Trovati 104 documenti.
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La coscienza di un liberal / Paul Krugman ; traduzione di Fabio Galimberti e Paola Marangon
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Franklin Delano Roosevelt traghettò una nazione prostrata dalla crisi verso una ripresa economica, politica e sociale di così vasto respiro da durare per i trent'anni successivi. Grazie a lui gli Stati Uniti del dopoguerra poggiavano su forti valori democratici ed egualitari, incarnazione di una società di ceto medio dove il boom dei salari aveva elevato decine di milioni di americani dalla povertà a una vita agiata, livellando il reddito medio degli individui a scapito della concentrazione dei capitali. Poi le cose sono precipitate sempre più in fretta lungo un crinale scosceso fatto di crescenti disuguaglianze e di strisciante corruzione politica: Durante gli anni Settanta, la destra radicale ha assunto il controllo del Partito repubblicano, incoraggiato le imprese a sferrare un attacco contro il movimento sindacale, ridotto drasticamente il potere contrattuale dei lavoratori, abbassato le aliquote fiscali applicate ai redditi elevati. I risultati disastrosi sono sotto gli occhi di tutti. Oggi, sostiene Krugman, il tempo è maturo per un'altra grande era di riforme, per un altro New Deal. Cosa dovrebbe fare la nuova maggioranza? Nell'interesse della nazione, dovrebbe attuare un programma imprescindibilmente progressista, che promuova l'espansione della rete di sicurezza sociale e riduca la disuguaglianza.
Occupy Wall Street / Scrittori per il 99% ; traduzione di Virginio B. Sala e Stefano Valenti
Milano : Feltrinelli, 2012
Abstract: Nessuno sa fin dove arriverà la protesta di Occupy Wall Street. Ma una cosa è certa: si è ormai innescato il più importante movimento progressista in America dagli anni sessanta. Questo libro è la storia di un inizio. La stesura del testo è il risultato della collaborazione di circa una sessantina di persone (studenti e insegnanti, scrittori e artisti, donne, uomini, persone di colore, bianche, anziane, giovani). Molti di loro sono partecipanti attivi del movimento e tutti lo sostengono. Si sono dati il nome collettivo di Scrittori per il 99%.
Il processo distributivo del libro : uno sguardo sull'editoria in Italia / Elena Ranfa
Editrice Bibliografica, 2023
Abstract: Il panorama editoriale italiano è un ecosistema complesso, variegato, dove coesistono realtà che lavorano, spesso con non poche difficoltà, per cercare di ritagliarsi uno spazio all’interno del mercato del libro. Quello dell’editoria è un mondo fatto di incroci e sovrapposizioni (fusioni, acquisizioni, cessioni), dove è difficile stabilire confini precisi tra le tipologie di attività che animano la filiera e dove interessi economici e strategici si intrecciano con la volontà di perseguire un progetto editoriale significativo anche dal punto di vista culturale. Dopo aver inquadrato il libro come “bene” e come prodotto di una complessa organizzazione nella quale si confrontano i diversi attori, il volume definisce cosa si intenda per processo distributivo e delinea quali siano oggi i modelli di distribuzione nel nostro paese, se questi siano in grado di interpretare i cambiamenti in atto e di rispondere alle nuove istanze che coinvolgono i ruoli chiave connessi ai libri e alla loro economia. L'autore collabora con l’Università degli studi di Verona, dove svolge attività di ricerca in editoria contemporanea, ed è professore a contratto in biblioteconomia e bibliografia digitali.
"La lotta di classe esiste e l'hanno vinta i ricchi" (vero!) / Marco Revelli
Laterza, 2014
Abstract: Per un certo mondo che conta le politiche egualitarie sono un grave handicap per l'economia e un pericoloso azzardo morale: un grado di diseguaglianza è necessario per garantire lo sviluppo economico. Nella stessa ottica, un elevato tasso di inquinamento iniziale, nella fase del decollo, sarebbe accettabile perché destinato a essere riassorbito con la crescita del benessere e il miglioramento delle tecnologie. A oggi, le diseguaglianze hanno continuato a crescere, la crisi economica globale è gravissima e lo stato ambientale del pianeta continua a peggiorare. Marco Revelli smonta pezzo a pezzo l'hardware teorico dell'ideologia neoliberista.
Come vendere un cortometraggio / Jan Rofekamp
Torino : Lindau, 1997
Strumenti ; 2
Abstract: Il cortometraggio rappresenta da sempre la «porta di ingresso» nella professione per i giovani cineasti. È un terreno privilegiato di sperimentazione ed elaborazione linguistica, ma anche un genere autonomo, che meriterebbe una visibilità non limitata alle pur importanti rassegne che arricchiscono i cartelloni dei festival di tutto il mondo. Questo volume (giunto ormai alla sua terza edizione e aggiornato al 2003) affronta la questione fondamentale per chiunque produca o realizzi un corto, il mercato, spiegando come accedervi e illustrando caratteristiche, regole, ultime tendenze e possibili sviluppi.
