Trovati 68 documenti.
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Attenti, concentrati, presenti : come aiutare i bambini a stimolare l'attenzione / Donatella Celli
Milano : Tecniche nuove, 2019
Genitori e figli
Abstract: Per favore stai attento! Quante volte abbiamo ripetuto questa frase ai nostri figli? Quante volte non ha prodotto l'effetto sperato? Molte spesso non teniamo in considerazione che dietro a una disattenzione si nasconde una vera e propria difficoltà attentiva da considerare come un vero e proprio disturbo neurologico che incide sul comportamento. Il libro ha lo scopo di renderci consapevoli delle difficoltà che il bambino può incontrare e propone attività affinché l'attenzione possa essere stimolata ed esercitata rendendo più funzionali comportamenti e atteggiamenti. È rivolto a genitori, educatori e a tutti coloro che in qualche modo sono a contatto con coloro che... non riescono a stare attenti e concentrati
Carocci, 2021
Abstract: Il volume illustra i fondamenti teorici e le ragioni educativo-didattiche dell'impiego del gioco musicale in età prescolare per il potenziamento dei prerequisiti della letto-scrittura, in particolare per i bambini con difficoltà o disturbi dell'apprendimento. Come dimostrato dalla ricerca psico-pedagogica e neuroscientifica, la musica è un vero e proprio neuroprotettore del linguaggio e, nell'ambito dell'educazione inclusiva, facilita le competenze fonologiche, metafonologiche, motorio-prassiche, visuo-spaziali e affettivo-relazionali, nel pieno rispetto delle differenze e delle capacità individuali. Perciò il libro propone agli insegnanti della scuola dell'infanzia una metodologia di intervento da utilizzare nei percorsi di progettazione, osservazione e documentazione di attività per il potenziamento dei prerequisiti necessari a leggere e scrivere. Oltre a una descrizione dettagliata degli aspetti metodologico-didattici del gioco musicale, il testo presenta un'appendice con specifici materiali di programmazione e di osservazione.
Erickson, 2021
Abstract: Il disturbo socio-pragmatico comunicativo si riferisce a quei quadri sindromici caratterizzati da difficoltà persistenti nell'uso sociale della comunicazione. Lo sviluppo delle competenze socio-comunicative e pragmatiche inizia all'interno della diade genitore-bambino, per poi estendersi agli altri contesti relazionali significativi e allargarsi nei gruppi sociali di appartenenza. Con il contributo di importanti studiosi della materia, il libro propone un'analisi completa del disturbo, linee guida di riferimento, modelli di valutazione e spunti operativi di intervento basati su un approccio scientifico e al contempo bio-psico-sociale
Il disturbo primario del linguaggio : oltre la Consensus Conference / Simonetta D'Amico ...[et al.]
Trento : Erickson, 2021
Neuropsicologia in età evolutiva - Guide. Neurosviluppo
Abstract: Circa il 5-7% della popolazione in età prescolare ha difficoltà nell'acquisizione del linguaggio in assenza di cause identificabili. Nel volume si illustrano motivazioni, metodo e risultati della Consensus Conference del 2019, in seguito alla quale ci si riferisce a tale atipicità nello sviluppo con il termine Disturbo Primario del Linguaggio. La Consensus Conference si è focalizzata sulla diagnosi e sul trattamento, in un costante confronto con la ricerca e con le prassi cliniche nazionali e internazionali. L'opera si rivolge, in una prospettiva multidisciplinare, preventiva e abilitativa, a tutte le persone e le istituzioni che si prendono cura delle bambine e dei bambini con DPL. L'armonioso sviluppo della capacità di comunicare rappresenta un traguardo fondamentale nella crescita del bambino.
Linguaggi senza senso : clinica transculturale / Pietro Barbetta
Meltemi, 2023
Abstract: Le lallazioni infantili, le ecolalie e le gergalità neurologiche, le glossolalie religiose e schizofreniche presentano una varietà che viene perdendosi nel tempo dell’apprendimento educativo, della riabilitazione neurolinguistica, della guarigione dalla psicosi. Quando il soggetto entra, o rientra, in comunità – quando inizia, o riprende, a comunicare – assistiamo a una perdita dei suoni, dei grugniti, delle manducazioni e delle espressioni visuali curiose, estraniate e dissidenti. L’arte poetica e letteraria metasemantica, il teatro sperimentale, i canti ecolalici, le polifonie vocali mantengono invece vive queste perdite, le conservano in testi e in oralità idiosincrasiche e ripetitive. In questo volume, Pietro Barbetta riporta la riflessione di una lunga attività clinica e di ricerca sull’infanzia, le neuro-differenze, le dissociazioni, i deliri e i nomadismi. Secondo l’autore, qualcosa accomuna queste esperienze fisiologiche, patologiche, etniche: l’estraneità al linguaggio significante e all’ordine grammaticale, nonché la presenza del corpo, espressione disordinata, ostacolo alla comunicazione.
