Trovati 80 documenti.
Trovati 80 documenti.
Agente Zigzag / Ben Macintyre ; traduzione di Dade Fasic
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: 1942. In una gelida notte di dicembre un Focke-Wulf tedesco lancia un paracadutista nella campagna inglese. Il suo compito: sabotare l'industria bellica aeronautica. Il suo nome: Edward Arnold Chapman, noto anche come Edward Edwards, Edward Simpson, Arnold Thompson... emissario dei nazisti col nome di Fritz, ribattezzato Zigzag dai britannici per cui fa il doppio gioco. Inizia in quella data la carriera di un misconosciuto eroe della Seconda guerra mondiale, ex ladro arruolato come agente segreto dall'MI5: losco e audace, coraggioso e imprevedibile, è un insieme di contraddizioni che conquista per la sua disarmante umanità. Basandosi su una storia vera e su documenti finora top secret, Ben Macintyre delinea un'inedita e affascinante figura di spia; e con la sua prosa veloce e avvincente ci permette di gettare uno sguardo diretto e disincantato sul controverso e spregiudicato mondo dell'intelligence.
Torino : EGA, 2006
Abstract: Il 27 giugno 2006 una risoluzione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa ha richiesto agli Stati membri di agire efficacemente per fermare le rendition, ossia i trasferimenti illegali da parte della CIA, di persone sospettate di terrorismo verso Paesi dove quest'ultime diventano vittime di detenzione segreta, sparizioni e torture. L'atto rappresenta una pietra miliare dell'impegnativo percorso di inchiesta condotto dall'organismo europeo, le cui conclusioni sono contenute nel rapporto riportato integralmente in queste pagine. Il rapporto svela le complicità degli Stati europei nella creazione della ragnatela di voli segreti, abusi e illeciti internazionali, tessuta dagli Stati Uniti dopo l'11 settembre del 2001, nella quale centinaia di persone mai formalmente accusate né processate sono rimaste intrappolate in questi anni, come Amnesty International ha ripetutamente denunciato. Una particolare attenzione è dedicata al ruolo giocato dall'Italia, che non risulta affatto estranea a questo quadro ma che invece ha precise responsabilità sia sul piano internazionale, sia per le preoccupanti norme interne adottate in materia di espulsione di persone sospette.
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: Rigorosamente documentato, scioccante e subito censurato in Russia, questo libro spiega ciò che è davvero accaduto nell'ex Unione Sovietica dopo il crollo del comunismo. Ed ecco allora una storia altra rispetto a quella ufficiale, una storia inquietante costruita pezzo su pezzo dalla volontà di potenza dei servizi segreti di uno dei paesi più grandi e (ancora) misteriosi del pianeta. I dati del problema sono: la creazione all'inizio degli anni novanta di società legate al commercio del petrolio e alla criminalità organizzata, con lo scopo di sabotare le riforme liberali di Yeltsin; il conflitto con la Cecenia, pilotato grazie ad attentati terroristici miranti a far accettare all'opinione pubblica l'inevitabilità della guerra; l'ascesa inarrestabile di Putin, il nuovo zar del Cremlino, e la strategia della tensione messa in atto per creare una forza politica indipendente, sottratta a ogni controllo del partito e della collettività. Questo libro rivela per la prima volta, in forma completa, con maggiore tensione che in una spy story, ma con la drammaticità di una testimonianza che è costata all'autore - Aleksandr Litvinenko - la propria vita, i retroscena delle decennali vicende dei servizi segreti russi.
Il codice Enigma / Hugh Sebag-Montefiore ; traduzione di Piero Budinich
Milano : Il saggiatore, copyr. 2003
Abstract: La decifrazione dei codici di comunicazione usati dalla Germania nazista è uno degli elementi decisivi che hanno contribuito a portare le forze alleate alla vittoria durante la seconda guerra mondiale. L'esempio più significativo è indubbiamente Enigma, il codice utilizzato per trasmettere ordini e informazioni agli U-boot. Gran parte dei saggi recenti attribuisce il merito di questa vittoria ai matematici e ai crittografi che lavoravano per i servizi segreti inglesi. Ma la vittoria su Enigma si deve anche a singoli eroi oggi quasi dimenticati. Si tratta di spie, ufficiali e semplici marinai che hanno rischiato, e spesso perso, la propria vita per impadronirsi dei singoli elementi del codice.
