Trovati 1294 documenti.
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Milano : Excelsior 1881, 2009
Abstract: Sulle prime alture che separano montagna e pianura correva una linea di discrimine nel cammino delle vicende umane. Da una parte il mondo e la storia, dall'altra l'arcadia appartata dove ogni cosa tendeva a rimanere ferma dall'inizio dei giorni. Tutta la vita era proiettata in una ciclica e incessante permanenza all'interno del tempo circolare, il tempo senza storia e sempre uguale a se stesso. Oltre quella soglia rimangono oggi i fantasmi dell'antica società montanara. Le Dolomiti, qui immaginate per estensione oltre i convenzionali confini orografici, diventano il campo d'azione di un singolarissimo viaggio sulle tracce di un intero cosmo tramontato. Che mai più potrà tornare.
Sogni artici / Barry Lopez ; traduzione di Roberta Rambelli
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2006
Abstract: Sono passati vent'anni dalla pubblicazione di Sogni artici, capolavoro della letteratura di viaggio e di esplorazione che viene spesso definita antropologia poetica, e ancora la sua capacità di affascinare il lettore non viene meno. Questo accade perché Sogni artici rimane un libro di grande impatto, che fa riflettere sui problemi dell'ambiente: le allarmanti notizie provenienti dal Nord del pianeta, oggi come nel 1986, restano un argomento di forte attualità che rendono il libro ancora più appassionante. Sullo sfondo, lo spettro del progresso che travolge la natura e la tradizione culturale di un popolo lontano.
Antartide : un'estate al Polo Sud / Christophe Verdier
Torino : EDT, copyr. 2006
Abstract: Passare una stagione in Antartide, deserto ghiacciato e continente dall'inesprimibile fascino, è un'esperienza umana rara e singolare, quasi un sogno infantile che si realizza. L'idea di aggregare un artista a una spedizione scientifica ha radici antiche, e Christophe Verdier nel suo carnet la interpreta ritraendo le immagini che più lo colpiscono e descrivendo con asciuttezza le proprie emozioni. Coglie così gli aspetti umani delle comunità che vivono in isolamento nella base di Dumont d'Urville, coglie frasi e sigle e gergo che formano il dialetto dei locali, e che disorientano sulle prime il visitatore; coglie il ritmo serrato e la disciplina a cui ogni cosa si deve sottomettere in condizioni ambientali tanto estreme, ma soprattutto coglie i colori. Gli arancioni, i rossi, e le altre tonalità vivacissime dei container e delle apparecchiature della base, necessari alla visibilità del ghiaccio, la luce artificiale degli interni, e l'emozione intensa delle mille sfumature e rifrazioni di luce che l'Antartide offre all'occhio abbagliato e stupito dell'artista.
India : per vedere l'elefante / Stefano Faravelli
Torino : EDT, copyr. 2007
Abstract: Il carnet India racconta il mio viaggio per vedere l'Elefante: le religioni dell'India, quaggiù altrettante Indie cucite in precaria unione, come un Divino Elefante. Dal Punjab sikh a Varanasi la santa, passando per l'Islam di Delhi e Lucknow, in cerca dei buddisti a Sanchi, dei parsi a Munbay, con i cristiani di Goa e di Chochin e i jaina nel Mysore, alla scoperta di una piccolissima sinagoga keralita e nel grande tempio shivaita di Madura. Una sfida allo sguardo che cerca oltre i veli: la lampada, anzi il lumino dei miei colori e pennelli, l'atelier tascabile, libri letti e amati e soprattutto la fame di Vero e di Bello, l'uno sogno e segno dell'altro. (Stefano Faravelli)
Provenza dalla A alla Z / Peter Mayle
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Chi ama la Provenza, i suoi piaceri e i suoi divertimenti trova da sempre in Peter Mayle una guida affidabile, piacevole e amena: le sue pagine sono ricche di notizie utili, ma anche di curiosità e indiscrezioni. In questa sua nuova incursione nella regione dove ama vivere, Mayle ha collezionato e scelto gli elementi e le informazioni che meglio colgono quel paesaggio incantevole e la sua anima. In vent'anni ha infatti raccolto una varietà di informazioni e notizie - ma anche vecchie fotografie e pubblicità d'annata, ricette e leggende locali - davvero sorprendente ed entusiasmante. Mayle esplora gli argomenti più diversi: l'architettura e lo zingue-zingue-zoun (ovvero il violino nel patois locale), il pissadou (ovvero la toilette) e il pastaga (ovvero il pastis), gli esuli che hanno soggiornato in quelle terre, il museo della Legione Straniera e quello del cavatappi, i papi ad Avignone, la lavanda e le bizzarrie linguistiche, il carattere dei provenzali e il fascino di Aix-en-Provence, le origini della Marsigliese, nata sulle rive del Mediterraneo e poi diventata il simbolo dell'intera Francia, e Fanny, l'eroina - un po' oscena - del folclore locale. Senza dimenticare di guidarci sulle tracce dei protagonisti dell'arte e della cultura che hanno reso unica questa regione, da Petrarca a Nostradamus, dal marchese de Sade a van Gogh e Cézanne, da Alphonse Daudet e Frédéric Mistral a Marcel Pagnol e Jean Giono.
