Trovati 685 documenti.
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Lì, dove ci incontriamo : appunti per una pedagogia dell'imprevisto / Emanuela Mancino
Cafagna, 2020
Abstract: La pandemia ha creato, oltre a terrore e morte, una condizione esistenziale che potremmo definire di "altrimenti dell'abitudine". Distanza e azioni trattenute sono la cifra e la misura dei nostri comportamenti e delle nostre relazioni. Qualcosa di indicibile e smisurato ci ha portati a stare dentro e lontano. A ritirarci. La sottrazione ha fatto trovare alla voce e all'immagine altre vie per apparire, per abitare la distanza. Ma il raccoglimento e la concentrazione (dello spazio, dei ruoli, del tempo, delle relazioni) sono stati e sono, anche, una risposta al richiamo e alla tirannia del mostrarsi, del dire comunque. La pandemia ha prodotto uno stato di sofferenza collettivo che muove il linguaggio stesso a cercare una grammatica emotiva nuova, capace di dare spazio e abitabilità ad un sentire inatteso. Anche la parola non basta: dopo i primi entusiasmi definitori, a fianco di tanto parlare o tacere, anche la lingua deve coniare un modo nuovo di farsi presenti, di chiamarsi ad un tempo che sarebbe sbagliato subire soltanto sperando che passi. Lo si deve nominare. La pandemia ci sta spingendo a vivere una panpatía :siamo tutti insieme, contemporaneamente, immersi in un'estetica dell'esperienza che ci chiama, dopo lo sgomento, a fare i conti con il nostro essere tutti insieme a patire, esperire, sentire. Il sentimento della panpatía condiziona non solo il sentimento del tempo, dello spazio e del desiderio, ma impone un'etica della salvezza che deve passare dalla relazione. Una relazione con sé, con l'altro, con gli altri. Sguardo e parola sono e possono essere, ora più che mai, veicoli di presenza, spazi di incontro. Di fronte a ciò che è intollerabile, scrivere, dire e rappresentare diventano atti per sperare. Ma anche per riflettere, per trovare il proprio posto in un tempo che espelle ed espropria. È il gesto poetico - fattivo e generativo - del nominare che ci rimette al presente, facendoci soggetti nel tempo. Soggetti capaci di riscattare il tempo. E di incontrarsi, dopo essersi ritratti, per comparire.
Fa differenza : comunicazione corretta e lotta di classe / Manuela Manera
Torino : Edizioni Gruppo Abele, 2024
Abstract: Da anni è sotto i riflettori un moto di rivalsa nei confronti di quella parte di comunicazione che, soprattutto nel discorso pubblico, va sotto il nome di politicamente corretto. Una comunicazione attenta alle specificità dell'esperienza umana, all'inclusione, alla rappresentanza delle minoranze, infatti, per molte persone non avrebbe ragion d'essere. Anzi, minerebbe - si dice - la libertà d'espressione di taluni, comporterebbe un appiattimento culturale su alcune posizioni, danneggerebbe (nientemeno) l'integrità della lingua italiana. Per Manuela Manera, esperta di Linguistica e di Gender studies, le cose non stanno così. L'autrice ripercorre le ragioni alla base della necessità, oggi più che mai, di attribuire un peso politico alla comunicazione pubblica. Perché le parole contano. E se è vero che la lingua è un fondamentale strumento di gestione del potere e purtroppo anche di esercizio di violenza - usare un'espressione al posto di un'altra fa differenza.
Giunti, 2024
Abstract: Ogni persona è un mistero ai nostri occhi. Vorremmo sapere cosa pensa davvero, quali sono i suoi sentimenti, le sue intenzioni, ma spesso resta un enigma indecifrabile, nonostante la buona volontà e l’ascolto attivo che mettiamo in campo. Eppure qualcuno sembra avere un dono naturale per capire gli altri: riconosce le loro emozioni, intuisce le loro motivazioni, arrivando a prevedere reazioni e comportamenti... Come ci riesce? Patrick King, coach che lavora sulle abilità sociali, ci garantisce che si tratta di una competenza che, in quanto tale, si può apprendere e perfezionare. Grazie all’efficace metodo da lui ideato, sintesi di ricerche scientifiche ed esperienza pluriennale, è possibile raccogliere con rapidità il maggior numero di dati su una persona, così da interpretare correttamente le sue azioni, trovare scorciatoie per stabilire un contatto profondo e comprenderla davvero. In questo modo accresceremo la nostra empatia, affineremo le doti comunicative e di negoziazione, stabiliremo confini migliori. Inoltre, un effetto collaterale da non sottovalutare: conosceremo meglio noi stessi.
