Trovati 685 documenti.
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È la medicina, bellezza! : perché è difficile parlare di salute / Silvia Bencivelli, Daniela Ovadia
Carocci, 2016
Abstract: «Ho letto su Facebook che la carota, condita con l’aceto, cura il raffreddore». «Io invece non farò vaccinare i miei figli perché non voglio arricchire Big Pharma, e mi nutro di costose compresse seguendo i consigli del “medico alternativo” e del suo vicino di ombrellone». Di salute, ormai, parlano un po’ tutti, dicendo un po’di tutto. Ma la salute è un affare complicato e comunicarla correttamente significa soprattutto maneggiare la complessità. Cioè significa avere a che fare con una scienza in rapida evoluzione, definizioni non sempre granitiche, dibattiti tra scuole di pensiero, statistiche da interpretare. E una marea di interessi, economici e non soltanto. Rinunciare a questa complessità porta a riassumere il tutto in due parole: “fa bene” o “fa male”. Magari aggiungendo che “nessuno lo dice”. In realtà, qualcuno che lo dice, o che cerca di farlo, c’è: sono i giornalisti medico-scientifici. Che a quelle due parole, non sempre oneste e di certo mai esaustive, contrappongono un lavoro di ricerca e studio basato su strumenti niente affatto misteriosi. Questo libro, attraverso il racconto di storie di giornalismo e di medicina, e di bufale, ve ne propone alcuni
Il Mulino, 2016
Abstract: Negli ultimi vent'anni i migliori risultati sui trattamenti dei disturbi dello spettro autistico sono stati ottenuti da quegli studiosi che hanno saputo integrare informazioni provenienti da ambiti di ricerca diversificati, quali le neuroscienze, la psicologia clinica e le scienze del linguaggio. Questo volume si propone di analizzare il problema da una prospettiva interdisciplinare, in linea con il progetto delle scienze cognitive, per fornire un'indagine aggiornata e approfondita della letteratura sui profili linguistici e pragmatici dei soggetti con autismo e sui biases posti dalla cognizione autistica nella comunicazione col mondo. A partire da questi elementi viene proposta un'innovativa interpretazione teorica e filosofica dello sviluppo del linguaggio nei pazienti affetti da autismo, che mette in discussione i principali luoghi comuni sul rapporto tra il linguaggio e la comunicazione intersoggettiva.
Indaffarati / Filippo La Porta
Bompiani, 2016
Abstract: Nel mondo nuovo ognuno di noi è "indaffarato": sia nell'ansioso tentativo di restare sempre connesso sia nel condividere, nello scambiarsi qualcosa. La cultura umanistica, ridotta a materia per specialisti è tradita da se stessa per aver giustificato la barbarie, interroga oggi la nostra concreta esistenza. La tradizione può tornare a parlare. Le sue parole, scritte sui muri della metropolitana e nello spazio immateriale della Rete, invocano di essere messe alla prova. Le nuove generazioni leggono poco, appaiono smemorate, fanno troppe cose simultaneamente e sono meno abili a manipolare la lingua, però chiedono alle idee di incarnarsi in pratiche di vita (altrimenti non vi si appassionano), e tentano di rideclinare il concetto di intelligenza (come coerenza tra ciò che uno dice e ciò che uno fa) e quello di impegno (legandolo al quotidiano, non all'ideologia). E almeno nelle minoranze più attive l'etica vissuta prevale sul "culturalismo" e sul sapere libresco, l'umanità tangibile su un umanesimo disincarnato, l'esempio concreto sulle idee astratte.
Carocci, 2016
Abstract: In che rapporto stanno i nostri atti comunicativi quotidiani, anche i più semplici e apparentemente banali, con le più ampie cornici di senso dettate dalla società e dalla cultura? Quanto siamo liberi di esprimerci e di agire sul mondo tramite essi? E quanta possibilità abbiamo di comprendere gli altri, nostri contemporanei, che si muovono nei nostri stessi spazi sociali (o virtuali) ma che spesso fanno riferimento a orizzonti di significati e di valori sempre più eterogenei? Il libro fornisce un contributo allo studio del rapporto tra comunicazione e cultura a partire dall'analisi etnografica delle interazioni, dei linguaggi e delle narrazioni attraverso le quali gli individui fanno esperienza del mondo; negoziano con gli interlocutori ruoli, rappresentazioni del Sé, visioni del mondo; costruiscono appartenenze; scelgono forme di partecipazione sociale e politica; immaginano il loro futuro.
