Trovati 451 documenti.
Trovati 451 documenti.
Storia sociale dell'oppio / Zheng Yangwen ; traduzione di Cristina Caneva
Torino : UTET libreria, copyr. 2007
Abstract: Attraverso una narrazione di ampio respiro, questo studio esplora la storia del consumo di oppio in Cina dal 1483 al XX secolo. Intorno alla metà del periodo del regno dei Ming, l'oppio veniva offerto in dono dagli Stati vassalli e usato a corte come afrodisiaco. Nel corso del tempo, i cinesi di diverse classi sociali e regioni hanno incominciato a usarlo per scopi ricreativi, dando cosi avvio a una complessa cultura dell'oppio. La questione che gli studiosi delle guerre dell'oppio e della Cina moderna non hanno affrontato, è come sia nata la richiesta di oppio. Chi lo fumava, quando e perché? Il fumo a scopo ricreativo era estraneo alla Cina, e altrettanto si può dire dell'oppio in generale. Come e quando, allora, il consumo di oppio si stabilì all'interno della sofisticata cultura di consumo cinese? Il consumo dell'oppio non solo prosperò, ma divampò come fiamma viva in poche centinaia di anni. Era il periodo in cui l'Occidente europeo, l'Inghilterra in particolare, stava naturalizzando il tè e lo zucchero. L'oppio ha una storia a sé. Gli storici non l'hanno collocato nel suo contesto sociale e culturale. Alcuni si sono soffermati sul traffico, altri sulle guerre dell'oppio, alcuni sull'imperialismo e altri ancora sulla politica di controllo. Il nocciolo della questione, secondo l'autore è invece il momento in cui l'oppio si trasformò da medicina in bene di lusso e perché divenne cosi popolare e diffuso.
Contro il target / Remo Bassetti
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Nessuna produzione è pensabile se non è stato preventivamente individuato il suo target, ossia un insieme di persone intravisto come fruitore del bene o del servizio. Attraverso il target l'azienda si propone di offrire ai consumatori non tanto ciò che essi desiderano ma ciò che essi sono, e opera affinché la loro personalità non si sviluppi. Lungi dall'essere un mero strumento tecnico d'impresa per favorire l'incontro tra domanda e offerta, il target è alla radice della cristallizzazione sociale e ha allargato il suo ambito di applicazione ben oltre il marketing tradizionale. Nella politica, all'originario compito di orientare la comprensione è subentrato quello di comprendere l'orientamento per appiattire su di esso la propria azione politica. Nell'editoria i quotidiani si sono costruiti un pubblico su misura, che riconfermano nelle opinioni che già possiede. Il risultato finale è che la società non è più abitata da gruppi di opinione ma da gruppi d'impressione, formati da individui suggestionabili, conservatori e privi tra loro di relazioni sostanziali. Realtà apparentemente inconciliabili, come il partito di Berlusconi e il quotidiano la Repubblica, producono eguali e dannosi effetti di segmentazione della comunità. Ogni esempio, anche l'università o la produzione culturale, rivela che il target ormai domina e costituisce le esistenze e le personalità. Per riscattarle è necessario abbandonare la moderna metafisica del consumo e ricercare modelli sociali nuovi.
Il senso del consumo / Maura Franchi
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2007
Abstract: Qual è il senso del consumo? Quale molla spinge donne e uomini a spendere una quantità così grande del proprio tempo nello shopping? Questo studio rigoroso colloca la comprensione del consumo nell'intersezione tra la sfera simbolica e la sfera della vita materiale. Attraverso il consumo l'uomo racconta di sé: la sua storia, le sue rappresentazioni del mondo, le attese, i desideri, le paure. Costruisce e ricostruisce di continuo l'immagine di sé. Al di là di ogni tentazione di liquidare il consumo come asservimento passivo al mercato, le strategie del consumo sono invece strumenti di ricerca individuale di senso del mondo.
