Trovati 475 documenti.
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Scandicci : La nuova Italia, 1996
Biblioteca di storia ; 56
Il consenso dei governati / John C. Livingston e Robert G. Thompson
Milano : Giuffrè, 1971
Valori politici ; 12
Dalla democrazia all'autoritarismo : il caso spagnolo in prospettiva comparata / Leonardo Morlino
Bologna : Il mulino, 1981
Studi e ricerche ; 119
Sulle virtù pubbliche : cultura comune, ceti dirigenti, democrazia / Franco Rositi
Torino : Bollati Boringhieri, 2001
Abstract: Dopo un quadro vivace della cultura comune quale si manifesta nel quotidiano spettacolo giornalistico-televisivo, il problema del rapporto tra tale cultura, i ceti dirigenti e la democrazia è affrontato attraverso due punti nodali: il nesso fra informazione e virtù pubbliche e quello fra una competente partecipazione alla cosa pubblica e la selezione. Il tema principale, che è quello di una effettiva democrazia, è così riportato ai due sottosistemi concreti della scuola e delle comunicazioni di massa, mediante i quali dovrebbe essere coltivato l'attuale incolto 'latifondo' della cultura comune.
L'assalto alla ragione : un manifesto per la democrazia / Al Gore ; traduzione di Adele Oliveri
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: L'ex vicepresidente americano Al Gore, dopo essersi dedicato negli ultimi anni all'emergenza ambientale, torna alla riflessione politica con questo libro. Si tratta di un'analisi di come negli ultimi anni la politica della paura e della segretezza si sia combinata con il degrado della sfera pubblica, creando un'atmosfera pericolosamente ostile all'uso della ragione. Nel periodo in cui Bush dava ordine alle forze americane di invadere l'Iraq, ben il 70 per cento degli americani riteneva che Saddam Hussein fosse collegato agli eventi dell'11 settembre. D'altro canto i votanti dell'Ohio, alla domanda dei sondaggisti su quale fosse stato durante l'ultima campagna elettorale lo spot che li avesse maggiormente colpiti, indicarono all'unisono Bush che faceva leva sulla paura del terrorismo. Lo scopo del libro di Al Gore è ambizioso: spiegare perché e come la sfera pubblica sia diventata un luogo dove i nemici della ragione possano fare il bello e il cattivo tempo.
LUISS University Press, 2019
Abstract: Negli ultimi anni le democrazie occidentali sono apparse improvvisamente fragili e inadeguate di fronte all'assalto di forze spesso definite populiste o sovraniste, ma in ogni caso ostili al modello liberale. Se tutto ciò sta accadendo con ogni evidenza davanti ai nostri occhi, è spesso più difficile accorgersi di quanto avviene sul piano internazionale - e cioè sul delicato terreno dei rapporti tra Stati e nel quale ha avuto origine il disgregarsi del sogno di pace globale che la caduta del Muro di Berlino sembrava promettere. Con La grande illusione John Mearsheimer, uno dei maggiori esperti al mondo di relazioni internazionali, mostra infatti come alla fine della Guerra Fredda non abbia fatto seguito un "mondo nuovo", libero e unito, ispirato ai principi di un Occidente guidato dagli Stati Uniti d'America, bensì l'emersione di modelli alternativi in un contesto che ha rifiutato nettamente il progetto della egemonia liberale. "La grande illusione", uno studio approfondito, una disamina spietata e anche un appassionato appello al realismo politico, ripercorre la storia del crollo dell'edificio liberale, evidenziando gli errori anche tragici che sono stati commessi, ma che possono oggi essere di insegnamento per una convivenza globale più equilibrata.
Imparare democrazia / Gustavo Zagrebelsky ; con una scelta di brani da Erodoto ... [et al.]
