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Trovati 1309 documenti.

L'odore dell'India
Libri Moderni

Pasolini, Pier Paolo <1922-1975>

L'odore dell'India ; con Passeggiatina ad Ajanta e Lettera di Benares / Pier Paolo Pasolini ; prefazione di Giorgio Pressburger

Nuova ed.

Garzanti, 2015

Abstract: Nel 1961, in compagnia di Alberto Moravia ed Elsa Morante, Pasolini si reca per la prima volta in India. Le emozioni e le sensazioni provate sono così intense da spingerlo a scrivere queste pagine, un diario di viaggio divenuto un libro di culto. Pasolini si aggira attento nella realtà caotica del subcontinente indiano, osservando i gesti e le movenze della gente, seguendo i colori dei paesaggi e soprattutto l'odore della vita. L'incanto di una terra ammaliante e l'orrore dell'esistenza che vi si conduce ci vengono restituiti dalla sua curiosità sensibile alle condizioni sociali, ma soprattutto con l'originalità della sua visione.

La leggenda di Elena Ferrante
Libri Moderni

Guadagni, Annamaria <giornalista e scrittrice>

La leggenda di Elena Ferrante / Annamaria Guadagni

Garzanti, 2021

Abstract: Elena Ferrante è molto di più di uno pseudonimo, un nome d'arte, una copertura. Elena Ferrante è una storia tra le storie, una narrazione che ingloba e rielabora dettagli autentici e altri fantastici, è un personaggio uscito dalle pagine e penetrato nella realtà. Ma la materia di cui è fatta, i suoni, i colori sono il riverbero di un universo e di un tempo ben precisi: il mitico rione dietro la stazione ferroviaria di Napoli negli anni Cinquanta. Seguendo gli echi di quel mondo come il rumore del mare in una conchiglia, Annamaria Guadagni ritrova i luoghi, le voci, le vite che sono confluiti nella tetralogia dell'Amica geniale: percorre i lotti delle case popolari, il pauroso tunnel che porta al mare, i capannoni industriali in rovina, e dipinge una galleria di grandi donne che scrivendo, lavorando, lottando hanno fatto il Novecento italiano. Il viaggio iniziatico che così si compie illumina di una luce nuova e sorprendente le metamorfosi di una chimera, capace di «orchestrare menzogne che dicono sempre, rigorosamente, la verità».

Ore italiane
Libri Moderni

James, Henry <1843-1916>

Ore italiane / Henry James ; introduzione di Franco Cordelli ; prefazione di Attilio Brilli ; traduzione di Claudio Salone

3. ed.

Garzanti, 2020

Abstract: In un intenso taccuino di viaggio James ha raccolto un gruppo vario di testimonianze del suo mal d'Italia, frutto di ripetuti viaggi e soggiorni nel nostro Paese in un arco di tempo che va dal 1872 al 1909. La tensione dialettica tra attrazione e repulsione nei confronti del passato e delle sue testimonianze, i toni suadenti, i suoi sguardi saturi di incombenti malie è il tratto più originale di questo libro.

Dall'India
Libri Moderni

Hesse, Hermann <1877-1962>

Dall'India / Hermann Hesse ; traduzione di Simona Vigezzi ; presentazione di Italo Alighiero Chiusano

Milano : Garzanti, 1987

Abstract: Hermann Hesse compie un viaggio in Asia che sarà determinante per la sua opera intera. Viaggia come quegli asiatici di cui ammira l'instancabile nomadismo. Viaggia soffrendo, magari (il caldo, gli insetti, la sporcizia, i ritardi), ma viaggia intensamente. Al ritmo giusto, degustando foresta per foresta, albero per albero, quasi foglia per foglia. E cercando il contatto umano non si mescola agli indigeni, pronto all'abiura europea come gli Stevenson e i Gauguin. Uomo delicato e nervoso, ancorché simpatizzante e quasi adepto, Hesse si mantiene tra amore e ironia, tra accettazione e gentile rifiuto, spinto dal desiderio di tornare alla fonte della vita, dalla quale tutto ha avuto origine e che rappresenta l'eterna unità di tutti i fenomeni.

Danubio
Libri Moderni

Magris, Claudio <1939-> - Magris, Claudio <1939->

Danubio / Claudio Magris

Milano : Garzanti, 1990

Abstract: Paesaggi, umori, incontri, riflessioni, racconti di un viaggiatore sterniano che ripercorre con pietas e humor il vecchio fiume, dalle sorgenti al Mar Nero, ripercorrendo insieme la propria vita e le stagioni della cultura contemporanea, le sue fedi e le sue inquietudini. Un itinerario fra romanzo e saggio che racconta la cultura come esperienza esistenziale e ricostruisce a mosaico le civiltà dell'Europa centrale, rintracciandone il profilo nei segni della grande Storia e nelle effimere tracce della vita quotidiana.

