Trovati 1293 documenti.
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Rumelia : viaggi nella Grecia del Nord / Patrick Leigh Fermor ; traduzione di Daniele V. Filippi
Adelphi, 2021
Abstract: Il nome Rumelia non compare sulle mappe, e lo cerchereste invano sui vostri GPS: indica una regione che corrisponde grosso modo a quella parte della Grecia che va dal Bosforo all'Adriatico e dalla Macedonia al golfo di Corinto. Quando Patrick Leigh Fermor la esplora, negli anni Cinquanta, un banchetto nuziale dei nomadi della Tracia era ancora misterioso come una cerimonia inuit, e sì, i monasteri delle Meteore spuntavano dalle nuvole «come avamposti in una landa polare». Poi certo è arrivato il turismo, «la più pericolosa invasione dai tempi di Serse», e oggi le Meteore si raggiungono in superstrada. Ma la Grecia che Patrick Leigh Fermor ha saputo evocare, con la sua commistione inconfondibile di etnografia e intrattenimento, sopravvive intatta nei suoi libri - uno dei pochi viaggi che valga ancora la pena di fare.
20 borghi da non perdere in Calabria / Gianfrancesco Solferino
Rubbettino, 2020
Abstract: C'è una Calabria nascosta, inesplorata e poco conosciuta, quella dei piccoli borghi che racchiudono tesori artistici, maestranze architettoniche, tradizioni e culture che sono testimonianze della storia millenaria della regione. Il libro di Gianfrancesco Solferino vuole raccontare questa Calabria, ricca di bellezza e di fascino, una Calabria che cattura e ammalia il visitatore, e lo fa attraverso 20 itinerari, alla scoperta di altrettanti borghi: Aieta, Altomonte, Aiello, Tropea, Soriano, Scilla, Bova, Gerace, Stilo, Serra San Bruno, Badolato, Squillace, Tiriolo, Cropani, Taverna, Santa Severina, Caccuri, Civita, Morano Calabro, Oriolo.
Nella foresta delle metropoli / Karl-Markus Gauss ; traduzione di Fabrizio Cambi
Keller, 2021
Abstract: Il libro si muove tra indizi, deviazioni, incontri, brandelli di informazioni, viaggi, libri, chiese, strade di antiche città e di moderne metropoli, e ancora angoli delle province più remote d'Europa. Non è facile definire un'opera come questa. È un'ininterrotta contaminazione tra generi letterari: letteratura di viaggio perché si è sempre in movimento toccando luoghi noti e sconosciuti; storia letteraria perché ci si imbatte in poeti e scrittori, linguisti, umanisti e divagazioni libresche; è un saggio perché nei suoi capitoli si materializzano artisti, antiche architetture, così come eventi storici, utopie e visioni; è periplo terrestre lungo le rotte invisibili dei margini europei che ci fa comprendere cosa sia una terra di confine, un'isola, una città, una regione contesa; è un'opera letteraria avvincente, erudita e allo stesso tempo intima e perciò anche un'autobiografia. In queste pagine si è trasportati dalla Borgogna alla Transilvania, da una piccola città della Turingia sino a Vienna; si insegue l'invenzione della Jugoslavia, gli inganni della Slesia, ci si perde in un cimitero di guerra in Italia, nelle strade di Bucarest e nei suoni di Istanbul...
