Trovati 1022 documenti.
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Le mie letture / Luigi Giussani
Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 1996
Abstract: Si può spiegare cos'è il cristianesimo leggendo Leopardi o Pascoli? Come una personalità appassionata all'esperienza religiosa incontra o legge un'opera d'arte? Le Letture di mons. Giussani sono un esempio di come un'esperienza religiosa porti a leggere alcuni dei capolavori letterari dell'epoca moderna e contemporanea. Da Leopardi a Pascoli, da Rebora ad Ada Negri, passando per alcuni autori censurati, mons. Giussani legge e commenta con disponoibilità al colloquio.
Vedere il mistero : il genio artistico della liturgia cattolica / Timothy Verdon
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Venti secoli di liturgia cattolica (messa, sacramenti, adorazione eucaristica) hanno prodotto una creatività artistica di primo piano, non solo al livello noto dell'architettura, pittura e scultura, ma anche a quello meno noto degli oggetti dell'altare, dei paramenti sacri, delle fonti battesimali. Questo libro ne racconta la storia, ricostruendo attorno alle opere d'arte il clima contemplativo da cui nacquero.
Inquietum est cor nostrum / Augusto Guerriero (Ricciardetto)
Milano : Mondadori, 1976
Varia saggi
Dire Dio con arte : un approccio teologico al linguaggio artistico / Pierluigi Lia
Milano : Ancora, copyr. 2003
I capelli di Sansone : narrativa della grazia e dell'esilio / Ferruccio Mazzariol
Treviso : Santi Quaranta, 1989
La scala di Giacobbe ; 1
Mondadori libri, 2016
Abstract: Poema che si propone la «giustificazione all'uomo delle azioni del Signore», Paradiso perduto usa la forma drammatica per dimostrare che Adamo ed Eva furono puniti perché peccarono, scegliendo deliberatamente il Male. Uniti nella colpa e nell'implacabile sentenza divina, furono cacciati dall'Eden sulla terra: un luogo ignoto nel quale sono destinati a vivere nell'infelicità. Pur nella drammaticità del tema, le pagine del Paradiso perduto vivono di delicatissime sfumature e di un senso idillico e musicale che ne fanno ancora oggi un'opera di straordinario fascino.
San Paolo, 2020
Abstract: Per comprendere quanto sta accadendo in momenti di crisi personale e sociale, occorre fare i conti con il mistero del male e del dolore innocente. Ma per affrontare e superare la pandemia e le sue conseguenze è necessario uno sguardo che giudichi adeguatamente i segni dei tempi e li interpreti nell'orizzonte della speranza cristiana. È quanto propongono in questi fitti dialoghi don Luigi Maria Epicoco, il più apprezzato autore di spiritualità degli ultimi anni, e lo scrittore Saverio Gaeta, noto per i suoi approfondimenti sulla mistica e sulle manifestazioni mariane. Senza negare nessuna delle grandi domande che credenti e non credenti si sono poste in questi mesi, Epicoco e Gaeta affrontano temi come quello del male innocente, delle rivelazioni e dei segreti, della fine dei tempi, della speranza cristiana; ma anche temi caldi come la partecipazione all'Eucarestia, il senso dell'eroismo quotidiano, il valore della fede e della preghiera, il senso della comunità e della modernità. Ne scaturisce una prospettiva di fede che offre spiragli di luce nell'apparente buio dei nostri giorni, un faro per quanti già vivono l'esperienza cristiana, ma anche una sfida in positivo per quanti ancora ne sono lontani.
La donna associata allo zelo sacerdotale : (per il clero e per le donne) / sac. Alberione
6. edizione
San Paolo, 1932
Roma : UCAI, [1993]-
Dio e il divino : confronto con il cristianesimo / Salvatore Natoli
Brescia : Morcelliana, 1999
Le religioni / Dennis Gira ; edizione italiana a cura di Roberto Laurita
Brescia : Queriniana, 1992
3. ed
Brescia : Queriniana, copyr 2005
Abstract: Essere cristiano e appartenere alla chiesa non è più ai nostri giorni una cosa del tutto ovvia e naturale. Molti cercano di condurre una vita dignitosa senza 'sovrastrutture religiose'. Ciò nonostante innumerevoli nostri contemporanei si pongono ancora il problema dell'esistenza cristiana e avvertono la necessità di essere nella chiesa. In questi due saggi, due teologi affrontano tale problematica. Rispondendo all'interrogativo Perché sono ancora cristiano e riflettendo sul tema Perché sono ancora nella chiesa.
Il giudaismo nei primi secoli del cristianesimo / Jacob Neusner
Brescia : Morcelliana, 1989
La mia fede : scritti teologici / Pierre Teilhard de Chardin
Brescia : Queriniana, copyr. 1993
Abstract: La mia fede riunisce gli scritti di teologia speculativa e prende il titolo da una Memoria stesa da Teilhard de Chardin nel suo esilio in Cina. Gli scritti raccolti nel volume sono ordinati cronologicamente dal 1920 fino ai testi del periodo americano dei primi anni Cinquanta.