Trento : Erickson, 2014
I materiali Erickson
Abstract: Uno degli obiettivi della riabilitazione del linguaggio in età evolutiva è l'acquisizione dei gruppi consonantici, una difficoltà nello sviluppo del linguaggio orale e nell'acquisizione di quello scritto. Questo programma, rivolto alla rieducazione logopedica dei disturbi del linguaggio, offre ai professionisti che si occupano di disturbi fonetico-fonologici in età evolutiva strumenti di lavoro operativi, organizzati in modo razionale alla luce di quanto disponibile attualmente in ambito teorico-scientifico in merito alla fisiologia del linguaggio nella fascia dello sviluppo. Lo scopo del software è fornire materiale strutturato sulla base di criteri fonetico-fonologici con la finalità di far acquisire al bambino la capacità di produzione e di percezione dei nessi consonantici, nel linguaggio orale o scritto. Le coppie di immagini e parole su cui è centrato il lavoro non sono "coppie minime" in senso stretto ma nascono dall'analisi delle principali semplificazioni compiute in età evolutiva nella produzione di parole contenenti gruppi consonantici; sono dunque coppie di parole che si differenziano per la presenza o l'omissione di uno dei fonemi costituenti un gruppo consonantico...
Trento : Erickson, 2013
Software didattico
Abstract: Strutturato sotto forma di gioco, questo programma aiuta i bambini (dai 5 anni in poi) con difficoltà fonetico-fonologiche a consolidare e generalizzare la pronuncia corretta dei suoni della lingua italiana. Esso riprende il tradizionale gioco delloca per esercitarsi in ripetizione e in denominazione spontanea. I logopedisti possono utilizzare il gioco durante lintervento logopedico, avendo a disposizione una ricca gamma di materiale linguistico già organizzato. I genitori troveranno invece in questo CD-ROM materiale linguistico e illustrato per giocare con i loro bambini sia in caso di ritardo di linguaggio che semplicemente per favorire labilità articolatoria. Gli insegnanti della scuola dellinfanzia e del primo ciclo della scuola primaria possono utilizzare il gioco accanto ad altri materiali per favorire lo sviluppo del linguaggio e facilitare nei bambini non italofoni lapprendimento delle caratteristiche fonologiche dellitaliano...
Nuova ed. aggiornata
Giunti Edu, 2016
Abstract: Il libro sulla dislessia e i DSA destinato agli insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado aggiornato per tenere conto delle più recenti disposizioni normative e delle novità tecnologiche. Il volume mantiene un approccio operativo alla tematica dei DSA, calato nella didattica delle discipline e ricco di indicazioni metodologiche e strumenti utili per l'insegnante. È utile per: conoscere le caratteristiche dei DSA e come impattano sull'apprendimento; essere aggiornati sulle normative vigenti in materia di DSA; scoprire le strategie e gli strumenti più efficaci; progettare il PDP; intervenire in classe con gli studenti. La Guida pratica spiega le diverse modalità di apprendimento e gli stili cognitivi dei DSA e presenta strategie e strumenti per intervenire in modo efficace, insieme a modelli di PDP. Illustra quali sono i principali strumenti compensativi per i DSA, sia ad alta sia a bassa tecnologia, e spiega come sceglierli, come costruirli e come adattarli. Il Workbook propone numerose schede-attività per l'allievo coerenti con la programmazione curricolare nei diversi ambiti (lettura, scrittura, matematica, lingua straniera e metodo di studio).
