Trovati 1293 documenti.
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Steve Jobs non abita più qui / Michele Masneri
Adelphi, 2020
Abstract: Molti luoghi del mondo sono macchine del tempo, quasi sempre rivolte al passato. Poi ce ne sono alcuni - pochissimi - che portano direttamente, se non al futuro, a quello che del futuro riusciamo a immaginare. Uno è la California di Michele Masneri. Non importa dove Masneri si aggiri, né con chi parli: che ascolti un autista di Uber descrivergli nei particolari la startup che lo renderà miliardario, registri le lagnanze dei vicini di casa di Mark Zuckerberg, tormentati dalle sue perenni ristrutturazioni di interni, esplori quanto sopravvive dell'un tempo gioioso ecosistema gay, o si faccia spiegare molto bene da Jonathan Franzen dove il pianeta dovrebbe andare per salvarsi, quella che Masneri scrive qui è una lunga, movimentata, esilarante prova provata di quanto ci avesse visto lungo Frank Lloyd Wright, quando sosteneva che tutto quanto sul pianeta non abbia un ancoraggio sufficientemente solido prima o poi comincerà a scivolare verso la California.
Nuova edizione aggiornata
Roma : Newton Compton, 2020
101 ; 200
Abstract: Padova come non l'avete mai vista! Ecco alcune delle 101 esperienze: prendere un Polifonico nel bar più goliardico di Padova; restare a bocca aperta di fronte all'opera di Giotto e ai luminosi misteri degli Scrovegni; toccare il cielo con un dito in cima alla Specola; fantasticare lungo le riviere; prendere il sole stesi sull'isola della città; affinare i cinque sensi nel roseto di Santa Giustina; fare un salto indietro nel tempo con il precinema; percorrere la via di Indiana Jones; imparare l'inglese a suon di spritz; intrufolarsi nei luoghi della Padova che non si vede; inseguire le opere di Kenny Random.
Ponte alle Grazie, 2019
Abstract: Nell'estate del 1894 un bambino di sei anni, Hans Torske, scomparve inspiegabilmente fra i boschi dello Skrim, una regione montuosa nel sud della Norvegia. Oltre un secolo dopo, ossessionato dalla triste e misteriosa vicenda di Hans, il giornalista e scrittore Torbjørn Ekelund decide di organizzare una «spedizione» nella stessa zona con il figlio August, di sette anni. I due si avventurano nella natura selvaggia, trascorrono diverse notti in tenda, scalano la cima dell'imponente monte Styggemann. Per il piccolo August è un'avventura piena di giochi e scoperte, per il padre è il motivo per riscoprire il valore autentico della natura in un'epoca ipertecnologica e iperconnessa. «Ho imparato che la natura può essere bella e ho imparato che può essere pericolosa»: sul filo dell'ambiguità fra una visione idilliaca e una wilderness matrigna e spietata, la figura di Hans Torske diventa il simbolo di una condizione universale, la piccolezza dell'uomo di fronte alla forza e all'indifferenza della natura.
Palermo è una cipolla remix / Roberto Alajmo
Nuova ed. riveduta e aggiornata
Laterza, 2019
Abstract: Ne hai sentite di storie sulla Città. Anche questa guida ha contribuito a raccontartene almeno un paio che se non sono false, poco ci manca. Ma ti assicuro che qui vengono raccontate per vere. E dopo un poco questo genere di storie a forza di raccontarle diventano vere sul serio.