L'altra Venezia
Libri Moderni

Matvejevic, Predrag <1932-2017>

L'altra Venezia / Predrag Matvejevic ; prefazione di Raffaele La Capria

Milano : Garzanti, 2003

Abstract: Nella prefazione di Raffaele La Capria è descritta l'essenza di questo libro dello scrittore nato nella Bosnia Erzegovina, autore di Breviario mediterraneo,: Una Venezia fatta di scrittura che diventa materia e sensazione, materia e sensazione che ci restituiscono quelle che riceviamo da Venezia, sensazioni di umido, di acqua, di marcio, di tempo, di bellezza, di passato, di malinconia, di miraggio, di marmo, di sabbia, di fango, di oro, di sfumato, di splendente, di torbido, di Venezia insomma, dell'indicibile Venezia.

Danubio
Libri Moderni

Magris, Claudio <1939->

Danubio / Claudio Magris

Milano : Garzanti, stampa 2004

Abstract: Paesaggi, umori, incontri, riflessioni, racconti di un viaggiatore sterniano che ripercorre con pietas e humor il vecchio fiume, dalle sorgenti al Mar Nero, ripercorrendo insieme la propria vita e le stagioni della cultura contemporanea, le sue fedi e le sue inquietudini. Un itinerario fra romanzo e saggio che racconta la cultura come esperienza esistenziale e ricostruisce a mosaico le civiltà dell'Europa centrale, rintracciandone il profilo nei segni della grande Storia e nelle effimere tracce della vita quotidiana.

Danubio
Libri Moderni

Magris, Claudio <1939->

Danubio / Claudio Magris

Garzanti, 2011

Abstract: Paesaggi, umori, incontri, riflessioni, racconti di un viaggiatore sterniano che ripercorre con pietas e humor il vecchio fiume, dalle sorgenti al Mar Nero, ripercorrendo insieme la propria vita e le stagioni della cultura contemporanea, le sue fedi e le sue inquietudini. Un itinerario fra romanzo e saggio che racconta la cultura come esperienza esistenziale e ricostruisce a mosaico le civiltà dell'Europa centrale, rintracciandone il profilo nei segni della grande Storia e nelle effimere tracce della vita quotidiana.

Viaggi di Russia
Libri Moderni

Algarotti, Francesco <1712-1764>

Viaggi di Russia / Francesco Algarotti ; a cura di William Spaggiari

Milano : Garzanti, 2006

Abstract: Già famoso in tutta Europa per il suo "Newtonianismo per le dame", brillante miscela di galanteria rococò e di spirito dei lumi, Francesco Algarotti giunse a Pietroburgo nell'estate del 1739. Il veneziano vi accompagnava la delegazione inglese invitata da Giorgio II alle nozze di Anna di Mecklemburg, erede designata della zarina Anna Ioannovna. Dal suo giornale di viaggio, in gran parte tuttora inedito, l'intellettuale di mondo, rientrato finalmente in Italia dopo un ventennio vissuto nelle più importanti corti straniere, trasse alcune lettere fittizie al fu Ciambellano del Re, Lord John Hervey di Ickworth, e le divulgò a stampa in tre tempi successivi (1760, '63, '64), fino a raggiungere il numero di dodici (comprese le tre, di argomento geografico-scientifico, indirizzate a un altro illustre defunto, Scipione Maffei). Scomparsi ormai o travolti dalla tragedia della storia gli alti personaggi dei suoi innumerevoli incontri, la scena del mondo gli doveva apparire del tutto mutata, non meno di quanto lo fossero il suo animo, le sue idee. Donde il mutare del registro stilistico, dalla prosa diaristica al saggio, e dei giudizi: da negativi, quali spesso gli erano venuti alla penna nel contatto diretto con l'uno o con l'altro aspetto della società russa o dei suoi ordinamenti civili e militari, a filosoficamente temperati. Osservazioni autoptiche e informazioni attinte dai libri, soprattutto di autori inglesi, un'acuita curiosità e un'intelligenza eclettica di fronte a un mondo selvaggio ma sempre più affascinante per L'Europa colta e progressista, fanno di questi Viaggi di Russia, brillante reportage nato da un soggiorno di poche settimane spese nella capitale tra cerimonie ufficiali e ricevimenti, uno dei migliori esempi del giornalismo letterario settecentesco. Tenendo presenti gli interessi delle grandi capitali d'Europa, specie Londra, l'autore riferisce, con raffinata misura, su tutti gli aspetti essenziali dell'impero degli Zar, pochi anni dopo la scomparsa del riformatore Pietro il Grande, Algarotti riferisce, con raffinata misura, su tutti gli aspetti essenziali dell’impero degli zar: dai costumi alla politica estera, dall’organizzazione militare agli scambi commerciali. Perché l’interesse del referto non fosse disgiunto dal gusto del divertissement letterario, l’autore evita lo stile e il taglio della relazione di viaggio e trova nella finzione epistolare l’elegante sprezzatura della conversazione colta, dando a questi Viaggi di Russia il tono di un brillante reportage e facendone uno dei migliori esempi del giornalismo letterario settecentesco. Ricco di colorite descrizioni di paesi e costumi, ma anche di puntuali e acute osservazioni sulla struttura politica, economica e militare dell'ancora semisconosciuto impero russo, il libro affronta argomenti di grande interesse nelle capitali europee. Ma alla sua fortuna e diffusione concorrono anche il registro di divertissement letterario e confidenziale, l'eleganza delle digressioni introdotte a mitigare il contesto saggistico: dall'osservazione di un'aurora boreale alla descrizione della perfetta sincronia di movimenti dei soldati prussiani, dalle annotazioni di carattere artistico e architettonico agli attenti rilievi su personaggi discussi come le zarine Anna Iannovna e Elisabetta I, la figlia di Pietro il Grande.