[Como] : Associazione italiana albergatori, sezione Como e lago, 1926 (Cairoli)
Sata / Alan Booth ; traduzione di Nicola Ferloni
Vallardi, 2020
Abstract: In un giorno di fine giugno, al culmine della stagione delle piogge, Alan Booth parte per un'impresa mai tentata prima: percorrere il Giappone a piedi, da un capo all'altro delle due isole estreme, da nord a sud, da Soya a Sata, coprendo una distanza di oltre 3000 chilometri. Sata è il capo dell'isola più a sud tra le quattro principali del Giappone. Ma è molto più di un luogo: rappresenta una sfida, un limite estremo ma anche un simbolo di un Paese cangiante che, tra luci e ombre, viaggia sempre sul filo tra antichità e progresso, tra spiritualità e ipermodernità. Perché durante questo viaggio su vie secondarie e poco battute, Booth - un vero animale da città, cresciuto a Londra e residente a Tokyo - scopre un universo incredibile e diverso e impara che le generalizzazioni, e dunque «i giapponesi», non esistono. Gli abitanti dell'arcipelago infatti sono «più di 120 milioni, hanno da zero a centodiciannove anni, popolano un territorio che si estende per ventuno gradi di latitudine e ventitré di longitudine e svolgono professioni che vanno dall'imperatore al guerrigliero urbano». Tra ryokan scalcinati, strade battute dal sole, montagne sacre e scogliere sferzate dal vento, l'autore apre una finestra sul Giappone più autentico. Quello che scopre è un universo magico, impregnato di valori antichi e tensioni mistiche - come quella tra giri , «il dovere» e ninjo , «le umane emozioni» - che convivono come molte anime nel popolo giapponese e nella sua natura straordinaria. Un viaggio a piedi in un Giappone magico all'insegna dell'amore per la scoperta e della capacità di stupirsi, per perdersi e ritrovarsi nel panorama luminoso e sfaccettato dell'umanità e del paesaggio nipponico.
ORME, 2018
Abstract: Una rivoluzione silenziosa, camminando e pedalando, seguendo tracciati di piccole ferrovie. 25 viaggi da fare senza fretta, una selezione dagli articoli pubblicati da Andrea Ferraretto su «La Stampa Tuttogreen» che porta a scoprire parchi e luoghi naturali in Italia, con qualche incursione a Napoli e a Roma, rintracciando la memoria e la bellezza. Ossola, Carnia, Alto Molise, Sabina, Ticino, Lunigiana, Salento, Cilento, Monferrato, Ogliastra... è qui che si incontra la forza dei luoghi: territori che hanno nomi propri, con le radici ben salde nella tradizione e nel patrimonio dell'identità che è carattere e unicità. Luoghi dove viaggiare, perdendosi in percorsi che fanno sognare, affascinati dai colori dei paesaggi e dai racconti della memoria. Un tratto, segnato su una mappa, aiuta a ripercorrere la strada che si è percorsa, immaginando gli scorci che sono rimasti impressi negli occhi e i tratti di paesaggio che hanno accompagnato il viaggio. Un sentiero, una pista ciclabile o il finestrino di un treno diventano il modo per riassaporare il piacere della bassa velocità, e della condivisione della bellezza.
A Napoli con Totò : dalla Sanità alla luna / L. Cavaricci e E. Anticoli de Curtis
Perrone, 2018
Abstract: Un viaggio semiserio a Napoli in compagnia di Totò. L’uomo e l’attore. A centoventi anni dalla nascita. Nei suoi luoghi privati e in quelli vissuti in pubblico, partendo dalla Sanità, il rione natale dove, negli anni, Antonio de Curtis torna costantemente ad aiutare la sua gente poverissima. Non è una guida, intesa come percorso culturale esaustivo; non è una biografia completa del personaggio. È una passeggiata. Il libro conduce per mano, di riso e sorriso, nei vicoli meno noti ai turisti, o nel sottopelle della città, come sono le catacombe più antiche, dove Totò gioca bambino; nelle strade riconoscibili dai film, la Salita dei cinesi ne L’oro di Napoli dove Totò interpreta il Pazzariello; nelle segrete aperte ai visitatori, dove è conservato il tesoro, quello di san Gennaro nel Duomo, argomento di una celebre “Operazione” di furto cinematografico; dietro le quinte del teatro lirico San Carlo, con quella inarrivabile mangiata di spaghetti fra miseria e nobiltà.