Gomito di Sicilia / Giacomo Di Girolamo
Laterza, 2019
Abstract: La Sicilia è una sorgente inesauribile di storie che non ci si stanca mai di ascoltare, e non a caso i libri dedicati all’isola o in essa ambientati sono diventati quasi un genere letterario a sé. Lo scrittore e giornalista Giacomo Di Girolamo vive a Marsala e ci racconta un pezzo di Sicilia finora rimasto inesplorato, quell’angolo estremo che è la provincia di Trapani. Dal vino Marsala, un tempo il liquore più famoso al mondo e oggi usato per la carne in scatola, all’abusivismo edilizio che si è mangiato tutta la costa. Dal mare dello Stagnone, che ora si sta prosciugando, ai tentativi quasi comici di costruire un monumento a Garibaldi degno della sua impresa. Dalla mafia che non uccide più ai turisti che si fermano in pellegrinaggio di fronte alla stele commemorativa della strage di Capaci. E ancora, dagli alberi di melograno che si sostituiscono alle viti cambiando paesaggio e abitudini, ai ragazzini in fuga dall’Africa che riempiono le piazze con i loro giochi. Ma Gomito di Sicilia è anche una geografia dell’assenza: qui come in tutto il Sud è in corso una grande fuga e sono scomparsi i ventenni, i trentenni, i quarantenni. È sparita una generazione, come se fossimo in guerra. Ma sembra sparire anche il mare, coperto dalle case abusive. E non esiste alcuna forma di epopea, anche se qui con i Mille si è fatta la storia d’Italia. D’altra parte questo estremo Occidente è una terra di tramonti e di epiloghi.
Iperborea, 2019
Abstract: Raccolta di inchieste, reportage letterari e saggi narrativi che formano il ritratto della vita contemporanea di questo paese e dei suoi abitanti. Cultura, economia, politica, costume e curiosità visti attraverso la testimonianza di scrittori, giornalisti ed esperti locali e internazionali. Tante storie e diverse voci che compongono un racconto sfaccettato ed eclettico, per scoprire, capire, approfondire, lasciarsi ispirare. Dopo essere stata per almeno due decenni la capitale indiscussa della controcultura europea, il luogo di nascita di mille mode in anticipo sui tempi e avere attirato giovani e investimenti, Berlino si riscopre mainstream. Cosa significa allora convivere con i problemi di una capitale matura, una città più affollata, cara e gentrificata di prima? Ce lo racconterà con ironia lo scrittore flâneur David Wagner che ci porta con sé all’inaugurazione del nuovo museo del consumismo, il 69esimo centro commerciale della città. L’anima ribelle ribolle ancora nelle iniziative dei cittadini contro il caro affitti e il turismo mordi e fuggi degli ostelli, nella cacciata di alcune multinazionali, nell’ambientalismo militante, nella ricerca ossessiva di nuovi spazi di sperimentazione artistica, anche se relegati sempre più in periferia. Finita la grande stagione di scoperta e riqualifica delle rovine di Berlino Est, il valore aggiunto della nuova Berlino è la sua ricchezza multiculturale. In questo mare multietnico e colorato, tuttavia, vive anche una società parallela iperconservatrice, fedele a Erdogan e invisa al governo tedesco: è la più grande comunità turca al mondo e la scopriremo negli aneddoti di alcuni dei migliori scrittori turco-tedeschi di ultima generazione. Ci caleremo poi negli inferi della leggendaria vita notturna di Berlino, capitale del vizio fin dagli anni Venti e culla della techno, insieme a una delle sue dj più famose: Ellen Alien. Questa pubblicazione diventa anche l’occasione per fare un bilancio del trentesimo anniversario della caduta del Muro, in un momento storico in cui tra molti intellettuali dell’Est, da Ingo Schulze a Thomas Brussig, prende sempre più strada una rivisitazione critica degli anni Novanta e si aprono sempre più crepe sui lati oscuri della riunificazione.
