Trovati 78 documenti.
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Giunti, 2021
Abstract: Il Sicherheitsdienst des Reichsführers-SS (noto come SD, Servizio di Sicurezza) era il capillare sistema di spionaggio e controspionaggio delle SS, che operava in collaborazione con la Gestapo (la Polizia segreta dello Stato) e la Kripo (la Polizia criminale). Il suo scopo era quello di intercettare, reprimere ed eliminare deviazioni, tendenze, persone e organizzazioni ritenuti realmente o potenzialmente ostili al Partito nazista, ai suoi leader, ai suoi principi e ai suoi fini. Ciò che più caratterizzò questa articolatissima rete fu che molti cittadini concorsero al servizio informativo notificando spontaneamente le notizie utili di cui venivano a conoscenza, nell’agghiacciante clima in cui veniva esaltata la predisposizione del singolo alla delazione. Questo testo, scritto da uno dei più attivi e conosciuti esperti nell’ambito, è insieme accurato saggio storico, dettagliata cronaca e coinvolgente narrazione a più voci, fondata su una vastissima ricerca e su fonti in gran parte inedite.
Memorie di una spia / Reinhard Gehlen
Odoya, 2018
Abstract: A fine agosto del 1945, tre mesi dopo la resa della Germania, il capo di Stato Maggiore Eisenhower atterra a Washington portando con sé un eccezionale passeggero: l'uomo è Reinhard Gehlen, alto ufficiale tedesco e stretto collaboratore di Adolf Hitler, a capo dei servizi segreti della Wermacht nell'Est europeo. Quando la vittoria dell'Armata Rossa è ormai alle porte, Gehlen si trasferisce in fretta in Baviera, recando con sé i suoi inestimabili archivi e le sue liste di agenti segreti. Si consegna poi agli americani per combattere il comunismo, pronto a tornare sul campo per difendere l'Occidente. Nasce così l'"Organizzazione Gehlen" a servizio della CIA nella Germania federale, un potentissimo organismo segreto e militare che influirà per vent'anni sui destini del mondo. L'organizzazione ha il suo quartier generale a Pullach, un villaggio a circa otto chilometri a sud di Monaco, ed è volta alla canalizzazione di informazioni riguardanti le nazioni allora aderenti al Patto di Varsavia ad uso dell'intelligence della NATO.
Eagle Pictures, 2021
Abstract: La vera storia di Greville Wynne, un uomo d'affari inglese che durante gli anni della Guerra Fredda divenne una spia reclutata dall'MI6 - l'intelligence britannica - per ottenere informazioni. A causa del suo lavoro, infatti, Wynne era solito viaggiare nell'Europa orientale, cosa che spinse i servizi segreti a ingaggiarlo come corriere così da ottenere dalla sua fonte russa, Oleg Penkovsky, le informazioni topsecret sul programma nucleare sovietico e la crisi dei missili cubani. Un reclutamento, quello di Wynne, che lo ha portato a percorrere vie pericolose e a rischiare la sua stessa vita pur di salvare il mondo da una catastrofe nucleare...
L'arma dell'inganno : operazione Mincemeat / Colin Firth ... [et al.]
WB, 2022
Abstract: Racconto di una storia vera destinata a cambiare le sorti della seconda Guerra Mondiale. Siamo nel 1943. Gli alleati sono determinati a spezzare la morsa di Hitler sull’Europa occupata, il loro piano è un assalto totale in Sicilia ma si trovano ad affrontare un grande dilemma – come fare per proteggere una massiccia forza d’invasione da un potenziale massacro. Il compito ricade su due straordinari agenti dell’intelligence, Ewen Montagu e Charles Cholmondeley che danno vita alla più geniale e improbabile strategia di disinformazione della guerra – incentrata sul più improbabile degli agenti segreti: un uomo morto. L’Arma dell’Inganno – Operazione Mincemeat, è la straordinaria storia vera di un’idea che sperava di cambiare il corso della guerra – sfidando ogni logica, a rischio di innumerevoli perdite e mettendo a dura prova il coraggio dei suoi ideatori.
