Trovati 1295 documenti.
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Adelphi, 2013
Abstract: Per secoli l'uomo si è rifiutato di affrontare il mare grigio, roboante e tempestoso che si estendeva al di là delle Colonne d'Ercole, abitato da mostri terrificanti come le Gorgoni e i Giganti Centimani o da razze bizzarre come i Cimmeri, gli Etiopi e i Pigmei; solo i Fenici, avidi e temerari, osarono sfidare quelle acque alla ricerca di un mollusco da cui estrarre il colore più ambito dalle élite di potere dell'età classica. Oggi l'Atlantico, nella percezione di molti, non è altro che un piccolo inconveniente, che dura giusto il tempo di un paio di film proiettati durante un volo intercontinentale. Fra questi due estremi sono intercorsi duemilacinquecento anni di esplorazioni, guerre, commerci e disastri, attraverso i quali l'oceano ha plasmato le ambizioni e la condotta di marinai, scienziati, mercanti e soldati, venendo visto, a seconda delle circostanze e della sorte, come un alleato o un nemico, una risorsa o un pericolo. Simon Winchester racconta l'ultra millenaria relazione fra l'Atlantico e gli esseri umani - predatori vichinghi e monaci irlandesi, cacciatori di balene e mercanti di schiavi, posatori di cavi e pirati -, mescolando storia e aneddoto, geografia e ricordi personali, scienza e affabulazione. Il risultato è un'epopea del mare interno della civiltà occidentale maestosa, sorprendente, burrascosa, cangiante - quasi quanto l'oceano stesso.
Il fiume scomparso / Cino Boccazzi
Milano : SugarCo, stampa 1974
9. ed.
Feltrinelli, 2013
Abstract: La storia di un viaggio nell'altra America, quella delle piccole città in cui la vita è rimasta ferma agli anni Cinquanta, il racconto dolce e amaro di un americano che, dopo aver vissuto dieci anni in Inghilterra, ha voluto realizzare un viaggio di scoperta, tornando nei luoghi magici della sua fanciullezza. Bryson è tornato a casa, con la vecchia Chevrolet della madre ha coperto un percorso di 22.500 chilometri, attraverso 38 stati, viaggiando quasi sempre su strade secondarie, da una cittadina all'altra. Ha così visto quasi tutto ciò che aveva previsto e moltissimo di ciò che non aveva programmato.
A Parigi con Colette : persone, luoghi, ricordi / Angelo Molica Franco
Perrone, 2018
Abstract: "A Parigi con Colette" è un breve viaggio nel tempo, una passeggiata immaginata tra luoghi e figure della capitale che non esistono più, ma di cui ancora riverberano il fascino e la memoria. Tra i cantori della Parigi di inizio '900, spicca di certo la personalità con cui Colette ha pitturato i cambiamenti della Ville Lumière nella prima metà del secolo appena trascorso. Seguendo la parabola della grande scrittrice francese - dal suo arrivo in città dalla Borgogna nel 1893 fino ai funerali di Stato nel 1954 per la prima volta accordati a una donna dalla città di Parigi - Angelo Molica Franco offre al lettore un racconto all'altezza dell'occhio che guarda, puntuale ed emozionato, storiografico e insieme intimo della città tra ieri e oggi. Sfilano, così, il salotto di Madame Arman, il Moulin Rouge, il Café de Flore, il Trocadero, il ristorante Le Drouant che si mescolano, come nel più riuscito affresco, alle figure contemporanee a Colette quali il tanto dileggiato primo marito Willy, la poetessa americana Nathalie Clifford Barney, Gertrude Stein, Marcel Proust, Maurice Ravel e molti altri. Un piccolo libro in cui luoghi e destini congiungono i punti di un personalissimo reportage nell'anima di Parigi.
Bell'Italia : alla scoperta del paese più bello del mondo
Editoriale Giorgio Mondadori, 1986-
Dadapolis : caleidoscopio napoletano / Fabrizia Ramondino e Andreas Friedrich Muller
Torino : Einaudi, c1989
Senza verso : un'estate a Roma / Emanuele Trevi
Roma : Laterza, 2004
Abstract: Quella di cui godevo in quei giorni afosi, camminando sui larghi marciapiedi di viale Manzoni e di via Merulana al riparo del fogliame dei platani, era indubbiamente una felicità partorita da un'illusione: l'illusione di un piccolo numero di strade e incroci capace di suggerirmi la sensazione, razionalmente insana, che esistesse per me, come di farmi sentire a casa, qualunque disastro fosse in corso o mi pendesse sulla testa...