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: Estate rancida, nel mezzo di un paese guasto. Mettersi in viaggio è il miglior cardiotonico. Mettersi in viaggio allontana la tristezza. Mettersi in viaggio evita il peggio per il rotto della cuffia. Ogni volta che lo afferra la voglia di sparare ai passanti dal balcone, Wu Ming decide: tempo di partire. Lo scrittore coglie al balzo una palla da lacrosse e si proietta in Canada. Québec, Ontario, British Columbia. L'America francese, anglosassone, indiana, l'America che non è Stati Uniti, patria di un multiculturalismo che brilla e scintilla ma mostra la corda. Un mese di visioni e pellegrinaggi, tra passato e futuro, vestiti pesanti di pioggia, piedi che affondano nella melma della Storia o battono le terre dure delle riserve, sulle tracce di Joseph Brant e sua sorella Molly. Una storia di tanti anni fa: Joseph e Molly, guide della nazione Mohawk, nemici della Rivoluzione americana, ancora odiati nel paese delle stelle-e-strisce, omaggiati ma avvolti di oblio nel paese della foglia d'acero. Da Montreal alla sonnacchiosa Québec, dall'arcipelago delle Mille Isole alla riserva delle Sei nazioni, da Brantford a Vancouver (dove tutto è di più) si allunga la via francigena di Wu Ming, tra inukshuk e chitarre elettriche, caffè lunghi e fucili ad avancarica, lacrime e risate, totem e tabù. Un libro per chi ha amato Monituana, e per chi non ne ha mai sentito parlare.
India per signorine / Rosa Matteucci
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Per conoscere l'India bisogna gettarsi almeno una volta nei suoi affollatissimi luoghi di culto. Il viaggio di Rosa Matteucci inizia dalla regione del Kerala, dall'ashram di Amma, una famosa mistica che, in un prodigioso spettacolo di esaltazione collettiva, abbraccia ininterrottamente fino a 18.000 persone al giorno, dispensando loro un pizzico di cenere sacra e una caramella, ai più fortunati anche una mela. La seconda tappa è Tiruvannamalai, dove l'incauta visitatrice viene risucchiata da una processione in onore di Shiva: una fiumana di mezzo milione di pellegrini, tra flagellanti indù, zingari distillatori di arak scatenati al ritmo del Ballo del qua qua, lebbrosi, vedove scampate alla pira, galli battaglieri, cani spellati e porcellini neri ghiotti di deiezioni umane. Rifugiatasi in albergo, riceve l'imprevista visita di tre scimmiette che fanno irruzione nella sua stanza, la devastano e si danno a pratiche irripetibili con la sua matita per gli occhi. Terzo e ultimo approdo è Mamallapuram, stazione balneare decisamente più a misura di turista, rifugio naturale per gli espulsi dal ventre del subcontinente, per visitatori sfiancati e sconfitti. Frastornata da una realtà che gioca secondo primordiali regole di sopravvivenza, ma disposta a lasciarsi travolgere dalla tumultuosa bellezza, Rosa Matteucci consegna una guida letteraria di tranciante irriverenza e disegna uno spassoso ritratto dell'India e degli occidentali che la frequentano.