Consumo, dunque sono / Zygmunt Bauman ; traduzione di Marco Cupellaro
Roma : Laterza, 2008
Abstract: C'era una volta - nella fase solida della modernità - la società dei produttori, epoca di masse, regole vincolanti e poteri politici forti. I valori che la governavano erano sicurezza, stabilità, durata nel tempo. Quel mondo si è sfaldato e oggi viviamo nella società dei consumatori, il cui valore supremo è il diritto-obbligo alla ricerca della felicità, una felicità istantanea e perpetua che non deriva tanto dalla soddisfazione dei desideri quanto dalla loro quantità e intensità. Eppure, dice Bauman, rispetto ai nostri antenati noi non siamo più felici: più alienati semmai, isolati, spesso vessati, prosciugati da vite frenetiche e vuote, costretti a prendere parte a una competizione grottesca per la visibilità e lo status, in una società che vive per il consumo e trasforma tutto in merce. Ma proprio tutto, anche i consumatori. Ciononostante stiamo al gioco e non ci ribelliamo, né sentiamo alcun impulso a farlo.
Il libro dell'assenzio / Phil Baker ; traduzione di Luca Caddia
Roma : Voland, 2008
Abstract: La storia del rapporto tra la bevanda più demonizzata del mondo e gli alcolisti illustri (Rimbaud, Baudelaire, Oscar Wilde, Ernest Dowson, Aleister Crowley, Arthur Machen, Strindberg, Alfred Jarry, Van Gogh, Toulouse-Lautrec, Alphonse Allais, Ernest Hemingway e Picasso) che sotto il suo effetto hanno composto le loro opere più alticce, se non proprio le più alte. Un libro dove l'assenzio non è tanto il soggetto quanto il verbo, l'azione a cui sono legati tutti i protagonisti di un'epoca, gli anni '90 dell'800 francese e inglese, in cui il ruolo di questa bevanda è stato per molti versi simile a quello che negli anni '90 del '900 hanno avuto le droghe chimiche.
Roma : Fazi, 2009
Abstract: Negli ultimi due secoli, l'uomo ha messo in atto una semplice ma brillante strategia di sopravvivenza: l'abbondanza. Di qualunque cosa avesse bisogno, il trucco era cercare di ottenere sempre di più: un rango più elevato, una maggiore quantità di cibo, di denaro, o di informazioni. E senza mai accontentarsi, cercare ancora e ancora. Solo in questo modo è riuscito a superare carestie, epidemie, catastrofi naturali. Ma oggi, grazie alle moderne tecnologie, viviamo addirittura nell'eccesso: abbiamo molto più di quanto sia mai possibile usare, godere, permetterci. Ciò nonostante, continuiamo a volere di più, con la conseguenza che, pur di seguire questo istinto, finiamo per ammalarci, stressarci, ingrassare, arrabbiarci e indebitarci. Per non parlare delle ripercussioni sull'ambiente. Adesso è giunto il momento di smettere. I segnali d'allarme sono ovunque: la crisi economica e quella ecologica, lo spettro della recessione, la precarietà lavorativa ed emotiva. Eppure i media - e persino i governi dei paesi occidentali - non fanno che dirci: Comprate! Il peggio passerà. Ecco perché, sostiene il giornalista britannico John Naish, si deve iniziare a sviluppare un senso di appagamento per quello che già si possiede, in netto contrasto con una cultura consumistica che spinge ad avere sempre nuovi bisogni sociali e materiali.
Metatendenze / Francesco Morace
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 1996
Ubriachezza e sobrietà nel mondo antico : alle radici del bere moderno / Paolo Nencini
Monte San Pietro : Muzzio, 2009
Abstract: II vino è tra i beni materiali che il mondo antico mediterraneo ha lasciato in eredità ai posteri. Quando si parla di vino si intende non solo le tecniche per la sua produzione o, più in generale, la sua economia, ma anche i processi adattativi di tipo socio-culturale che il suo consumo ha generato, le regole del bere, in sintesi. Da qui il racconto di questo libro, una rilettura del vasto corpus letterario, storico ed iconografico che documentano le situazioni in cui il vino ma anche la birra e, più in generale, le sostanze alcoliche erano assunte per rispondere alla domanda se l'elaborazione delle regole del bere si sia basata su una consapevolezza empirica della molteplicità di effetti neuropsichici di queste sostanze fermentate. Un'analisi che si basa sulla reciproca influenza tra bevanda fermentata e ambiente nel determinare quegli effetti farmacologici che costituiscono la motivazione per il radicamento di certi specifici impieghi e non altri. Nel libro si torna infatti ripetutamente sull'interazione tra il farmaco (drug), l'individuo con la sua costituzione biologica e il suo vissuto (set) e l'ambiente socio-culturale (setting), su cui si fondano i tentativi, ancora purtroppo rari, di costruire un corpus coerente di informazioni antropofarmacologiche.