2. ed.
Milano : Angeli, c2004
Trend ; 144
Abstract: Una serie di suggerimenti ed idee illuminanti in un campo che ha acquisito una valenza particolare nel mondo attuale, frutto di anni di seminari condotti da una delle più famose formatrici europee. I metodi, le tecniche e gli accorgimenti illustrati sono applicabili con successo sia da persone con un'ampia esperienza che da giovani alle prime armi. Servono per concludere vendite complesse e trattative difficili, per ottenere il più ampio impegno dai propri collaboratori, per convincere della bontà delle proprie idee colleghi, superiori, soci, se lavorate in un'azienda o in uno studio professionale, se operate nel sociale o nel mondo politico, se dovete presentare una relazione o fare un intervento in un convegno.
Consigli per parlare in pubblico / testo a cura di Danilo Ruocco
[Milano] : Coordinamento regionale dei Centri di servizio per il volontariato della Lombardia, 2007
Quaderni per il volontariato ; 16
Milano : Vallardi, [2014]
Abstract: Henrik Fexeus insegna a esercitare il controllo e indirizzare le opinioni e i comportamenti degli altri per raggiungere i propri obiettivi. In quest'opera l'autore prende per mano il lettore e lo guida passo passo nell'apprendimento di 64 tecniche che possono essere usate in ogni ambito della vita quotidiana e lavorativa. Il libro, dal tono confidenziale, è presentato come un videogioco, in cui ogni parte, ogni mossa, conduce al livello successivo.
Identità, politica, istituzioni, pubblica amministrazione / a cura di Stefano Rolando
Milano : Angeli, c2004
Comunicazione di pubblica utilità ; 229.1
Abstract: L'opera, articolata in due volumi, intende fornire schemi di approccio metodologico e analitico ad argomenti settoriali nella comunicazione di pubblica utilità, per contribuire al lavoro universitario e allo sviluppo di una cultura professionale misurata con cambiamenti che vanno trattati in modo non generico. L'intento è di concorrere, con analisi e proposte, a un dibattito sulle dinamiche organizzative (piani di comunicazione, modelli di struttura, valutazione, formazione) che richiedono chiarezza di approccio a vari aspetti. Questo primo volume contiene scritti dedicati alle questioni identitarie e agli sviluppi della comunicazione politico-istituzionale.
Società, economia, cultura / a cura di Stefano Rolando
Milano : Angeli, c2004
Comunicazione di pubblica utilità ; 229.7
Abstract: L'opera, articolata in due volumi, intende fornire schemi di approccio metodologico e analitico ad argomenti settoriali nella comunicazione di pubblica utilità, per contribuire al lavoro universitario e allo sviluppo di una cultura professionale misurata con cambiamenti che vanno trattati in modo non generico. L'intento è di concorrere, con analisi e proposte, a un dibattito sulle dinamiche organizzative (piani di comunicazione, modelli di struttura, valutazione, formazione) che richiedono chiarezza di approccio a vari aspetti. Questo secondo volume contiene scritti dedicati agli sviluppi settoriali socio-economici tra dimensione pubblica e privata.
L'ultimo branco selvaggio : romanzo / Piers Torday ; traduzione di Dida Paggi
Salani, 2015
Abstract: In un mondo dove gli animali non esistono più, colpiti da una misteriosa epidemia all'apparenza senza cura, anche Kester Jaynes, 12 anni, a volte è convinto di non esistere. Kester ha perso la parola dalla morte della sua mamma ed è rinchiuso a Spectrum Hall, un terribile istituto rieducativo per ragazzi problematici. Dovrebbe essere un aiuto per lui, ma vivere recluso in quel posto assurdo semmai può solo aggravare la sua già difficile situazione, e Kester sta via via convincendosi che, anche se non capisce che cosa, c'è sicuramente qualcosa di sbagliato, di molto sbagliato in lui. Così il giorno in cui Kester sente la richiesta d'aiuto... di uno scarafaggio, teme di essere impazzito del tutto. E invece è tutto vero: gli animali gli parlano e quel che è meglio, lui è in grado non solo di capirli, ma anche di parlare con loro. Quando nella sua camera a Spectrum Hall plana uno stormo di piccioni per portarlo via, verso una terra lontana, dove c'è bisogno di lui, inizia per Kester la più incredibile delle avventure...