L'eterna primavera : Libertas Schulze-Boysen e l'Orchestra rossa / Nicola Montenz
Archinto, 2019
Abstract: Il 22 dicembre 1942, la ventinovenne Libertas Schulze-Boysen, nipote del principe zu Eulenburg-Hertefeld, critica cinematografica alle dipendenze del ministero della Propaganda, fu decapitata nel carcere berlinese di Plötzensee per ordine di Hitler. Insieme a lei morivano altre due donne e otto uomini, tra cui il marito, Harro, ufficiale della Luftwaffe, e Arvid Harnack, funzionario del ministero dell'Economia. Aveva inizio così lo smantellamento di un gruppo di resistenza che la Gestapo, nella relazione finale delle indagini, si era impegnata a dipingere come un'organizzazione di spionaggio filosovietica, diretta da ministeriali e membri del partito: l'«Orchestra rossa». Ma esistette veramente un'«Orchestra» di spie «rosse» quale fu immaginata dai nazisti e poi, in piena Guerra fredda, dai pubblicisti che ne alimentarono il mito? Questo libro prova a rispondere alla domanda, ricostruendo le biografie dei protagonisti della vicenda, a partire da Libertas e da suo marito Harro: sollevato il velo della mistificazione, a emergere sono cerchie autonome di conoscenti e amici, diverse per estrazione sociale e cultura - donne, intellettuali, artisti, medici e comuni cittadini che decisero di mantenersi umani fino in fondo, resistendo dall'interno e sfruttando le proprie posizioni nell'establishment nazista per rallentare la corsa della Germania verso l'abisso. In appendice al libro, il monologo "L'eterna primavera" ripercorre l'ultima ora di vita di Libertas Schulze-Boysen. Terzo pannello di un polittico consacrato alla resistenza tedesca, esso intende proporre al pubblico dei teatri il messaggio di Libertas e di quanti, come lei, ebbero il coraggio di dire di no a Hitler.
L'orchestra rossa / Gilles Perrault
Milano : Bompiani, 1968
Abstract: Mentre la Germania nazista occupava parte dell'Europa, Parigi, Bruxelles, Amsterdam e la stessa Berlino continuavano a essere unite da un sottile "filo rosso" che terminava nelle mani di Leopold Trepper, direttore di quell'estesissima rete di spionaggio sovietica che la Gestapo aveva soprannominato "Orchestra Rossa". Ed è proprio nel cuore dell'impero nazista che l'Orchestra Rossa tesseva la sua tela e che, nonostante le perdite - decine di suoi membri vennero decapitati, fucilati o impiccati -, continuava a sferrare colpi mortali al nemico. Ai confini tra romanzo e documentario, l'opera di Gilles Perrault ricostruisce la vita dell'Orchestra Rossa.
La spia delle spie : Wilhelm Canaris e il complotto per assassinare Hitler / Richard Bassett
Giunti, 2016
Abstract: Una figura geniale che sfugge a ogni classificazione: la sua vicenda rappresenta un enigma dal fascino immortale. Wilhelm Canaris, responsabile del controspionaggio militare del Terzo Reich, maturò ben presto una profonda avversione al regime. Così, mentre Hitler trasformava la Germania in una delirante potenza del male, Canaris intraprendeva una pericolosissima campagna sotterranea per destabilizzarlo. Sospettato di reiterati tentativi di abboccamento con Churchill e di essere tra i registi dell'attentato dinamitardo ai danni del Führer nel luglio 1944, Canaris venne arrestato dal regime, torturato e impiccato nudo come traditore. In una narrazione avvincente e accurata il ritratto dell'ammiraglio Canaris appare in tutta la sua eccezionalità.
