Trovati 649 documenti.
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Terre di mezzo, 2024
Abstract: Mio piccolo Archie, se trovi questo diario significa che stai per scoprire tutta la verità. Archibal ha sempre creduto di essere l'unico erede della sua libreria, ma quando a Villa Corteccia si presenta Celestin De Lupis, armato di documenti spiazzanti, le sue certezze sembrano crollare. Accompagnato dal nipote Bartholomé, la volpe si lancia in un lungo viaggio alla ricerca dei vecchi diari del nonno affidati a una misteriosa società segreta. Ma per entrarne in possesso, Archibald dovrà affrontare la vera storia della sua famiglia...
Finestra andina : reportage dal Perù / Riccardo Specchia ; introduizone di Angelo Ferracuti
Donzelli, 2024
Abstract: «Come si fa a raccontare questa terra? Come scrivere del mulinello di sensazioni che ti fagocita, prendendoti ripetutamente a schiaffi e accarezzandoti allo stesso tempo? Mi sento contagiato dalla bellezza selvaggia del Perù, dalla sua intensità. Se è vero che ci si può ammalare di America Latina, da questa malattia vorrei non guarire mai». Il Perù nelle parole e nelle fotografie di un reporter che, partito dall’Italia alla scoperta del continente americano, ha trovato nel paese andino una nuova casa. «Fin dal mio arrivo a Lima – scrive Riccardo Specchia nella premessa – ho iniziato a pensare ai miei scritti e alle mie fotografie come a una sorta di finestra sulle Ande, un modo per raccontare quello che incontravo in una terra che si presentava davanti ai miei occhi ricca di fascino». Dieci anni dopo, quel progetto – che inizialmente aveva preso la forma di un blog narrativo – è diventato un libro fotografico nel quale il diario di viaggio si arricchisce dell’esperienza dell’autore, che in Perù sceglierà di restare otto anni, immergendosi sempre di più nella società e nella storia del paese. Dal caos vertiginoso e vitale di Lima, città tentacolare e sempre in movimento, dove tutto può succedere, ai silenzi delle montagne, dalla ricchezza della selva al fragile equilibrio delle barriadas cittadine, l’autore racconta gli infiniti volti di un paese che sta vivendo in questi anni un grande fermento culturale, economico e politico. Con uno sguardo che si fa con il tempo sempre più attento agli aspetti antropologici, sociali e culturali, Specchia mostra la bellezza e le contraddizioni del territorio peruviano, ma anche la varietà dei popoli che lo abitano, eredi di tradizioni millenarie. Scopriamo così i discendenti degli Inca, la civilizzazione Wari e quella dei Chavín, i popoli Quechua e la comunità degli Shipibo-Conibo, originaria della selva amazzonica, che oggi cerca di sopravvivere con dignità ai margini della capitale. In una galleria di parole e immagini, il libro restituisce la meraviglia dell’esplorazione di un paese multiforme, in cui Amazzonia, Ande e Oceano Pacifico convivono, dando vita a un ecosistema prezioso e variopinto. Un documento visivo e narrativo con oltre duecento fotografie, nel quale la terra peruviana sembra svelarsi gradualmente allo sguardo del lettore, rivelando la storia, la cultura e le tradizioni di una civiltà che si appresta a diventare globale, pur conservando le tracce visibili e viventi del proprio passato.
