Trovati 1117 documenti.
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Il sergente nella neve / Mario Rigoni Stern
Torino : Einaudi, 1962
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
La perfezione del tiro / Mathias Énard ; traduzione dal francese di Yasmina Melaouah
E/o, 2018
Abstract: Dopo i due affascinanti romanzi-viaggio – Bussola e L’alcol e la nostalgia – nei quali il premio Goncourt Mathias Enard trasportava i lettori in due universi complessi e ammalianti come l’Oriente e la Russia, l’autore francese racconta in questo romanzo la psiche contorta e crudele di un cecchino in una delle tante guerre mediorientali. Il segreto di questo giovane assassino sta nella concentrazione, nella pazienza, nella calma, nel controllo della respirazione. Basta un solo tiro andato a segno per dargli la gioia di un lavoro ben fatto. Solo allora lui scende dal tetto del palazzo dove si era nascosto per uccidere e ritorna a casa a trovare la madre che la guerra civile ha condotto alla follia. Poi però arriva Myrna che lui ha assunto per badare alla madre malata. Myrna è una bella quindicenne la cui sessualità nascente turba il protagonista. La loro convivenza, in cui si limitano a un paradossale amore platonico tra adolescenti, va avanti tra i ritorni del guerriero dalle sue cacce all’uomo (e anche a donne e bambini), le passeggiate in cui si tengono per mano e arrossiscono a ogni turbamento, la paura che però cresce giorno dopo giorno nella ragazza. Mathias Enard descrive con empatia la psiche complessa e malata del protagonista. Il realismo e la poesia paradossale del suo stile riflettono la crudeltà di un mondo abbandonato al male, senza alcuna gioia se non l’eccellenza nell’arte spietata d’imporre la forza.
Capitalismo di guerra / Alberto Saravalle, Carlo Stagnaro
Fuori scena, 2025
Abstract: La guerra è entrata nella nostra vita, sebbene i media parlino ancora solo di lontane minacce e di rischi potenziali. Questo libro mostra come un conflitto, di tutti contro tutti, sia in realtà già da tempo in corso. E sia molto più vicino a noi di quanto si creda. Un contratto di acquisizione concluso nel 2024 tra due delle principali società italiane contiene una clausola che consente il recesso qualora dovesse scoppiare un conflitto che coinvolga l’Italia. Non era mai successo prima. Fino a poco tempo fa, nell’Unione europea clausole simili sarebbero state impensabili. Non è che l’ultimo passo di un fenomeno che viene da lontano. Numerose battaglie economiche, non solo tra competitor strategici come Usa e Cina, ma anche tra alleati come Stati Uniti e Unione europea, potrebbero rapidamente degenerare. Non accadeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Le grandi potenze rivaleggiano per preservare la propria sicurezza economica e attivano un circolo vizioso che da un giorno all’altro potrebbe dar luogo a un’irreparabile esplosione militare. Gli autori ripercorrono tutte le tappe che ci hanno portato fin qui, dalla crisi finanziaria del 2008, e ci mettono a disposizione un racconto essenziale e accessibile a tutti, per conoscere davvero il mondo in cui stiamo vivendo e quello che stiamo lasciando ai nostri figli. La storia ci insegna che, quando i popoli smettono di scambiare, allora finiscono per combattere. L’unico modo per raggiungere il fine politico della pace è utilizzare lo strumento economico del commercio e del libero scambio.
Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia ; e, Ritorno sul Don / Mario Rigoni Stern
[3. ed.]
Torino : Einaudi, stampa 1993
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
Carthusia, 2019
Abstract: L'opera, finalista del "Silent Book Contest 2018", è la storia di un sogno. Un sogno custodito dentro una grande valigia, che un bambino trascina faticosamente lontano da un mondo desolante, distrutto da violenza e guerre. Fuori dalla valigia solo macerie e dolore. Dentro il sogno di una vita e una famiglia felici, a cui il bambino si tiene saldamente attaccato.
[Milano] : Fabbri, 2005
Abstract: Due ragazzi che provengono da famiglie diversissime, uno studente della borghesia e il figlio di un contadino, accomunati da un identico destino: portati via da casa, strappati alla normalità della loro vita da adolescenti per diventare giovani soldati nella guerriglia e prendere parte a una delle tante guerre civili che straziano l'Africa. Le vicende dei ragazzini si intrecciano, mostrando tutta la ferocia di una vita ridotta alla mera sopravvivenza e la fatica, alla fine, di tornare alla vita normale. Il libro, con prefazione di Muhammad Alì, è nato sotto l'egida delle Nazioni Unite. Età di lettura: da 10 anni.