Add, 2018
Abstract: In Birmania gira una battuta popolare, secondo cui Orwell non scrisse soltanto un romanzo sul Paese, Giorni birmani, ma un'intera trilogia, completata da La fattoria degli animali e 1984. La connessione della Birmania (oggi chiamata Myanmar) con George Orwell non è metaforica, ma profonda e reale: sua madre era nata in Birmania al culmine del raj britannico e la nonna viveva ancora lì quando lui decise di arruolarsi. Alla scomparsa di Orwell, il romanzo in stesura trovato sulla sua scrivania era ambientato in Birmania. In un intrepido diario di viaggio dal taglio politico e biografico, Emma Larkin guida il lettore alla scoperta dei luoghi dove Orwell ha vissuto e lavorato come agente della Polizia imperiale britannica, vivendo esperienze che condizionarono profondamente la sua visione del mondo. Attraversando Mandalay e Yangon, le isolate aree meridionali del Delta dell'Irrawaddy e le montagne del nord dove gli inglesi andavano in villeggiatura per sfuggire al caldo delle pianure, l'autrice ritrae una Birmania appassionante e struggente. Prima colonizzata e in seguito governata da una giunta militare isolazionista e brutale, la nazione ha visto la propria storia e identità cancellate a più riprese da metodi di governo orwelliani, che hanno soppresso libertà d'espressione e pensiero. Ispirata dalla chiarezza morale e dal rifiuto dell'ingiustizia di Orwell, l'autrice incontra persone che hanno trovato un modo di resistere agli effetti annientatori di uno dei più crudeli Stati di polizia, restituendo loro dignità.
Luoghi selvaggi / Sarah Baxter ; illustrazioni di Amy Grimes
Giunti, 2023
Abstract: Dalle maestose vette innevate della Lapponia alle dune rosse del deserto marocchino, dalle incredibili forme scultoree del Canyonlands National Park nello Utah al paradiso del Monte Siguniang in Cina: ecco le meraviglie della natura capaci di ispirarci, confortarci e indurci a sognare. La giornalista ed esperta di viaggi Sarah Baxter ci accompagna alla scoperta di luoghi ancora selvaggi e incontaminati, custodi di tesori e generatori di esperienze straordinarie. Che siate in cerca di solitudine o di un meraviglioso spettacolo naturale, in fuga dalla realtà o desiderosi di un approdo sicuro, ogni sito presentato in questa guida avrà qualcosa di unico da raccontare sulla creazione, l'evoluzione e la forza vitale del nostro pianeta, così indomabile eppure così vulnerabile. Illustrato da bellissime immagini evocative, un libro per viaggiare attraverso i continenti alla scoperta di habitat indimenticabili e riconnetterci con la Natura e con i suoi doni più radiosi.
Black Coffee, 2020
Abstract: Questa è una raccolta di saggi che esplora il rapporto spirituale, emotivo e biologico fra l'uomo e i colori, il modo in cui questi hanno plasmato l'umanità e come è cambiato il nostro impatto sul pianeta mentre questo legame si logorava nel tempo.
Bianco / Sylvain Tesson ; traduzione di Marina Di Leo
Sellerio, 2023
Abstract: Per Sylvain Tesson la vita è movimento. Nell’arco di quattro inverni, accompagnato dall’amico Daniel Du Lac, vincitore della Coppa del mondo di arrampicata, guida di alta montagna, pioniere di vie estreme, compie con gli sci la traversata delle Alpi, da Mentone, sulla costa francese, fino a Trieste, passando da Italia, Svizzera, Austria e Slovenia. Ai due viaggiatori si aggiunge poi Philippe Rémoville, entusiasta alpinista incontrato in un rifugio. Insieme hanno così percorso 1.600 chilometri e superato più di 60.000 metri di dislivello. Ogni singola giornata è una sfida contro il freddo e la fatica; le soste nei rifugi diventano occasione per conoscere personaggi indimenticabili, da un canonico dell’ospizio del Gran San Bernardo al figlio dello studioso Jean Starobinski, guida alpina ed esperto del mondo dell’arte. Immerso in un panorama che racchiude una forza selvaggia e una potenza trascendentale, Tesson si confronta con la bellezza e con il vuoto, con lo sforzo fisico e mentale, col silenzio della natura e il costante rumore di fondo del cervello al lavoro. Vive lo slancio del gesto perfetto e la mortificazione di una caduta, riposa in rifugi vuoti, a disposizione degli alpinisti solitari, scopre che il vero lusso non sta nella raffinatezza di un oggetto o nell’abbondanza dei piaceri, ma nella minestra dopo la fatica, nella contemplazione di un fuoco dopo il gelo: «il lusso consiste nella cessazione dello sforzo. Il lusso è compimento». L’uomo alle prese con la montagna, con la luce infinita delle Alpi, scrive Tesson, non migliora, non si redime, non si tra sforma. «Quando raggiunge altezze meravigliose, vi trasporta la sua miseria». Bianco sorprende per lo sguardo privo di arroganza, per l’assenza di ogni fittizia esaltazione. Non c’è la mistica della solitudine eroica nella natura madre e matrigna, o il culto della purificazione nell’aria cristallina delle vette. C’è solo un viaggio, fuori e dentro di sé, e un sogno di bambini, quello di avventurarsi nel mistero del mondo.