Da Gesù al cristianesimo / Mauro Pesce
Morcelliana, 2011
Abstract: Come compiere una ricerca storica su Gesù? A tale domanda cruciale Mauro Pesce cerca di rispondere in queste pagine nel confronto critico con gli studi di J. Dupont, E. Käsemann, D.C. Allison e con la più avveduta ricerca contemporanea. Di qui i due binari su cui si articola il volume: da una parte ricostruire la fisionomia storica di Gesù, dall’altra individuare quali forme religiose scaturiscono dopo di lui fra i diversi gruppi dei suoi seguaci. A fare problema, e ad essere qui messo a fuoco in quanto oggetto di interesse storico, è il nesso tra la figura di Gesù e la nascita del cristianesimo come religione distinta dal giudaismo. Lo sguardo distaccato dello storico deve esaminare tutti gli elementi disponibili per ricostruire l’individuo Gesù e il suo ruolo prima di formulare un’ipotesi. Qui nello specifico si affronta la trasmissione delle sue parole (ciò che realmente ha detto) e la sua ebraicità, vale a dire la sua differenza rispetto al cristianesimo primitivo. Si evidenzia anche la necessità di una ricerca antropologica su Gesù: analizzare la sua pratica di vita, di un leader immerso fra la gente. Quando poi ci si chiede come è nato il cristianesimo, è necessario tener conto della pluralità dei cristianesimi: di quale cristianesimo si parla? Si giunge quindi al delicato problema del rapporto fra ricerca storica e presupposti della fede: come conciliare l’autonomia dello storico e la tradizione della Chiesa? Questioni quanto mai attuali perché investono dall’interno il mestiere dello storico e l’identità della storia del cristianesimo. Anche se l’indagine su Gesù consta ormai di più modelli di ricerca – la storiografia la divide in Old, New e Third Quest –, non può ritenersi compiuta. Ogni tassello ha la funzione di far progredire il dibattito scientifico su quella storia, e ha in sé bisogno tanto del passato – dell’esegesi dal XVI secolo ad oggi – quanto di nuove piste di ricerca.
Tracce di cristianesimo / Roberto Righetto
Brescia : Morcelliana, 2013
1Il pellicano rosso. Nuova serie ; 179
Ed. critica
Morcelliana, 2014
Abstract: Gesù Cristo e il cristianesimo è un'opera della maturità in cui, rifacendosi alle tradizioni della scuola storica tedesca, Martinetti cerca di rispondere all'interrogativo "possiamo ancora dirci cristiani?", ripreso poi da Croce. Ai suoi occhi, il cristianesimo ha un profondo significato filosofico e un valore universale, fondati sul messaggio di Gesù e incarnati storicamente nelle "eresie". La prospettiva di un futuro rinnovamento del cristianesimo è per lui affidata più all'iniziativa delle piccole comunità di credenti (i "cristiani senza chiesa") che non alle istituzioni ecclesiastiche, a cominciare dalla Chiesa cattolica, storicamente prigioniera di una mondana volontà di potenza che la lega diabolicamente al potere (all'epoca, il regime fascista)
La Scuola, 2014
Abstract: Due Bibbie sottolineate, sure coraniche evidenziate, testi copto-ortodossi spediti attraverso il deserto, e poi diari, corrispondenze, inni d’amore e lamentazioni rinvenuti dopo gli sbarchi o i naufragi. A Lampedusa arrivano non solo donne e uomini spinti da guerre, fondamentalismi e assenza di futuro, ma si incrociano destini umani e percorsi di fede che testimoniano il sofferto cammino dell’Uomo e le sue irrinunciabili ragioni del vivere insieme. Il Mediterraneo non è solo luogo di smembramento e dispersione, ma anche richiesta di affratellamento e aggregazione di nuova umanità
La libertà a rischio : le idee moderne e le radici bibliche / Giuseppe Angelini
Queriniana, 2017
Abstract: Singolare destino è quello della libertà. Massimo titolo d'onore del soggetto singolo, diritto perentoriamente rivendicato nello spazio pubblico, essa pare oggi invece dissolversi e perdere consistenza nell'esperienza personale. Sembra quasi che la si difenda tanto più rigidamente, quanto minori sono le convinzioni di poterne disporre. Libero davvero non è colui che può fare quel che gli pare. Libero è colui che può volere quello che fa, che può legarsi cioè alle proprie azioni e, mediante esse, disporre di se stesso. F. Nietzsche ebbe a dire che il male maggiore di cui soffre l'uomo contemporaneo è proprio l'incapacità di volere: un difetto di libertà. Non così, però, la libertà è stata pensata nella storia della filosofia occidentale (e della stessa teologia): è stata fondamentalmente pensata in termini politici, nella prospettiva cioè del rapporto del singolo con gli altri. Mai è stata pensata nella prospettiva più vera, quella del rapporto del soggetto con le proprie azioni. Appunto a questa prospettiva si riferisce il messaggio cristiano sulla libertà, che, nei fatti, è riuscito a plasmare una cultura e un costume. Oggi quel costume va dissolvendosi; di riflesso, diventa sempre più urgente pensare espressamente l'idea di libertà, «venuta nel mondo per opera del cristianesimo» (Hegel). È il tentativo fatto in questo libro, attraverso la recensione della storia delle idee e il ritorno ai testi della Bibbia. Un testo magistrale che incoraggia l'idea di libertà, esplorando la storia del pensiero occidentale e confrontandosi con la Scrittura.