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Un saggio di Gustavo Zagrebelsky - una riflessione - che poggia su convinzioni maturate in lunghi anni di dedizione all'argomento, in cui vengono descritti significati e storia di un modello politico che aspira all'uguaglianza, al dialogo e all'esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti. Completa il volume una scelta di testi sul concetto di democrazia, significativi seppur non tutti canonici, di autori d'ogni tempo: Erodoto, Aristofane, Cicerone, Montesquieu, Tocqueville, Brecht, Orwell, Arendt, Bobbio e Carillo.
Dopo la democrazia / Ralf Dahrendorf ; intervista a cura di Antonio Polito
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Molti sono, per l'autore, i processi che mettono a repentaglio la democrazia. Prima di tutto la globalizzazione economica e l'accentramento di un grande potere decisionale nelle mani di poche multinazionali che sfuggono al controllo politico. Poi la creazione di organismi sovranazionali, più lontani dai cittadini, spesso governati da élite tecnocratiche non formate attraverso competizioni elettorali. E come se non bastasse, anche le nuove tecnologie, come Internet alterano il meccanismo tradizionale della rappresentanza politica (basti pensare all'uso spesso arbitrario dei sondaggi).
Dizionario della democrazia / Carlo Azeglio Ciampi ; a cura di Dino Pesole
Ed. speciale per Il gazzettino
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2006
Abstract: Che cos'è la democrazia e quali sono i suoi valori fondamentali? Per chi è nato in Italia dopo la seconda guerra mondiale, la democrazia è un valore acquisito. L'intento di questo Dizionario della democrazia è quello di educare alla democrazia, come una preziosa conquista che va aggiornata costantemente. Democrazia è partecipazione, è consuetudine alla discussione, al dialogo, confronto dialettico costante, attitudine critica. Democrazia è piena condivisione del principio fondamentale della divisione dei poteri, antidoto potente contro possibili tentazioni autoritarie; democrazia è il contrario della sopraffazione, dell'intolleranza, del disprezzo dell'altrui pensiero.
Dopo la democrazia / Ralf Dahrendorf ; intervista a cura di Antonio Polito
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Molti sono, per l'autore, i processi che mettono a repentaglio la democrazia. Prima di tutto la globalizzazione economica e l'accentramento di un grande potere decisionale nelle mani di poche multinazionali che sfuggono al controllo politico. Poi la creazione di organismi sovranazionali, più lontani dai cittadini, spesso governati da élite tecnocratiche non formate attraverso competizioni elettorali. E come se non bastasse, anche le nuove tecnologie, come Internet che alterano il meccanismo tradizionale della rappresentanza politica (basta pensare all'uso spesso arbitrario dei sondaggi).
Contadini-cittadini & schiavi : la nascita della democrazia ateniese / Ellen Meiksins Wood
Milano : Il saggiatore, copyr. 1994
Abstract: Il volume intende sfatare un mito radicato nella storiografia moderna sulla Grecia classica: che i cittadini ateniesi fossero una massa oziosa, libera di dedicarsi all'attività politica perché in grado di vivere sul lavoro degli schiavi. Ma qual era la consistenza e soprattutto la funzionalità della schiavitù? Quale il ruolo della proprietà individuale della terra cui è strettamente legata la figura del contadino-cittadino? Il libro rivaluta il ruolo produttivo dei cittadini ateniesi e in particolare degli agricoltori. consolidare questi atteggiamenti e comportamenti che regolano i rapporti di ogni singolo con il proprio corpo e la propria salute. moderno.