Corraini, 2018
Abstract: Al posto della testa il sole, un grappolo d’uva o la statua della principessa Sissi: Franz Kafka a Merano ci ha perso la testa, e l’ha sostituita con quello che ha trovato. Alessandro Sanna si è immaginato il viaggio dell’autore praghese nella città in cui trascorse un periodo di vacanza, e dalla quale scrisse numerose delle sue famose lettere d’amore a Milena. Lo ha disegnato lasciando il suo tratto inconfondibile, arricchito dalla tecnica del timbro. Ho perso la testa per Merano marca lo stretto legame tra Merano e la letteratura, portandoci a spasso per la città in mezzo a citazioni e suggestioni che coinvolgono in modo divertente grandi e piccoli in questo viaggio, fino a fargli perdere... la testa! L'opera è nata in occasione di “Primavera Meranese”, festival multiforme centrato sul dialogo tra arte e natura per far scoprire – o riscoprire – Merano in modo nuovo e coinvolgente. Alessandro Sanna interpretata in questa storia illustrata lo straordinario patrimonio della città.
Rizzoli, 2023
Abstract: C'è una linea che unisce la vita di una donna nei suoi trent'anni a quella di un Paese lontano, immenso e controverso: gli Stati Uniti d'America. Questa linea attraversa metropoli, deserti, oceani e angoli di provincia e disegna mappe, ritratti, situazioni, incontri: disegna storie personali e collettive di un territorio e di un tempo che rifiutano comode definizioni e si rivelano nella loro complessità, nella dolcezza che ha bisogno della crudeltà, nella bellezza che non può stare senza l'ingiustizia. Dai campi di grano di David Foster Wallace del Midwest al confine con il Messico, dal New Jersey alle paludi della Louisiana di True Detective, dai grattacieli di New York alle strade di Los Angeles di Joan Didion, dal Texas che, come suggerisce Cormac McCarthy, custodisce "il segreto del mondo" alle vette del Colorado, questo libro è un'immersione in quell'America così familiare e al tempo stesso sconosciuta, che nutre i nostri sogni e dà forma ai nostri incubi. È il racconto di luoghi e momenti della società e della storia contemporanea statunitense che, nonostante si rispecchino spesso nella letteratura, arrivano sulla pagina in tutta la loro realtà. Ma è anche la storia di come quella donna ha ritrovato il suo personalissimo "sogno americano" nell'incontro con persone sconosciute, nel confronto con risvolti dell'attualità, nell'esplorazione di luoghi remoti e nel dialogo con i personaggi dei libri. Con "Sparire qui" Marta Ciccolari Micaldi ci porta alla scoperta degli Stati Uniti in tutta la loro struggente complessità e ci invita a perderci con lei sulle strade della solitudine, dello stupore, dell'ignoto e della libertà.