Terreno di gioco / Thomas Sanders ; traduzione di Stefano Bortolussi
[Milano] : Sonzogno, 2003
Abstract: Ha solo cinque anni quando viene eretto il Muro a Berlino. A diciotto, Thomas Sanders si è arruolato come cadetto ufficiale nell'esercito della Germania Ovest presso Hannover e, tra il 1977 e il 1989, ha condotto ventitrè missioni dell'Elitekommando Ost, il corpo speciale tedesco in azione dietro le linee nemiche dell'ex Germania Est. In questo libro racconta le operazioni del corpo speciale, addestrato negli Stati Uniti e segretamente istruito sia dagli eserciti ufficiali sia dai servizi segreti americani e tedeschi, il cui scopo era destabilizzare il governo della Germania orientale e portare oltra la linea di confine i disertori di importanza strategica.
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1991
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1992
Ultra secret : la macchina che decifrava i messaggi segreti dell'asse / Frederick W. Winterbotham
Milano : Mursia, 1994
Al tempo che Berta filava : alleati e patrioti sulla linea gotica : 1943-1945 / Giorgio Petracchi
Milano : Mursia, 1995
Abstract: La recente apertura degli archivi segreti americani ha sollevato il velo di silenzio steso per cinquant'anni su una pagina della guerra partigiana, essenziale alla comprensione del problema politico della Resistenza sulla Linea Gotica. La consultazione della documentazione finora inesplorata ha consentito di ricomporre la rete degli agenti infiltrati dall'OSS (il servizio segreto americano) nell'Italia centrale e di documentare l'esistenza fra essi di una catena di agenti comunisti, sia americani sia italiani. Sullo sfondo di questa realtà un gruppo di uomini, i patrioti dell'XI Zona Pippo, cercò di opporsi alla politicizzazione integrale della Resistenza, creando un'organizzazione prettamente militare.
[Milano]: Bompiani, 2001
Abstract: Chi è davvero Osama bin Laden? Simon Reeve ricostruisce la fitta rete terroristica che bin Laden è riuscito a tessere in un decennio e gli sforzi che l'Occidente e gli Stati Uniti hanno profuso per catturare il massimo organizzatore e finanziatore del terrorismo internazionale oggi in circolazione, come lo definì Bill Clinton. Documenti e fonti della Cia e dell'Fbi, testimonianze degli esponenti dell'intelligence araba e occidentale, dichiarazioni dei terroristi: tutto confluisce in un racconto inquietante sulle strategie di una guerra dichiarata da un nemico invisibile.
La guerra dei codici : spie e linguaggi cifrati nella Seconda guerra mondiale / Stephen Budiansky
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: Il libro è una completa ricostruzione delle attività dei servizi di spionaggio e controspionaggio nel corso della Seconda guerra mondiale. Dagli studi di Budiansky su un patrimonio di documenti (circa un milione di pagine) resi pubblici nel corso degli ultimi cinque anni dalla marina britannica, emerge per la prima volta il quadro completo di uno degli aspetti più affascinanti e misteriosi del conflitto. La ricostruzione storica è arricchita da mappe, diagrammi e immagini e offre una serie di considerazioni di notevole interesse sui rapporti tra i comandi militari e i vertici politici da un lato e i servizi di spionaggio e controspionaggio dall'altro.
Spie della seconda guerra mondiale / Domenico Vecchioni
Sesto fiorentino : Olimpia, copyr. 2004
Abstract: Chi era lo 007 italiano che fingendosi spia inglese riuscl a recuperare il misterioso carteggio Mussolini-Churchill e che morl negli anni cinquanta in circostanze rimaste tuttora inspiegate? Che cosa spinse la giovane principessa indiana Noor Inayat Khan, raffinata fre-quentatrice dei salotti londinesi, ad arruolarsi nei servizi segreti di Sua Maest` Britannica nel 1942, o Paul Ernst Fackeneim, ebreo, prigioniero n. 26336 al campo di Dachau, a farsi paracadutare in Palestina per una missione top-secret prima ordita e poi cinicamente fatta fallire dalle SS? Quali stratagemmi avr` usato la bella Amy Elisabeth Thorpe, nome in codice Cynthia, americana, moglie di un diplomatico inglese, per sottrarre nel 1941 le tabelle cifranti della Marina Militare Italiana custodite nella nostra ambasciata a Washington? E che dire di Clifton James, misconosciuto attore inglese che nei mesi immediatamente precedenti il D-Day recitr la parte del generale Montgomery in una finzione organizzata per imbrogliare le carte deirintelligence nazista? Nomi, date, alleanze, improvvisi cambiamenti di fronte, strategie di depistaggio e disinformazione, doppi e tripli giochi. In un complicato mosaico di personaggi e di eventi ora drammatici, ora eroici, ora assolutamente incredibili, talora al limite del grottesco. Come i carri armati di gomma e i camion di legno dell'Operazione Fortitude, o come il finto villaggio di +popolamento ebraico; allestito dai nazisti nel lager di Terezin, o, ancora, come lo spericolato volo degli alianti che al comando del capitano Skorzeny liberarono Mussolini dall'albergo-prigione del Gran Sasso. Momenti straor-dinari di un passato ancora a noi prossimo. Con l'intelligenza, il coraggio e il senso morale dell'uomo messi alla prova come non mai. Nel drammatico svolgersi dell'ultima guerra +tradizionale; della nostra Storia.
