Trovati 203 documenti.
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La guida per vivere bio-eco : [gesti semplici ma importanti da fare tutti i giorni] / Giulia Settimo
Red!, 2010
Abstract: Una raccolta di informazioni e di spunti di riflessione per aiutarci a combattere lo spreco e per pensare all'ambiente, affrontando con leggerezza i comportamenti "virtuosi". Cambiamenti semplici e soluzioni facili da attuare, che riguardano la famiglia, i bambini, gli acquisti, la gestione della casa, l'alimentazione e la salute, la bellezza e l'igiene quotidiana, il tempo libero e le vacanze. Collegare il nostro benessere a consumi e prodotti a minor "costo ambientale" non è difficile e non comporta veri sacrifici, anzi, può essere un "effetto collaterale" di uno stile di vita più consapevole, soddisfacente, sano e perfino ludico. E cambiare certe abitudini può aiutarci anche a ritrovare autonomia e libertà, a rinsaldare legami familiari e sociali.
Contagioso / Jonah Berger ; traduzione di Paolo Lucca
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Perché una cosa ha successo? Se hai risposto grazie alla pubblicità, ripensaci. Le persone non danno retta agli spot; preferiscono ascoltare il parere degli amici. Ma perché la gente parla di certi prodotti più che di altri, o perché solo alcuni contenuti online diventano virali? Jonah Berger, docente di marketing alla Wharton School, ha dedicato anni a cercare la risposta a queste domande. In questo libro, che combina studi innovativi e storie coinvolgenti, svela i meccanismi segreti del passaparola e della trasmissione sociale e mostra i sei punti di forza che deve avere una campagna per rendere contagiosi prodotti e idee. Racconta perché le pubblicità contro l'uso della droga in realtà possono averne aumentato il consumo, come certi videogiochi creano dipendenza (e altri no) e perché più di duecento milioni di consumatori hanno condiviso il video di uno dei prodotti apparentemente più comuni e noiosi: un frullatore. Contagioso fornisce un set di tecniche pratiche e facilmente applicabili per creare lanci pubblicitari, diffondere informazioni, ideare cose o messaggi che la gente amerà e condividerà. Utile al manager di una grande azienda, al proprietario di una piccola impresa, al politico candidato alle elezioni e a chiunque voglia diffondere un'idea o un nuovo prodotto, è un testo che rivoluziona teorie e falsi miti sul comportamento dei clienti e sul viral marketing.
3. ed.
[Torino] : L'età dell'Acquario, 2013
Abstract: Quella che stiamo vivendo è una crisi sistemica globale, di civiltà, a più dimensioni: economica-finanziaria, energetica-climatica-ecologica, agricola-alimentare, politica-esistenziale. Volenti o nolenti, dovremo cambiare radicalmente le tecnologie energetiche sulle quali si è basato l'impetuoso e caotico sviluppo degli ultimi cinquant'anni e anche il nostro stile di vita, individuale e collettivo, quanto mai inefficiente e superficialmente materialista e consumista. Questa esigenza, che non è dettata solo da considerazioni di mera sopravvivenza, comincia a essere avvertita da un numero crescente di persone. Non è affatto vero che più è meglio: troppe automobili, troppo cemento, troppe case, troppi rifiuti, troppo cibo, troppi prodotti usa e getta non creano un mondo migliore ma ci impediscono di avere relazioni più armoniose e distese tra noi e con gli altri esseri viventi. Invece di arricchirci ci impoveriscono. Ecco allora che la scelta della semplicità volontaria ci può permettere di riprendere in mano la nostra vita, mettendo al centro le cose che contano davvero e tralasciandone molte altre. La sfida è proprio questa: dimostrare che saremo più felici con meno, con un altro stile di vita e con un altro modo di vedere e pensare la nostra nostra momentanea presenza su questo piccolo pianeta. Prefazione di Nanni Salio
Prodotto, consumatore e politica di mercato / Stefano Podestà
Milano : Etas libri, 1974
Management ; 31
Tutela del consumatore e controlli sull'impresa / Guido Alpa
Bologna : Il mulino, 1977
La nuova scienza. Serie di diritto
Consumatore difenditi / Anna Bartolini
Milano : Rizzoli, 1990
La casa inquinata : veleni e prodotti pericolosi : come evitarli / Helga Wingert
Bologna : Calderini, 1989
Il falso è servito : le falsificazioni del nostro cibo quotidiano / Salvatore Casillo
Profili
Abstract: Le carni dei bovini non costituiscono, purtroppo, l'unico possibile pericolo nel quale ognuno di noi corre il rischio di imbattersi consumando il proprio pasto quotidiano. Manipolazioni illecite e falsificazioni non risparmiano nessun tipo di alimento o bevanda. L'autore propone un'indagine sui molteplici inganni che falsari privi di scrupoli pongono in atto prendendo di mira tutti i prodotti del settore alimentare: dal falso made in Italy ai prodotti scaduti e rietichettati con nuove date di scadenza, dai falsi dei prodotti realizzati aziende di prestigio, ai falsi della pubblicità.