Iperborea, 2023
Abstract: «Unisci i puntini per riconoscere il mostro» suggerisce Amira Hass, giornalista israeliana trapiantata in Cisgiordania, in una lucidissima analisi dell’occupazione delle terre palestinesi conquistate da Israele nel 1967. Se la frammentazione dello spazio fisico con muri, strade, insediamenti e posti di blocco è parte integrante della strategia usata dallo stato occupante per tenere la Palestina sotto il proprio controllo, è attraverso l’accumulo e la giustapposizione di storie individuali e collettive che la sofferenza e i danni inflitti vengono fuori in tutta la loro entità. I puntini da unire in questo volume sono cronache di vite palestinesi: a Ramallah, a Gaza, a Gerusalemme, a Jenin, a Hebron, in Israele, nella diaspora. Raccontano modi diversi di vivere l’occupazione e di resisterle: c’è chi, ritrovandosi coloni israeliani nella propria casa, la sente sulla propria pelle ogni giorno e chi, costretto all’esilio, ne perpetua il ricordo nella memoria e nella letteratura. Ci sono le donne che alle pene dell’occupazione devono aggiungere quelle di una società conservatrice e ultrapatriarcale. C’è una generazione che ha conosciuto la speranza di una possibile soluzione del conflitto, e un’altra – gli oltre due terzi della popolazione palestinese che ha meno di trent’anni – che alla firma degli Accordi di Oslo nel 1993 non era ancora nata e per tutta la vita ha conosciuto solo l’occupazione e il soffocante governo sempre più autoritario (e sempre meno efficace) dell’Autorità nazionale palestinese, per non parlare di quello di Hamas a Gaza. C’è chi si è rassegnato, chi è fuggito e chi, per scelta o necessità, è rimasto e resiste. E se l’occupazione israeliana è il contesto obbligato, la ricchezza dell’esperienza umana e l’individualità delle voci e delle situazioni che animano questo paese frammentato rappresentano il tratto che unisce i puntini: disegnando sì un mostro, ma in negativo, mettendo cioè in risalto il coraggio di chi resiste, la capacità di reagire quotidianamente al trauma individuale e collettivo, la pazienza, la forza e l’ostinazione che essere palestinesi comporta.
Mappe delle città : il giro del mondo in 20 metropoli / Miralda Colombo, Ilaria Faccioli
Gribaudo, 2023
Abstract: 20 città meravigliose, 20 viaggi indimenticabili. Un itinerario a misura di bambino per conoscere storie curiose, attrazioni imperdibili, tradizioni e sapori che vi lasceranno a bocca aperta. Tra safari e scampagnate tra i grattacieli scoprirete così che per testare il ponte di Brooklyn servirono 21 elefanti, che al Museo di Storia Maturale di Londra ci si può fermare anche la notte in compagnia di un T-Rex, che a Copenaghen si può navigare come veri vichinghi e che in ascensore a Seul bisogna schiacciare la lettera "F" per arrivare al 4º piano. Questo e molto altro in un libro che è un coloratissimo viaggio nelle città più belle e vivaci al mondo, da fare prima con la fantasia e poi, perché no, con gli amici o la famiglia.
Io e Lady B : un viaggio senza età attraverso l'Europa / Monica Nanetti
Terre di mezzo, 2023
Abstract: Monica compie “i suoi primi sessant’anni” e decide di regalarsi un viaggio. Scopre che il pass Interrail, l’avventura sognata da un’intera generazione, non è solo per i più giovani… dunque, perché non approfittarne? Parte con la sua fedele Lady B, pieghevole e a due ruote, per vivere due mesi on the road: gira l’Europa in treno e in sella, dalle coste del Mediterraneo alle Highlands e ritorno. Libera e senza programmi precisi: 60 giorni, 7 Paesi e 1.600 chilometri pedalati, alla scoperta delle più importanti ciclovie del continente e delle grandi città a misura di bicicletta. Con le schede dedicate alle ciclovie, alle ferrovie e alle città bike friendly, per costruire la propria avventura.