Laterza, 2018
Abstract: Per molti anni ci hanno fatto credere che la disuguaglianza è necessaria per la crescita economica. È vero il contrario: per crescere tutti e in modo sano è necessaria una maggiore uguaglianza nella distribuzione del reddito. "Invertiamo la rotta" è il monito del premio Nobel per l’economia. «Non è difficile individuare le politiche economiche necessarie per invertire la rotta. Abbiamo bisogno di maggiori investimenti nei beni pubblici; di una migliore governance aziendale, leggi antitrust e antidiscriminazioni; di un sistema finanziario più regolamentato; di un rafforzamento dei diritti dei lavoratori; di sistemi di tassazione e trasferimenti più progressivi.»
Feltrinelli, 2019
Abstract: Di fronte alla concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi attori sempre più potenti che ragionano secondo la logica di un capitalismo imperialista, è urgente liberarsi delle illusioni create dalla fede in un modello economico di crescita illimitata. Questo modello, che ha favorito il monopolio delle risorse globali da parte dell'1 per cento della popolazione mondiale, ha provocato la crisi umanitaria dei migranti e sta distruggendo il pianeta, scontrandosi con i suoi limiti ecologici. Secondo Vandana Shiva, la storia dell'uomo è una storia di colonizzazioni. Oggi la colonizzazione riguarda la natura del pianeta e la maggior parte della sua popolazione. Per cambiare il corso della storia è necessario riscoprire il significato della libertà, e questo è possibile solo imparando a pensare e a vivere come un'unica specie che condivide la responsabilità di abitare lo stesso pianeta. Questo è il cambio di paradigma necessario per superare le illusioni della democrazia in crisi e dell'economia capitalista e per non rinunciare alla prospettiva di un futuro sostenibile. Basandosi sull'analisi di fatti esplosivi e poco conosciuti, Shiva espone il modello dell'1 per cento di filantrocapitalismo, che investe enormi quantità di denaro per aggirare le strutture democratiche e imporre idee totalitarie, basate su una sola verità scientifica, un solo modello agricolo e una sola versione della storia. "Devono risorgere la vera conoscenza, la vera intelligenza, la vera ricchezza, il vero lavoro, il vero benessere", in modo che le persone possano riacquisire il loro diritto a vivere liberamente, pensare liberamente, respirare liberamente e mangiare liberamente.
I padroni del cibo / Raj Patel ; traduzione di Giancarlo Carlotti
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Circa un miliardo di persone nel mondo è denutrito. Un altro miliardo è obeso. Quasi metà della popolazione mondiale vive quotidianamente il problema di un'alimentazione insufficiente. L'altra metà soffre dei tipici problemi legati a un'alimentazione sovrabbondante e alle disfunzioni che ne derivano: diabete, eccesso di peso, problemi cardiocircolatori. È un paradosso? Solo apparente, argomenta Raj Patel, perché questo stato di cose è l'inevitabile corollario di un sistema che consente solo a un pugno di grandi corporation di trarre profitto dall'intera catena alimentare mondiale. Questo volume è un'indagine che svela per la prima volta i retroscena della guerra in corso per il controllo delle risorse alimentari: un vero e proprio giro del mondo che spazia dall'aumento dei suicidi tra i contadini asiatici alle sventurate conseguenze degli accordi commerciali tra Messico e Stati Uniti, dell'emergere dei movimenti dei senza terra in Brasile al fallimento di molte produzioni agricole africane, fino a toccare le sofisticate tecniche di manipolazione dei consumatori nel ricco Nord del mondo.
Il capitale nel XXI secolo / Thomas Piketty ; traduzione di Sergio Arecco
Bompiani, 2014
Abstract: Quali sono le grandi dinamiche che guidano l'accumulo e la distribuzione del capitale? Domande sull'evoluzione a lungo termine dell'ineguaglianza, sulla concentrazione della ricchezza e sulle prospettive della crescita economica sono al cuore dell'economia politica. Ma è difficile trovare risposte soddisfacenti, per mancanza di dati adeguati e di chiare teorie guida. In Il capitale nel XXI secolo, Thomas Piketty analizza una raccolta unica di dati da venti paesi, risalendo fino al XVIII secolo, per scoprire i percorsi che hanno condotto alla realtà socioeconomica di oggi. I suoi risultati trasformeranno il dibattito e detteranno l'agenda per le prossime generazioni sul tema della ricchezza e dell'ineguaglianza. Piketty mostra come la moderna crescita economica e la diffusione del sapere ci abbiano permesso di evitare le disuguaglianze su scala apocalittica secondo le profezie di Karl Marx. Ma non abbiamo modificato le strutture profonde del capitale e dell'ineguaglianza così come si poteva pensare negli ottimisti decenni seguiti alla seconda guerra mondiale. Il motore principale dell'ineguaglianza, la tendenza a tornare sul capitale per gonfiare l'indice di crescita economica, minaccia oggi di generare disuguaglianze tali da esasperare il malcontento e minare i valori democratici. Ma le linee di condotta economica non sono atti divini. In passato, azioni politiche hanno arginato pericolose disuguaglianze, afferma Piketty, e lo possono fare ancora.
