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Trovati 269 documenti.

Ti ho trovato fra le stelle
Libri Moderni

Zappia, Francesca <1993->

Ti ho trovato fra le stelle / Franscesca Zappia ; traduzione di Claudia Valentini, Giovanna Schocchera

Giunti, 2018

Abstract: Nel mondo reale, Eliza Mirk è una ragazza timida e solitaria, la strana della scuola. Online, è Lady Constellation, autrice anonima di un webcomic seguito da milioni di follower. Il computer è la sua tana del Bianconiglio, internet è il suo paese delle meraviglie... Eliza è felice così, la sua web community la fa sentire amata e parte di qualcosa di importante, il mondo reale non le interessa. Poi a scuola arriva Wallace, un ragazzo che scrive fanfiction e non parla con nessuno, ma decide di aprirsi proprio con lei. Insieme a Wallace, Eliza scopre che anche la vita offline vale la pena di essere vissuta. Ma quando accidentalmente la sua identità segreta di Lady Constellation viene svelata al mondo, tutte le sue certezze – online e offline – vanno in frantumi.

Social generation
Libri Moderni

Dezzani, Giuseppe - Piccinni, Mario Leone <1970->

Social generation : riconoscere e difendersi dalle minacce che popolano i social network / Giuseppe Dezzani, Mario Leone Piccinni

Milano : Hoepli, 2011

Abstract: Tra i milioni di utenti della rete che sono iscritti a Facebook, YouTube, Twitter, molti sono giovanissimi, e una gran parte è fortemente attratta dalle comunità virtuali, ma al contempo è poco consapevole dei potenziali pericoli e dei rischi legati al loro utilizzo. Il fatto di essere un innegabile fattore aggregante non rende comunque i social network immuni da problematiche, come la contestata incapacità di garantire il rispetto della privacy e di proteggere i propri iscritti dalla diffusione e dal contagio di minacce di ogni natura. Ogni utente deve sapere che questi portali sono delle finestre verso la cosiddetta piazza virtuale e che, per tale motivo, il loro uso non è propriamente un gioco. Valgono infatti le medesime responsabilità del mondo reale e occorre quindi prestare la massima attenzione a cosa si condivide, a cosa si dice e a cosa si scrive. Social generation è uno strumento prezioso per gli utenti che per la prima volta si avvicinano al mondo dei social network ma anche per coloro che frequentano quelle stesse community da tempo. Il libro è ricco di utili indicazioni su quelle che sono le criticità connesse all'utilizzo dei nuovi media sociali, dalla fase di iscrizione a quella della fuoriuscita o cancellazione, e fornisce istruzioni su quali soluzioni adottare per poter continuare a vivere le nuove forme di comunicazione virtuale in modo sicuro e nel rispetto delle leggi.

Sempre connessi
Libri Moderni

Calabretta, Maria

Sempre connessi : per non perdere le tracce dei propri ragazzi tra facebook e social network : una guida per genitori ed insegnanti / Maria Calabretta

Angeli, 2013

Abstract: Un tempo esisteva il diario segreto, oggi c'è la tendenza a divulgare qualsiasi cosa su facebook - pensieri, desideri, rabbie, solitudini... sperando che qualcuno ascolti e risponda. Ma... Quanto può essere sincero o solido un legame virtuale rispetto a quello virtuale? Perché raccontare in rete ogni frammento della propria giornata, condividendo emozioni, nell'attesa che vengano commentate? L'impulso a controllare se gli amici hanno risposto sulla bacheca personale, denuncia un'ossessione collettiva oppure si tratta soltanto di un nuovo e sano modo di comunicare? La rete è una grande risorsa per condividere emozioni e opinioni, ma il suo uso illimitato rischia di sfociare in dipendenza e a dare luogo a forme di disagio che possono compromettere i rapporti umani e condurre ad una visione distorta della realtà. Genitori, educatori ed insegnanti osservano un po' increduli e un po' spaventati i giovani. Facebook li sta portando via... Ma dove? E come reagire? Come controllarli senza essere invadenti? Come e quando aiutarli? Un testo ricco di spunti, riflessioni e test per riflettere su come i ragazzi intendano e vivano i loro spazi ma anche per non sottovalutare i rischi che un'esposizione mediatica comporta quando si gioca con la propria identità.