Radio Cairo : l'avventurosa vita di Fausta Cialente in Egitto / Maria Serena Palieri
Donzelli, 2018
Abstract: Un’avventura poco nota, ma straordinaria,quella vissuta al Cairo, negli anni della seconda guerra mondiale, da Fausta Cialente (1898-1994), una tra le più grandi scrittrici italiane del Novecento. Siamo nel 1940 e la futura vincitrice del Premio Strega da tempo ormai vive in Egitto, insieme al marito e alla figlia. Voce importante dell’antifascismo nel paese africano, dopo l’entrata in guerra dell’Italia, intenzionata a svolgere un ruolo più attivo, decide di collaborare con la contropropaganda britannica che ha sede al Cairo. Lascia quindi la famiglia ad Alessandria e si trasferisce nella metropoli cairota, dove intraprende quella che si rivelerà un’esperienza totalizzante, tanto da farle dimenticare per alcuni anni di essere una scrittrice. Capitale di uno Stato ufficialmente non in guerra, base cruciale per gli Alleati e rifugio per i fuorusciti dei paesi dell’Asse, Il Cairo è un ambiente cosmopolita, una zona franca dove la vita mondana è rinvigorita dalla presenza delle alte gerarchie militari e le giornate sono scandite da cocktail, ricevimenti e vernissage: le acque ideali, insomma, per i pesci grossi e piccoli dello spionaggio. E in quelle acque Fausta imparerà a nuotare: decisa, ma sfuggente come un’anguilla. In un’attenta e appassionata ricostruzione biografica, Maria Serena Palieri mette in scena quegli anni egiziani, con l’aiuto della stessa protagonista. Per la prima volta, infatti, vedono la luce in questo volume stralci dei diari tenuti allora da Fausta Cialente – oggi conservati nel Centro Manoscritti di Pavia –, che ci consentono di avvicinarci al mondo intimo di una scrittrice che della riservatezza ha fatto la parola d’ordine. Quello che si apre davanti a noi è un quadro vivissimo e impietoso dello scenario cairota dell’epoca, in cui non mancano ambiguità e insidie, e un autoritratto senza veli della donna che vi prende parte: pagine in cui la passione civile si alterna a un’ironia tagliente e ricca di brio. Riannodando gli anni egiziani a quelli dell’infanzia e della maturità – attraverso articoli, lettere, romanzi, interviste –, il libro racconta le tappe di un’intera esistenza: gli amori, la figlia, l’affetto per il fratello Renato (uno dei più grandi attori dell’epoca) e il dolore per la sua improvvisa perdita, le prime prove narrative, il successo, il giornalismo, i viaggi. Prende forma, in queste pagine, il destino di una nomade, lo spirito irrequieto e irriverente di una grande scrittrice.
Donzelli, 2020
Abstract: Quando la politica si prende tutto, quando alla condizione dell'esule si accompagna anche quella del clandestino, quando il dovere e la prudenza impongono al militante politico di chiudersi nel cerchio della solitudine, cosa ne è del proprio spazio interiore? Come si articola la dimensione intima della vita di un antifascista in clandestinità nella Parigi occupata dai tedeschi? Qual è il suo «privato», se mai ha il diritto di averne uno? E quali pensieri gli passano per la testa, mentre si aggira per le strade con il solo scopo di confondersi tra la folla? Dal 24 giugno 1940 al 27 gennaio 1943 Celeste Negarville, dirigente del PCI operante in clandestinità in Francia, scrive un diario che è un unicum nel suo genere. sono annotazioni ora quasi quotidiane, ora più rade, esplicitamente scritte per la moglie Nora, cittadina sovietica, e per la figlia piccolissima, Lucetta (Lucika), che si trovano a Mosca. È un documento speciale: per una volta, non si tratta di un diario politico; piuttosto di una sorta di journal intime, dominato dalla struggente nostalgia delle due persone care e dal timore angoscioso di non rivederle più.
Cannes confidential / Thierry Frémaux ; traduzione di Daniela De Lorenzo
Donzelli, 2017
Abstract: Il Festival di Cannes è il luogo del cinema per eccellenza, un concentrato affascinante, scintillante, glorioso e anche contraddittorio di tutto quello che il cinema ha rappresentato e rappresenta tuttora: dalla sperimentazione allo star system, dal mercato alla scoperta di nuovi talenti. Thierry Frémaux è il direttore del Festival da oltre un decennio: dalle sue scelte dipende il destino di cineasti, produttori, attori, sceneggiatori. In questo libro, scritto in forma di diario, Frémaux racconta in maniera intima e personale in cosa consiste il suo lavoro, accompagnando i lettori in una sorta di backstage letterario del più importante festival del mondo. Frémaux ci guida nel cuore della macchina del Festival, per celebrare anzitutto coloro che lo rendono possibile, perché, come egli stesso scrive: «Cannes appartiene a quelli che lo fanno: i cineasti, gli attori, gli operatori professionali, i giornalisti, gli spettatori, i visitatori, i turisti e i cannensi». L'anno che precede l'evento che mette il cinema al centro del mondo viene ripercorso da Frémaux in un concitato susseguirsi di incontri con star e registi, di aneddoti e storie dal dietro le quinte della Selezione ufficiale.