Milano : Giuffrè
Università Bocconi. Dipartimento di economia aziendale
Land grabbing : come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo / Stefano Liberti
Roma : Minimum fax, 2011
Abstract: Questo libro rappresenta il primo reportage al mondo sull'allarmante e dilagante fenomeno del land grabbing. Dopo la crisi finanziaria del 2007, la terra da coltivare (specie quella del Sud del mondo) è diventata un bene sempre più prezioso, oggetto di un frenetico accaparramento in cui sono impegnati sia i paesi, come quelli arabi, ricchi di liquidità ma privi di terre fertili, sia le multinazionali dell'agrobusiness - interessate a creare enormi piantagioni per la produzione di biocarburanti - sia una serie di società finanziarie, convinte che l'investimento in terre possa garantire guadagni sicuri. Il risultato è l'avvento di una nuova forma di colonialismo che rischia di alterare gli scenari internazionali (come dimostrano per reazione le recenti rivolte nordafricane, legate all'aumento dei prezzi delle derrate alimentari). Viaggiando fra l'Etiopia e il Brasile, l'Arabia Saudita e la Tanzania, passando per la borsa di Chicago, la FAO e le convention finanziarie, Liberti fa luce su un fenomeno poco indagato ma di scottante attualità, svelandoci come i legami fra politica internazionale e mercato globale stiano cambiando il volto del mondo in cui viviamo.
Milano : Tecniche nuove, 2011
I libri di logistica
Abstract: Negli ultimi anni la logistica ha conosciuto una spettacolare evoluzione, passando dai moli dei porti e dagli spazi disadorni dei magazzini agli uffici informatizzati di imprese multinazionali. Il testo esamina gli aspetti legati alla logistica nel particolare contesto della catena di fornitura e ne traccia le tendenze. La diversità del testo risiede proprio in questo approccio che non si limita solo alle funzioni interne di una organizzazione, ma si espande anche alle integrazioni che coinvolge la supply chain. Attraverso attività di ricerca, docenza e consulenza, gli autori hanno attivamente preso parte allo sviluppo della logistica nordamericana e in questo libro hanno raccolto la loro esperienza, passando dai fondamenti teorici alle più recenti acquisizioni del settore, fino alla visione delle prospettive future e del ruolo fondamentale che la logistica rivestirà nel vantaggio competitivo aziendale. Il testo presenta in modo esaustivo tutti gli aspetti della materia, dalle nozioni di base (logistica dei trasporti, gestione dei magazzini e dei materiali) alle strategie globali.
Come sfamare il mondo : storia e futuro del cibo / Vaclav Smil ; traduzione di Giacomo Manconi
Einaudi, 2025
Abstract: Perché fra i maggiori produttori di cibo al mondo ci sono anche Paesi in cui la malnutrizione è piú diffusa che altrove? Perché sprechiamo ogni giorno l’equivalente di 1 000 chilocalorie a persona? Sarebbe possibile, e giusto, diventare tutti vegani? Con l’autorevolezza dello scienziato, la sapienza dello storico e la chiarezza del grande divulgatore, Vaclav Smil ci guida in un viaggio nel passato, nel presente e nel futuro dell’alimentazione. E ci spiega attraverso numeri, esempi, aneddoti, che dar da mangiare a una popolazione in crescita senza danneggiare il pianeta non è un’utopia, ma un obiettivo raggiungibile.
Roma : Minimum fax, 2017
SuperTele ; 3
Abstract: Le tecnologie di distribuzione hanno influenzato l'industria del cinema da sempre. La diffusione massiccia della televisione nell'America degli anni Cinquanta e Sessanta, per esempio, ha rivoluzionato il mondo di Hollywood, portando alla nascita di grandi conglomerati che sono al contempo studi cinematografici e network televisivi. Oggi l'industria sta affrontando una rivoluzione se possibile ancora più grande, iniziata con l'adozione delle tecnologie digitali, che permettono ai film una circolazione più ampia, veloce ed economica, e cambiano il modo in cui questi raggiungono non solo le sale cinematografiche ma anche lo spettatore: sullo schermo di casa, di dimensioni più grandi e in alta definizione, sui laptop e persino sullo smartphone. Grazie a soggetti come Netflix, Amazon e centinaia di altri operatori di video on demand stiamo vivendo la grande utopia digitale che promette di accedere a tutto il cinema realizzato dall'umanità in ogni momento, dovunque ci troviamo. Ma che conseguenze ha tutto questo sull'industria del cinema? Cultura on demand parla di noi spettatori, delle nostre nuove possibilità e del ruolo più o meno inedito che svolgiamo quando scriviamo un commento sui social riguardo a un film o a un programma tv che abbiamo amato o detestato. E parla del modo in cui i film sono realizzati, finanziati e distribuiti, perché questi cambiamenti hanno ricadute anche sulla creatività, sia mainstream sia indipendente. Il libro offre una cornice teorica e gli strumenti di analisi necessari per comprendere lo scenario contemporaneo, evitando sia le derive apocalittiche di chi crede che il cinema sia morto sia quelle entusiastiche dei fan delle tecnologie.
