Trovati 13 documenti.
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Carocci, 2022
Abstract: Obiettivo del volume è promuovere una maggiore conoscenza e consapevolezza su cause, dimensioni, conseguenze e soluzioni percorribili rispetto al fenomeno dello spreco alimentare nel nostro paese. A tale scopo, considerazioni di carattere generale vengono supportate dalle evidenze scientifiche emerse dal progetto reduce, il più importante studio condotto fino a oggi in Italia sull’argomento. Il libro, che si apre con la Prefazione di Andrea Segrè, inquadra il tema con un saggio di Silvio Franco in cui si illustra come sia possibile perseguire un modello di agricoltura sostenibile solo riducendo le perdite e gli sprechi di cibo lungo tutta la filiera agroalimentare. Nella prima parte vengono presentati e commentati i risultati delle analisi condotte nell’ambito del progetto sullo spreco nella grande distribuzione, nelle mense scolastiche e nelle nostre case. La seconda parte raccoglie testimonianze di note figure del mondo della comunicazione, dell’imprenditoria, dell’arte, dell’educazione e della ristorazione, che offrono spunti di riflessione sugli atteggiamenti all’origine di questo fenomeno e sulle possibili azioni per limitarlo.
Al di sopra della legge : come la mafia comanda dal carcere / Sebastiano Ardita
Solferino, 2022
Abstract: Nel giugno del 1992, sull'onda dell'emozione e dello sdegno per la strage di Capaci in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, il Parlamento adottò un nuovo regime di restrizione per i detenuti di mafia. Un passo decisivo ma anche l'inizio di un braccio di ferro tra Stato e mafia che è tutt'altro che finito. Sebastiano Ardita, magistrato in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata, per nove anni al vertice del dipartimento penitenziario, ci accompagna in un viaggio che è una preziosa testimonianza personale e un originale racconto dietro le quinte di vent'anni di giustizia - e ingiustizia - in Italia. Come è cambiata la mafia in questi anni? E chi comanda davvero dietro le sbarre? Come è possibile che si verifichino episodi come le rivolte incendiarie del marzo 2020, con decine di morti ed evasi e scarcerazioni di boss in circuiti di alta sicurezza? E perché potrebbe succedere di nuovo? L'autore ripercorre l'evoluzione della lotta a Cosa Nostra, ricorda il sacrificio dell'agente di custodia Giuseppe Montalto e il suo incontro in carcere con Bernardo Provenzano, spiega la strategia dei Graviano e fa luce sul potere dei leader mafiosi più irriducibili. Ma il suo è anche un atto di accusa sui limiti della classe politica e sulla condizione delle nostre prigioni che sono, ancora troppo spesso, i luoghi in cui comincia una carriera criminale.
Altreconomia, 2020
Abstract: Lo smog e l'inquinamento dell'aria uccidono, in modo lento e subdolo, rubando mesi di vita e salute a tutti, soprattutto a chi vive in città. Lo smog è responsabile di 4,2 milioni di morti premature in tutto il mondo e di decine di migliaia in Italia. I dati sono ormai inequivocabili: il traffico veicolare è tra i maggiori responsabili delle emissioni che provocano questa strage silenziosa. Questo libro offre prima di tutto un quadro nitido della situazione dell'inquinamento da smog in Italia e nel mondo, con numeri e testimonianze di esperti, e un occhio di riguardo al rapporto tra inquinamento e povertà e alla interrelazione con la pandemia. Ma, una volta informati e consapevoli, che cosa possiamo fare? Un esempio paradigmatico di civismo ambientale urbano è quello di Genitori Antismog. Un'associazione, nata vent'anni fa a Milano da un gruppo spontaneo di mamme, che ha saputo creare una lobby positiva e - con grande perseveranza - ha sensibilizzato la popolazione e la pubblica amministrazione sui temi del contrasto allo smog e della mobilità sostenibile, sovvertendo luoghi comuni e vincendo decisive battaglie per il diritto alla salute dei propri figli e dell'ambiente. Una vera e propria fucina di iniziative: percorsi casa-scuola, mitigazione del traffico veicolare e divulgazione. Un libro per chi vuole respirare meglio e considera l'aria un "bene comune".