Diario di una scrittrice / Virginia Woolf ; traduzione dall'inglese di Giuliana De Carlo
BEAT, 2011
Abstract: Nel 1941 Virginia Woolf si toglie la vita annegandosi nel fiume Ouse. Nel 1953 Leonard Woolf decide di raccogliere in volume una selezione tratta dai diari della moglie, concentrata su tutto ciò che riguarda lo scrivere e la sua attività di romanziera e critica letteraria: riflessioni legate ai testi che sta scrivendo o leggendo, appunti di carattere stilistico o strutturale, ma anche descrizioni di luoghi, amici ed eventi pubblici o privati, amare considerazioni su un mondo lacerato da due guerre mondiali, accenni alla tortura delle crisi nervose, sempre più frequenti col passare degli anni.
Il diario dei mesi di Pimpa / Altan
Franco Cosimo Panini, 2021
Abstract: È la notte di Natale: Pimpa Tito e Olivia non vedono l’ora di aprire i regali sotto l’albero… ma è ancora troppo presto. Così Pimpa si ricorda del dono che ha ricevuto lo scorso Natale… un diario! Ci ha scritto tutto quello che ha fatto nei mesi appena trascorsi. Armando le chiede di leggerlo a voce alta. E davanti il caminetto inizia la lettura.: “Caro Diario…” Un libro con tante avventure scritte “a mano” su fogli a righe con foto e disegni attaccati con lo scotch… proprio come quelle di un vero diario!
La verità sul caso Rudolf Abel / James B. Donovan ; traduzione di Vittorio Di Giuro
Garzanti, 2015
Abstract: La mattina del 10 febbraio 1962, James Donovan è in missione sulla Glienicker Brücke, il celebre ponte delle spie che collega Berlino Ovest con l'Est comunista. Al suo fianco c'è Rudolf Abel, la più misteriosa ed efficiente spia del XX secolo, per anni clandestinamente negli Stati Uniti a capo dello spionaggio russo. Dall'altra parte del ponte, i sovietici tengono in ostaggio Francis Powers, il pilota di un U-2 americano abbattuto mentre era in volo segreto sull'URSS: Donovan ha ricevuto dal presidente Kennedy l'incarico di riportarlo in patria a ogni costo. Il volume ci catapulta nelle drammatiche giornate vissute per realizzare lo scambio di prigionieri, nelle lunghe e pericolose trattative diplomatiche, nei momenti concitati e avventurosi della guerra fredda tra due blocchi con le armi costantemente puntate
Giornale di guerra e di prigionia / Carlo Emilio Gadda
[Milano] : Garzanti, 1999
Abstract: Per il sottotenente Gadda, che l’aveva auspicata come «necessaria e santa», la Grande Guerra si rivela uno scontro durissimo. Più ancora che con il nemico, con ciò che scatenava in lui un’indignazione così violenta da sfiorare la «volontà omicida»: la meschinità della «vita pantanosa» di caserma, che spegne ogni aspirazione alla lotta; l’incompetenza dei grandi generali; l’«egotismo cretino dell’italiano» che di tutto fa una questione personale; l’indegnità morale dei vigliacchi, degli imboscati e dei profittatori, che costringevano gli alpini a marciare con scarpe rotte: «se ieri avessi avuto innanzi un fabbricatore di calzature, l’avrei provocato a una rissa, per finirlo a coltellate» confessa. Ma lo scontro più lacerante, e fondatore, è quello che Gadda ingaggia con sé stesso: con l’orrore e la tristezza della solitudine, con un «sistema nervoso» viziato da «una sensitività morbile», con una insufficienza nell’agire che gli impedisce di tradurre in atto i tesori di preparazione tecnica, senso di sacrificio, spirito di disciplina che abitano in lui: «Mi manca l’energia, la severità, la sicurezza di me stesso, proprie dell’uomo che ... agisce, agisce, agisce a furia di spontaneità e di estrinsecazione volitiva». La disfatta di Caporetto e la prigionia in Germania peseranno come un macigno sul bilancio della partecipazione di Gadda alla guerra, ma il tempo dimostrerà che l’officina del Giornale – primo sofferto atto di conoscenza del mondo e della propria realtà psichica – segna la nascita del più grande prosatore italiano del Novecento.