Contadini-cittadini & schiavi / Ellen Meiksins Wood
[Milano : Il saggiatore], 1998
Cleofonte deve morire : teatro e politica in Aristofane / Luciano Canfora
Laterza, 2017
Abstract: Siamo nel pieno della guerra del Peloponneso. Atene rischia la sconfitta. La tensione è altissima: il partito aristocratico vuole accordarsi a qualunque prezzo con Sparta e adottare il modello politico dei vincitori. I democratici vogliono resistere fino alla fine e salvare la costituzione. Cleofonte è il leader della parte democratica ed è l'uomo da abbattere. In questo tumultuoso quadro politico, un ruolo fondamentale lo giocano i drammaturghi. Alcuni di loro intrattengono un rapporto stretto con i gruppi di pressione decisi a scalzare il regime democratico. La commedia si fa, cosi, interprete della 'maggioranza silenziosa', quella che non va all'assemblea popolare, e la sobilla contro i suoi capi presentandoli come mostruosi demagoghi. Aristofane, il commediografo, si fa agitatore politico. La sua grande abilità consiste nel presentarsi come il difensore del popolo agendo, in realtà, per conto di chi intende distruggere il potere popolare. Nella commedia intitolata "Rane" getta la maschera, chiede e auspica la condanna di Cleofonte, accanito oppositore del potere oligarchico; rompendo la finzione scenica fa un vero e proprio comizio, e parla, questa volta apertamente, della bruciante attualità politica.
La democrazia non esiste : critica matematica della ragione pratica / Piergiorgio Odifreddi
Rizzoli, 2018
Abstract: La democrazia è una religione laica che identifica le proprie basiliche nei palazzi del potere, la curia nel governo, gli ordini nei partiti, il clero nei politici, le prediche nei comizi, le messe nelle elezioni, i fedeli negli elettori, i confessionali nelle cabine elettorali e i segni della croce nel voto. Ma, come in tutte le religioni, dietro alle colorite e folcloristiche apparenze dei riti e delle cerimonie, che distraggono e attraggono i cittadini, si nascondono le fosche e losche realtà dell’uso e dell’abuso del potere, che ammaliano e corrompono i politici. Piergiorgio Odifreddi dedica questo libro a svelare le contraddizioni nascoste e le distorsioni lampanti della democrazia. Inizia sezionando con il bisturi della logica concetti come la Cittadinanza (perché mai la può avere il discendente di un coevo di Cavour, ma non chi frequenta oggi le scuole in Italia?) e lo Stato, in quanto area racchiusa in confini spesso discutibili e non democratici, nel senso di non accettati dal popolo, come ha dimostrato il recente esempio della Catalogna. Prosegue poi con la Costituzione e i tentativi di manipolarla, i Diritti e i diversi modi di intendere il “dovere” e il “volere”, e i Candidati, candidi solo nel nome, per approdare alle odiatissime Tasse imposte dallo Stato Vampiro. Il libro procede con luciferina chiarezza per parole chiave, analizzando minuziosamente la democrazia e le istituzioni. È quindi un utile strumento per imparare a ragionare politicamente e a formulare domande indiscrete, a partire da quella primordiale: siamo cittadini di un sistema democratico e palese, o sudditi di un regime totalitario e invisibile?
Il futuro della democrazia / Norberto Bobbio
10. ed.
Einaudi, 2022
Abstract: “Tutti i testi qui raccolti trattano problemi molto generali e sono (o meglio vorrebbero essere) elementari. Sono stati scritti per il pubblico che s’interessa di politica, non per gli addetti ai lavori. Sono stati dettati da una preoccupazione essenziale: far discendere la democrazia dal cielo dei principî alla terra dove si scontrano corposi interessi. Ho sempre pensato che questo sia l’unico modo per rendersi conto delle contraddizioni in cui versa una società democratica e delle vie tortuose che deve seguire per uscirne senza smarrirvisi, per riconoscere i suoi vizi congeniti senza scoraggiarsi e senza perdere ogni illusione nella possibilità di migliorarla”
Istruzioni per diventare fascisti / Michela Murgia
Einaudi, 2018
Abstract: «Essere democratici è una fatica immane. Significa fare i conti con la complessità, fornire al maggior numero di persone possibile gli strumenti per decodificare e interpretare il presente, garantire spazi e modalità di partecipazione a chiunque voglia servirsene per migliorare lo stare insieme. Inoltre non a tutti interessa essere democratici. A dire il vero, se guardiamo all'Italia di oggi, sembra che non interessi piú a nessuno, tanto meno alla politica. Allora perché continuiamo a perdere tempo con la democrazia quando possiamo prendere una scorciatoia piú rapida e sicura? Il fascismo non è un sistema collaudato che garantisce una migliore gestione dello Stato, meno costosa, piú veloce ed efficiente?» Dando prova di un'incredibile capacità dialettica, Michela Murgia usa sapientemente la provocazione, il paradosso e l'ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. E ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte piú nera che alberga in ciascuno di noi.