Lungo la Pedemontana : in giro lento tra storia, paesaggio veneto e fantasie / Paolo Malaguti
Marsilio, 2018
Abstract: Vista dall'alto, la Superstrada Pedemontana è poco più di un segno che appare e scompare tra i campi e i centri abitati dell'alto Veneto. Eppure, con i suoi novantatré chilometri di gallerie, trincee e viadotti, è l'infrastruttura in costruzione più estesa d'Italia, e ha alle spalle una storia travagliata, costellata di polemiche e false partenze. La particolarità non sta però solo nelle sue dimensioni, ma nel territorio che la circonda: da Montecchio Maggiore a Spresiano, il tracciato si apre su un tessuto produttivo e sociale unico in Europa, un orizzonte ininterrotto di paesi, vigneti e fabbriche, proiettato allo stesso tempo nel futuro e legato a doppio filo alle proprie tradizioni. Paolo Malaguti, cultore e narratore di cose venete, nelle tappe che compongono questo libro ha deciso di esplorarne i margini in bicicletta, contrapponendo alla futura velocità dell'autostrada il punto di vista privilegiato della lentezza. Da questi due ritmi opposti deriva il racconto di un'opera pubblica che è un formidabile campo di metafore, cronache, vissuti e immaginari, e in cui, come i residui della Grande guerra riaffiorano dal terreno tra i campi di formenton e le villette incompiute, varie epoche sembrano coesistere nello stesso spazio. Nella tradizione degli scrittori che di questa regione hanno fatto il loro laboratorio narrativo (tra gli altri, Meneghello, Zanzotto e Rigoni Stern), il Veneto diventa così un punto di osservazione inedito sul resto del paese, in cui il coesistere di identità secolari e brusche accelerazioni sembra essere l'unica forza di cambiamento possibile.
Oltre Dracula : un cammino invernale nei Carpazi / Mario Casella
Ediciclo, 2019
Abstract: Dracula è il primo nome che viene in mente quando si pensa alla catena montuosa dei Carpazi. La lunga spina dorsale che, piegata a forma di ferro di cavallo, lega gli stati al margine dell’Europa orientale, oggi è però una galassia sconosciuta e trascurata. Mario Casella l’ha percorsa d’inverno, a piedi e con l’aiuto degli sci. Il suo è stato un pellegrinaggio tra leggende sanguinarie, reminiscenze dell’epoca comunista e il profumo di resina delle foreste. Il viaggio è durato oltre quattro mesi: dalla capitale slovacca Bratislava alle gole danubiane delle Porte di Ferro, tra Romania e Serbia. A piedi, in costante dialogo con la neve e con se stesso, Casella ha riscoperto un mondo rurale ai margini dell’Europa, ricco di potenti storie umane. Un territorio dove il fertilizzante della Storia sta dando linfa a nuove sorprendenti realtà.
Adelphi, 2019
Abstract: Che Simenon sia un prodigioso narratore è a tutti noto. Ma forse non tutti sanno che, in particolare fra il 1931 e il 1946, è stato un reporter non meno prodigioso – e singolare. Singolare perché, lungi dal considerarsi un inviato speciale, i suoi reportage li ha scritti per sé, per viaggiare, per finanziare la sua curiosità. Proprio perché concepiti in funzione dell’unica attività che gli stesse a cuore, la scrittura – non a caso ha voluto intitolare il volume che li raccoglie Mes apprentissages («Il mio apprendistato») –, i suoi pezzi giornalistici non fanno dunque che rivelarci un’altra faccia del Simenon romanziere. Lo dimostra questo resoconto di una crociera compiuta nel Mediterraneo – da Porquerolles alla Tunisia passando dall’Elba, Messina, Siracusa, Malta – a bordo di una goletta: una lunga crociera durante la quale Simenon, che si era ripromesso di capire e descrivere il Mare nostrum, non potrà che confermarsi nella sua vera vocazione, la stessa di Stevenson: raccontare storie.