Il giorno in cui cambiò ogni cosa / Laura Pezzino
Il Battello a vapore, 2024
Abstract: Cora è una ragazza di città, frequenta le medie e vive con la madre Tilda che è sempre molto triste, mentre il padre si è trasferito già da qualche anno a Stoccolma. All'inizio dell'estate madre e figlia vengono richiamate a Brisca, un piccolo borgo dell'Appennino tosco-romagnolo, dove vive Irma, la nonna di Cora, che lei non ha mai veramente conosciuto per colpa di un vecchio litigio. Qui Cora progetta di dedicarsi alla scrittura del suo primo romanzo, ma incontra invece una nuova comunità di persone che la distoglie dal suo intento, facendola concentrare sulla storia della sua famiglia. Il bar della nonna è al centro di una lotta che risale al 1944, quando il paese era diviso tra partigiani e fascisti, e Cora riesce a ricostruirne la trama attraverso i diari della nonna, ritrovati in un vecchio baule. E così la vita di una ragazzina di oggi si intreccerà con quella di una staffetta della Resistenza.
Mondadori, 2014
Abstract: "Mentre mia madre moriva, io piano piano perdevo, insieme a lei, anche le braccia e le mani che mi sostenevano e mi accompagnavano ovunque." La morte di un genitore segna per tutti un momento di passaggio e lascia un senso di vuoto. A maggior ragione nel caso di Simona Atzori, ballerina e pittrice nata senza le braccia. Con "Cosa ti manca per essere felice"? Simona ha dato emozioni e coraggio a moltissimi lettori, che hanno amato il suo libro e partecipato in massa ai suoi incontri pubblici. "Mamma Tonina" era una grande protagonista di quelle pagine, asse portante e motore di questa vita straordinaria. Dalla sua malattia e dal dolore della sua scomparsa, Simona ha saputo trarre una forza inattesa per andare avanti: "Il mio compito era capire che un altro modo sarebbe stato possibile, e dimostrarglielo". Simona Atzori racconta con parole toccanti le emozioni del distacco: "Adesso mi manca disperatamente raccontarle le cose. Se non lo faccio, è come se non mi succedessero realmente. Così, le ho scritte. E le ho scritte proprio a lei. Per dirle di come sono passata attraverso il mio dolore, cercando di essere all'altezza del suo esempio". "Dopo di te" è la risposta alla preoccupazione radicale dei genitori: "Cosa ne sarà di mio figlio dopo di me? Chi lo proteggerà?". E la perdita di Simona diventa il simbolo estremo di tutti i lutti, un insegnamento ad affrontare la mancanza, a trovare un equilibrio anche senza le braccia che ci hanno sostenuto.
Wahoo! : un'Odissea al contrario / Vanni Bianconi
Marcos y Marcos, 2025
Abstract: Settembre 2025: più di cinquanta imbarcazioni salpano verso Gaza per rompere il blocco navale israeliano, portare cibo e medicinali. Questa azione umanitaria raduna la più grande flottiglia di pace della storia: la Global Sumud Flotilla. Wahoo! è una di queste barche. Vanni Bianconi ne è stato il nocchiero. Wahoo! è molto più di un diario di bordo. È un incredibile viaggio avanti e indietro nel tempo, un tuffo nel mare, uno nel labirinto, nello sguardo meraviglioso di una figlia lontana. Racchiude paure, pensieri, giornate in carcere; cronaca riflessione politica, poesia. Il racconto vivo e duraturo di un’esperienza che ha scatenato le piazze e segnato la nostra storia. Con una testimonianza di Qasem Waleed.