2034 / Elliot Ackerman, Ammiraglio James Stavridis ; traduzione di Anita Taroni e Stefano Travagli
SEM, 2021
Abstract: Il 12 marzo 2034 Sarah Hunt, il commodoro della marina militare degli Stati Uniti, è sul ponte del cacciatorpediniere USS John Paul Jones, la sua nave ammiraglia nel Mar Cinese Meridionale, quando rileva un peschereccio senza bandiera in evidente pericolo. Lo stesso giorno, l'aviatore della marina statunitense, il Maggiore Chris "Wedge" Mitchell, sta testando una nuova tecnologia invisibile volando con un F35E Lightning sullo Stretto di Hormuz, mentre sconfina nello spazio aereo iraniano. Entro la fine della giornata, "Wedge" sarà un prigioniero iraniano e il cacciatorpediniere di Sarah Hunt colerà a picco, affondato dalla marina militare cinese. Iran e Cina hanno chiaramente coordinato le loro mosse, utilizzando nuove potenti forme di attacchi cibernetici in grado di vanificare le difese navali e aeree statunitensi. In un solo giorno, la fiducia dell'America nella preminenza strategica delle sue forze armate è a brandelli. Una nuova, terrificante era è alle porte. Inizia così l'opera, plausibile in maniera inquietante, scritta a quattro mani da un pluripremiato romanziere, nonché decorato veterano della Marina, e un ex comandante della NATO, un leggendario Ammiraglio che ha trascorso gran parte della sua carriera a difesa della supremazia americana. "2034" è una rielaborazione di fatti reali, miscelata con gli anni di lavoro degli autori ai più alti livelli della sicurezza nazionale. A volte serve un grande romanzo per lanciare il più terribile degli avvertimenti: il 2034 è fin troppo vicino, e questo racconto ammonitore presenta al lettore un futuro oscuro ma possibile, da evitare in ogni modo.
Cantare del Cid / a cura di Cesare Acutis
Torino : Einaudi, copyr. 1986
Figlia della guerra, donna di pace / Le Ly Hayslip con James Hayslip
Milano : Sonzogno, 1994
DeAgostini, 2022
Abstract: Il profumo dei cedri libanesi, il colore ocra del tardo pomeriggio afghano, il sorriso di un uomo siriano che in silenzio studia un'ospite straniera per capire se raccontarle la propria storia. Sono solo alcune delle nitide immagini che vedremo attraverso lo sguardo oltre il confine di Francesca Mannocchi, giornalista di guerra sul campo che da molti anni porta nelle nostre case la cronaca di ciò che succede attorno a noi, nelle regioni di Iraq, Libano, Afghanistan, Libia, Siria, fino alle città dell'Ucraina. Paesi distanti e diversi dal nostro solo in apparenza, le cui vicende ci interessano da vicino perché fanno parte dell'oggi che conosciamo, con gli attacchi terroristici, le rivoluzioni, la povertà, le ondate migratorie. Francesca ci conduce nei territori di guerra in un viaggio fatto di luoghi, culture e tradizioni antiche, ma soprattutto di persone, adulti e ragazzi, vite vere di superstiti e combattenti chiamati a difendere la propria casa, i propri diritti, il proprio futuro.
Carthusia, 2016
Abstract: Una sfilata di cavalieri e cavalcature: elmi, divise, armature, bandiere e convinzioni differenti, unite tutte dalla medesima insensata determinazione allo scontro. Cavalcavia è un gioco di parole che si fa suggerimento: vattene, fuggi, salvati, esci dalla logica aberrante del combattimento e della guerra. E fallo a cavallo di quel destriero con cui ti eri preparato alla battaglia. Cavalca via.
Il gigante e il cavaliere : la storia di Mîm e Mrär / Michele Marchitto, Erika De Pieri
Lavieri, 2022
Abstract: Il gigante e il cavaliere si conobbero da piccoli, l’uno di soli tre metri, l’altro con biondi boccoli. Ognuno viveva nella sua bella città, ma si incontravano di sera nel punto a metà.
Rebel / Ross Montgomery ; traduzione di Maurizio Bartocci
2. ed.