Canton Express : due viaggi verso Oriente, 1503-2008 / Giuliano da Empoli
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Il primo viaggio è quello realizzato nel 1503 da Giovanni da Empoli, giovane mercante fiorentino, che si imbarca sulle navi che conducono per la prima volta Alfonso de Albuquerque sulle rive dell'India. È l'inizio di un'avventura che durerà per quindici anni e che vedrà Giovanni partecipare ad alcuni dei più importanti eventi della prima globalizzazione. Tre viaggi in tutto, durante i quali toccherà le rive del Brasile, dell'Africa orientale, dell'India, della Malesia, di Sumatra e della Cina e sarà testimone di eventi fondamentali come la battaglia di Goa nel 1510, la presa di Malacca nel 1511, la prima missione diplomatica portoghese in Cina nel 1517. Il secondo viaggio è quello realizzato dall'autore sulle orme di quel suo antenato cinque secoli dopo: Goa, Malacca, Sumatra, Canton. Oltre a rievocare il viaggio dell'antenato, si raccontano i mutamenti che l'Oriente sta vivendo oggi. Ognuna delle tappe, di conseguenza, si è trasformata in un'occasione per esplorare un aspetto del risveglio asiatico e della nuova globalizzazione del mondo: dal boom delle fedi orientali (Goa) alla rinascita di città stato globali come la Malacca dell'epoca (Singapore, a soli 200 km di distanza). Dai buchi neri della globalizzazione (con la pirateria che fa la sua ricomparsa sulle coste di Sumatra), alla questione urbana nel sud della Cina (che è stato il primo laboratorio del capitalismo cinese già a partire dall'inizio degli anni '80).
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Un celebre giornalista anglo-indiano viaggia nelle terre dell'Islam, dalla Turchia fino alla casa di suo padre in Pakistan, alla ricerca di un'identità che gli è estranea e nello stesso tempo gli scorre nelle vene. Senza una storia è il racconto del viaggio che Aatish Taseer intraprende da Istanbul alla Mecca fino all'Iran e al Pakistan, dentro la realtà islamica attuale, alla ricerca di risposte ai quesiti che lo assillano: che cosa vuol dire essere musulmano? perché suo padre, una figura a lungo assente e distante, noto per la propria laicità e apertura, lo rimprovera di non rendere un buon servizio all'Islam culturale? perché i musulmani si sentono così minacciati dalla modernità?... Quando giunge al termine del suo viaggio, a Lahore, la notte dell'uccisione di Bénazir Bhutto, Aatish Taseer ci ha raccontato la storia della propria famiglia divisa e, come molti altri musulmani alla ricerca di un'identità, il suo destino di giovane intento nella difficile impresa di sbrogliare i fili della propria appartenenza culturale. Un libro di viaggio, un'inchiesta giornalistica che si legge come un romanzo, commovente ed elegante, e che, al di là degli schemi ideologici precostituiti, permette al lettore di formarsi una nuova consapevolezza sulle complessità e i tormenti di un intero mondo.
Un cammello tra i canguri / Cristina Cappa Legora
Novara : DeAgostini, 2010
Abstract: La piccola Flaminia vive a Sidney e nelle sue vene scorre sangue italiano e irlandese. La sua famiglia è composta da personaggi eccentrici e pieni di iniziativa: sua zia Julie festeggia con un grande pranzo la corsa ippica più famosa dell'Australia; suo nonno Tim possiede lo spirito di un vero esploratore; e suo cugino John vuole fare di un cammello l'attrazione principale per i turisti di passaggio a Port Douglas, solo che William, il cammello in questione, al momento si trova a 2000 chilometri di distanza! Inizia così la spedizione di Flaminia nelle aride terre australiane, fra tramonti mozzafiato e paesaggi sempre diversi, un viaggio ricco di incontri inattesi e di mille imprevisti. Età di lettura: da 10 anni.