Hasta la fin del mundo ...in Vespa! : da Buenos a Ushuaia cavalcando la Ruta 40 / Lorenzo Franchini
Lainate (MI) : A.Car., 2009)
Abstract: 16 dicembre del 2005: dopo un avventuroso viaggio di oltre 4.500 chilometri una singolare spedizione raggiunge Ushuaia, la città più australe del mondo, all'estremo sud della Tierra del Fuego. Di ventiquattro Vespa partite da Buenos Aires solo ventidue riescono nell'impresa di attraversare la Pampa e la Patagonia lungo la Cuarenta, spina dorsale dell'Argentina, una secolare strada in terra battuta che si snoda ai piedi delle Ande e che, ancora oggi, rappresenta una vera e propria sfida per chi vi si avventura: la leggendaria Ruta 40. Una sfida a bordo di un fuoristrada, una follia in sella a delle Vespa. Una storia vera. La cronaca on the road della straordinaria esperienza vissuta dall'autore insieme a un gruppo di persone normali, improbabili raider patagonici che nella vita sono artigiani, meccanici, impiegati, padri di famiglia, studenti. Un viaggio ricco di imprevisti, a volte drammatici, narrati col trasporto di chi li ha vissuti in prima persona da cui trapela la determinazione di chi ha saputo arrivare fino in fondo. Il racconto è punteggiato da diversi aneddoti, anche umoristici, ed è arricchito da ricordi, approfondimenti storici e spunti di riflessione da cui traspare lo stato d'animo dell'autore e dei suoi compagni.
Adelphi, 2023
Abstract: Nell’ottobre del 1945 Georges Simenon sbarca a New York, ansioso di lasciarsi alle spalle le turbolenze degli anni di guerra, le accuse di collaborazionismo e le minacce di epurazione. Con la moglie Tigy e il figlio Marc si stabilisce in Canada, nel Nouveau-Brunswick – ma è agli Stati Uniti che guarda. E, per conoscere meglio il paese dove comincerà una nuova vita, parte al volante di una Chevrolet per un viaggio di cinquemila chilometri, che dal Maine lo porterà sino a Sarasota, sul Golfo del Messico. Ad attirarlo, come sempre, non sono le città – anche se confesserà che a New York si sente perfettamente a suo agio –, ma la gente e «i piccoli particolari della quotidianità»: tutto ciò che può offrire ai suoi lettori «un’immagine più intima» degli Stati Uniti. Lui che aveva sempre captato, ovunque nel mondo, un disperato e insoddisfatto bisogno di dignità, finirà per essere conquistato dalla «forte tensione verso l’allegria e la gioia di vivere» che sprigionano le semplici ed essenziali case americane, dalla cordialità (o meglio: la familiarità) che regola i rapporti di lavoro, dalla fiducia in sé stessi che le scuole sanno inculcare negli studenti, dalla squisita cortesia degli abitanti del Sud – che nelle relazioni mettono «quel qualcosa di impercettibile e affascinante» che rende tanto preziosa l’esistenza – e scoprirà che proprio qui, nella sua nuova patria, vige «un tipo di vita che ... tiene conto più di qualsiasi altro della dignità dell’uomo».
Le montagne magiche : in viaggio sui monti Sibillini / Massimiliano Ossini
Capponi, 2023
Abstract: "La storia che voglio raccontarvi con questo libro è una storia vera, intima, una storia che mi ha toccato nell'anima, un'esperienza che mi si è resa necessaria e che ora è il momento giusto di condividere. È una storia che nasce da una ferita, da una spaccatura della terra: il terremoto del 2016. Quella spaccatura cruenta e improvvisa, evento crudele per quanto naturale, ha inevitabilmente segnato un confine: quello che c'era prima delle 3.16 del 24 agosto del 2016 non ci sarebbe più stato. I luoghi, i paesi, le persone, le abitudini, gli sguardi, la vita, dopo quella prima scossa, non sarebbero più stati come prima. Questo libro non può e non vuole celebrare il prima, che rimarrà comunque sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi, ma vuole essere una cerniera e un ago, di cui il mio cammino sarà il filo. Solo così, unendoci e ritrovandoci dentro ciò che è immutabile potremo progettare il dopo, quello che necessariamente abbraccerà anche ciò che non c'è più."
Parigimania / Federico Iarlori ; illustrazioni di Monica Lovati
Rizzoli, 2023
Abstract: Parigi è molto più di una città, è un'idea. Un'idea di libertà e di stile, di creatività e di rivolta che quando trova un terreno fertile rischia di prenderti l'anima e di non lasciarti più.