I diari della Borgogna / Ann Mah ; traduzione di Roberta Zuppet
Giunti, 2019
Abstract: Giovane e ambiziosa sommelier di San Francisco, Kate vuole diventare Master of Wine, il più alto riconoscimento nel mondo degli esperti del vino. Nonostante la sua famiglia sia di origini francesi, il suo tallone d'Achille sono proprio i vini bianchi della Borgogna: è come se avesse qualcosa contro di loro, qualcosa che le impedisce di riconoscerli e apprezzarli. Che sia il ricordo del modo brusco in cui è finita la sua storia con Jean-Luc? Eppure sono trascorsi ormai dieci anni dal suo soggiorno di studio in Francia... Così, quando il ristorante in cui lavora chiude, Kate non ha più scuse: il Test per diventare Master of Wine ha la precedenza su tutto - vita sentimentale compresa -, e per superarlo l'unico modo è andare nella Côte d'Or e partecipare alla vendemmia. Heather e Nico, il cugino di Kate, la accolgono con calore, dopotutto è parte della famiglia e due braccia in più nel periodo della vendange sono sempre utili. Inoltre Heather ha veramente bisogno d'aiuto per mettere ordine nella loro labirintica e caotica cantina. Un giorno, tra scatoloni impolverati e mobili da buttare, compaiono dei vestiti e dei quaderni: i diari di una ragazzina dalle iniziali sconosciute, H.M.C. Le due amiche scoprono che si tratta di Hélène Marie Charpin, vissuta durante l'occupazione nazista ma in qualche modo esclusa dall'albero genealogico della famiglia. Perché? Attraverso la lettura dei suoi diari, Kate scoprirà molto di sé e della sua storia familiare durante la Repubblica di Vichy, e si troverà a dover rispondere a interrogativi a cui mai aveva pensato: come è possibile riconciliare i drammi del passato con i valori del presente? Quanto è difficile essere coraggiosi quando la propria sopravvivenza è a rischio?
La scommessa : cento ragioni per amare l'Italia / Guglielmo e Vittorio Zucconi
[Milano] : Rizzoli, 1993
Caporetto : diario di guerra : maggio-dicembre 1917 / Angelo Gatti ; a cura di Alberto Monticone
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: A ottant'anni dalla rotta di Caporetto, torna uno dei più importanti documenti storici sul momento di massima crisi dell'esercito italiano osservato dal Comando supremo. Quattro sono i grandi episodi militari compresi nel diario di Gatti: la decima battaglia dell'Isonzo (maggio), la battaglia dell'Ortigara (giugno), la conquista della Bainsizza (agosto), Caporetto (ottobre-novembre).
Diario : 1944-1948 / Giuseppe Bottai ; a cura di Giordano Bruno Guerri
Milano : Rizzoli, 1992
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Victor Klemperer è uno stimato professore universitario a Dresda quando nel gennaio 1933 i nazisti prendono il potere in Germania. Di padre ebreo e madre protestante, Kempler è lui stesso di religione protestante, di opinioni politiche moderate e perfettamente inserito nella società tedesca non ebraica. L'avvento al potere di Hitler cambia improvvisamente la sua vita: non solo egli deve prendere atto di di non essere più un tedesco, ma si accorge che anche il suo entourage accademico e molti suoi conoscenti e amici cominciano a considerarlo un estraneo. Sollevato dal suo incarico universitario, ridotto in povertà, angariato in ogni modo, Kemplerer grazie al suo statuto di misto non verrà deportato, ma assisterà fino all'ultimo alla rovina della Germania.
Parla Vittorio Emanuele III / Paolo Puntoni
Bologna : Il mulino, copyr. 1993
Abstract: Pubblicato prima a puntate su un settimanale e poi in un volume uscito di commercio nel 1958, il diario di Paolo Puntoni è un documento utile per la conoscenza degli avvenimenti relativi alla fine del fascismo, dal 25 luglio all'8 settembre e agli ultimi anni della monarchia. Opera di un fedele monarchico che non cela la propria devozione al sovrano, questo diario aiuta a seguire dall'interno di casa Savoia la crisi del regime mussoliniano, l'evolversi delle relazioni tra il re e il cugino duce e, dopo l'8 settembre, la crisi della monarchia stessa nel riavviarsi della vita democratica, prima nel Regno del Sud, poi nell'Italia liberata.
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2004
Diari : versione integrale / Vaslav Nijinsky ; traduzione di Maurizia Calusio
Milano : Adelphi, copyr. 2000
Abstract: Il nome di Nijinsky evoca tutta la leggenda dei Balletti Russi, quella apparizione bruciante e fugace che avrebbe segnato una svolta nel gusto e l'irruzione del moderno nell'arte della danza. Ma Nijinsky fu anche un singolare destino, che ci parla soprattutto dalle pagine di un libro: i suoi travagliati Diari. Quando Diaghilev lo lanciò, nel 1909, Nijinsky era un giovane allievo della scuola di danza di Pietroburgo. In breve tempo sarebbe diventato uno degli esseri più osannati e idolatrati d'Europa. Ma l'equilibrio del ballerino era fragile: su di lui incombeva la follia, che lo avrebbe presto travolto. E proprio sulla soglia della follia Nijinsky scrisse, nei primi mesi del 1919, questo febbrile diario.