Trieste selvatica / Luigi Nacci
Laterza, 2019
Abstract: Non più dighe, palazzi di banche, castelli di imperatori. Vorrei dirti di osterie, bordelli, vie in cui gli artisti si sono mischiati a gente di popolo, pellegrini, spettri di soldati senza plotone e finalmente uscire dal centro, spalancare i polmoni in Carso e più in là, nella selva. Trieste è la città di Maria Teresa, di Miramare, di Sissi, delle regate, dei caffè. Tutto vero. Ma c'è un'altra città: quella di Joyce e di chi, come lui, trascorreva le notti in locali malfamati, in mezzo alla calca umana giunta per cercare fortuna in una metropoli che fino a poco tempo prima era stata un anonimo villaggio. C'era e c'è ancora una Trieste di vicoli, di personaggi al limite tra genio e follia. C'è il Carso, non corpo separato, ma parte integrante della città: labirinto di sassi, boscaglie, doline, foibe, trincee. Ci sono boschi e foreste sterminate, luoghi in cui si è combattuto, ci si è vendicati spietatamente, si sono nascoste prove di stragi feroci, e allo stesso tempo rifugi per vagabondi pacifici, viandanti senza bandiera che non conoscono l'odio. Il selvatico batte alle porte del centro. È una forza selvaggia e liberatoria. Siamo disposti a conoscerla?
Bella Tuscany : the sweet life in Italy / Frances Mayes
Bantam Books, 2000
L'ultima Londra : romanzo autentico di una città irreale / Iain Sinclair ; traduzione di Luca Fusari
Il Saggiatore, 2018
Abstract: «Londra era, ma non è più.» Una pressione centrifuga l'ha fatta esplodere fino a invadere il Sud dell'Inghilterra, tanto che è quasi impossibile stabilire dove cominci e dove abbia fine. Londra è ovunque, è sfruttata e sfruttatrice, è multiculturale, ha fretta ma non sa dove andare. È un museo per turisti in cui un graffito di Banksy viene ricoperto entro poche ore da un plexiglass protettivo. La abitano cittadini stregati dagli smartphone e ciclisti che non hanno tempo di evitare i pedoni. La sconfitta della sua architettura la trascina lontano da sé, verso Dubai, Singapore o in un diverso, anonimo altrove. Qui, come a Madrid, Vancouver e Guadalajara, c'è sempre la vetrina di un McDonald's, e lì di fronte un uomo che cerca di dormire sotto una coperta. Londra sta per scomparire. La Londra di Iain Sinclair, fantasmagoria di miraggi e reliquie, è il compendio di ogni metropoli, emblematica come la città di fumo e fango raccontata da Dickens. È un avamposto del futuro che assomiglia a una nave da crociera alla deriva: la deriva della Brexit, dei cartelli LEAVE come sintomo di una fuga da sé. L'ultima Londra è il regesto letterario di un vagabondaggio tra ospedali notturni, vestigia di tunnel segreti e opulente piscine difese da elicotteri di sorveglianza. Con humour nero e profonda empatia, Sinclair descrive incontri con un'ostinata umanità che bazzica i margini, fatta di santoni e senzatetto, di uomini immobili sulle panchine di un parco come Buddha vegetativi, di artiste che scattano fotografie a gomme da masticare abbandonate sull'asfalto. Scrittore, flâneur e psicogeografo, Iain Sinclair si muove a piedi per la città armato di taccuino, prendendo appunti da una cancellazione. Come un archeologo di fronte alle rovine, indica l'utopia fallita del villaggio olimpico e l'estuario fangoso del Tamigi, una finis terrae presidiata da cani che corrono e cagano sulla sabbia. Il suo è un viaggio sciamanico verso le origini dei luoghi, alla ricerca di una direzione smarrita. L'ultima Londra è un romanzo, perché ogni romanzo è l'esperienza di un fallimento. È letteratura, perché affonda negli interstizi tra il presente e il presente che verrà. È un antidoto a un luogo in cui anche chi vive da regolare si sente un migrante clandestino.
Taccuino giapponese / Giangiorgio Pasqualotto
Lindau, 2018
Abstract: Dai templi buddhisti con i loro kami (spiriti) alla raffinatezza dei giardini secchi (karesansui), dalle meraviglie della cucina (kaiseki) alle sorprese del sakè e del chado (cerimonia del tè), dal fascino dell'arte della scrittura all'antico uso degli origami. Un breve ma denso resoconto di un soggiorno in Giappone, con qualche rapido sguardo alla vita metropolitana, ma con l'attenzione rivolta soprattutto agli aspetti più originali della tradizione artistica, religiosa ed estetica di questo Paese. A tutto fa da sfondo una natura che per lo shinto è matrice dell'esistenza e di ogni essere vivente, indomita e venerata in ogni sua manifestazione.