Napoli sul mare luccica / Antonella Cilento
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Un viaggio all'inseguimento del fuoco che cova sotto il Vesuvio, dell'acqua che luccica nel golfo, sopra e sotto la terra brulicante di traffici, con gli occhi al cielo in una città che è anche simbolo, atmosfera, idea. Con penna lieve e pensosa, Antonella Cilento intesse un sortilegio per raccontare i mille volti di Napoli.
Roma : guida non conformista alla città / Fulvio Abbate ; prologo di Alberto Arbasino
2. ed
Roma : Cooper, 2007
Abstract: Si può prendere una città e sezionarla, sfagiolarla, sgranarla: voce per voce, via per via, faccia per faccia? Anzi, meglio: si può prendere Roma e sezionarla, sfagiolarla, sgranarla: voce per voce, via per via, faccia per faccia? Fulvio Abbate l'ha fatto. Ne è nata una guida dissacrante dove tra l'Altare della Patria e il Colosseo s'infilano i tassisti e i cani dei Parioli, dove Roberto D'Agostino e Barbara Palombelli fanno capolino fra un salotto radical chic e una chiesa sconsacrata. Ne è venuto fuori un dizionario in cui l'ordine alfabetico cede il passo alla vicinanza emozionale, dove i versi di Pasolini commuovono e la miniatura di via del Corso fa ridere di gusto. Ne è venuto fuori un libro dove dentro c'è tutta Roma: la Roma strillata e quella sussurrata. Prologo di Alberto Arbasino.
Tipografia dell'Unione ed., 1909
Grand tour : il fascino dell'Italia nel XVIII secolo / a cura di Andrew Wilton e Ilaria Bignamini
Milano : Skira, copyr. 1997
Il cammino delle antiche pietre / M. Scott Peck ; illustrazioni di Christopher Peck
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1996
Abstract: Un viaggio di tre settimane attraverso il Galles, l'Inghilterra e la Scozia visitando i monumenti delle antichissime civiltà primitive è per l'autore l'occasione per rivelare gli aspetti più sconosciuti della propria vita e della propria esperienza spirituale. Ma è anche un'opportunità per riflettere sulle cose e i fatti dell'esistenza: il mistero delle antiche pietre è la metafora del mistero e del significato della nostra vita, un pellegrinaggio spirituale verso la felicità di ognuno di noi.
Milano : Garzanti, copyr. 2005
Abstract: La giovane Isabel Gramesón faceva parte, insieme al marito Jean Godin, di una spedizione francese che avrebbe dovuto esplorare l'Amazzonia e misurare un grado di longitudine all'Equatore. La spedizione, partita nel 1735, avanzò con mille difficoltà, tra vette altissime e fiumi impetuosi, animali pericolosi e tribù feroci. Giunto alla foce delle Amazzoni, Godin avrebbe voluto recuperare la moglie, lasciata alle sorgenti del grande fiume, ma le autorità gli negarono il permesso di risalire il Rio delle Amazzoni. Così, dopo una lunga separazione, Isabel decise di raggiungere il marito attraversando l'Amazzonia. Resistendo a quattro mesi nella giungla tra giaguari, vampiri e formiche giganti, la donna riuscì infine a ritrovare il suo Jean.
Iperborea, 2019
Abstract: «Siamo tutti cresciuti con il cliché del fachiro sul letto di chiodi, dell’India mistica. Sotto certi aspetti questo c’è davvero: un'intensa vita religiosa, una straordinaria varietà di culti. Ma l’India è anche molto altro: un enorme potere industriale, una grande letteratura, la migliore democrazia funzionante dell'Asia meridionale.» - William Dalrymple. Questa tappa di The Passenger l’India, è più ricca che mai: di storia, culture, conflitti, suggestioni e contraddizioni. Ci immergeremo in questo Paese che evoca pace, armonia e spiritualità, ma come ci racconta l’economista di fama mondiale Prem Shankar Jha è attraversato da fortissime tensioni sociali e religiose, con un nazionalismo indù al potere che fomenta gli animi, discrimina i musulmani e riscrive il passato cercando di appiccicargli addosso l’etichetta «un paese, una religione, una lingua». Niente di più falso, la varietà linguistica e letteraria di un paese con 780 lingue (28 riconosciute) ci viene presentata in tutto il suo splendore dalla studiosa Arunava Sina, mentre lo scrittore kashmiro Mirza Waheed e il corrispondente dall’India Carlo Pizzati citano due tra i casi più eclatanti di regioni con un fortissimo senso d’identità: la tragica lotta per l’autonomia del Kashmir e l’orgoglio Tamil in un Sud che si sente profondamente distante da Nuova Delhi. L’urbanista A.G. Krishna Menon ci presenta le bellezze e la complessità della capitale partendo dal paradosso di un potere politico che si rifà continuamente alle tradizioni, salvo poi ignorarle del tutto quando si tratta di modernizzare selvaggiamente i centri storici delle città. Tra le cosiddette minoranze dell’India, ci sono anche i 25 milioni di sikh, più volte minacciati da politiche repressive come ci ricorda il grande scrittore Amitav Gosh. Un esempio di inclusione riuscita è il cricket, lo sport nazionale che permette a tutti, perfino ai senza casta, di sognare un futuro luminoso. La ricercatrice Susmita Mohanty ci proietta nel presente e nel futuro del programma spaziale indiano, ricchissimo e all'avanguardia eppure snobbato dall’opinione pubblica mondiale, sebbene la competizione con la Cina sia forte. Il cinema indiano è notoriamente un tripudio di colori, suoni ed emozioni ma pochi sanno che gli indiani vanno pazzi per le location straniere, Alpi svizzere in primis, uno dei tanti segreti del paese che verranno svelati in questo The Passenger.