Le parole per migliorare la vita di chi ami... e la tua / Alessio Roberti
OscarMondadori, 2015
Abstract: Le parole che scegli di utilizzare possono fare la differenza nella tua vita e in quella di chi ami: il loro utilizzo consapevole ti può aiutare a vivere rapporti personali più sereni e gratificanti, a sostenere chi ti sta vicino in modo più efficace, a ottenere risultati migliori nella vita sentimentale e lavorativa. Le parole possono distruggere una relazione o darle nuova forza. Possono rendere un bambino insicuro o sostenerlo nel rafforzare la sua autostima. Possono privarti della sicurezza in te stesso o aiutarti a ritrovare fiducia nelle tue capacità. Questo libro è stato scritto per chiunque desideri che le proprie parole diventino un dono straordinario e prezioso per se stesso e per gli altri.
Milano : TEA, [2016]
TEA pratica ; 431
Abstract: Qualunque sia il nostro lavoro o il nostro ruolo, se vogliamo suscitare l'interesse del nostro interlocutore - sia esso un cliente, uno studente, un figlio, un datore di lavoro - su un'idea, un messaggio, un'opinione che vogliamo trasmettere, è fondamentale conoscere la scienza dell'attenzione. Se vogliamo farci vedere, ascoltare o leggere, dobbiamo trovare il modo giusto per attirare l'attenzione. E non è complicato. Si tratta soltanto di sapere come e perché la mente umana è attirata da alcuni elementi piuttosto che da altri. E una volta appresi tali meccanismi il gioco è fatto. Basandosi su ricerche di psicologia e neurologia e su interviste a esperti di vari settori, Ben Parr, giornalista e imprenditore statunitense, ci presenta i sette strumenti fondamentali e di maggior efficacia per catturare l'attenzione di chi ci sta di fronte. E per far sì che questa rimanga viva il più a lungo possibile. Perché mai come oggi, in un mondo sempre più veloce e distratto, avere successo è questione di attenzione.
Come non detto : usi e abusi dei sottintesi / Filippo Domaneschi, Carlo Penco
Laterza, 2016
Abstract: Del 'non detto' si fa grande uso. Nei nostri quotidiani scambi verbali, nella comunicazione politica, giornalistica, pubblicitaria, ciò che si dice in modo esplicito rappresenta solo la punta visibile di un'enorme massa di informazioni comunicate in modo implicito. Attraverso una molteplicità di esempi gli autori ci fanno entrare nel mondo sconosciuto e non visibile di ciò che è comunicato senza essere detto, mettendo in luce il ruolo strategico giocato da ciò che viene dato per scontato e ciò che viene lasciato intendere, svelando così gli usi e abusi dei sottintesi.
Detto fatto : sugli usi e gli abusi delle parole / Piero Paolicchi
Pisa : ETS, [2012]
Obliqui
Abstract: Il senso comune e le scienze umane ci dicono che le parole possono essere pietre con cui colpire, bisturi con cui curare, pozioni per innamorare o ingannare, vessilli dietro cui far muovere intere masse. Capirle significa quindi sia conoscere la loro storia, sia domandarsi, non solo cosa sta dicendo, ma cosa sta facendo, chi le pronuncia, il pulpito da cui viene la predica. Un viaggio nel mondo tanto meraviglioso, quanto sempre meno frequentato delle parole, ci riserva incontri inaspettati: adozioni da altri paesi e nascite per distrazione o per parto assistito, maestri che dovrebbero essere qualcosa di più dei ministri, scorte che vanno all'estero e tornano escort. Storie singolari ma interpretabili solo sullo sfondo delle vicende a cui va incontro ogni linguaggio diffondendosi e modificandosi, arricchendosi o impoverendosi. Su entrambi i livelli l'autore conduce un'analisi che combina i registri del saggio scientifico erudito e quelli dell'ironia e del parlare popolare col suo dire pane al pane e vino al vino. Con lo stesso stile sono affrontate le patologie cagionate al nostro italiano dai modi del comunicare moderno e ultramoderno, con televisione e cellulari come veicoli primari di contagio: da quelle modeste, poco più che escrescenze o abrasioni superficiali come il cioè e il piuttosto che. Senza dimenticare mai che i giochi di parole sono spesso giochi di potere, e che le parole, nella loro apparente levità, sono carne e sangue di una cultura...