Venezia minima
Libri Moderni

Matvejevic, Predrag <1932-2017>

Venezia minima / Predrag Matvejevic ; prefazione di Raffaele La Capria

Nuova ed. ampliata

Milano : Garzanti, 2009

Abstract: Per il magistrale cantore del Mediterraneo era inevitabile misurarsi con la sua città più emblematica e affascinante, sospesa tra la terra e il mare, tra l'Oriente e l'Occidente. Di questa Venezia, rappresentata innumerevoli volte fino a diventare quasi un luogo comune, Predrag Matvejevic è riuscito a cogliere immagini e sensazioni diverse, nuove e vere. Perché non c'è solo la Venezia delle basiliche e dei grandi pittori, del leone alato e dei palazzi affacciati sul canale. In Venezia minima Matvejevic ci fa apprezzare le diverse sfumature di patine e dorature sul legno, sulla pietra, sul mattone. Esplora antiche mappe anonime. Fa esplodere la magnificenza dei tramonti, ascolta la musica dei passi sui ponti, ci accompagna in giardini invisibili, ci svela i segreti di antichi mestieri... Dettaglio dopo dettaglio, ricompone il disegno complessivo della città e del suo mutare con lo scorrere del tempo e della storia. Come ha scritto nella sua prefazione Raffaele La Capria, è dall'osservazione del piccolo ma significativo particolare, anzi dalla sua scelta, che nasce la poesia; e così mentre ci sembra di leggere un saggio, una descrizione, un diario, in realtà si superano i limiti del genere e si entra in un'altra zona che è quella della fantasia.

Puroremo
Libri Moderni

Monnet, Franco

Puroremo : viaggio in Amazzonia / Franco Monnet

Torino : EDT, copyr. 1999

Abstract: Il tramonto, ormai, è vicino. E' già piovuto, quindi la notte si preannuncia tranquilla... tanto che mi viene voglia di navigarla questa notte... L'esperienza che gli autori di questa collana trasmettono al lettore è la gioia di scoprire il mondo e di raccontarlo senza pose letterarie: è come sentire parlare un amico di ritorno da un luogo che prima o poi vorremmo visitare, o semplicemente sognare.

Svizzera
Libri Moderni

Svizzera

Iperborea, 2021

Abstract: Un paese senza una lingua comune, multiconfessionale, in cui le autorità locali hanno lo stesso peso di quelle nazionali, circondato da grandi potenze - eppure coeso, longevo, stabile, forte. Questa Willensnation, nazione fondata sulla volontà (e non su basi etniche o linguistiche) è spesso vista con diffidenza, se non aperta «elvetofobia», termine coniato da Guido De Franceschi nella rubrica che apre il volume. Sebbene sia permeata da una cultura piuttosto liberale - basti pensare all'approccio sulle droghe, sulla prostituzione o sul suicidio assistito - sono gli ambienti reazionari che più la citano e la stimano. Generalmente la frase «se fossimo in Svizzera...» è il preludio a una discussione xenofoba da bar e questo nonostante la percentuale della popolazione straniera nella Confederazione sia il triplo che in Italia. La «voce del bar» del resto è molto forte nella stessa Svizzera, che non solo non è esente dal populismo, ma in un certo senso, a giudicare dal successo pluridecennale del partito di destra sovranista Udc, ne è la patria. Eppure la sensazione è che in questo modello di democrazia consociativa anche l'effetto dei partiti più radicali sia mitigato: non solo dalla forma di governo, ma anche dal potere espresso da ogni cittadino attraverso la democrazia diretta, fondamento dell'identità nazionale. L'altra faccia della medaglia di questo mondo in miniatura, con il cittadino al centro, è un'insofferenza verso ogni rischio di assimilazione a istituzioni europee o internazionali e una tendenza a un atteggiamento cospirativo - vedi il segreto in ambito bancario ora rimosso, perlomeno ufficialmente, ma che permane in altri settori e sotto altre forme e a un provincialismo che ha una sua diabolica applicazione nel culto del dialetto svizzero tedesco da esibire come uno status symbol che esclude tutti coloro che non lo parlano. Protetta dalla proverbiale riservatezza dei suoi abitanti ancor più che dal suo formidabile esercito o dalle invalicabili cime innevate, la Svizzera è un paese che ha fatto dell'invisibilità la sua forza. Ma questo incredibile cocktail di contraddizioni glocal lo rende un esperimento politico e culturale troppo interessante per lasciarlo nascosto e misconosciuto proprio nel cuore dell'Europa.