Il computer come macroscopio
Libri Moderni

Bennato, Davide <insegnante di sociologia dei processi culturali e comunicativi>

Il computer come macroscopio : big data e approccio computazionale per comprendere i cambiamenti sociali e culturali / Davide Bennato

Angeli, 2015

Misinformation
Libri Moderni

Quattrociocchi, Walter <1980-> - Vicini, Antonella <1975->

Misinformation : guida alla società dell'informazione e della credulità / Walter Quattrociocchi, Antonella Vicini

Angeli, 2016

Abstract: Quella contemporanea è l'epoca dell'informazione h24, della velocità delle notizie che attraverso il web e i social network fanno il giro del mondo in pochi minuti, della possibilità di accedere a contenuti e documenti prima raggiungibili soltanto da pochi: eppure questa è paradossalmente anche l'epoca che ha visto il proliferare incontrollato di informazioni false che, una volta entrate nel circuito della rete e dei media tradizionali, è praticamente impossibile bloccare. Non è un caso che nel 2013 il World Economic Forum ha inserito la disinformazione digitale (casuale o costruita ad arte) nella lista dei 'rischi globali', capace di avere risvolti politici, geopolitici e, perfino, terroristici. Partendo da una ricerca di Walter Quattrociocchi che ha avuto molto eco negli USA, il libro offre una panoramica sui meccanismi della formazione delle opinioni e della fruizione dei contenuti sui social network come Facebook, YouTube, Twitter, e sulle dinamiche di contagio sociale, il tutto con puntuali riferimenti all'attualità. Un libro importante per riflettere sul nostro rapporto con l'informazione.

Rivoluzione 2.0
Libri Moderni

Ghonim, Wael

Rivoluzione 2.0 : il potere della gente è più forte della gente al potere / Wael Ghonim ; traduzione di Paolo Lucca e Francesco Peri

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: Il 25 gennaio 2011 piazza Tahrir straripa di dimostranti. È ormai chiaro che le difese del potere si stanno sgretolando, la gente si è svegliata, l'esercito interverrà. Wael Ghonim scrive su Twitter: Buongiorno, Egitto! Mi sei mancato negli ultimi trent'anni. La scintilla della rivolta l'ha accesa lui, su facebook, coordinando la protesta dalla sua pagina Siamo tutti Khaled Said, dedicata al giovane torturato e ucciso dalla polizia nel giugno 2010. La reazione dei giovani egiziani, nauseati da decenni di soprusi e sfiancati da un regime inamovibile, è quasi miracolosa. E Wael finisce in prigione, arrestato con l'accusa di fomentare il dissenso. La sua prima intervista dopo il rilascio, appena emerso dall'incubo degli interrogatori, farà il giro del mondo: in lacrime davanti alle telecamere incita i suoi connazionali a continuare a manifestare. La ribellione riprende vigore e poche ore dopo Mubarak si dimette. Non sono io l'eroe: voi siete gli eroi! grida il giovane blogger alla folla, ed è per tutti il nuovo leader del movimento. A un anno da Piazza Tahrir, Wael Ghonim racconta quei giorni, le piazze affollate, il carcere, riflette sulle proteste popolari che oggi stanno percorrendo il pianeta, ma soprattutto ci ricorda come Internet sia stata fondamentale per abbattere un potere autocratico e violento. Come è accaduto? Come potrebbe accadere ancora, con altri poteri, in altre parti del mondo?

Influencer a chi?!?
Libri Moderni

Strada, Annalisa <1969- ; autrice per ragazzi>

Influencer a chi?!? / Annalisa Strada

Giunti, 2021

Abstract: Arabella vorrebbe fare la reporter: i dossier sono la sua passione. Si accontenterebbe di quello se il padre non avesse deciso di sconvolgere la famiglia sparendo per "una pausa di riflessione" e sua sorella maggiore, Giuditta, 5 anni più grande, non avesse deciso di iscriverla a un esclusivo corso intensivo per aspiranti influencer. Insomma, una strategia per tenerla lontana mentre la madre ricompone i pezzi e la sorella parte per la vacanza con le amiche. Il Corso Esclusivo è organizzato da una prestigiosa agenzia di comunicazione alla ricerca di talenti. Ma quello che Arabella e i suoi nuovi compagni scopriranno davvero sarà ciò che influenza le loro vite, e come trovare una strada che sia autenticamente la propria.