Iperborea, 2020
Abstract: Come seguendo a ritroso l’antica via della seta, dopo l’India The Passenger torna in Europa e scopre il fascino e le contraddizioni di un paese al crocevia tra Oriente e Occidente. Negli ultimi anni è diventato sempre più difficile capire quale sia la vera Turchia, scossa da plebisciti a Erdoğan e dalle manifestazioni di Gezi park del 2013, che sono riuscite a unire nelle proteste gli ultras delle tre squadre di calcio più importanti del paese, dalla resistenza curda e da un colpo di stato ancora irrisolto. Che fine stanno facendo gli oppositori che osano criticare il nuovo sultano? Come i disegnatori dei giornali satirici descritti da Valentina Marcella, oppressi da un controllo sempre più stringente sulla libertà di parola. Un grande reportage del New Yorker ci mostra come la macchina da guerra di Erdoğan sia arrivata anche a sbaragliare ex alleati conservatori come il movimento gülenista, un vero e proprio stato nello stato che per decenni si è infiltrato nell’esercito e nell’amministrazione statale turca. La grande penna di Elif Batuman ci porta a scavare non solo metaforicamente nelle viscere di Istanbul, da cui emergono resti archeologici di valore inestimabile ma di scarso interesse per la lobby dell’edilizia, occupata solo a ultimare il tunnel sotto il Bosforo, sullo sfondo di un revisionismo storico che ribalta quella che era l’immagine della Turchia fondata da Atatürk. Oggi chi è al governo ha scelto di puntare su un capitolo ben preciso della storia nazionale, un’eredità ottomana da celebrare sprigionando tutto il soft power turco, come nel caso delle dizi, le serie tv che stanno conquistando il mondo, sfidando la supremazia della cultura pop americana con i loro valori più conservatori, come ci racconta bene Fatima Bhutto. Ma lontano dal centro nevralgico del paese vivono altre Turchie, marginali e abbandonate come la città curda di Hasankeyf, dove un insediamento di 12mila anni fa viene sacrificato per costruire una diga che sommergerà il borgo, o Gaziantep, città di frontiera e modello di integrazione – tra mille difficoltà – tra la popolazione locale e i profughi curdi. Si racconta anche della scena della musica rap, apparsa a Istanbul negli anni Novanta ed esplosa di recente; di un modo di fare business che rincorre il sogno di una grande ricchezza, malgrado le mille instabilità dell’economia turca, in un pezzo della giornalista turco-britannica Alev Scott; e di un movimento femminista centenario che si trova improvvisamente intrappolato tra due realtà, una laica e una religiosa, e cerca di adeguare la sua lotta a un paese tra i più violenti nei confronti di donne e appartenenti alla comunità Lgbt. Lo scrittore Burhan Sönmez, infine, ci accompagna in un malinconico viaggio alla scoperta del villaggio della sua infanzia, nella regione dell’Anatolia.
Viaggio nell'India magica / Tahir Shah
Casale Monferrato : Piemme, 1999
Abstract: Il racconto di un incredibile tour da Calcutta a Madras, da Bangalore a Bombay, sulle tracce di saggi e di stregoni. Tra emozionanti duelli all'ultimo miracolo, illusionisti immuni al veleno dei serpenti e altri che sanno trasformare l'acqua in benzina, Tahir Shah solleva il velo di molti sconcertanti e bizzarri miracoli dell'Oriente. E, con sguardo meravigliato e con disincanto, ci racconta l'India che neppure immaginavamo esistesse.