Il consumo critico : dal commercio equo-solidale al riciclo / [Chiara Borghi]
Milano : Xenia, 2005
Abstract: La strategia vincente per una spesa giusta e lo stile di vita del consumatore consapevole, selettivo, competente. Consumo come comunicazione; Il nuovo rapporto produttore-consumatore; Origine e linee guida del commercio equo e solidale; La cultura del riciclo e del riutilizzo.
[Roma] : Associazione Dianova Onlus, [2010]
Slow Food, 2022
Abstract: È possibile capire se e quanto un prodotto sia buono, pulito e giusto? Possiamo armarci di uno strumento che consenta di chiarire pragmaticamente i dubbi su ciò che acquistiamo? Misurare la sostenibilità è arduo, forse impossibile, ma è utile dotarsi di strumenti intuitivi, che ci consentano di poter effettuare le nostre scelte. Diventa poi necessario nel mondo occidentale, dove pare che il tempo per riflettere sulle nostre minute azioni quotidiane sia inesistente, e dove gli acquisti vengono fatti di fretta e quasi esclusivamente in luoghi che accorpano diverse classi merceologiche. Le possibilità e le informazioni di cui possiamo armarci oggi hanno profonde lacune, e celano la complessità insita nelle produzioni stesse, pensiamo a Km0, km vero, Km libero, e via discorrendo. Avere la possibilità di esaminare i costi effettivi dei nostri acquisti ma anche delle nostre azioni, può aiutarci ad effettuare scelte migliori. Se non bastasse, l'attuale crisi legata al Covid ha acuito questa necessità. La revisione delle priorità ha reso ancora più importante avere strumenti chiari per non perdere l'occasione di ri-partire e migliorare.
Slow Food, 2019
Abstract: Una guida bella, pratica e stimolante per vivere la casa in modo eco-friendly. Un tour attraverso i vari ambienti – la zona giorno, la cucina, la camera da letto e il bagno – con suggerimenti, trucchi e 18 progetti per adottare uno stile di vita a minore impatto ambientale. Che si tratti di farsi il casa il dentifricio, ridurre il consumo di plastica, riutilizzare gli scarti in cucina o organizzare l'armadio con un approccio minimal, ci sono tanti modi per fare la differenza partendo da semplici azioni quotidiane. Con le questioni ambientali in prima linea nella politica globale, il desiderio di apportare piccoli cambiamenti a livello individuale è in aumento; questo libro vi porterà a sviluppare una nuova consapevolezza, anche (e soprattutto) se non sapete da dove cominciare.
Altreconomia, 2024
Abstract: Questo libro racconta in che modo si crea una "comunità energetica": persone e cooperative che si uniscono per produrre insieme un'energia più pulita e democratica, da Retenergie a ènostra. Se fosse un film si potrebbe intitolare "Per qualche chilowatt in più", invece è una storia vera, di transizione e innovazione nel campo dell'energia, dove i protagonisti sono persone comuni che hanno fatto l'impresa di sognare, produrre e mettere a disposizione di tutti un'energia collettiva, democratica e da fonti rinnovabili. La storia dell'associazione Solare collettivo, poi diventata la cooperativa Retenergie e infine confluita in ènostra, il primo fornitore cooperativo nazionale di energia elettrica rinnovabile. È un percorso che porta dalla sorgente di energia al suo utilizzo, affrontando diverse tematiche legate alla transizione energetica. Si inizia con la possibilità di adottare un chilowatt, si esplora l'integrazione dell'energia nella rete e si riflette sul primo impianto e sul suo impatto. Si guarda al futuro, considerando l'enorme crescita delle energie rinnovabili e le loro prospettive. Si raccontano le attività di una cooperativa energetica, tra produzione, fornitura e servizi energetici, e il suo ruolo di supporto alle Comunità energetiche rinnovabili. Infine, si esplorano i nuovi strumenti disponibili, aggiornati al nuovo decreto.