LEM libraria, 2016
Abstract: Il libro mette a fuoco le differenze sensoriali che possono essere causa di comportamenti problema e fornisce soluzioni concrete per consentire a genitori ed educatori di affrontare situazioni spesso ingestibili dal punto di vista educativo. Promuovere l'attenzione degli educatori, la loro capacità di ascolto e di aiuto verso i bambini con caratteristiche sensoriali particolari, come i bambini dello spettro autistico, o disprassici, o con differenze neurologiche. L'approccio è molto pragmatico e offre una vasta scelta di rimedi semplici da applicare nella quotidianità.
Trento : Erikson, 2011
Abstract: Scritto da due dei maggiori esperti italiani nell'ambito dell'ADHD e dei BES, questo libro propone un programma di valutazione e intervento integrato per i bambini con disturbi di attenzione e iperattività o con Disturbi Specifici di Apprendimento. In particolare, il modello descritto dagli autori è basato sulla costruzione di una rete che coinvolge il clinico, l'insegnante, i genitori e il bambino. Dopo una parte introduttiva che definisce e descrive l'ADHD e i DSA, gli autori analizzano i possibili metodi di valutazione e di intervento, soffermandosi in particolare sulle informazioni più importanti e utili per i genitori e per gli insegnanti e sugli errori che si compiono più frequentemente. Il volume passa poi alla descrizione del metodo di rete, le potenzialità e i vantaggi, i ruoli degli attori coinvolti, le componenti del modello, e alla sua applicazione con bambini con ADHD oppure con bambini con Bisogni Educativi Speciali. Le ultime pagine, di impronta operativa, propongono laboratori di prevenzione da attivare in classe ed esempi di esperienze e buone prassi di integrazione dei bambini con difficoltà scolastiche.
Milano ; Udine : Mimesis, [2014]
Semiotica e filosofia del linguaggio ; 9
Abstract: A volte mi domando se la propensione di un bambino a propormi fantasmagorie in cui finzione e realtà si mescolano in maniera inquietante, non sia dovuta al fatto che per lui le parole siano soltanto delle forme vaghe, sulle quali non può far affidamento per tenere a distanza le idee che lo disturbano. Non riesce ad esprimersi in modo chiaro e rimane intrappolato in uno stato mentale di incertezza, tra significanti dai contorni vaghi. Tra le storie che vi racconterò c'è quella di un bambino che parlava piuttosto male, quando l'ho incontrato, non leggeva e mi dava spesso l'impressione di non distinguere tra il suo mondo immaginario e il mondo reale. Ho considerato che questa confusione avesse qualcosa a che fare con la sua carenza linguistica; di conseguenza, ho alternato nella terapia l'ascolto analitico con interventi prettamente pedagogici. Con la sua prosa fatta di racconti semplici e diretti, Danon-Boileau invita il lettore nella sala dove si svolgono le sedute con i bambini che soffrono di patologie dell'affettività, del linguaggio e della comunicazione. In questo libro Danon-Boileau non presenta una tecnica vera e propria; quello che vuole è mostrare come ogni caso richieda un approccio e una sensibilità diversi. Con il suo modo di agire difende un'etica psicoanalitica più umana grazie alla quale ogni piccolo paziente possa ritrovare sé stesso e quel piacere che viene dalla possibilità di condividere affetti ed esperienze... Prefazione di Marco Matsella.
Trento : Erickson, [2013]
I materiali Erickson
Abstract: L'acquisizione dei gruppi consonantici si rivela spesso difficoltosa, nello sviluppo del linguaggio orale come nell'acquisizione di quello scritto, al punto da diventare uno dei principali obiettivi su cui si concentra la riabilitazione del linguaggio in età evolutiva. Questo volume concepito come la continuazione ideale di Le coppie minime (2011), ha lo scopo di fornire materiale strutturato sulla base di criteri fonetico-fonologici nell'obiettivo di far acquisire al bambino la capacità di produzione e/o di percezione dei nessi consonantici. Rivolto a chiunque si occupi di rieducazione fonetico-fonologica dei disturbi di linguaggio in età evolutiva, Le coppie minime intende offrire strumenti di lavoro operativi, organizzati in modo razionale, alla luce di quanto disponibile attualmente in ambito teorico-scientifico relativamente alla fisiologia del linguaggio nella fascia dello sviluppo. Le attività riabilitative sono strutturate per parti, per facilitarne l'utilizzo, ognuna delle quali si articola in sezioni caratterizzate dai tratti distintivi maggiormente significativi per la loro discriminazione e produzione: i gruppi omosillabici e i gruppi eterosillabici.