Baciami senza rete
Libri Moderni

Crepet, Paolo <1951->

Baciami senza rete : buone ragioni per sottrarsi alla seduzione digitale / Paolo Crepet

Mondadori, 2016

Abstract: «Questo libro nasce da una scritta vista su un muro di Roma: Spegnete Facebook e baciatevi. Fantastica sintesi di un pensiero non conformista, un'idea appesa come una cornice in mezzo al fumo degli scappamenti, una finestra abusiva, una sfida all'arrancare quotidiano di milioni di formiche, tra casa e ufficio, tra palestra e centri commerciali, obbligate a connettersi e a essere connesse senza requie, senza pensiero, senza dubbio. Una protesta probabilmente vana, sommersa dalla forzata consapevolezza di poter comunicare solo attraverso la lettura di uno schermo o lo scorrere di parole scarne o di immagini che uno strumento tecnologico può e deve trasmettere senza soluzione di continuità.» È con queste parole che Paolo Crepet introduce la sua analisi appassionata e libera da pregiudizi della condizione dell'individuo e dei rapporti interpersonali nel mondo digitale e interconnesso in cui oggi tutti viviamo, ma dal quale le giovani generazioni sembrano letteralmente rapite. Quasi che solo attraverso l'uso delle nuove tecnologie e dei social network sentissero di poter interagire, informarsi, far parte di una comunità, in una parola esserci. Ma come sarà, da adulto, un bambino che ha comunicato sempre e soltanto attraverso un device? Che ne sarà della sua abilità nell'utilizzare e sviluppare il proprio apparato sensoriale? Quali cambiamenti interverranno nel suo modo di vivere i sentimenti e le relazioni sociali, nella sua capacità empatica? Rispondendo a questi cruciali e sempre più stringenti interrogativi che assillano in particolare genitori, insegnanti e educatori dei cosiddetti «nativi digitali», Crepet evita i toni apocalittici e la fin troppo facile demonizzazione del lato oscuro presente in ogni forma di progresso, perché «questo libro non è un atto di accusa, non è contro qualcosa. Il mio scopo fondamentale è cercare di continuare a discutere sulle conseguenze, volute o indesiderate, del grande cambiamento che le nuove tecnologie digitali stanno imprimendo alla nostra quotidianità. È il tentativo di sottolineare contraddizioni ed effetti collaterali di un nuovo mondo che si presenta non solo come l'ultima e più stupefacente rivoluzione industriale – quella digitale – ma, soprattutto, come una strabiliante e inattesa mutazione antropologica».

Niente di serio, ma vediamo
Libri Moderni

Valeriani, Claudia <1965->

Niente di serio, ma vediamo / Claudia Valeriani

Einaudi, 2025

Abstract: Sara ha un divano comodo, molte confortevoli abitudini, due gemelli adolescenti e un matrimonio fallito alle spalle, quando da un giorno all’altro decide di mettersi in gioco. E per lei mettersi in gioco, all’inizio, significa proprio giocare: iscriversi a un’app di appuntamenti e scegliere, tra le varie opzioni del tipo di relazione, “Niente di serio, ma vediamo”. Però quello che scopre – e che ci racconta con la sua voce irresistibile, ironica e ferita – è un garbuglio tutto da districare. Dentro di lei e nel mondo. Il primo è Jacopo, ma poi vengono Rino, Vincenzo, Ricky, Federico, Sergio, David, a bucare la routine di Sara con i loro pregi, difetti, mani, occhi, e una sfilza di messaggini che la sorprendono o la irritano. Sara passa da un incontro all’altro raccontandoci tutto con verve e ironia. Fare sesso con un tipo molto tatuato diventa ad esempio un’esperienza di realtà aumentata, «visto che appena si sdraia su di me le pantere nere e i leoni a fauci spalancate tatuati sul petto iniziano a prendere vita davanti ai miei occhi, dilatandosi a dismisura man mano che si avvicinano e restringendosi fino a sembrare piccoli e mansueti quando si allontanano, e via così, avanti e indietro al ritmo sempre più incalzante delle sue flessioni, fino a crearmi un’illusione psichedelica che per fortuna mi fa distrarre con un’altra storia, fatta di giungle selvagge e teatri delle ombre, animali esotici, tigrotti della Malesia e perle di Labuan. E il tempo vola». Sara dunque gioca. Ma i giochi, si sa, sono tremendamente seri. E la giostra, che lei all’inizio immagina come una tranquilla ruota panoramica, si rivela una montagna russa da cui non riesce più a scendere. Il racconto degli appuntamenti diverte e spiazza sempre, grazie alla scrittura scoppiettante, vorticosa, eppure si percepisce in sottofondo una nota amara, il desiderio di colmare un vuoto indefinito. Tra le righe si snoda un’avventura sussurrata che è tutta interiore e che fa emergere una donna molto contemporanea, viva, piena di contraddizioni. La sua è una storia ancora da decifrare, fatta di desideri e mancanze. Perché in questo romanzo c’è molto, molto di più di quello che appare.