Statistica pop : i social network per umanizzare e comunicare i dati / Giovanni Prattichizzo
Flaccovio, 2024
Abstract: La statistica può essere "pop"? Si può comunicare in modo "sexy"? L’autore afferma di sì, se per "pop" intendiamo popolare e per "sexy" coinvolgente, dunque se la rendi leggera, ma non superficiale, con la comunicazione e i social media. Perché in genere appare ai più così lontana e inutile? Perché è assente una cultura della statistica. Attraverso il racconto della presenza dell’Istituto Nazionale di Statistica sui social (con un interessante confronto internazionale con gli altri e una iniziale riflessione sul rapporto tra fiducia e comunicazione) questo libro presenta casi, episodi, campagne e strategie di comunicazione messe in atto per avviare un dialogo autentico e relazionale con il pubblico più ampio. Bloccando quindi disinformazione e cattiva comunicazione grazie a questa nuova strategia e a contenuti in grado di umanizzare "il dato" parlando "a tutti", si punta a riacquisire la fiducia nei confronti della dimensione statistica. Perché, alla fine, i numeri servono per parlare delle persone, di noi.
L'arte di comunicare / Carlo Majello
22. ed
Milano : F. Angeli, 1994
Abstract: L'arte di comunicare è un libro originale ed efficace per chi vuole imparare a vendere le proprie idee. Come parlare in pubblico? Come scrivere una lettera o un comunicato per la stampa? Semplice: basta applicare le tecniche illustrate da Carlo Majello in questo libro per ottenere il consenso e la simpatia di chi ci ascolta e di chi legge i nostri scritti. Le tecniche psico-sociologiche descritte nel volume sono spiegate con tanta semplicità e maestria da renderlo un prezioso manuale di studio e di successo, sia nel nostro Paese che all'estero: attualmente il volume è tradotto in varie lingue. Questo libro si rivolge ai liberi professionisti ed alle segretarie d'azienda, ai venditori ed ai dirigenti: dà a tutti ed a ciascuno consigli pratici su come conquistare l'attenzione della gente e motivarla all'azione, attraverso efficaci metodi di comunicazione orali, scritti e visivi. Carlo Majello è stato tra i pionieri delle relazioni pubbliche in Europa. Maestro di comunicazioni moderne, è stato consulente di organizzazioni pubbliche e private per le quali organizza campagne per armonizzare i rapporti di lavoro e migliorare l'immagine aziendale, nelle relazioni esterne con la pubblica opinione. Conferenziere, in Italia e all'estero, ha tenuto corsi e seminari presso centri di formazione manageriale, tra cui la Scuola superiore della pubblica amministrazione, sulle tecniche per "vendere" le proprie idee in maniera efficace e produttiva. Scrittore, giornalista, pubblicista, ha collaborato con i massimi quotidiani e con la Rai, ed è stato autore di molti libri di successo, alcuni tradotti in varie lingue.
La Margherita, 2024
Abstract: La parola, i messaggi scritti, la postura e le espressioni facciali fanno tutti parte della comunicazione interpersonale. E non finisce qua, dato che al giorno d'oggi gran parte della comunicazione viene fatta con diversi tipi di tecnologia. Scoprite i segreti della comunicazione e iniziate a mettere in pratica le abilità che vi aiuteranno a migliorare le relazioni con chi vi circonda. Che siate loquaci, estroversi e con la risposta sempre pronta... o preferiate restare in disparte a osservare gli altri... questo libro è fatto apposta per voi!