C'era una volta la guerra fredda / Giorgio Boatti
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1994
Abstract: Caduto il muro di Berlino, la guerra fredda sembra non esserci mai stata. Questo libro ne cerca le tracce nei romanzi di spionaggio che sembrano essere stati la colonna sonora di questo strano conflitto. Attingendo a pagine che narrano l'epopea di una fase della storia appena trascorsa, ma già dimenticata, si intravedono inquietanti significati delle guerre calde in corso.
[Milano : Bompiani], 2005
Abstract: Il volume, pubblicato direttamente in edizione tascabile, ricostruisce la mappa dell'eversione nel nostro Paese, nel periodo in cui si costituiscono i governi di unità nazionale nonché le formazioni paramilitari, dopo il 25 aprile 1945: i gruppi neofascisti e tutto l'arcipelago politico nel suo intreccio con le istituzioni italiane nate dalla lotta di Liberazione. Per realizzare questo libro Casarrubea ha analizzato le carte desecretate da Bill Clinton nel 2000 presso il National Archive and Records Administration nel Maryland, nonché altri documenti del Sis e del Sim.
Spiare e tradire : dietro le quinte della guerra fredda / Phillip Deery, Mario Del Pero
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Durante la Guerra fredda c'erano spie e traditori da una parte e dall'altra della Cortina di ferro. Era l'epoca del terrore della bomba atomica e del comunismo in Occidente, soprattutto negli Stati Uniti del maccartismo, l'epoca dell'ossessione per i segreti del blocco contrapposto. Gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica, con i rispettivi alleati, misero all'opera i servizi di intelligence. Alcuni interpretarono in modo eccessivo il loro compito storico, come Jim Angleton, altri invece preferirono passare al nemico, defezionando o facendo trapelare informazioni top secret. Le storie qui narrate sono comprese tra gli anni trenta, quando si formò il gruppo di Cambridge di Kim Philby, e gli anni ottanta, allorché si sgretolano le ragioni ideali e compaiono spie che tradiscono per ragioni economiche, come Aldrich Ames; ma riguardano soprattutto gli anni quaranta e cinquanta, quando lo spionaggio verteva sulle armi atomiche, sul Progetto Manhattan, e coinvolgeva anche scienziati, come il fisico Klaus Fuchs, o comuni cittadini, come i coniugi Rosenberg. Sullo sfondo di queste vicende tanto avvincenti quanto umane si profilano trasformazioni epocali: si passa dalla Seconda guerra mondiale alla Guerra fredda, quelli che prima erano alleati diventano nemici e in paesi come gli Stati Uniti le libertà costituzionali sono messe in pericolo in nome del superiore interesse nazionale.
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Che storia! Vale la pena provare a ricostruirla, tutta. Vi sono coinvolti ben sei paesi (Francia, Bulgaria, Russia, Germania, Turchia, Polonia), un killer, Ali Agca, l'attentatore del papa (altri suoi obiettivi Bourguiba, Walesa, Dom Mintoff, Khomeini) che dice di essere Gesù Cristo. Un bel gruppo di spie (monsignori, cardinali e persino guardie svizzere) che s'infiltrano nelle stanze del papa, due giudici bulgari che giudici non sono e anzi sono ritenuti i due organizzatori del sequestro nel 1983 di Emanuela Orlandi, strumento inconsapevole del terrorismo internazionale. E non è finita: un morto che in realtà non è morto (il presunto organizzatore dell'attentato al papa), due italiani trattati come spie dal governo bulgaro per ritorsione nei confronti del nostro ma che spie non sono, un sindacalista incarcerato e poi scagionato vent'anni dopo, senza nemmeno ricevere le scuse. Omicidi, sequestri, furti, ricatti, minacce (anche ai giudici); spie, terroristi, servizi segreti al gran completo, criminalità organizzata: come in una vera spy story entrano ed escono personaggi di ogni tipo e non mancano le sorprese. I due autori, un noto giornalista e un noto magistrato che ha seguito un filone dell'inchiesta sull'attentato ed è avvocato della famiglia Orlandi, hanno lavorato su documenti e testimonianze, contro silenzi e omertà. Il loro libro entra nel cuore del Novecento, tra equilibri politici mondiali e storie personali.