Il Battello a vapore, 202
Abstract: Rebel è un bravo cane e ama la sua vita insieme al padroncino Tom. Ogni giorno alla fattoria è così perfetto nella sua semplicità, che quando arriva la guerra Rebel non vuole credere che tutto possa cambiare. Tom, però, è deciso a unirsi al movimento dei Rossi, i ribelli che lottano per sconfiggere il re. Ordina a Rebel di aspettarlo lì, gli annoda un fazzoletto rosso intorno al collo in segno di amicizia e fedeltà, e scappa da solo per raggiungere il cuore della rivolta. Da bravo cane, Rebel lo aspetta. Ma quando capisce che Tom non tornerà a breve, e potrebbe non tornare mai più, lascia tutte le sue certezze e parte a cercarlo. Per riportarlo a casa, prima che sia troppo tardi...
Porco rosso / dal maestro dell'animazione premio Oscar Hayao Miyazaki
[Tokyo] : Studio Ghibli DVD video ; [Roma] : Medusa Mediaset Group : Lucky Red, 2011
Abstract: Marco Pagot e' un asso dell'aviazione militare italiana che, in seguito ad un misterioso incidente durante la Prima guerra mondiale, assume per magia l'aspetto di un maiale antropomorfo. Abbandona dunque l'aeronautica e la vita mondana e si ritira, guadagnandosi da vivere con le taglie poste sui pirati dell'aria che combatte con il suo monoplano dipinto di rosso (da cui il soprannome Porco rosso).
Apocalypse now / [regia di] Francis Ford Coppola
Widescreen ed
BIM ; QMedia, copyr. 2004
Abstract: Vietnam: il capitano Willard dei servizi segreti militari e' incaricato di uccidere il colonnello Kurtz, un disertore che, fuoriuscito dalla Cambogia, ha creato un suo regno nella giungla dove e' adorato come un dio.
Il Fatto quotidiano, 2024
Abstract: Sono passati due anni dallo scoppio della guerra in Ucraina, che continua a seminare lutti e disperazione. Un nuovo conflitto è sorto in Medio Oriente, come conseguenza della mancata soluzione alla questione palestinese che si trascina da più di un secolo. Le due crisi presentano il rischio di trasformarsi in guerre globali e nucleari, e i loro resoconti mediatici si basano sulla stessa narrativa dominante, sebbene gli scacchieri internazionali siano molto diversi: prevale un approccio di stampo etico e religioso, lo scontro tra il bene e il male, rispetto a un’analisi razionale e storica. Come mai? Non è una coincidenza. L’autrice illustra come i giochi strategici globali siano frutto di una visione patologica del mondo dell’Occidente che, braccato dal declino che esso stesso ha creato, porta avanti disegni imperialistici ed espansionistici, focalizzandosi sulla supremazia militare e relegando in un angolo diplomazia e mediazione: si allontana così l’idea di un Occidente sano, possibile protagonista del nuovo riformismo, e si alimenta il bisogno di un nemico permanente, che è ormai dato per scontato dai governanti occidentali.
L'abicì della guerra / Bertolt Brecht ; traduzione di Roberto Fertonani
Einaudi, copyr. 1972
Abstract: Un sillabario per immagini sul conflitto mondiale che Bertolt Brecht compose con i ritagli dei giornali dell'epoca, incollandoli su un quaderno e annotandoli con brevi versi e amare didascalie. Ma il libro ha un intento che trascende l'occasione da cui è nato: la sua consultazione insegna, come ha scritto Ruth Berlau, l'arte di leggere le immagini. Perché per chi non vi è addestrato, leggere un'immagine è difficile quanto leggere un geroglifico.
Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck
La nave di Teseo, 2026
Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. Da questo romanzo il film Anita B. di Roberto Faenza.
Torino : Bollati Boringhieri, 1989
Abstract: Lettera di Albert Einstein a Sigmund Freud, e risposta di Freud sulla natura della guerra e dell'aggressività umana come componenti della psicologia degli esseri umani.
Casca il mondo / Nadia Terranova ; illustrazioni di Laura Fanelli
Oscar Mondadori, 2016
Abstract: La paura provata il giorno in cui un terremoto gli ha portato via la casa è stata così forte che Oscar da allora non parla più. Un giorno incontra Golan. Lui ha perso la speranza da quando ha attraversato il mare in barca per scappare da una guerra. C'è una sola parola che può spiegare i silenzi di entrambi ed è "guerremoto"