Trovati 80 documenti.
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Spia contro spia / Duško Popov
Sellerio, 2018
Abstract: Tensione, pericolo e coraggio, figure vere e scenari credibili fanno dell’autobiografia dell’agente segreto da cui nasce James Bond uno straordinario e avvincente romanzo di spionaggio. Verosimilmente fu questo stile, questo suo modo di fare la spia (e che spia: uno dei più celebri agenti doppi del Novecento) che convinse Ian Fleming a costruire il suo James Bond sul modello vivente di Popov. Nome in codice Triciclo, Duško Popov è un bon vivant, bello e ricco intellettuale serbo che studia a Friburgo. Uno di quelli che si illudevano di seppellire Hitler con una risata, finirà nelle mani della Gestapo da cui si salva a stento. Riparato a Belgrado, tempo dopo, un ufficiale dell'Abwehr, il controspionaggio tedesco, lo nota e gli propone il reclutamento. Lui è fermamente antinazista ma la prospettiva lo tenta. Così accetta l'arruolamento, prendendo però subito contatto con l'MI6 inglese. E qui comincia la vita da spia raccontata in questo libro: in giro per il mondo, sempre sul filo del rasoio e sempre amando le donne, doppiogiochista ma leale fino alla fine con gli amici. Una carriera con almeno un paio di grandi colpi che hanno inciso nella guerra. «Un classico dello spionaggio» ha detto Graham Greene di "Spia contro spia", perché davvero sembra la trama di un perfetto romanzo di spionaggio. Duško sa scrivere: gaio, sapiente nel creare la tensione, ironico. Il suo romanzo di una vita sembra il racconto paradossale e frizzante di Ian Fleming, ma corretto da Le Carré. La gaudente leggerezza è quella di James Bond, la metodica professionalità quella di Smiley.
Una spia del regime : documenti e note / a cura di Ernesto Rossi
Milano : Feltrinelli, 1955
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Abstract: Prima guerra mondiale. Dopo iI massacro degli Armeni, la furia turca rischia di travolgere anche il popolo d'Israele. È allora che alcuni amici, spinti dall'urgenza di liberare la Palestina, decidono di istituire una rete di spionaggio per appoggiare i liberatori inglesi. Nasce così il N.I.L.I. (acronimo di Netzach Israel Lo Ishakare, La Gloria di Israele non mentirà né si pentirà), dal coraggio di piccoli uomini che, giunti da disparate zone, si erano insediati imparando a convivere pacificamente con gli arabi. A costo della vita stessa, per tutta la durata del conflitto, essi servirono da collegamento fra le truppe del generale Allenby di stanza in Egitto e gli ebrei ostili, trasportando armi, dispacci e informazioni sulla dislocazione del nemico. Aaron Aaronsohn, agronomo e botanico, scomparso in circostanze misteriose; sua sorella Sarah, vera fiamma del N.I.L.I., che quando il gruppo venne denunciato dall'Yishuv (comunità ebraica fedele agli ottomani) si tolse la vita per non tradire i suoi segreti; Absalom Feinberg, Yosef Lishanskye molti altri. Tanto determinante fu il loro ruolo nella vittoria inglese, quanto nullo il merito che fu loro tributato.
Operazione Jedburgh : la missione segreta che salvò la Resistenza francese / Colin Beavan
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Jedburgh è il nome in codice dell'operazione di sabotaggio organizzata dallo spionaggio americano prima dello sbarco in Normandia. Con l'appoggio e il diretto interessamento del generale Eisenhower, nel 1943 il neonato Ufficio dei Servizi Segreti (OSS) decise di rafforzare l'azione di disturbo che la resistenza francese già sosteneva nei confronti delle forze tedesche di occupazione, selezionando e addestrando un piccolo gruppo di soldati che potessero preparare il terreno per quello che doveva essere l'evento decisivo della lunga e sanguinosa guerra, il D-Day. I Jeds, come vennero soprannominati i componenti di quel gruppo, vennero segretamente addestrati negli USA e paracadutati dietro le linee nemiche, suddivisi in squadre costituite da tre soli componenti: un ufficiale americano, uno francese e un operatore radio. Infiltratisi al di là delle linee nemiche, aiutarono a estendere e organizzare le reti di partigiani francesi e compirono numerose azioni di sabotaggio, dando un aiuto determinante al successo dello sbarco alleato in Normandia. Colin Beavan ha ricostruito la preparazione e lo svolgimento della prima operazione speciale dell'esercito americano, la prova generale di una strategia militare fondata anche su missioni di intelligence clandestine, che gli Usa utilizzeranno, spesso con successo, a volte con clamorosi insuccessi, nei successivi decenni della Guerra Fredda.