Il prezzo e la distribuzione / Francesco Vito
Sesta edizione riveduta
Giuffrè, 1946
Einaudi, 2013
Abstract: Il livello di disuguaglianza del reddito in America raggiunge oggi picchi mai visti da prima della Grande depressione. Negli anni del boom, precedenti alla crisi finanziaria del 2008, l'1 per cento dei cittadini si è impadronito di più del 65 per cento dei guadagni del reddito nazionale totale. E tuttavia, mentre il Pil cresceva, la maggior parte dei cittadini vedeva erodere il proprio tenore di vita. Nel 2010, mentre la nazione lottava per superare una profonda recessione, l'1 per cento guadagnava il 93 per cento del reddito aggiuntivo creato nella cosiddetta ripresa. Mentre coloro che sono in alto continuano a godere della migliore assistenza sanitaria, della migliore educazione e dei benefici della ricchezza, essi spesso non riescono a comprendere che, come sottolinea l'autore, il loro destino è collegato a quello dell'altro 99 per cento. In questo volume Stiglitz unisce la sua formidabile visione economica a un appassionato richiamo affinché l'America torni agli ideali economici e politici che l'hanno resa grande. La disuguaglianza infatti non nasce nel vuoto. E il risultato dell'interazione di forze di mercato e di manovre della politica. Grazie a essa l'America è sempre meno la terra delle grandi opportunità e sempre meno è in grado di rispondere alle aspirazioni e ai bisogni dei suoi cittadini. Ma non deve necessariamente essere cosi.
Einaudi, 2014
Abstract: Il livello di disuguaglianza del reddito in America raggiunge oggi picchi mai visti da prima della Grande depressione. Negli anni del boom, precedenti alla crisi finanziaria del 2008, l'1 per cento dei cittadini si è impadronito di più del 65 per cento dei guadagni del reddito nazionale totale. E tuttavia, mentre il Pil cresceva, la maggior parte dei cittadini vedeva erodere il proprio tenore di vita. Nel 2010, mentre la nazione lottava per superare una profonda recessione, l'1 per cento guadagnava il 93 per cento del reddito aggiuntivo creato nella cosiddetta ripresa. Mentre coloro che sono in alto continuano a godere della migliore assistenza sanitaria, della migliore educazione e dei benefici della ricchezza, essi spesso non riescono a comprendere che, come sottolinea l'autore, il loro destino è collegato a quello dell'altro 99 per cento. In questo volume Stiglitz unisce la sua formidabile visione economica a un appassionato richiamo affinché l'America torni agli ideali economici e politici che l'hanno resa grande. La disuguaglianza infatti non nasce nel vuoto. E il risultato dell'interazione di forze di mercato e di manovre della politica. Grazie a essa l'America è sempre meno la terra delle grandi opportunità e sempre meno è in grado di rispondere alle aspirazioni e ai bisogni dei suoi cittadini. Ma non deve necessariamente essere cosi.
Catania : Malcor D', 2019
Interferenze ; 8
Abstract: La storia delle migrazioni è la storia dell'uomo. Tanti sono i motivi che spingono le persone ad abbandonare i luoghi natii e insediarsi in altri luoghi già occupati da popolazioni estranee; ma in ogni caso i flussi migratori modificano l'equilibrio iniziale sia nel territorio di arrivo che in quello di partenza. Lo squilibrio determinato da uno spostamento migratorio può generare quindi costi e benefici coinvolgendo i diritti di chi risiede in contrapposizione a quelli di chi arriva. In questo libro la teoria economica si intreccia con la storia vissuta nel tentativo di costruire una teoria dell'immigrazione che possa formulare leggi di mercato in grado di garantire, insieme alle disposizioni di legge, l'equilibrio sociale di una società aperta. In particolare il libro racconta il processo che ha portato all'adozione del Global Compact for Mígration e illustra il suo contenuto innovativo.
Povertà / Leonardo Becchetti ... [et al.] ; a cura di Carlo Cefaloni
Roma : Città nuova, [2016]
Dossier