Per i consumatori. Prefaz. di Antonio Giolitti
Bologna : Zanichelli, copyr. 1977
Diritto e istituzioni
Milano : Università Bocconi ; Roma : La Repubblica-L'espresso, [2007]
Gardolo : Erickson, 2007
Abstract: Il libro contiene saggi scritti in occasione di conferenze tenute in varie città italiane, scelti e pubblicati prima che in qualunque altra lingua, in italiano. La dote più preziosa di Bauman è quella di riuscire a penetrare la scorza del mondo sociale, che appare nella sua naturale ovvietà, per mostrarci significati difficili da cogliere proprio perché così quotidiani e evidenti. Nella società dei consumi della modernità liquida, lo sciame tende a sostituire il gruppo. Lo sciame non ha leader né gerarchie perché il consumo è un'attività solitaria, anche quando avviene in compagnia. La società dei consumatori aspira alla gratificazione dei desideri più di qualsiasi altra società del passato ma, paradossalmente, tale gratificazione deve rimanere una promessa e i bisogni non devono aver fine, perché la piena soddisfazione sfocerebbe nella stagnazione economica. Il contraltare dell'homo consumens è l'homo sacer, il povero che, per carenza di risorse, è stato estromesso dal gioco in quanto consumatore difettoso o avariato. La miseria degli esclusi non è più considerata un'ingiustizia da sanare, ma il risultato di una colpa individuale: così, le prigioni si sostituiscono alle istituzioni del welfare. Il contributo che Bauman offre con questa analisi critica è quello di riproporre il tema dell'agire morale: un agire intrinsecamente libero, e quindi sempre a rischio di venir meno, ma che pure costituisce una caratteristica originaria dell'essere umano, alla base della sua socialità e, in ultima istanza, della sua sopravvivenza come specie. La società dei consumi dura finché crea desideri che non può esaudire: l'uomo - il cliente - non può essere felice di quello che ha, perché solo se non è soddisfatto sentirà il bisogno di acquistare qualcosa di nuovo. La forma di aggregazione propria di questo gioco sociale è lo sciame, i cui membri si raccolgono e si disperdono all'occasione, accomunati soltanto dal potere di seduzione di sempre diverse (e sempre deluse) promesse di benessere. Chi non dispone delle risorse necessarie è escluso senza appello dalla massa frenetica dei consumatori: se la capacità di consumo è metro di misura persino della virtù, il povero è un colpevole da abbandonare ai margini. Ma è proprio agli esclusi, suggerisce Bauman, che bisogna guardare per uscire dal circolo vizioso dell'infelicità e dell'incertezza. Perché l'escluso è figura dell'Altro, del «prossimo» che dobbiamo amare al di là di ogni calcolo dell'utile, per riappropriarci di un agire morale da cui dipende non solo la nostra socialità, ma la nostra stessa sopravvivenza come specie.
Psicologia del consumatore / Nicolas Gueguen
Il Mulino, 2010
Abstract: C'è chi, uscendo dal supermercato, osserva incredulo il proprio carrello stracolmo. C'è chi apre l'armadio e vede cose mai uscite di lì dopo esserci arrivate la prima volta. Ma quali sono le dimensioni sociopsicologiche che influenzano i nostri comportamenti di consumo? Avvalendosi degli strumenti della psicologia sociale questo libro apre la scatola nera della decisione di acquisto e ne svela i meccanismi di funzionamento. Una lettura utile e stimolante che integra i fattori cognitivi individuali (il modo in cui noi percepiamo le informazioni relative al prodotto) con i fattori interpersonali (la formazione delle impressioni suscitate dal venditore), contestuali (la percezione di un contesto gradevole) e socioculturali (il modo in cui prendiamo il comportamento degli altri a modello).