L'altra resistenza / Peter Tompkins ; traduzione di Aldo Piccato e Francesco Campana
Milano : Rizzoli, 1995
Una spia a Roma / Peter Tompkins ; traduzione di Mario Bonini
Milano : Il saggiatore, copyr. 2002
Abstract: Nel gennaio 1944 gli alleati sbarcano ad Anzio. La strategia di Churchill è di conquistare i colli albani per accerchiare la decima armata tedesca. Una settimana prima che scatti l'operazione il capo dell'Office of Strategic Services, generale William J. Donovan, decide di inviare a Roma un ufficiale americano volontario, Peter Tompkins, che coordini le attività spionistiche e organizzi un'insurrezione partigiana in modo da agevolare l'entrata degli Alleati nella capitale. Il diario dettagliato di quei giorni divenne il materiale per Una spia a Roma.
L'altra Resistenza / Peter Tompkins
Milano : Il saggiatore, copyr. 2005
Abstract: Nell'estate del 1943, l'OSS (la futura CIA) affidò a un giovane Peter Tompkins una delicata operazione di spionaggio che appoggiava l'azione finale degli Alleati in Italia. Il suo battesimo del fuoco come agente segreto ebbe luogo in una Roma ancora occupata, ove svolse un rischioso lavoro di infiltrazione e raccolta di informazioni, in particolare tra gli uomini di Mondo, cioè i compagni di Raimondo Craveri (genero di Benedetto Croce e fondatore dell'ORI). La narrazione di queste pagine rende omaggio agli oscuri atti di eroismo e dedizione che resero possibile la sconfitta del nazifascismo, ma evidenzia anche le allora invisibili contraddizioni politiche che caratterizzeranno l'Italia postbellica.
Il grande gioco : i servizi segreti in Asia centrale / Peter Hopkirk
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Grande affresco storico sul Grande Gioco, come lo chiamò Kipling, che impegnò inglesi e russi, per buona parte dell'Ottocento, in Afghanistan, in Iran e nelle steppe dell'Asia centrale. Mentre il grande impero moscovita scivolava verso i mari caldi inghiottendo ogni giorno, mediamente, 150 chilometri quadrati, la Gran Bretagna cercava di estendere verso nord i suoi possedimenti indiani. Vecchia storia? Acqua passata? Chi darà un'occhiata alla carta geografica constaterà che i grandi attori hanno cambiato volto e nome, ma i territori contesi o discussi sono sempre gli stessi. In queste affascinanti mille e una notte della diplomazia imperialista il lettore troverà l'antefatto di molti avvenimenti degli scorsi anni in Afghanistan e in Iran. (Sergio Romano)
Milano : Sironi, 2007
Abstract: Nell'estate del 1950, Bruno Pontecorvo, un allievo di Fermi che durante la seconda guerra mondiale ha preso parte al progetto nucleare alleato, scompare all'improvviso. Il sospetto che sia fuggito in URSS fa temere che abbia portato con sé importanti segreti atomici, ma i diplomatici e i servizi di sicurezza occidentali minimizzano la defezione: Pontecorvo è solo un fisico teorico, non può essere utile al programma atomico sovietico, né può esserlo stato prima della fuga. Sul caso cala il silenzio, rotto ben cinque anni dopo dallo scienziato. Pontecorvo vive e lavora vicino a Mosca, è andato in Unione Sovietica per sfuggire alla caccia alle streghe e per scrupoli morali sulle scelte nucleari dell'Occidente. Nega ogni coinvolgimento nella ricerca militare, senza però sciogliere il mistero sul reale movente della fuga e sulle sue modalità. A sessantanni di distanza, documenti d'archivio ora resi pubblici permettono una nuova ricostruzione del caso. Questo saggio mostra che in realtà il fisico italiano aveva un'enorme esperienza applicativa che poteva essere strategica in URSS; svela il complotto della diplomazia britannica per nascondere le lacune nella sicurezza atomica del Regno Unito agli occhi dell'alleato USA e dell'opinione pubblica; analizza un grave e inedito movente per la fuga e ne propone una possibile dinamica. Un episodio cruciale di una guerra fredda in cui le conoscenze scientifiche sono state il vero oggetto del contendere.
