati 368 documenti.
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Casale Monferrato : Piemme, 2001
Newton Compton, 1994
Abstract: La giustizia è il vincolo necessario a tenere insieme una società e tutte le pene che oltrepassano questo vincolo sono, per loro stessa natura, ingiuste. È questo principio semplice e rivoluzionario ad animare il più celebre trattato dell'Illuminismo italiano: pagine che tuonano contro la pena di morte, la tortura, l'oscurità delle leggi, la confusione tra reati e peccati. Pubblicato per la prima volta nel 1764, nelle intenzioni di Beccaria questo scritto avrebbe dovuto dare inizio a una nuova era, sciogliendo una volta per sempre il diritto dalla violenza, la legge dall'arbitrio, la giustizia dal privilegio.
Casale Monferrato : Piemme, 2002
Abstract: Intellettuali, manager, scienziati, cantanti, giornalisti, scrittori, politici, personaggi dell'arte e dello spettacolo, dichiaratamente lontani dalla fede, accettano la sfida di commentare un passo biblico che ha lasciato una traccia nella loro vita.
Cantico dei cantici / Gianfranco Ravasi ; postfazione di David M. Turoldo
5. ed
Cinisello Balsamo : San Paolo, 1993
Bologna : Pàtron, 2007
Testi a manuali per l'insegnamento universitario del latino. Nuova serie ; 100
Milano : Ancora, copyr. 2005
Abstract: Un libro nato dall'esperienza trentennale dell'autore come accompagnatore di gruppi di pellegrini in Terra Santa. Quest'opera è divisa in capitoli dedicati ai vari luoghi citati nei Vangeli, seguendo il filo del racconto biblico. Un libro che ne racchiude tre: una guida per chi si prepara ad andare in Terra Santa; una ricostruzione della vita di Gesù contestualizzata nei luoghi e nel quadro storico di allora; una meditazione sui Vangeli arricchita dalla conoscenza del contesto storico-geografico e dalle impressioni di prima mano dell'autore.
Roma : Città nuova, copyr. 1992
Abstract: Del magistero universitario parigino del domenicano tedesco Eckhart (1260-1328 ca.), chiamato dai contemporanei proprio Meister, ovvero ''magister'', questo ''Commento al vangelo di Giovanni'' è senza dubbio l'opera maggiore e più rilevante, giunta fino a noi dopo l'oblio di molti secoli: non a caso è da essa che sono state estratte alcune delle proposizioni più sconvolgenti tra quelle condannate come eretiche dalla Bolla papale ''In agro dominico'' (1327). Il testo giovanneo - il vangelo di Dio come spirito e dell'uomo parimenti come spirito - permette infatti al ''magister'' di sviluppare appieno la sua dottrina mistica fondamentale: la generazione del Logos nell'anima dell'uomo completamente distaccato, che diviene così uomo divino, come il Figlio. Contro l'esclusivismo biblico, Eckhart afferma che la stessa luce ha sempre illuminato e illumina tutti i popoli - pagani, ebrei, cristiani -: ''Mosè, Cristo e il Filosofo (Aristotele) insegnano la stessa cosa, che differisce soltanto nel modo, cioè in quanto credibile, dimostrabile o verosimile, e verità''. Difendendo il primato della ragione che si fa spirito, il domenicano interpreta perciò la Scrittura in modo che essa sia sempre in accordo con la filosofia classica. Non meraviglia quindi che tanto pensiero occidentale, da Cusano ad Hegel, si sia nutrito dell'opera di quello che Heidegger chiamò ''Lebemeister'', maestro di vita, ben più che ''Lesemeister'', professore.
Il libro dei libri bugiardi : l'avventura millenaria dei falsi letterari / Melissa Katsoulis
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Mark Twain scrisse mirabolanti - e inventati - articoli di cronaca nera per raggiungere i vertici del giornalismo e conquistare la stima della madre. Romain Gary, nel pieno del proprio successo, decise di spacciarsi per un giovane medico algerino pur di mettere a tacere la critica che lo aveva giudicato ormai finito, e vinse cosi per la seconda volta il premio Goncourt. Sono solo due casi tra gli innumerevoli falsari che dall'antica Grecia a oggi hanno inventato, attribuito o manomesso di tutto: carteggi perduti tra grandi del passato, autobiografie di nativi americani, in folio shakespeariani, vangeli apocrifi, traumatiche esperienze in campi di concentramento e blasonate correnti poetiche. Non c'è truffa letteraria troppo ardita per chi cerca il denaro, la fama o anche solo la soddisfazione di una goliardata ben riuscita - come nel caso del commentatore radiofonico Jean Shepherd che sparse la voce di un inesistente romanzo storico, fino a renderlo il libro più dibattuto di tutta New York. E c'è stato chi, nel tentativo di parodiare e mettere in ridicolo le tendenze poetiche alla moda, ha scritto involontariamente il proprio capolavoro. In questa storia universale della truffa letteraria, Melissa Katsoulis ripercorre frodi eclatanti e raffinati inganni, dalle più celebri come la Donazione di Costantino, i diari di Hitler e i Canti di Ossian, fino alla tragica biografia di un pittore morto suicida senza mai essere venuto al mondo.