L'altra spesa : consumare come il mercato non vorrebbe / Michele Bernelli e Giancarlo Marini
Milano : Ambiente, 2010
Abstract: Ogni volta che compri, voti. È questo il filo che lega insieme le diverse pratiche di consumo critico in Italia, che trovano nei GAS, i Gruppi di Acquisto Solidale, la loro espressione oggi più conosciuta e originale. A rendere unica questa esperienza tutta italiana, che ha le sue radici nell'associazionismo, è quella S finale che mette la solidarietà prima di tutto, anche del risparmio. Solidarietà con i fornitori e con i piccoli produttori biologici strozzati dai grossisti, ma anche all'interno del gruppo, dove ci si dividono compiti e organizzazione. E un movimento cresciuto fuori dai modelli tradizionali, senza una struttura decisionale accentrata, ma che in rete si scambia idee e suggerimenti, lancia progetti e affronta le contraddizioni. Negli anni l'altra spesa dei GAS è cresciuta, sono nate esperienze di coproduzione per proteggere la biodiversità, il paniere si è allargato ad abbigliamento e servizi, si progettano i DES, i Distretti di Economia Solidale, dove far confluire tutte le realtà di consumo critico sul territorio. È una sfida tutta da conoscere, facile da praticare. Il libro la racconta mettendo in fila storie, temi e punti di vista di chi ci ha provato. E risponde alle curiosità di chi ci vuol provare.
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Ogni giorno prendiamo decisioni sui temi più disparati: come investire i nostri soldi, cosa mangiare per cena, dove mandare i figli a scuola, con che mezzo di trasporto raggiungere il centro della città. Purtroppo facciamo spesso scelte sbagliate. Mangiamo troppo, usiamo la macchina quando potremmo andare a piedi, scegliamo il piano tariffario peggiore per il nostro telefonino o il mutuo meno conveniente per comprare una casa. Siamo esseri umani, non calcolatori perfettamente razionali, e siamo condizionati da troppe informazioni contrastanti, dalla complessità della vita quotidiana, dall'inerzia e dalla limitata forza di volontà. È per questo che abbiamo bisogno di un pungolo, di una spinta gentile che ci indirizzi verso la scelta giusta: di un nudge, come l'hanno battezzato l'economista Richard Thaler e il giurista Cass Sunstein in questo libro. L'idea di Thaler e Sunstein è semplice ma geniale: per introdurre pratiche di buona cittadinanza, per aiutare le persone a scegliere il meglio per sé e per la società, occorre imparare a usare a fin di bene l'irrazionalità umana. I campi d'applicazione sono potenzialmente illimitati: dal sistema pensionistico allo smaltimento dei rifiuti, dalla lotta all'obesità al traffico, dalla donazione di organi ai mercati finanziari, non c'è praticamente settore della vita pubblica o privata che non possa trarre giovamento dal paternalismo libertario.
Diritto privato dei consumi / Guido Alpa.
Nuova ed.
Bologna : Il mulino, 1986
La nuova scienza
Milano : Paoline, [2005]
Nordsud ; 6
Abstract: Il libro, curato da F. Fabris e L. Scalettari, parte da un'analisi di quegli alimenti e oggetti di uso comune, prodotti dai Paesi in via di sviluppo, andando a vedere quali sono le condizioni di lavoro di uomini, donne e spesso bambini, che prestano la loro salute e la loro vita per produrre ciò che i Paesi industrializzati consumano, e quali margini di guadagno sono previsti per pagare il loro salario. I reportage condotti in loco, da giornalisti ed esperti che lavorano sul campo, seguono le varie fasi della filiera di produzione, raccogliendo le testimonianze dirette dei lavoratori. Muovendo da situazioni di forte ingiustizia del mercato tradizionale, si passa a vedere le condizioni di lavoro dei produttori coinvolti dai canali del commercio equo. Queste ultime sono storie di benessere, di solidarietà e di dignità a vantaggio non solo di chi lavora, ma anche dell'intera comunità. Perché i margini di guadagno decisi dal commercio equo, fanno sì che molto rimanga nelle tasche dei produttori i quali, con il meccanismo della cooperativa, reinvestono parte del loro reddito per delle case più sane, per una scuola per tutti, per coinvolgere altri, in un circolo di lavoro virtuoso, che crea sempre maggiore occupazione e benessere.