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: Estate rancida, nel mezzo di un paese guasto. Mettersi in viaggio è il miglior cardiotonico. Mettersi in viaggio allontana la tristezza. Mettersi in viaggio evita il peggio per il rotto della cuffia. Ogni volta che lo afferra la voglia di sparare ai passanti dal balcone, Wu Ming decide: tempo di partire. Lo scrittore coglie al balzo una palla da lacrosse e si proietta in Canada. Québec, Ontario, British Columbia. L'America francese, anglosassone, indiana, l'America che non è Stati Uniti, patria di un multiculturalismo che brilla e scintilla ma mostra la corda. Un mese di visioni e pellegrinaggi, tra passato e futuro, vestiti pesanti di pioggia, piedi che affondano nella melma della Storia o battono le terre dure delle riserve, sulle tracce di Joseph Brant e sua sorella Molly. Una storia di tanti anni fa: Joseph e Molly, guide della nazione Mohawk, nemici della Rivoluzione americana, ancora odiati nel paese delle stelle-e-strisce, omaggiati ma avvolti di oblio nel paese della foglia d'acero. Da Montreal alla sonnacchiosa Québec, dall'arcipelago delle Mille Isole alla riserva delle Sei nazioni, da Brantford a Vancouver (dove tutto è di più) si allunga la via francigena di Wu Ming, tra inukshuk e chitarre elettriche, caffè lunghi e fucili ad avancarica, lacrime e risate, totem e tabù. Un libro per chi ha amato Monituana, e per chi non ne ha mai sentito parlare.
Mediterraneo : isole, popoli, culture / introduzione Leonardo Sciascia ; fotografie Enzo Ragazzini
Milano : Touring club italiano, copyr. 2000
Abstract: 'Mediterraneo' è un viaggio sorprendente tra paesaggi, monumenti, luci, atmosfere, volti e vita quotidiana delle isole del Mare Nostrum. Dagli arcipelaghi della Grecia a Malta, dalla Corsica alla Sicilia, dalla Sardegna a Gerba: un viaggio tra isole del Mediterraneo, il più famoso dei mari, ricco di fascino nei versi epici dell'Odissea come nelle suggestive fotografie di Enzo Ragazzini. Le immagini di questo libro ci svelano gli ambienti, i volti e le atmosfere di un palcoscenico di miti e leggende, luogo di aspre contese e culla della civiltà occidentale. Il saggio introduttivo di Leonardo Sciascia propone un'interessante 'navigazione' letteraria, tra brani e citazioni di celebri autori che da queste acque hanno tratto ispirazione.
Viaggi in Egitto / Robert Solè ; [con] Marc Walter, Sabine Arquè
Milano : Touring club italiano, copyr. 2003
Abstract: Terra d'elezione di cercatori, archeologi, pittori e scrittori, viaggiatori eruditi, l'Egitto attira, a partire dalla metà del XIX secolo, anche i pionieri della fotografia. I loro scatti rivelano al mondo per la prima volta la bellezza di un Paese ricco della sua civiltà faraonica e della cultura islamica, dei suoi antichi monumenti e delle sue moschee e dei suoi paesaggi. Da Alessandria al Cairo, da Port Said al Sinai, dalle piramidi ad Assuan Viaggi in Egitto invita il lettore a seguire le orme dei primi viaggiatori, a risalire la corrente del Nilo in compagnia di Pierre Loti, Rudyard Kipling, Agatha Christie.... Un percorso fatto di immagini e letteratura che alterna collage di vecchie cartoline, ritratti, testimonianze e mappe d'epoca.
Genova : Il melangolo, copyr. 2001
Abstract: Sono blu le terre della Liguria, quando fioriscono i carciofi, quando il mare rimbalza il suo colore sotto i pini, quando si alza il fumo degli sterpi sulle fasce, quando la campanula buca i rovi e quando la bungavillea e il glicine sui muri incontrano il tramonto. Il blu si fa colore del ricordo e della terra. Quella terra aspra e dolce della Liguria di Ponente che da Imperia a Ponte San Luigi corre anguillesca sul mare e sù, verso l'interno di paesi d'incanto, umidi e solari. Con Terre blu Nico Orengo racconta una geografia reale e già immaginaria come lo può essere quella di un viaggiatore che ritorna sui suoi passi per constatare che c'è un albero in più e una pietra in meno, che il pollaio è una villetta, o che quel tal orto si è fatto casa.