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Un conflitto mai dichiarato eppure terribile: questo è l'assunto da cui muove il politologo e giornalista John O. Koehler per tratteggiare la storia mai raccontata della guerra combattuta dai servizi segreti dei Paesi del blocco comunista contro lo Stato della Chiesa. Con spirito critico e indipendente, l'inchiesta di Koehler si muove tra documenti segreti e attentati, spie e mistificatori professionisti, nel tentativo di ricostruire il controverso rapporto tra comunismo e religione e tra fede e politica. Il risultato è un ritratto agghiacciante delle persecuzioni anticristiane ordinate dai bolscevichi già all'indomani della rivoluzione sovietica, ma anche un resoconto fedele degli opportunismi che, fino alla morte di Stalin, suggerirono sia alla Russia che al Vaticano di abbracciare la via di un'apparente distensione. Al di là dei documenti ufficiali o delle visite di cortesia, infatti, Koehler svela una trama di complotti capaci di stringere in un'unica morsa prelati ostili alla linea ufficiale della Chiesa e agenti segreti del Patto di Varsavia: un'alleanza innaturale e pericolosa ricostruendo la quale, per la prima volta, diventa possibile dare una spiegazione a eventi eclatanti come il tentato omicidio di Giovanni Paolo II e ricollocare ciò che sembra frutto del caso o della follia nel solco di una strategia in grado di condizionare pesantemente l'assetto geopolitico internazionale.
Guerra fredda, guerra di spie / Giorgio Boatti
Firenze : Giunti, copyr. 1996
Il grande gioco : i servizi segreti in Asia centrale / Peter Hopkirk
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Abstract: Davanti al palazzo dell'emiro di Buchara, due uomini in cenci sono inginocchiati nella polvere. A poca distanza, due fosse scavate di fresco, e tutt'intorno una folla sgomenta, che assiste in un silenzio irreale. Non è certo insolito che l'emiro faccia pubblico sfoggio di crudeltà, ma è la prima volta che il suo talento sanguinario si esercita su due bianchi, e per di più servitori di Sua Maestà britannica. La scena non è stata scritta da Kipling, ma è accaduta una mattina di giugno del 1842, dando inizio a una vicenda che in questo libro Hopkirk ricostruisce nella sua fase più avventurosa, allorché gli ufficiali dei servizi segreti zarista e vittoriano valicavano passi fino allora inaccessibili per stringere alleanze con i khan della regione.
Cacciatore di spie / Peter Wright ; in collaborazione con Paul Greengrass
Milano : Rizzoli, 1988
Le spie / testo di Richard Platt
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1997
Abstract: La storia ha dimostrato in centinaia di casi che le guerre possono essere decise dalla efficienza dei servizi di spionaggio. Alcune figure leggendarie, come Ivan il Terribile, Edgar Hoover, Mata Hari, James Bond sono sembrati superumani per la capacità di penetrare nella mente del nemico, scoprirne i segreti, le intenzioni, le debolezze e i punti di forza. Nel volume sono raccolte le fotografie dei personaggi e sono illustrati gli equipaggiamenti, le armi, gli strumenti, l'armamentario, che fa di un uomo un superman.
L'uomo senza volto / Markus Wolf, con Anne McElvoy ; traduzione di Francesco Campana e Stefano Galli
Milano : Rizzoli, 1997
Abstract: Markus Wolf è stato per quasi trent'anni (dal 1958 al 1987) il capo della Stasi, il servizio segreto dalla Germania Est. In questo ruolo ha deciso e diretto decine di operazioni spericolate, ed è stato così abile a celare la sua identità che per lungo tempo i servizi segreti occidentali ne hanno ignorato il volto. Il libro è la sua autobiografia: un viaggio memorabile nei misteri della guerra fredda, nei meandri dello spionaggio e dei suoi giochi, nella tragedia di un Paese e di un continente divisi.
La guerra nell'ombra / a cura dei redattori di Time-Life Books
Cinisello Balsamo : Hobby & Work, copyr. 1993
Milano : Il saggiatore, copyr. 1999
Abstract: Dopo sei anni di accurate ricerche, gli autori svelano finalmemte una storia di avventura, ingegno, coraggio e tragedia sotto i mari, coprendo il periodo che va dagli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale fino alle attuali operazioni di spionaggio dell'amministrazione Clinton. Il libro spiega per la prima volta come la Marina americana inviasse sottomarini nel cuore dei mari sovietici per intercettare le comunicazioni telefoniche via cavo; fornisce la prova delle possibili responsabilità nella perdita dell'USS Scorpion, scomparso trent'anni fa con tutto il suo equipaggio; rivela le interferenze della Cia, che rischiarono di sabotare una delle più importanti missioni subacquee americane e altre verità nascoste.