Il libro dei vulcani d'Islanda : storie di uomini, fuoco e caducità / Leonardo Piccione
Iperborea, 2019
Abstract: «Qui da noi ogni dieci anni in media compare una nuova montagna o un nuovo campo di lava a cui tocca trovare un nome. È il Paese stesso a renderci creativi.» Così lo scrittore Hallgrímur Helgason ha spiegato quella ricchezza letteraria e quel gusto del narrare che accompagnano l'intera storia d'Islanda, e che sono all'origine di questo libro. Una raccolta di 47 storie legate in vario modo ad altrettanti vulcani, che spaziano dalle avventure dei primi colonizzatori dell'isola alle imprese di esploratori estremi, dalle antiche saghe norrene alle missioni della NASA nei canyon «lunari» degli altipiani interni, alternando scienza, poesia, cronaca e leggenda. Il viaggio di William Morris nella mitica Snæfellsnes, il «match del secolo» tra Bobby Fischer e Boris Spassky nella Reykjavík del '72, il mistero che avvolge la spedizione Von Knebel nel cratere di Askja si affiancano all'epopea dello schiavo caraibico che divenne il primo islandese nero della storia, alle attuali sfide dei vulcanologi per prevedere le eruzioni, allo studio dei tunnel di lava che potrebbero aprirci una strada verso Marte. «Il libro dei vulcani d'Islanda» è un viaggio curioso intorno all'unicità geologica di un'isola che conta trenta diversi sistemi vulcanici attivi, di tutte le tipologie conosciute. È il ritratto di un Paese che è «un esperimento, prima naturale e poi umano», e che per questo ha attirato attraverso i secoli studiosi, avventurieri e poeti, diventando un bacino inesauribile di storie. Grandiosi protagonisti o impassibili spettatori delle vicende narrate, signori di una terra in cui il creato si crea, si distrugge e si trasforma ogni giorno, i vulcani ci ricordano che il suolo su cui camminiamo non è eterno, che non c'è eternità negli sforzi umani, nell'arte e nella scienza. Ma al tempo stesso ci offrono un contatto vivido con la «creazione», con l'imprescindibile guerra tra gli elementi che è all'origine della vita sul nostro pianeta, e racchiudono forse la nostra via d'accesso all'universo.
Nonne on the road / Stefania Barzini
Guido Tommasi, 2018
Abstract: È l’anno delle elezioni americane che vedranno vincere Trump, e due consuocere italiane (appassionate di cucina e dei loro nipoti, oltre che proprietarie di una scuola di cucina a Roma) decidono di partire alla conquista dell’America. E di farlo cucinando “on the road”, da costa a costa. La loro sarà una sfida: portare in America il cibo italiano, ma non di chef e ristoranti alla moda, bensì delle nostre case. Atterreranno a New York, armate di pentole e padelle, nelle quali prepareranno sartù, amatriciane e carbonare, gnocchi e arancini, panelle e polpettoni, tortelli e timballi. Lo faranno in ristoranti e scuole di cucina, locande e istituti di cultura, case private e cantine di produttori di vino. Voleranno da New York a Miami, da Miami a Los Angeles per poi, novelle Thelma e Louise dei fornelli, attraversare al volante la California da Los Angeles, a Santa Barbara, a San Francisco, a Napa Valley. Introdurranno gli americani alla farina di ceci, all’olio italiano di qualità e ai fagioli zolfini, scorrazzeranno tra supermercati e Farmer’s Markets, faranno incontri curiosi e vivranno momenti di grande entusiasmo... ma anche di grande imbarazzo! Torneranno a casa, dopo un mese e mezzo, stanche ma vittoriose, e avendo, una volta per tutte, sconfitto pregiudizi e luoghi comuni – gastronomici e non – che da sempre contraddistinguono i rapporti fra italiani e americani.