Dal conflitto al dialogo : un approccio comunicativo alla mediazione / Sara Greco
Maggioli, 2020
Abstract: Il disaccordo fa parte della vita quotidiana, delle organizzazioni, delle imprese, delle famiglie, della politica. L'alternativa all'escalation del conflitto è il dialogo, volto a percorrere la via della comprensione poiché la pace non è l'assenza di disaccordo, ma la sua gestione fondata sull'ascolto delle ragioni. Il volume offre conoscenze e strumenti per gestire i conflitti attraverso il dialogo e la comunicazione, sia per chi vi è direttamente coinvolto sia per chi svolge il ruolo di mediatore. La prospettiva è multidisciplinare: l'analisi del discorso e l'argomentazione, ma anche la psicologia, la teoria del conflitto e la mediazione sono richiamate per comprendere una realtà complessa e delicata. Sono inoltre proposti esempi, approfondimenti e interviste a mediatori e altri professionisti che, formalmente o informalmente, si sono trovati ad agire su conflitti. Quest'opera pratica e teorica, fondata sulla ricerca e sull'esperienza, è una risorsa per chi vuole rendere il cambiamento possibile anche nelle situazioni più tese. Mediatori, politici, diplomatici, manager, operatori ma anche educatori e insegnanti.
Dall'io al noi / Laura Carnevali, Sara Pezzotti, Teresa Farroni e Daniela Lucangeli
Erickson
Abstract: L'interazione multisensoriale tra il bambino e le persone che gli forniscono le cure di cui necessita è decisiva e incide profondamente sulle traiettorie di sviluppo. Fin da poco dopo la nascita, si assiste a un cambiamento continuo che scaturisce dall'interazione con l'altro-da-sé e che accompagna i bambini dall'io al noi. In una meravigliosa e feconda danza tra i geni e l'ambiente, i bambini tra zero e tre anni costruiscono le basi per poter comunicare con il mondo che li circonda: dalla motricità alle espressioni facciali, dalle sensazioni tattili ai primi stimoli linguistici, dalla consapevolezza corporea alla stimolazione uditiva. Il cervello plastico dei bambini fa sì che possano beneficiare di stimoli multisensoriali esperiti nelle interazioni sociali. In questo primo volume tali concetti-chiave non soltanto vengono spiegati nelle loro valenze teoriche, ma anche illustrati e applicati in laboratori semplici, efficaci e divertenti realizzabili da operatori, educatori, e più generalmente caregiver dei bambini da zero a un anno. Frutto dell'esperienza pluriennale di un'équipe multidisciplinare, il percorso operativo esperienziale qui proposto attraversa le molteplici aree implicate nello sviluppo dell'intelligenza comunicativa: visiva, tattile, uditiva, linguistica, motoria.
Gli strumenti del comunicare / Marschall McLuhan ; traduzione di Ettore Capriolo
Milano : Garzanti, 1986
Strumenti di studio
Teorie e tecniche della comunicazione pubblica / / Franz Foti, Gennaro Scarpato
Milano : Angeli, 2014
Abstract: Il testo è un moderno manuale che affronta tutti gli aspetti della comunicazione pubblica riguardante sia gli ambiti della Pubblica Amministrazione sia gli ambiti dell'impresa. Analizza significati, finalità e strumenti della comunicazione nel rapporto con i media e con i cittadini visti sotto la veste di fruitori di servizi e di consumatori. Indica con estrema precisione le competenze e le conoscenze che un comunicatore pubblico deve possedere nell'affrontare il ciclo della comunicazione nella sua dimensione analitica e nella gestione della relazione comunicativa, indicandone modalità applicative e modelli di successo. Il testo spazia dalle tecniche comunicative interne ed esterne alla Pubblica Amministrazione e all'impresa alle relazioni con la stampa e alle modalità di gestione dei processi verbali e non verbali della comunicazione interpersonale e pubblica.
Guerini, 2013
Abstract: La presenza pervasiva delle tecnologie della comunicazione e la riduzione dei costi di accesso alla rete hanno creato una sorta di emergenza sociale. Diventa urgente, infatti, educare i giovani a usare correttamente queste tecnologie, a comprendere e a valutare l'impatto che i loro messaggi esercitano sui destinatari, a comunicare efficacemente senza distorcere le proprie intenzioni né l'immagine di sé che offrono all'interlocutore. È intento di questo volume aiutare insegnanti e genitori che vogliano affinare le proprie conoscenze al riguardo, per essere in grado di guidare i ragazzi nel loro percorso di apprendimento. Una breve e chiara esposizione dei principi di base della comunicazione prepara all'esplorazione delle più diverse situazioni ed esperienze comunicative. Si tratta, infatti, di uno strumento pratico - i cui argomenti spaziano dall'etichetta della comunicazione via mail alle tecniche di gestione di blog o siti personali, alla presenza sui social network e così via - ricco di suggerimenti, esercizi, esempi concreti affiancati dall'indicazione di risorse disponibili in rete. Per acquisire le necessarie abilità ma, ancor di più, la consapevolezza indispensabile per vivere con sicurezza nel mondo digitale.