Milano : Mursia, 1995
Abstract: Dopo l'8 settembre, gli inglesi dell'Intelligence Service di Londra convincono l'autore, ai tempi ufficiale addetto alla persona del capo di Stato Maggiore generale presso il Comando Supremo, dell'importanza di un programma di collaborazione. Marchesi viene allora nominato comandante dell'810 Italian Service Squadron, alle dipendenze dell'Intelligence Service britannico per la cooperazione al servizio informazioni alleato. Questo reparto ha operato delle missioni di estrema riservatezza nei territori occupati dai tedeschi che Marchesi oggi vuole far conoscere al pubblico. Durante la ricerca ha potuto contare sul contributo di Edgardo Sogno e Carlo Milan che allora operavano alle dipendenze del Generale come capimissione.
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Quando, nel giugno 2013, Edward Snowden rivelò che la National security agency aveva intercettato milioni di persone, compresi diversi capi di Stato e di governo, si scoprì che non erano sfuggiti allo spionaggio neppure Jorge Mario Bergoglio e i cardinali che avevano eletto il nuovo Pontefice. Niente di nuovo per le organizzazioni di intelligence statunitensi, che hanno sempre considerato il Vaticano, con la sua fittissima rete di relazioni diplomatiche, una delle principali e più attendibili fonti di informazione su quanto accade nel mondo, oltre che uno Stato il cui peso politico negli affari interni degli altri Paesi è inversamente proporzionale alle sue dimensioni. In questo libro, Eric Frattini mostra come le agenzie americane, e la CIA in particolare, hanno registrato, studiato, riferito e commentato le mosse e le dichiarazioni di papa Francesco, Benedetto XVI e Giovanni Paolo II. Analizzando una quantità impressionante di documenti, ripercorre a ritroso oltre trentacinque anni di politica della Santa Sede, evidenziando i momenti e gli snodi ai quali gli Stati Uniti hanno dedicato maggiore attenzione: la campagna di calunnie contro Bergoglio messa in atto dai Kirchner in Argentina; gli abusi sessuali nella Chiesa irlandese; la posizione sugli OGM, sull'offensiva internazionale contro l'Iran per la minaccia nucleare e sull'invasione dell'Iraq; l'embargo di Cuba; l'amicizia fra Wojtyla e Gorbaciov; l'attentato a Giovanni Paolo II; l'affermazione di Solidarnosc in Polonia.
Codici segreti : storie, misteri, operazioni, personaggi / P. J. Huff e J. G. Lewin
Milano : A. Vallardi, copyr. 2009
Abstract: Quando si deve comunicare un segreto, il problema è sempre come riuscire a trasmettere il messaggio alla persona giusta, senza essere scoperti da quella sbagliata, e nei secoli le soluzioni individuate sono state moltissime. Un segreto può essere criptato in codici a più livelli, sepolto in una buca nei campi, nascosto nel codice del computer, scarabocchiato con il gessetto su una staccionata, sussurrato all'orecchio di un amico, scritto con inchiostro invisibile, trasmesso su una frequenza radio o ridotto alle dimensioni del punto che sta alla fine di questa frase. Con il progresso della civiltà, anche i modi per comunicare i segreti si sono evoluti: gli algoritmi di cifratura sono diventati più complessi e i luoghi dove nascondere le informazioni più ingegnosi. Sta di fatto che, come dimostra brillantemente questo libro, non esistono segreti inviolabili e nessuno è sicuro di non essere spiato. In questo mondo i segreti abbondano e svelarli non è necessariamente un'attività malvagia, mentre custodirli non è sempre la cosa giusta da fare. E in fondo, svelare un segreto è un passatempo antico e rispettabile (naturalmente, c'è chi sostiene che custodire un segreto sia ancora più meritevole, ma questa è un'altra storia).