Oscar Mondadori, 2012
Abstract: All'alba del 10 luglio 1943 le truppe alleate sbarcarono in Sicilia nel primo attacco alla Fortezza Europa in mano a Hitler. Un attacco destinato ad avere un grande successo e ad aprire una nuova, cruciale fase nelle operazioni belliche. Un vero trionfo, dovuto in buona parte a un uomo morto sei mesi prima, un uomo che non c'era. Attorno a lui venne costruita un'imponente rete di depistaggi, un vero e proprio imbroglio escogitato da un avvocato inglese, Ewen Montagu, e noto come operazione Mincemeat, senz'altro il più spettacolare, sfacciato e riuscito piano dissuasivo della Seconda guerra mondiale, volto a convincere i servizi informativi nazisti che il grande sbarco alleato nel Mediterraneo avrebbe avuto luogo in Grecia e non sulle coste siciliane. Nota fino a poco tempo fa in modo solo parziale, la vicenda è emersa in tutta la sua complessità solo recentemente, e in questo volume viene ricostruita grazie a documenti dei servizi segreti, fotografie, memoriali, diari dei protagonisti. Che raccontano una vicenda tanto avvincente e incredibile quanto vera.
La cacciatrice di terroristi / autrice anonima
Casale Monferrato : Piemme, 2004
Abstract: L'autrice, una giovane ebrea-irachena costretta a nascondere la propria identità, ha visto i suoi famigliari oppressi, torturati, uccisi dal regime di Baghdad. Fuggita in Iran, poi in Israele e quindi emigrata negli Stati Uniti, ha utilizzato la sua conoscenza della lingua e del mondo arabo per infiltrarsi nei gruppi fondamentalisti islamici attivi in America. Ha scoperto come gli USA allevino nel ventre del paese i più pericolosi terroristi, ha individuato la rete di al-Qaeda sul territorio americano, ha smascherato le pesanti responsabilità del governo saudita. Ma I'FBI, la CIA, il Dipartimento di Stato hanno ripetutamente ignorato o sottovalutato le sue informazioni, fino a quando l'attacco non ha raggiunto il cuore stesso della nazione.
La cacciatrice di terroristi / autrice anonima ; traduzione di Gianna Lonza
Piemme, 2005
Abstract: L'autrice, una giovane ebrea-irachena costretta a nascondere la propria identità, ha visto i suoi famigliari oppressi, torturati, uccisi dal regime di Baghdad. Fuggita in Iran, poi in Israele e quindi emigrata negli Stati Uniti, ha utilizzato la sua conoscenza della lingua e del mondo arabo per infiltrarsi nei gruppi fondamentalisti islamici attivi in America. Ha scoperto come gli USA allevino nel ventre del paese i più pericolosi terroristi, ha individuato la rete di al-Qaeda sul territorio americano, ha smascherato le pesanti responsabilità del governo saudita. Ma I'FBI, la CIA, il Dipartimento di Stato hanno ripetutamente ignorato o sottovalutato le sue informazioni, fino a quando l'attacco non ha raggiunto il cuore stesso della nazione.
Guerra di spie : i servizi segreti fascisti, nazisti e alleati : 1939-1943 / Mimmo Franzinelli
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Nel 1939-40 si scatena contro il nostro Paese un insidiosa offensiva spionistica che accompagna come un'ombra i vari teatri di guerra. I servizi segreti dei paesi belligeranti moltiplicano gli organici, studiano nuovi congegni e tecniche sempre più raffinate, ingaggiano scienziati ed estendono le loro reti in maniera sempre più capillare. Quanto e come lo spionaggio militare abbia influito sulle sorti della guerra è tema ancora controverso, occultato da giudizi sommari, ipotesi fantasiose e soprattutto da un silenzio durato oltre mezzo secolo. Il libro apre uno squarcio su un pezzo importante del recente passato: il territorio inesplorato di quegli italiani che fecero della condizione di non appartenenza alla patria un mestiere.