Gardolo (Trento) : Erickson, 2009
Materiali di recupero e sostegno - Erickson software
Abstract: Nei bambini disprassici, la programmazione e la realizzazione dei movimenti articolatori per produrre suoni, sillabe e parole e per organizzarli in sequenza risultano compromesse, e l'intervento classico centrato su un modello fonologico può non avere efficacia in quanto la fisiopatologia del disturbo è differente rispetto a quella di bambini con disordini linguistici di altra natura. Il metodo proposto in questo volume favorisce invece una miglior memorizzazione e il recupero dello schema fono-articolatorio attraverso la ripetizione sequenziale di ogni sillaba e il supporto dell'immagine, stimolando i principi creativi dell'apprendimento del linguaggio mediante la ricombinazione di suoni-sillabe in parole nuove. Il libro si rivolge a logopedisti, insegnanti e educatori, e fornisce loro un nuovo ed efficace strumento per il trattamento della disprassia verbale, ma può essere utilizzato anche come supporto per l'insegnamento delle prime competenze della letto-scrittura a tutti i bambini.
Giunti scuola, 2012
Abstract: La prima guida base per gli insegnanti capace di tradurre in pratica quotidiana le direttive della recente Legge sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA). Una guida pratica con un impianto metodologico in 3 tappe: conoscere per intervenire; come fare; cosa fare. La guida e il CD contengono schede operative, tabelle e mappe compensative da stampare, alcuni modelli di Piano Didattico Personalizzato e la documentazione di riferimento.
Trento : Erickson, 2010
Abstract: Le famiglie con bambini affetti da disturbo da deficit di attenzione e iperattività si trovano a dover gestire dinamiche molto delicate e sono spesso disorientate rispetto alle strategie e ai metodi educativi da adottare per realizzare un rapporto costruttivo con il proprio figlio. Mio figlio è senza freni non si limita a fornire consigli su come affrontare lo stress e la tensione che la convivenza con l'ADHD comporta, ma si spinge a spiegare le cause biologiche che sono all'origine dei suoi comportamenti più caratteristici. Così, riguardo a quelli che sono i principali problemi per i genitori di questi bambini vengono illustrati sia gli interventi comportamentali che si possono adottare a casa e a scuola sia il ruolo e l'effetto dei farmaci. Attraverso l'analisi dei sintomi dell'ADHD ma anche dei disturbi che coesistono con esso (difficoltà di apprendimento, ansia, tic, sindrome di Asperger), il volume fornisce una serie di regole semplici ed essenziali per aiutare i genitori a impostare una relazione positiva con il proprio bambino, mettendo in atto allo stesso tempo strategie efficaci per garantirgli un percorso di studi completo e, di conseguenza, una vita soddisfacente.
Gardolo : Erickson, copyr. 2006
Abstract: Questo libro è un manuale nel quale genitori e specialisti potranno trovare informazioni e suggerimenti per riconoscere i disturbi della coordinazione motoria. Fornisce le indicazioni su come cercare un'assistenza professionale e indica una serie di strategie didattiche per aiutare un bambino goffo a scuola e a casa. Il libro propone oltre a suggerimenti pratici, vari approcci ai problemi di coordinazione motoria attraverso grafici e tabelle.
Turbe del linguaggio e riabilitazione / A. Cippone De Filippis
Roma : Armando, c1974
Collana medico-psico-pedagogica
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Il libro tratta delle conseguenze e del trattamento dei traumi nelle relazioni genitore-bambino nella prima infanzia. Sin dal 1986, quando il concetto di attaccamento disorganizzato fu introdotto da Mary Main e Judith Solomon (qui curatrice) all'interno delle classificazioni della Teoria dell'attaccamento, tale costrutto ha riscosso un notevole interesse sia all'interno della comunità scientifica sia nel mondo della pratica clinica, per la sua capacità di fornire da un lato una spiegazione teorica dall'altro le linee guida di trattamento dei disturbi dovuti a relazioni traumatiche con le proprie figure di cura. Alla luce pertanto di questa sempre maggiore attenzione, il volume presenta, grazie al contributo dei maggiori studiosi in questo ambito di ricerca, un completo e approfondito quadro sulla natura, l'eziologia e il trattamento dell'attaccamento disorganizzato.