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Durante il suo viaggio in Messico André Breton annotò: Il surrealismo in questo paese non serve. Nonostante diversi scrittori stranieri abbiano cercato ispirazione nella fertilità gotica dei canyon e delle cordigliere nessuno ha mai sfidato la Sierra Madre, il più surreale tra i paesaggi messicani. Nessuno eccetto Richard Grant, che con Messico e crimine ci porta nel vero cuore di tenebra del Nord America, nella Sierra Madre, una terra dove gli AK-47, i famigerati Kalashnikov, sono veri e propri feticci, l'omicidio è poco più di un passatempo e bande di narcos circolano di notte da un villaggio all'altro, rapinando, stuprando e uccidendo. Un posto dove tutti gli omicidi vengono puntualmente vendicati e tutti gli uomini sono machos che si pavoneggiano, imprecano e parlano sempre dei loro testicoli e delle rispettive madri. Prima di partire per la Sierra Madre, Grant aveva ricevuto molti ammonimenti, il più grazioso dei quali prevedeva una sua rapida e triste fine. Spinto però dal fascino sventurato di questa regione misteriosa, non ha desistito. Con un'impeccabile scrittura delinea in questo libro un paesaggio sinistro e surreale composto di altopiani solitari, villaggi ostili, dove le donne anziane scrutano il mondo dalla soglia di casa, e i ragazzi e le ragazze cantano narcocorridos, canzoni in cui si inneggia alla cocaina, alla possibilità di camminare dietro la morte con una bella donna per braccio e di sfidare chiunque con un AK-47.
Sicilia, o cara : un viaggio sentimentale / Giuseppe Culicchia
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Ogni volta che torno in Sicilia da qualche parte dentro di me continuo ad arrivare in Sicilia per la prima volta, bambino, negli anni settanta. Questo è il racconto del viaggio del Culicchia bambino, un viaggio che prepara mesi prima, dopo aver ascoltato la Sicilia attraverso le favole - la favola del nonno, la favola della nonna, la favola dei cavalli da corsa, la favola della maestra severa, la favola delle sfilate in uniforme da Ballila. E poi c'era la mia favola preferita, e cioè la favola dei due soldati dell'Afrikakorps - e averla vista dalle sbiadite foto in bianco e nero. Ed ecco allora l'arrivo alla stazione di Torino, il treno che taglia di netto l'Italia, la nebbia che dirada, i paesaggi al di là del finestrino, le prime avvisaglie di odori e colori. Quando il piccolo Giuseppe arriva in Sicilia, le fiabe prendono vita, i racconti diventano volti, città, parole. Palermo, Trapani e finalmente Marsala, dove i parenti lo accolgono con una frase che diventa formula di rito - Ma tu Peppe sei! Peppe come tuo nonno Giuseppe Culicchia! Pippinu! Pippinu Piruzzu!. L'orizzonte si allarga sul mare e Torino sembra appartenere a un'altra vita. Giuseppe Culicchia mette in gioco la propria memoria e si affida allo sguardo di un bambino - innocente, curioso, pieno di meraviglia - per raccontare un viaggio che non ha ancora terminato.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Gianluca entra in fabbrica ogni mattina alle 7, e non passa giorno senza che guardi le montagne innevate e i boschi di San Candido con il desiderio di raggiungerli, lasciandosi alle spalle una vita normale, che però non gli appartiene. Così, nella primavera del 1999, Gianluca lascia la sicurezza di un posto fisso per inseguire il suo sogno: vedere la geografia dal vivo, percorrendo l'Italia a piedi. Attraversare il Paese e farsi attraversare dalla strada, lasciare un'impronta nel terreno e nella vita delle persone, riempire lo zaino di suoni, odori e migliaia di fotografie. Ma tutti i chilometri del mondo, quando non hai accanto una presenza speciale con cui condividere la fatica e le emozioni del cammino, non danno una gioia piena. Finché un giorno, in Sicilia, il destino mette sui passi di Gianluca un'husky abbandonata, dagli occhi dolcissimi. Per riconoscersi, a volte, basta uno sguardo. Shira lo annusa, scodinzola, ci mette un attimo a decidere: è pronta a partire. Da allora non si separeranno mai più e percorreranno insieme quasi 40.000 chilometri, portando a termine tre giri d'Italia.
Ararat / Frank Westerman ; traduzione di Claudia Cozzi
Milano : Iperborea, 2009
Abstract: Ararat, la montagna dove si arenò l'Arca di Noè dopo il Diluvio Universale, la vetta innevata di oltre cinquemila metri che angeli con spade di fuoco rendono inaccessibile al piede umano, il luogo sacro di miti e leggende, ma anche il terreno di perenni conflitti religiosi e politici: al confine tra Turchia e Armenia, fronte militarizzato tra NATO e Cortina di ferro, linea di demarcazione tra Islam e Cristianesimo. È sotto tutti questi versanti che lo esplora Westerman nel suo romanzo reportage: un viaggio alla conquista di una delle montagne sacre più impregnate di valori simbolici. Un itinerario fisico e spirituale, letterario e politico, sulle tracce di Noè, Gilgamesh, Pamuk, la questione armena e l'identità curda, le origini della leggenda del Diluvio e i tentativi di dimostrarne l'autenticità. Tra i personaggi, le affascinanti figure dei grandi cercatori dell'Arca, scienziati o avventurieri, religiosi o spie e perfino astronauti, e audaci scalatori di una cima resa ormai più impervia dalle raffiche di mitra che dalle tempeste. Ararat è una profonda e coinvolgente interrogazione sulla fede, sul rapporto tra scienza e religione da parte di un uomo onesto e scettico pronto a rimettere in discussione le sue certezze: la scommessa di un Giobbe alla rovescia che non si accontenta della sua incapacità di credere.