Guerra di spie : i servizi segreti fascisti, nazisti e alleati : 1939-1943 / Mimmo Franzinelli
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Nel 1939-40 si scatena contro il nostro Paese un insidiosa offensiva spionistica che accompagna come un'ombra i vari teatri di guerra. I servizi segreti dei paesi belligeranti moltiplicano gli organici, studiano nuovi congegni e tecniche sempre più raffinate, ingaggiano scienziati ed estendono le loro reti in maniera sempre più capillare. Quanto e come lo spionaggio militare abbia influito sulle sorti della guerra è tema ancora controverso, occultato da giudizi sommari, ipotesi fantasiose e soprattutto da un silenzio durato oltre mezzo secolo. Il libro apre uno squarcio su un pezzo importante del recente passato: il territorio inesplorato di quegli italiani che fecero della condizione di non appartenenza alla patria un mestiere.
Donne pericolose : passioni che hanno cambiato la storia / Cinzia Tani
Rizzoli, 2016
Abstract: Storie di donne intrepide nel labirinto del controspionaggio del Novecento. Donne pericolose, che hanno amato, combattuto, tradito, come Mata Hari, Josephine Baker, Gertrude Bell, mogli infelici e collezioniste di amanti. Oppure Krystyna Skarbek, che eseguì come agente segreto “missioni quasi impossibili”, aiutando la Resistenza francese e salvando moltissime persone, per poi finire ammazzata a Londra da uno stalker alla fine della Seconda Guerra Mondiale. E poi Violette Morris, campionessa sportiva francese, bisessuale, lavorò per i tedeschi e venne uccisa da un gruppo di partigiani francesi. Storie ad altissima tensione di donne affascinanti e ambigue, passionali e generose, coraggiose e determinate.
Spia contro spia / Duško Popov
Sellerio, 2018
Abstract: Tensione, pericolo e coraggio, figure vere e scenari credibili fanno dell’autobiografia dell’agente segreto da cui nasce James Bond uno straordinario e avvincente romanzo di spionaggio. Verosimilmente fu questo stile, questo suo modo di fare la spia (e che spia: uno dei più celebri agenti doppi del Novecento) che convinse Ian Fleming a costruire il suo James Bond sul modello vivente di Popov. Nome in codice Triciclo, Duško Popov è un bon vivant, bello e ricco intellettuale serbo che studia a Friburgo. Uno di quelli che si illudevano di seppellire Hitler con una risata, finirà nelle mani della Gestapo da cui si salva a stento. Riparato a Belgrado, tempo dopo, un ufficiale dell'Abwehr, il controspionaggio tedesco, lo nota e gli propone il reclutamento. Lui è fermamente antinazista ma la prospettiva lo tenta. Così accetta l'arruolamento, prendendo però subito contatto con l'MI6 inglese. E qui comincia la vita da spia raccontata in questo libro: in giro per il mondo, sempre sul filo del rasoio e sempre amando le donne, doppiogiochista ma leale fino alla fine con gli amici. Una carriera con almeno un paio di grandi colpi che hanno inciso nella guerra. «Un classico dello spionaggio» ha detto Graham Greene di "Spia contro spia", perché davvero sembra la trama di un perfetto romanzo di spionaggio. Duško sa scrivere: gaio, sapiente nel creare la tensione, ironico. Il suo romanzo di una vita sembra il racconto paradossale e frizzante di Ian Fleming, ma corretto da Le Carré. La gaudente leggerezza è quella di James Bond, la metodica professionalità quella di Smiley.