Messico istruzioni per l'uso / Jorge Ibargüengoitia ; a cura di Francesca Lazzarato
SUR, 2018
Abstract: Il suo nome è tanto impronunciabile quanto è imprescindibile la sua figura nel panorama della letteratura messicana contemporanea: Ibargüengoitia – autore di inchieste, gialli, romanzi, racconti, testi teatrali – è un dissacratore, che ha fatto dell'ironia e del sarcasmo le sue armi più efficaci per castigare i costumi del proprio paese. Il popolo, la cultura, la vita quotidiana, la politica del Messico – e i suoi tic, le sue delizie e assurdità – sono distillati in ciascuno dei divertentissimi capitoli di questo libro, che compone una sorta di guida involontaria, per turisti avventurosi o da divano. Un manuale che è al tempo stesso di autoaiuto per messicani e di sopravvivenza per i visitatori e i turisti, grazie al quale cercare una via di uscita dal labirinto della burocrazia e dell'inefficienza dei servizi pubblici, o comprendere le misteriose forme attraverso cui si manifesta la ineludibile «ospitalità a tutti i costi» dei messicani. Di seguito, alcuni esempi di questo vademecum che restituiscono la misura dell'immaginario dell'autore e del tono dei suoi testi: Psicanalisi dell'abuso del claxon; In sette copie: scene di vita burocratica; Teoria e pratica della messicanità.
La via dei sassi : da Bari a Matera lungo il cammino materano / Andrea Mattei
Ediciclo, 2018
Abstract: Un cammino che unisce Bari a Matera, la Basilica di San Nicola alla città dei Sassi. Un percorso che mescola avventura, storia, natura, leggende e tradizioni popolari. Prendi il tuo zaino, e parti. Muovi i primi passi a Bari con una guida d’eccezione, Maria Laterza, che ti parla di grandi intellettuali del passato come Pasolini, Sciascia, Calvino, ma anche dei giovani di oggi, quelli persi e quelli ritrovati. Cammini all’ombra degli ulivi e di Santi “rubati” e “inventati”, attraversi la steppa murgiana, ti perdi tra il mito delle Naiadi e le leggende di Federico II. Assisti all’invasione dei cinghiali e al ritorno dei lupi, ascolti il racconto delle audaci gesta dei briganti, ammiri i resti dell’antico uomo di Altamura, assapori il profumo del pane e i vapori del Padre Peppe. Attraversi le gravine e la Fossa Bradanica, tra i popoli delle grotte e balene del Pleistocene, rivivi imprese calcistiche con Luciano Aprile e, infine, giungi a Matera, città a due dimensioni, culla di storia e laboratorio di nuove idee.
Città di mare / Claudio Magris ... [et al.] ; a cura di Paolo Magris, Margherita Rubino
Rizzoli, 2019
Abstract: Quello tra le città e il mare è un connubio tra i più peculiari, che ha dato origine a letterature ricchissime e di grande varietà, come una sorta di "portolano poetico", così l'ha definito Claudio Magris, "che contiene grandi, grandissime pagine". Il libro nasce dal ciclo di incontri dedicati alle città di mare che si è tenuto a Genova nel 2018, durante i quali scrittori, artisti e studiosi, hanno esplorato i vari modi in cui le loro città natali o d'elezione si legano al mare e, viceversa, i modi in cui il mare è entrato nelle vie e nelle vicende letterarie, culturali, sentimentali, delle loro città. Una raccolta di dialoghi che spaziano da Oslo a Genova, da Marsiglia a Trieste, attraversando le città marine italiane ed europee. Chiude il libro un intervento di Paolo Magris, a colloquio con Marco Salotti sul tema del cinema di mare.