Meglio dirsele : imparare a litigare bene per una vita di coppia felice / Daniele Novara
BUR, 2015
Abstract: Silenzi tenuti troppo a lungo, incomprensioni che si ingigantiscono e poi esplodono, un dispiacere mai confessato che si trasforma in rabbia. E una società in cui sono radicalmente cambiati i punti di riferimento che hanno puntellato i legami affettivi negli ultimi decenni. Quali sono i motivi per cui una coppia "scoppia"? E, soprattutto, come possiamo imparare a evitare che accada? Secondo Daniele Novara, massimo esperto di gestione dei conflitti in Italia, la soluzione non è quella di cercare di evitare a tutti i costi gli attriti. Al contrario, per costruire una vita di coppia solida e piena è necessario imparare a "dirsele", ma nel modo giusto. Partendo dalla sua trentennale esperienza con coppie e genitori, Novara sfata il pericoloso luogo comune che amarsi significhi vivere sempre in armonia e spiega come trasformare gli inevitabili disaccordi che ogni relazione comporta in un'occasione di ascolto e rinnovamento reciproco. In un percorso che tocca le diverse fasi della vita di coppia, l'autore offre preziosi orientamenti e indicazioni pratiche per governare, con soddisfazione di entrambi, gli inevitabili conflitti. Perché, con i giusti accorgimenti, è possibile "evolvere reciprocamente e diventare sempre più se stessi insieme al partner".
Si fa con tutto : il linguaggio dell'arte contemporanea / Angela Vettese
Nuova ed.
Laterza, 2015
Abstract: Non è vero che l'arte contemporanea non richieda più alcuna competenza tecnica e che si fondi sul principio provocatorio del ready-made. Al contrario, mai come oggi non soltanto a un artista, ma a chiunque svolga un'attività inventiva, è concesso, anzi decisamente richiesto, di slittare tra competenze diverse: si dà forma a un pensiero con il continuo sovrapporsi di fattori. Il contraltare a questa libertà, tuttavia, è che si disponga di competenze varie e che si agisca in maniera precisa, progettata, realizzando le ipotesi di lavoro più varie con abilità specifiche. Anche per fare una crepa nel pavimento, un sole finto che abbronza davvero, una scatola nera nella quale il nostro corpo si disperde come nel vuoto (per citare tre opere gigantesche presentate alla Tate Modem di Londra, nell'ordine, di Doris Salcedo, Olafur Eliasson, Miroslaw Balka) occorre avere una coscienza e una dimestichezza dei propri mezzi che non è possibile improvvisare. Le nuove tecniche sembrano però avere almeno un aspetto in comune, quello del bricolage, che mette insieme materie e approcci differenti e che non mira alla durevolezza dell'opera. In ciò si rispecchia un'epoca in cui declina l'idea di storia come insieme sensato e in cui tendiamo a percepire il tempo come un flusso elastico, dominato dal frammento e dal caso. A partire da questi presupposti, Angela Vettese riflette su come sono cambiati i materiali e i linguaggi dell'arte contemporanea.
Il piccolo ladro di parole / Nathalie Minne
WS Kids, 2015
Ponte alle Grazie, 2015
Abstract: Nel V secolo a.C. Ippocrate aveva già formulato una "ricetta" estremamente efficace e universale: solo "il tocco, il rimedio, la parola" possono davvero guarire. Sono passati più di due millenni, eppure gli insegnamenti del padre della medicina sembrano spesso ignorati. Paradossalmente, gli enormi passi avanti in campo scientifico e tecnologico hanno fornito ai medici di oggi strumenti potentissimi dal punto di vista diagnostico, terapeutico e farmacologico, rendendo tuttavia il rapporto tra medico e paziente sempre più distaccato e frettoloso. L'iperspecializzazione e al tempo stesso la scarsa formazione agli aspetti relazionali della professione, i ritmi di lavoro sempre più stressanti e le lungaggini burocratiche non fanno che peggiorare la situazione. Le autrici affrontano numerosi meccanismi psicologici che entrano in gioco nella relazione tra medico e assistito - come ottenere la 'compliance' del paziente, come sfruttare il celebre effetto placebo e insieme scongiurare l'effetto nocebo o il fenomeno dell'overdiagnosis, sintomo di una società sempre più ipocondriaca. L'approccio è di tipo strategico, con un'ampia casistica di accorgimenti linguistici e suggestivi utili per non incorrere nelle trappole che incidono negativamente sull'esito del trattamento.
Roma : Editori riuniti, 1994
Fenomeni