Thinking democracy now : between innovation and regression / edited by Nadia Urbinati
Milano : Feltrinelli, 2019
Fa parte di: Annali / Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Abstract: L'Annale «Thinking Democracy Now: Between Innovation and Regression» mette a tema le trasformazioni che interessano le democrazie contemporanee, sviluppandosi intorno a un significativo paradosso: la democrazia oggi gode di un'indiscussa egemonia al punto che anche chi la mette a repentaglio lo fa in suo nome, promettendo di accrescerla o di estenderla, non di umiliarla o superarla. Rinata nel Secondo dopoguerra in contrapposizione alle dittature di massa, la democrazia costituzionale è un ordine politico che non ha un fine predeterminato se non la propria sopravvivenza ed è sempre esposta al rischio. A partire da questa premessa, il volume accompagna il lettore attraverso una riflessione che spazia dalle questioni teoriche e istituzionali alle esperienze e sfide politiche più rappresentative in ciascuno dei cinque continenti. Il volume curato da Nadia Urbinati, grazie al concorso di studiosi e interpreti internazionali, prende in esame la trasformazione dei processi democratici, analizzandone tentazioni regressive e opportunità di innovazione in un orizzonte geopolitico globale
Manderlay / scritto & diretto da Lars von Trier
01 Distribution, p2006
Abstract: USA, 1933. Grace ha abbandonato Dogville insieme al padre e alla sua banda di gangster per cercare un posto dove stabilirsi. Poiché nessun luogo sembra adatto decidono di passare per l'Alabama. Qui Grace incontra gli abitanti di una piantagione di cotone detta Manderlay. Flora, una delle schiave, le chiede di salvare dalle frustate Thimoty. La ragazza tenterà di cambiare le leggi e infondere principi di democrazia.
La democrazia in trenta lezioni / Giovanni Sartori ; a cura di Lorenza Foschini
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Che cosa vuol dire «democrazia»? Quali sono le condizioni necessarie per renderla «possibile»? In quali e quanti modi può funzionare? In che cosa consistono la libertà politica e l'eguaglianza? Esistono diverse «gradazioni» di democrazia? Qual è il rapporto tra democrazia e sviluppo economico? La democrazia si può esportare? È in pericolo? E qual è il suo futuro? La risposta in queste trenta lezioni di assoluta limpidezza da un grande politologo italiano.
Einaudi, 2012
Abstract: Frutto di una ricerca decennale, questo libro ricostruisce le complesse vicende del pensiero politico nell'Europa occidentale e orientale del Novecento. In un intreccio esemplare di storia intellettuale, politica e culturale, l'autore enuclea le idee che hanno informato il tumultuoso periodo degli estremismi ideologici precedenti al 1945, cosi come la liberalizzazione della politica occidentale dopo il secondo conflitto mondiale. Accanto ai vividi ritratti di celebri pensatori politici, enigma democrazia riporta alla luce i profili di innumerevoli personaggi oggi ingiustamente dimenticati, e di movimenti e istituzioni che da essi trassero ispirazione. L'autore riserva particolare attenzione alle idee messe in campo per legittimare il fascismo e al loro rapporto con il genere di democrazia liberale che prese piede nell'Europa occidentale del dopoguerra. Si concentra poi sulle grandi sfide rappresentate dal '68 e dall'avvento del neoliberismo, per approdare a una severa valutazione critica dell'attuale età post-ideologica.