[Novara] : DeAgostini, stampa 2009
Abstract: L'Italia, si sa, è terra di grandi bellezze naturali e culturali, ma accanto alle mete turistiche più note la nostra penisola offre piccole perle spesso trascurate o ritenute, a torto, secondarie. Non necessariamente luoghi fisici da visitare, ma anche cose da fare che possono emozionare, risvegliare suggestioni o ricordi ancestrali, intrigare per il mistero che celano. Sapevate, ad esempio, che il segreto dell'origine del popolo etrusco si nasconde forse tra il complesso nuragico di Barùmini, in Sardegna, e la necropoli di Populonia in Toscana? E quanti di noi a Matera si sono lasciati travolgere dalla festa della Madonna della Bruna, con i fedeli che a migliaia invadono le strade e cercano di strappare un pezzetto del carro della Vergine per ricavarne un talismano? Cicerone di prestigio per tutti gli assetati di viaggi fuori dai circuiti più battuti, Mario Tozzi guida alla scoperta dei luoghi insoliti d'Italia e suggerisce modi non convenzionali per vivere le mete turistiche classiche. A orientarlo nella scelta, la sua profonda conoscenza del patrimonio culturale e geografico italiano, ma anche la radicata convinzione che per conoscere davvero un luogo, e amarlo, ci si debba lasciar andare ad ascoltare tutto ciò che ha da raccontarci. Con l'aiuto dell'illustratore Michele Tranquillini, che con brio e spirito d'osservazione ha schizzato sul suo inseparabile taccuino ciò che più lo ha colpito di questo viaggio reale, ma anche virtuale, in giro per l'Italia.
Viaggio nell'India del Nord / Cinzia Pieruccini, Mimma Congedo
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Delhi e Varanasi, Benares e Vrindavana, Mathura e il Monte Abu, Jaipur e Udaipur: i mille volti di una civiltà ricca di valori e di spiritualità che da millenni affascina il nostro Occidente. Le storie mitiche del patrimonio hindu raccontate nel Mahabharata e la nascita di Delhi, dove l'architetto degli dèi costruí per il sovrano un palazzo di meraviglie. I ricchi templi di Ayodhya, la città di Rama, incarnazione di Vishnu. Il Gange, fiume sacro degli hindu, e la splendida Varanasi, sede del mito del dio Shiva, bellissimo e inquietante. Il Rajasthan, il paese dei re, con le sue distese di deserto roccioso, teatro di epiche battaglie e di romantiche storie d'amore. Agra e il celeberrimo Taj Mahal. Un libro che conduce il lettore alla scoperta di templi dalla sontuosa magnificenza, potenti divinità scolpite nella pietra, siti archeologici grondanti mistero, storie di uomini, dèi e battaglie. Il volume sarà arricchito da 50 illustrazioni nel testo.
Torino : EDT, 2009
Abstract: È il suo cinquantesimo compleanno, e a Christopher Somerville viene fatto il più bello e inquietante dei regali: due mesi per intraprendere un viaggio in assoluta tranquillità e concentrazione. Niente ansie lavorative o familiari; niente cellulare, gps o computer. Nessuna barriera tra lui, la terra e le persone della grande isola che sceglie di attraversare, a piedi, in compagnia di un bastone da passeggio, una bussola e una cartina che ben presto rivelerà i suoi limiti. Il percorso è quello del tratto finale dell'European Hiking Route E4, 480 chilometri di faticosi sentieri che da Káto Zákros, sulla costa orientale di Creta, arrivano al magico Monastero dello Scalino d'Oro, all'estremità orientale, superando tre catene montuose, grandi pascoli punteggiati di radi villaggi, vasti uliveti, pericolose gole e valichi innevati. In una sorta di lungo pellegrinaggio laico, Somerville ci rivela il volto nascosto di Creta: dormendo in sperdute taverne, modeste camere d'affitto o semplicemente per terra, sotto un portico, partecipando a feste di paese o a pranzi notturni fatti di grandi bevute e canti fino all'alba, la sua curiosità ci guida alla conoscenza di un paesaggio aspro e meraviglioso, di una storia antichissima e, soprattutto, di un'umanità dallo spirito ospitale e fiero, innamorata della vita e profondamente libera.