Londra
Libri Moderni

Londra

Iperborea, 2024

Abstract: Londra città aperta. È la sua forza e la sua maledizione. Aperta e cosmopolita, con una popolazione multietnica che la connette ai quattro angoli del pianeta; aperta agli affari e all’Europa, come insistono i suoi sindaci pre e post Brexit; e aperta ai flussi della finanza globale e agli investimenti immobiliari di miliardari felici di parcheggiare i loro soldi in una grande metropoli di lingua inglese, dove lo stato di diritto e leggi clementi garantiscono loro anonimato e sicurezza – per non parlare del glamour. E così le case più esclusive della città finiscono in mano a superricchi stranieri, i «solo» ricchi si accontentano di un gradino più basso, subentrando ai benestanti e spingendo sempre più in fuori tutti gli altri, in una reazione a catena che inasprisce una drammatica crisi abitativa dovuta alla carenza di alloggi: da decenni Londra attira nuovi abitanti, ma non costruisce le case per ospitarli. Il caro-affitti strangola non solo la popolazione a basso reddito, ma anche tutto quello che rendeva la città una vera capitale: gallerie, teatri, locali, ristoranti. E poi ci sono gli choc esterni, il triplice colpo di crisi finanziaria, Brexit e pandemia che avrebbe abbattuto qualsiasi città, ma che per Londra, centro di scambi e commerci, punto di incontro dell’umanità, è stato un affronto personale, ad civitatem. Eppure Londra sopravvive e, in angoli inaspettati della sua vastità, lontano dal richiamo turistico di Buckingham palace, fiorisce: nelle comunità sudasiatiche a due passi da Heathrow, dove seconde, terze generazioni creano generi musicali che diventano globali; nei campi di calcio della Londra Sud nigeriana, dove crescono i talenti della nazionale inglese; nelle gallerie che nascono in zone periferiche, dove artisti un tempo poco considerati vengono riscoperti e rivalutati; nei ristoranti fuori dai confini porosi del centro, dove mescolanze e combinazioni inedite vengono testate prima di diventare nuove tendenze. E nell’eterna girandola di quartieri che si atrofizzano di gentrificazione (una parola, se non un fenomeno, inventata a Londra e per Londra) e altri che diventano insospettabili centri di creatività, Londra espinge e accoglie, cambia e si trasforma. E, fedele a se stessa, rimane aperta

Viaggio in Sicilia
Libri Moderni

Berenson, Bernard <1865-1959>

Viaggio in Sicilia / Bernard Berenson ; traduzione di Arturo Loria

SE, 2011

Cirene e Cartagine
Libri Moderni

De Martino, Giacomo

Cirene e Cartagine : note e impressioni della carovana De Martino-Baldari : giugno-luglio 1907 / Giacomo De Martino, senatore del Regno

Nicola Zanichelli, 1908

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Attraverso il Deserto Libico fino al Tibesti
Libri Moderni

Monterin, Umberto

Attraverso il Deserto Libico fino al Tibesti / Umberto Monterin

[s.n., [1935?]

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Da Venezia a Khartum
Libri Moderni

Pellegrini, Lino

Da Venezia a Khartum : note di viaggio : gennaio-marzo 1907 / Lino Pellegrini

Istituto italiano d'arti grafiche, 1910

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Things seen in Egypt
Libri Moderni

Butcher, Edith Louisa

Things seen in Egypt / by E. L. Butcher

Seeley and Co., 1910

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Pionieri italiani in Libia
Libri Moderni

Pionieri italiani in Libia : relazioni dei delegati della Societa italiana di esplorazioni geografiche e commerciali di Milano : 1880-1896

Vallardi, 1912

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Galoppate nell'Islam
Libri Moderni

Cucca, Francesco

Galoppate nell'Islam / Francesco Cucca

Alfieri & Lacroix, pref. 1922

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