Dal detersivo alla Ferrari : 100 modi del comunicare / Antonio Ghini
Egea, 2012
Abstract: Come si pongono oggi comunicazione, marketing e relative tecniche di fronte al magma in continua evoluzione della Rete? Tutto ciò che abbiamo fatto fino a ora in che modo cambierà e perché? La pubblicità, le attività di relazioni coi media, gli eventi, il marketing diretto e le altre tecniche del comunicare, così come li conosciamo dovranno davvero essere riposti nell'armadio dei ricordi? Questo libro analizza in modo concreto, lucido e con stile avvincente la realtà che abbiamo di fronte, proponendo oltre cento casi di comunicazione che dimostrano quanto del passato sia ancora vivo ed efficace e indicando come sia possibile reinterpretarli in presenza di nuovi strumenti e opportunità. Raccontando episodi vissuti in prima persona, l'autore ripercorre capitolo per capitolo l'iter che porta a un'efficace comunicazione, suggerendo piccoli trucchi o rivelando curiosi e divertenti segreti, oltre a fornire dati e fatti oggettivi. Protagonisti detersivi, dentifrici e schiume da barba, ma anche beni di lusso e attività di servizio, fino ad arrivare al mercato dell'auto, con uno spazio privilegiato per due costruttori molto diversi e altrettanto interessanti: Renault e Ferrari.
Piemme, 2014
Abstract: Non esiste solo un linguaggio segreto del corpo. Anche le parole, il modo in cui sono usate e pronunciate, possono avere un significato sotterraneo. Così Te lo dico con la massima sincerità può essere, se non il contrario della verità, almeno una sua approssimazione. Quante volte anche noi abbiamo lasciato cadere la cosa più importante e difficile da dire alla fine di un discorso: A proposito, prima che mi dimentichi, sabato parto e sto via tre mesi. Con il suo stile semplice, ricco di esempi, l'autrice ci insegna a individuare le spie che segnalano reticenza, noia, preoccupazione. Per capire, e farsi capire, oltre ogni ragionevole dubbio.
Lugano-Muzzano : Gaggini-Bizzozero, stampa 1998
Le parole per salvare l'amore : tutto dipende da quello che dici (e non dici) / Alessio Roberti
Mondadori, 2015
Abstract: Come comunicano le coppie che funzionano? Cosa hanno in comune, invece, le relazioni instabili o quelle che arrivano alla separazione? È possibile identificare fattori di rischio? Se sì, esiste una "cura"? Le parole rappresentano il nutrimento di ogni relazione duratura. Sono così determinanti che possono far nascere e mantenere vivo un rapporto e, in caso di bisogno, aiutarlo a uscire da un momento di crisi. Perciò, per avere una relazione migliore, serena e gratificante, dobbiamo porre la giusta attenzione a quello che diciamo e a come lo diciamo. Talvolta, nella fretta quotidiana, ci scambiamo frasi e assumiamo atteggiamenti ed espressioni che giorno dopo giorno rischiano di disgregare e mettere a repentaglio una relazione. Chiameremo queste abitudini linguistiche "i cinque nemici della comunicazione nella coppia". Conoscerli sarà il primo passo per sconfiggerli. Impareremo poi a connetterci emotivamente col nostro partner, a riconoscere i campanelli di allarme di un possibile tradimento e a tenere alla larga il vero killer di ogni relazione d'amore, il "paragone negativo". Prendendo consapevolezza del tuo modo di comunicare con la persona che ami potrai salvare, risanare, rinnovare o migliorare notevolmente il tuo rapporto. Il risultato? Una relazione più appagante e una vita decisamente più felice!
OscarMondadori, 2015
Abstract: Adele Faber e Elaine Mazlish, esperte nella comunicazione intergenerazionale, sono note al pubblico di tutto il mondo per il loro manuale "Come parlare perché i bambini ti ascoltino & come ascoltare perché ti parlino". E quando i bambini non sono più bambini? Con ragazzi e adolescenti la comunicazione, si sa, è ancora più difficile. Ma questo manuale, con il suo stile affabile e il taglio pratico, arricchito da vignette e testimonianze, mostra come comportarsi anche durante la cosiddetta "età ingrata", tanto più complessa nel mondo digitalizzato e perennemente connesso in cui vivono i nostri figli. Una guida sicura che vi spiegherà come affrontare, tra l'altro, questioni spinose tipo: il senso delle punizioni, l'importanza di rispettare gli orari, i pericoli delle "cattive compagnie", l'uso di fumo, alcol, droghe, i sentimenti e il sesso, i pericoli di Internet
Etica della comunicazione / Adriano Fabris
Nuova ed.