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: La vita notturna della città eterna, in ogni stagione, è ormai quella di una grande metropoli, sempre in fermento e densa di appuntamenti. Dai cinema ai teatri, alle discoteche, ai ristoranti e alle vinerie, la città, dal centro alle periferie, coinvolge e trascina cittadini e turisti in una girandola di iniziative ed eventi che, soprattutto nell'ultimo decennio, hanno fatto di Roma la regina delle notti italiane. L'estate romana, ad esempio, iniziata circa trent'anni fa, ha consolidato luoghi e momenti (come le grandi arene e le discoteche all'aperto) che oggi attirano migliaia di persone. I club notturni, soprattutto d'inverno e legati alla musica jazz, rock e dance, ospitano personalità di fama internazionale. E poi musei serali, concerti nello stupefacente auditorium, il Festival del Film, spettacoli nei teatri di periferia. Tante cose da fare, con un occhio al resto del mondo, e un altro alla sua imponente tradizione.
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Nel 1958, su richiesta del suo editore tedesco, Gregor von Rezzori collabora alla traduzione di Lolita di Vladimir Nabokov. Da quell'esperienza nasce l'idea di un'impresa: un pellegrinaggio negli Stati Uniti sulle tracce di Humbert Humbert e della sua giovane seduttrice, ma anche, e forse ancor più, alla ricerca dell'America del suo immaginario infantile, disegnata sul mappamondo di una stanza dei giochi nel cuore della Mitteleuropa. L'America dei cowboy e degli indiani, della natura incontaminata, dei grandi spazi. I tempi sono cambiati, e lo scenario che si offre a Rezzori e ai compagni di viaggio che via via lo affiancano (un giovane americano, una vintage virgin stregata da Scarlett O'Hara, e infine la moglie Beatrice) è ormai irrimediabilmente altro: paccottiglia turistica, chioschi di hamburger, paradisi naturali cementificati in cui le Lolite sono merce rara. Ma c'è anche un'altra faccia dell'America: Gettysburg, Harpers Ferry, i santuari di una storia che agli europei, schiacciati da un passato millenario, pare ancora incredibilmente vicina. Per Rezzori il sogno americano, quel miscuglio irresistibile di divertimento e meraviglioso infantilismo, non si è spento, e la sintesi più efficace non può essere che Las Vegas, Disneyland e nuova Gerusalemme della Terra Promessa. Qui si conclude un viaggio che per Rezzori è stato anche dialogo a distanza e confronto ininterrotto con Nabokov gemello non identico e suo mito letterario.
La sposa di Damasco / Stephanie Saldana
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Affascinata dalla cultura islamica, Stephanie, ventisettenne americana, parte per Damasco nel tentativo di dimenticare una delusione amorosa immergendosi nello studio delle scritture coraniche. Ma non è certo il momento adatto per un viaggio in Medioriente: è il 2004, e gli Stati Uniti hanno da poco invaso l'Iraq. Damasco è inondata di rifugiati, e tutto fa pensare che adesso anche la Siria sia nel mirino degli americani. Ma Stephanie non ha paura, ha solo voglia di lasciarsi tutto il suo dolore alle spalle. Le voci dei venditori di strada, l'odore delle spezie, la chiamata alla preghiera dei muezzin, i veli colorati che danzano al vento: damasco svela tutta la sua struggente bellezza, mentre nell'aria risuonano le sure del corano e i versi dei grandi poeti arabi. Presto però il passato ritorna, con tutto il peso della solitudine, e Stephanie si accorge che non può continuare a fuggire. Andrà nel deserto e salirà fino al monastero di Mar Musa Al-habashi per affrontare se stessa e 1 suoi fantasmi, e ritrovare la fede. Lassù, lontano dal mondo, l'amore finalmente la raggiungerà.