Una spia del regime : documenti e note / a cura di Ernesto Rossi
Milano : Feltrinelli, 1955
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Abstract: Prima guerra mondiale. Dopo iI massacro degli Armeni, la furia turca rischia di travolgere anche il popolo d'Israele. È allora che alcuni amici, spinti dall'urgenza di liberare la Palestina, decidono di istituire una rete di spionaggio per appoggiare i liberatori inglesi. Nasce così il N.I.L.I. (acronimo di Netzach Israel Lo Ishakare, La Gloria di Israele non mentirà né si pentirà), dal coraggio di piccoli uomini che, giunti da disparate zone, si erano insediati imparando a convivere pacificamente con gli arabi. A costo della vita stessa, per tutta la durata del conflitto, essi servirono da collegamento fra le truppe del generale Allenby di stanza in Egitto e gli ebrei ostili, trasportando armi, dispacci e informazioni sulla dislocazione del nemico. Aaron Aaronsohn, agronomo e botanico, scomparso in circostanze misteriose; sua sorella Sarah, vera fiamma del N.I.L.I., che quando il gruppo venne denunciato dall'Yishuv (comunità ebraica fedele agli ottomani) si tolse la vita per non tradire i suoi segreti; Absalom Feinberg, Yosef Lishanskye molti altri. Tanto determinante fu il loro ruolo nella vittoria inglese, quanto nullo il merito che fu loro tributato.
Operazione Jedburgh : la missione segreta che salvò la Resistenza francese / Colin Beavan
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Jedburgh è il nome in codice dell'operazione di sabotaggio organizzata dallo spionaggio americano prima dello sbarco in Normandia. Con l'appoggio e il diretto interessamento del generale Eisenhower, nel 1943 il neonato Ufficio dei Servizi Segreti (OSS) decise di rafforzare l'azione di disturbo che la resistenza francese già sosteneva nei confronti delle forze tedesche di occupazione, selezionando e addestrando un piccolo gruppo di soldati che potessero preparare il terreno per quello che doveva essere l'evento decisivo della lunga e sanguinosa guerra, il D-Day. I Jeds, come vennero soprannominati i componenti di quel gruppo, vennero segretamente addestrati negli USA e paracadutati dietro le linee nemiche, suddivisi in squadre costituite da tre soli componenti: un ufficiale americano, uno francese e un operatore radio. Infiltratisi al di là delle linee nemiche, aiutarono a estendere e organizzare le reti di partigiani francesi e compirono numerose azioni di sabotaggio, dando un aiuto determinante al successo dello sbarco alleato in Normandia. Colin Beavan ha ricostruito la preparazione e lo svolgimento della prima operazione speciale dell'esercito americano, la prova generale di una strategia militare fondata anche su missioni di intelligence clandestine, che gli Usa utilizzeranno, spesso con successo, a volte con clamorosi insuccessi, nei successivi decenni della Guerra Fredda.
L'altra resistenza / Peter Tompkins ; traduzione di Aldo Piccato e Francesco Campana
Milano : Rizzoli, 1995
Una spia a Roma / Peter Tompkins ; traduzione di Mario Bonini
Milano : Il saggiatore, copyr. 2002
Abstract: Nel gennaio 1944 gli alleati sbarcano ad Anzio. La strategia di Churchill è di conquistare i colli albani per accerchiare la decima armata tedesca. Una settimana prima che scatti l'operazione il capo dell'Office of Strategic Services, generale William J. Donovan, decide di inviare a Roma un ufficiale americano volontario, Peter Tompkins, che coordini le attività spionistiche e organizzi un'insurrezione partigiana in modo da agevolare l'entrata degli Alleati nella capitale. Il diario dettagliato di quei giorni divenne il materiale per Una spia a Roma.
L'altra Resistenza / Peter Tompkins
Milano : Il saggiatore, copyr. 2005
Abstract: Nell'estate del 1943, l'OSS (la futura CIA) affidò a un giovane Peter Tompkins una delicata operazione di spionaggio che appoggiava l'azione finale degli Alleati in Italia. Il suo battesimo del fuoco come agente segreto ebbe luogo in una Roma ancora occupata, ove svolse un rischioso lavoro di infiltrazione e raccolta di informazioni, in particolare tra gli uomini di Mondo, cioè i compagni di Raimondo Craveri (genero di Benedetto Croce e fondatore dell'ORI). La narrazione di queste pagine rende omaggio agli oscuri atti di eroismo e dedizione che resero possibile la sconfitta del nazifascismo, ma evidenzia anche le allora invisibili contraddizioni politiche che caratterizzeranno l'Italia postbellica.