Carocci, 2014
Abstract: Oggi più che mai la comunicazione è un tema di grande attualità. I suoi processi, infatti, incidono profondamente sulla nostra vita e la modificano in modo radicale: per rendersene conto basta accendere la televisione, aprire un giornale, collegarsi a internet. Oggi più che mai, tuttavia, l'agire comunicativo richiede di essere definito, regolato, orientato. Bisogna far emergere i criteri in base ai quali sia chi comunica sia chi fruisce della comunicazione compie determinate scelte. Il volume intende chiarire che cosa significa comunicare bene e motivare all'assunzione, in ambito comunicativo, di alcune scelte piuttosto che di altre. In altre parole, esamina come e perché comunicare, e soprattutto come e perché comunicare bene. Ne risulta un libro non solo per gli addetti ai lavori - giornalisti, comunicatori, web editor -, ma per chiunque, in vario modo, è coinvolto nei processi comunicativi e si interroga sui loro scopi, condizioni e conseguenze.
La comunicazione in classe / Patrizia Selleri
Nuova ed.
Carocci, 2016
Abstract: Ogni classe scolastica rappresenta ormai uno specifico micro-contesto, costruito attraverso le interazioni quotidiane fra insegnanti e alunni. Una riflessione sulle caratteristiche linguistiche e comunicative di queste interazioni fornisce una cornice di riferimento della vita di ogni classe, indirizzando l'attenzione sulla forma e sul contenuto dei messaggi, che vengono interpretati attraverso la condivisione della qualità delle relazioni tra insegnanti e alunni, le regole del contratto didattico, l'uso pragmatico di routine linguistiche e organizzative. La comunicazione in classe diventa così lo strumento attraverso cui il discorso educativo si trasforma in una conversazione, fatta di idee, parole e gesti, che favorisce la costruzione collettiva dell'apprendimento significativo e il successo formativo degli alunni.
Castelvecchi, 2016
Abstract: Il 6 agosto 1991 fu lanciata la prima pagina virtuale a opera di un informatico inglese, Tim Berners-Lee. Oggi, dopo venticinque anni, sembra che attraverso internet si stia materializzando un nuovo Medioevo. Arcangeli riflette sui segnali che prefigurano questo scenario: il ritorno di fiamma di una oralità che si insinua sempre più decisamente nella scrittura elettronica; la propagazione incontrollata via rete di falsi giornalistici e leggende metropolitane; l'ibridazione dei saperi e l'indebolimento dei loro contenitori disciplinari; la sostituzione di una lettura lineare con le forme di una lettura reticolare o "stellare", e l'interruzione della linearità del testo scritto tramite l'inserzione massiccia o pervasiva delle immagini.
Einaudi, 2016
Abstract: Viviamo in un mondo che sempre piú sacrifica i piaceri e i benefici della conversazione sull'altare delle tecnologie digitali. Parliamo con un amico, ma nel frattempo diamo piú di un'occhiata allo smartphone, e spesso i nostri figli si lagnano se non hanno tra le mani un dispositivo elettronico. Viviamo costantemente in un altrove digitale. Ma per capire chi siamo, per comprendere appieno il mondo che ci circonda, per crescere, per amare ed essere amati, dobbiamo saper conversare. La perdita della capacità di parlare «faccia a faccia» con gli altri con empatia, imparando nel contempo a sopportare solitudine e inquietudini rischia di ridurre le nostre capacità di riflessione e concentrazione, portandoci, nei casi estremi, a stati di dissociazione psichica e cognitiva. In questo libro, frutto di anni di interviste e di indagini sul campo, Sherry Turkle, «l'antropologa del cyber-spazio», sottolinea le insidie e gli effetti delle appendici tecnologiche che ci circondano nella società e nella nostra vita quotidiana, per far sí che ognuno ridiventi padrone di se stesso, senza farsene acriticamente dominare.