Milano : ShaKe, 2024
Underground
Abstract: Un’antologia spirituale sulla storia dell’hashish, il suo folclore, la sua antropologia culturale, e i tanti modi per assumerlo, cucinarlo o berlo: accanto a straordinarie ricette, ricche di lontani echi e profumi (dall’Africa del Nord all’India), i resoconti dei “viaggiatori occidentali” più esotici e aperti al mistero, che per primi ebbero modo di assaporare le conturbanti atmosfere generate dall’assunzione dell’hashish. In una fase storica segnata dal proibizionismo e dall’idea di uno “Stato etico” che tutto governa, e da guerre culturali altrettanto dispotiche e violente contro ogni libertà individuale, questo libro è decisamente un tonico rinfrescante per lo spirito. Hakim Bey è perfetto nel suo ruolo di curatore di un’antologia sulle ricette legate all’hashish. Navigato viaggiatore in Iran, Asia e Medio Oriente, è stato uno sperimentatore assolutamente non ortodosso, sia delle spiritualità estreme sia dei modi più diversi per accedere ai diversi stati non ordinari della coscienza, tanto da diventare uno dei filosofi più influenti a livello mondiale relativamente all’idea di utilizzare la cannabis come sacramento spirituale, in sintonia con quanto da sempre praticato dallo shivaismo. Bhang – Torte all’hashish – Majoon marocchino – Majoon indiano – Elisir di Bhang – Ghiaccioli Bhang Pop – Biscotto bianco del Marocco – Churun – Harrera (zuppa marocchina) – Pasticcini al caffè alla turca – Manzoul – Datteri alla charas – Halva – Croccante Garawish – Fudge di hashish (alla Baudelaire) – Zauber Cuchlis (torta al cioccolato) – Azzimo all’hashish – Ostriche alla Ferlinghetti.
Torino : Centro scientifico, 2003
Milano : Altreconomia, 2011
Abstract: La visione di una società della sufficienza è il fulcro di questa lettera a uno studente che Andrea Segrè indirizza in realtà a tutti noi. La logica della crescita e del debito ci ha portato a una crisi economica e ambientale profonda e a disuguaglianze sociali non più tollerabili. Basta il giusto è un vero e proprio manifesto per costruire un nuovo mondo fondato sulla coscienza dei limiti naturali e umani, governato da una rivoluzionaria ecologia economica e vissuto - finalmente - da un homo civicus che pratica uno stile di vita sostenibile e responsabile. Un appello alle generazioni future: per passare da un falso ben-essere a un autentico ben-vivere e a un mondo più giusto, per tutti.
Nuova ed.
Altreconomia, 2012
Abstract: Dopo la liberalizzazione del mercato energetico, tutti possono scegliere a chi pagare la bolletta dell'elettricità e del gas. Per questo assistiamo a una crescente campagna pubblicitaria di aziende che promettono risparmi e tutela dell'ambiente. Come districarsi tra le numerose offerte? A partire dalla lettura della bolletta, una pratica guida che analizza le offerte e fornisce ai lettori tutti gli elementi per scegliere la migliore opzione, con un occhio di riguardo al risparmio e all'ambiente.
Milano : Altreconomia, [2010?]
Abstract: Dopo la liberalizzazione del mercato energetico, tutti possono scegliere a chi pagare la bolletta dell'elettricità e del gas. Per questo assistiamo a una crescente campagna pubblicitaria di aziende che promettono risparmi e tutela dell'ambiente. Come districarsi tra le numerose offerte? A partire dalla lettura della bolletta, una pratica guida che analizza le offerte e fornisce ai lettori tutti gli elementi per scegliere la migliore opzione, con un occhio di riguardo al risparmio e all'ambiente.