Trovati 227 documenti.
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Rompere il silenzio : il complesso fenomeno della depressione femminile / Dana Crowley Jack
Milano : La tartaruga, copyr. 1996
Donne e depressione : i perchè di una sindrome al femminile / Roberto Infrasca
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2004
Abstract: Depressione, ovvero una patologia declinata al femminile. È quanto rivelano gli studi epidemiologici, che mostrano come la percentuale di donne affette da depressione sia circa il doppio rispetto agli uomini. Per comprendere la ragione di questo divario, Infrasca analizza il percorso evolutivo delle donne depresse confrontandolo con quello di uomini depressi e di donne non affette da tale disturbo. Si scopre che, nella loro infanzia, le donne depresse sono maggiormente sottoposte a relazioni conflittuali con le figure genitoriali e con l'ambiente e sono più vulnerabili allo stress e alle avversità, a causa di una fragilità temperamentale che ostacola l'instaurarsi di una fiducia di base sulla quale poter organizzare un'identità ragionevolmente solida e sicura.
Prima della depressione : manuale di prevenzione dedicato alle donne / Elvira Reale
Milano : Angeli, copyr. 2007
Abstract: La depressione è oggi in aumento, e specie tra le donne. Perché? Come è possibile prevenirla? Per intervenire efficacemente è necessario guardare, innanzitutto, a quei fattori di rischio (stress da doppio carico di lavoro, burn-out e maltrattamento) nascosti nelle relazioni sociali, in famiglia e nell'ambiente lavorativo, insomma nella vita quotidiana. Non solo: è necessario superare i pregiudizi che spesso accompagnano le ipotesi sulle cause delle patologie e favorire uno spostamento di prospettiva, per disegnare una prevenzione a misura di donna. Ma i ritardi del mondo medico in questo ambito impongono alle donne di farsi carico della propria salute, tutelandola anche con un cambiamento personale di mentalità: le tappe biologiche come il menarca, la gravidanza, il post-partum e la menopausa sono eventi fisiologici, che non possono essere considerati cause di malattia o, ancor più, come causa prevalente di depressione. Ecco dunque un percorso diretto alle donne per aggirare i pregiudizi della società e della medicina nel rapporto con il corpo e la mente femminili, uno strumento di prevenzione - arricchito da schede di approfondimento, questionari di autovalutazione, casi tratti dall'esperienza clinica e testimonianze dirette - che vuole fornire un aiuto concreto per fronteggiare i rischi della depressione.
Ho smesso di piangere : la mia odissea per uscire dalla depressione / Veronica Pivetti
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Il problema vero della depressione è che non la puoi raccontare, non la puoi descrivere. È invisibile. E non è uguale per tutti. Ma per tutti è un male profondo e assoluto. E va affrontata, perché tanto non si scappa. Anche per questo Veronica Pivetti ha deciso di condividere con noi il suo momento buio. E lo fa con toccante onestà, senza censurare i momenti dolorosi che, come spesso accade nella vita, finiscono per diventare involontariamente molto comici. Lei è malata, la sua tiroide non funziona più: questo si è sentita dire Veronica nel lontano 2002. Era così. La sua tiroide ha cominciato a dare i numeri, si è starata e l'ha traghettata verso una forte depressione, complici alcuni farmaci sbagliati che le erano stati prescritti. Così è iniziata la sua odissea medica. Alcuni dottori l'hanno salvata, altri massacrata, alcuni le hanno ridato la vita, altri gliel'hanno tolta. E finalmente, nel 2008, Veronica ha incominciato a rivedere la luce e a uscire da questo micidiale periodo nero. Sono stati sei anni infami, anni nei quali mi sono detta continuamente che era inutile vivere così. Il tempo triste sembra sempre tempo perso. Anni difficilissimi che, però, non sono passati senza lasciare un segno. Una volta ero perfettamente funzionante, ero nuova di trinca. E credevo che fosse quella la verità. Ora sono un po' rattoppata, ho un'anima patchwork e una psiche in divenire. Ed è questa la verità. Ma va bene così, perché la vita si fa con quello che c'è...
Piemme, 2012
Abstract: Essere il figlio della coppia più bella del mondo non lo ha reso un ragazzo felice, ma lo ha costretto a un lungo cammino di ricerca interiore. In questa confessione a cuore aperto Giacomo Celentano - secondogenito di Adriano e di Claudia Mori - racconta la sua esperienza di depressione e il percorso di guarigione psichica e spirituale che lo ha portato all'accettazione di sé e alla serenità grazie a un cammino di fede iniziato a Lourdes, durante un pellegrinaggio con i suoi genitori. Sono rievocati gli anni sereni dell'infanzia, quando papà Adriano gli parlava di Gesù, le prime crisi dell'adolescenza, fino al profondo disagio della fatica di vivere e della malattia. Sono pagine toccanti, in cui Giacomo racconta anche i suoi quaranta giorni in monastero, il desiderio confuso di farsi monaco e poi la scoperta dello straordinario potere curativo della preghiera. Una storia di malattia e guarigione. Una testimonianza di fede.