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2017
Professionisti & imprese ; 247Impresa
Milano : Wolters Kluwer, 2018 (stampa 2017)
Ipsoa guide operative
Milano : Angeli, 2017
Criminologia ; 51
Abstract: Secondo il corruption perception index dell'organizzazione internazionale no-profit Transparency International nel 2016 l'Italia si è classificata al 60° posto nel mondo. Il trend positivo, iniziato nel 2012 con l'entrata in vigore della c.d. Legge anticorruzione, pur attestando un recupero della fiducia dei cittadini, presenta ancora notevoli margini di miglioramento, soprattutto se consideriamo che siamo terzultimi in Europa con alle spalle le sole Grecia e Bulgaria. Al di là delle cifre presunte e della c.d. corruzione percepita, proiettandoci su dati reali e concreti, in Italia, nel 2015, ben il 52% delle grandi opere considerate infrastrutture strategiche sono finite sotto inchiesta e il costo medio dell'alta velocità ammonta a 61 milioni di euro a km, rispetto ai circa 10 milioni di euro a km in Francia, in Spagna e in Giappone. Secondo calcoli basati su dati emersi dalle inchieste giudiziarie, la corruzione, nel tempo, avrebbe fatto lievitare oltre il 40% il costo delle grandi opere. Eppure vantiamo le strutture investigative tra le più efficienti e apprezzate a livello mondiale e una legislazione penale in materia di repressione della criminalità economica tra le più avanzate. Cosa si può fare per invertire drasticamente la rotta? Le risposte sono contenute nel volume, che affronta in maniera organica le principali criticità del nostro Paese, l'etica del business, la corruzione e l'anticorruzione, con un'analisi completa di natura criminologica e normativa e con un particolare focus sul fenomeno delle corruzioni nel settore dei pubblici appalti. Cosa possono fare le aziende per cercare di trasformare dei meri adempimenti di compliance in un contributo concreto alla prevenzione dei fenomeni corruttivi? Il libro ripercorre non solo la c.d. softlaw o gli strumenti indiretti di prevenzione, ma affronta nello specifico sia le tecniche dell'indagine pubblica, sia degli strumenti di Audit.
Napoli : Simone, 2023
Compendi ; 4-5
Il libro nero dello spreco in Italia : il cibo / a cura di Andrea Segrè e Luca Falasconi
Milano : Ambiente, 2011
Abstract: Dal 1974 a oggi lo spreco alimentare nel mondo è aumentato del 50%. II 40% del cibo prodotto negli Stati Uniti viene gettato. In Gran Bretagna si buttano tra i rifiuti 6,7 milioni di tonnellate di cibo ancora perfettamente consumabile, per un costo annuale di 10 miliardi di sterline. In Svezia in media ogni famiglia getta via il 25% del cibo acquistato. E in Italia, ogni anno, prima che il cibo giunga nei nostri piatti, se ne perde una quantità che potrebbe soddisfare i fabbisogni alimentari per l'intero anno di tre quarti della popolazione italiana, vale a dire di 44.472.914 abitanti. Lo spreco alimentare è stato per troppo tempo sottostimato, poco indagato e poco documentato. Solo negli ultimi anni, complici la persistente crisi economica globale e il crescente allarme per il cambiamento climatico, si è acuita l'attenzione per questo problema. Lo scopo de Il libro nero sullo spreco in Italia: il cibo, il rapporto curato da Last Minute Market nell'ambito della campagna Un anno contro lo spreco 2010, è quello di analizzare la filiera agroalimentare ed elaborare una stima degli sprechi e una valutazione delle conseguenze economiche, ambientali, nutrizionali e sociali generate dalla gestione delle eccedenze. Risultato? Consumare meno, ma soprattutto meglio, è possibile, basta volerlo.
Roma : Castelvecchi, 1996
Contatti ; 51
Roma : Editori riuniti, 1977
La questione femminile ; 5
L'ambiente informa : bimestrale di informazione del Ministero dell'ambiente
Roma : [s.n., 1998]-2001
Milano : Ambiente, [2006]
Abstract: Il volume di Paolo Degli Espinosa, responsabile del settore energia del ISSI e membro del comitato scientifico di Legambiente, traccia gli scenari possibili di un cambiamento non più rinviabile. Da un lato vengono analizzate le fonti energetiche, evidenziando il ruolo e le potenzialità di sviluppo delle rinnovabili, con un particolare focus sull'idrogeno. Dall'altro si considerano gli usi finali, individuando i settori dove più è necessario intervenire. E ovviamente in primo piano ci sono i settori più energivori, quelli dei trasporti e dell'edilizia, dove più profonda dovrà essere la trasformazione.